Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

31 Ottobre 2017

È arrivato il momento di abolire l’imposta sul reddito delle imprese

scritto da

Da qualche anno a questa parte, a livello europeo, si è tornati prepotentemente a parlare di armonizzazione fiscale. Non è la prima volta che le istituzioni comunitarie cercano di spingere su questo acceleratore. L’idea di intromettersi nei dibattiti fiscali nazionali ci riporta al lontano 1967 quando l’allora Comunità Europea mosse i primi passi verso una tassazione indiretta, più omogenea. Per quanto concerne la tassazione diretta, invece, le prime direttive furono promosse 20 anni fa. Nel 1997 il Consiglio ECOFIN (una delle formazioni del Consiglio dell’Unione Europea) introdusse il cosiddetto “Codice di condotta”, un...

29 Ottobre 2017

L’era delle startup è finita? Non lo so, ma nel dubbio tocca alle PMI diventare dinamiche

scritto da

Il tema delle startup è un tema su cui è urgente interrogarsi e con cui è necessario confrontarsi anche per chi opera in settori più tradizionali perché l’innovazione non può più e non deve restare confinata solo in determinati ambiti. Il mondo delle imprese in Italia (come quello delle professioni in realtà) è soggetto ad importanti cambiamenti e sta affrontando più o meno consapevolmente sfide importanti. La consapevolezza in particolare è un tema culturale chiave su cui occorrerà ritornare. Ho letto con interesse un recente articolo di Emil Abirascid su Startup Business a cui ho parzialmente rubato il titolo:...

28 Ottobre 2017

Crisi d'impresa, vi spiego perché la parola fallimento non mi mancherà

scritto da

L'autore di questo post è Leonardo Dorini, consulente e manager; ha lavorato in Livolsi & Partners, di cui è stato managing director ed è stato direttore generale di DLA Piper per l’Italia; attualmente è vice presidente del Consorzio Cooperative di Costruzioni-CCC di Bologna - La pubblicazione qui su Econopoly dell’articolo di Giuseppe Amoroso mi ha spinto a qualche riflessione, non troppo tecnica ma anzi anche un po’ “sentimentale”, sulle evoluzioni della disciplina della crisi d’impresa negli ultimi due decenni. Mi occupo infatti di questo aspetto della vita dell’impresa, cioè la loro malattia e talvolta, purtroppo,...

27 Ottobre 2017

Quanto darwinianamente bene ha fatto la crisi alle imprese di casa nostra

scritto da

Gli ultimi dati di Bankitalia sull’andamento dei nostri conti con l’estero confermano il buon andamento del nostro saldo corrente, che ormai trova alimento anche nei redditi primari, ma soprattutto confermano il ruolo rilevante che il commercio internazionale ha avuto nella ripresa dell’economia italiana. Le merci, che erano diventate fonte di deficit, sono diventate di fatto il nostro salvagente dalla metà del 2012 e gradualmente si sono trasformate in un agile vascello che ci ha condotto fuori dai marosi della crisi. Certo grazie anche a una congiuntura particolarmente favorevole – si pensi ai costi declinanti dell’energia...

26 Ottobre 2017

Salute, il prezzo (alto) che paga la classe media globale emergente

scritto da

Chi è mosso da buoni sentimenti non può chiudere gli occhi se non per l’orrore. Nove milioni di morti. Questo è quello che è costato l’inquinamento nel 2015 in termini di vite umane secondo un report pubblicato dalla Lancet commission on pollution and health. O almeno questo è il dato che nell’era dell’informazione veloce, sensazionale e social ha penetrato l’opinione pubblica come un fendente. Ma giusto per il tempo di sentirsi in colpa, comprare un prodotto ecosostenibile, magari fare una donazione a una charity medica, e poi dimenticarsene con un bel selfie. Molto probabilmente, però, queste vite sono le vittime di una...

25 Ottobre 2017

Quer pasticciaccio brutto de via Nazionale e i mitici anni 2000

scritto da

Dalla caduta del Monte Paschi, ai crolli di Banca Etruria e Banca Marche, passando per la liquefazione delle Popolari venete, gli ultimi anni hanno visto il sistema creditizio italiano passare da “più solido degli altri perché non parla inglese” di Tremonti alle “ripetute e rilevanti situazioni o crisi di dissesto di banche” della mozione del Pd contro Visco. Ma come in un organismo umano le patologie gravi spesso, se non sempre, hanno origine e sviluppo nel corso degli anni così anche per il sistema creditizio italiano l’attuale situazione trae origine dal suo sviluppo degli ultimi 20 anni, in particolare quelli del...

24 Ottobre 2017

Più collegi sindacali per tutti, così la riforma del fallimento può mettere in crisi le Pmi

scritto da

L’11 ottobre anche il Senato ha dato il via libera alla Legge che delega il Governo ad emanare uno o più decreti legislativi al fine di riformare quello che eravam soliti chiamare diritto fallimentare. Tra le novità, desta sicuramente curiosità la nuova procedura di allerta, che dovrebbe rappresentare uno strumento volto alla «composizione assistita della crisi» al di fuori delle aule di un tribunale ed avente natura confidenziale. Può innescarla in primo luogo il debitore, entro sei mesi «dal verificarsi di determinati indici di natura finanziaria (...)», l’organo di controllo della società, quindi collegio sindacale (o...

22 Ottobre 2017

Che cosa è successo con i robot in Germania. Finora

scritto da

Gli autori di questo post* sono Wolfgang Dauth, Sebastian Findeisen, Jens Südekum e Nicole Woessner - Recenti ricerche hanno dimostrato che i robot industriali, negli Stati Uniti, hanno determinato perdite pesanti in termini di posti di lavoro e redditi. In questo articolo esploreremo l’impatto che hanno avuto sul mercato del lavoro in Germania, dove i robot sono molto più diffusi che negli Stati Uniti e il peso del settore manifatturiero sul totale degli occupati è molto maggiore. I robot non hanno avuto nessun effetto aggregato sull’occupazione in Germania, e la loro presenza, secondo i dati, in realtà accresce le...

22 Ottobre 2017

Perché l'economia di domani sarà parecchio diversa da quella che abbiamo studiato

scritto da

Le grandi crisi del secolo scorso, quella del 1929 e la stagflazione degli anni Settanta, hanno prodotto un sostanziale cambiamento nella teoria macroeconomica e nelle politiche di governo degli aggregati macroeconomici. Dalla crisi del 1929 sono diventate centrali le ricette che si rifanno al lavoro di Keynes nella Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta, basate sul controllo della domanda aggregata, sulla rilevanza della politica fiscale. Politiche che hanno funzionato abbastanza bene fino alla fine degli anni sessanta, quando il manifestarsi della stagflazione ha posto le basi per una critica, una rivisitazione,...

21 Ottobre 2017

Tre opzioni per portare Brexit fuori dal guado

scritto da

Proseguono i negoziati tra Unione europea e Regno Unito avviati in seguito alla notifica effettuata da quest'ultimo lo scorso marzo al Consiglio europeo dell'intenzione di recedere dall'UE, in linea con la volontà emersa nel referendum del 2016 sulla Brexit. Decisione di portata storica a cui ha fatto seguito una fase di incertezza acuita da una corsa contro il tempo poiché, a norma dell’art. 50 del Trattato sull’Unione Europea, le parti sono vincolate a raggiungere un accordo sui termini della separazione entro due anni. Obiettivo difficile dal momento che anche l'ultimo Consiglio europeo, facendo seguito a una risoluzione del...