21 Marzo 2017

L'Italia e gli investitori esteri: venduto il 4% del Pil in obbligazioni. Ecco i dati Bce

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L'ultimo bollettino economico della Bce contiene un'interessante ricognizione sullo stato dei conti esteri dell’eurozona e soprattutto sulla loro evoluzione, la più sorprendente delle quali è senza dubbio quella che ha condotto questo pezzo d’Europa a essere uno dei principali creditori internazionali, in ragione del fatto che ogni anno produce un sostanzioso surplus delle partite correnti. In sostanza, incassa più risorse dall’estero di quante ne spenda. E poiché questa eccedenza non viene impiegata interamente all’interno dell’area – e questo malgrado ci sia ancora un notevole gap di investimenti – ciò ha come...

14 Marzo 2017

La crisi del 2008 più costosa del New Deal?

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Si è detto e scritto tante volte che la crisi del 2008 è stata la peggiore dal 1929. Anzi è nata un’ampia letteratura che paragona gli esiti della crisi iniziata nel ’29 – i disastrosi anni ’30 – ai giorni nostri e in effetti ci sono tante verosimiglianze, a cominciare dal ritorno in voga della teoria della stagnazione secolare, elaborata in quegli anni, fino alla voglia di protezionismo che all’epoca contagiò tutta l’economia globale. Al di là di ciò esiste un’altra controprova per asseverare la verosimiglianza delle due crisi. Ossia la quantità di risorse che il governo Usa ha dovuto mettere in campo per far...

10 Marzo 2017

Il Pil cinese, la divinazione e altre leggende urbane

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Pubblichiamo un post di Fedele De Novellis, partner ed economista senior di REF Ricerche  - Le politiche adottate da banche centrali e Governi per influenzare l’andamento nel breve periodo della domanda aggregata, sono dette anche “politiche di stabilizzazione” del ciclo economico, con tale espressone riferendosi al tentativo di rendere l’attività economica meno instabile nel corso del tempo. Alla luce dei modesti risultati conseguiti negli ultimi anni dalle politiche macroeconomiche nei paesi occidentali, dovrebbe essere con invidia che i nostri Governi guardano ai numeri della crescita cinese: una successione di trimestri...

07 Marzo 2017

Cosa non dice la retorica protezionistica di destra e di sinistra

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Non è un mistero la crisi di consensi che sta vivendo l’apertura globalizzata dei mercati, sia in Europa sia negli USA. Si avverte non solo nelle nazioni più colpite dalla recente crisi economico-finanziaria, ma anche in quelle che apparentemente si sono riprese meglio.Trattasi di un sentimento trasversale, che ricorda sentori passati che sembravano ormai superati dopo la caduta del Muro, avvenuta ventisette anni fa. Un sentimento che spesso si sta traducendo in voti, tanti voti, ad ogni elezione disponibile. Le correlazioni tra avversione al commercio internazionale e risultati elettorali sono oggetto di un recente paper a cura di...

03 Marzo 2017

Crescita, la performance del Sud è ancora un fuoco di paglia

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Pubblichiamo un post di Sonia Neri, tratto da Atlante, blog di Prometeia - La revisione dello scenario nazionale, la nuova contabilità regionale diffusa da Istat lo scorso dicembre e le recenti informazioni congiunturali disponibili hanno portato a rivedere le stime di ottobre per l’anno appena trascorso. Il ritocco verso l’alto dell’economia italiana nel 2016 ha coinvolto tutte le ripartizioni territoriali, tranne l’area centrale. Il 2016 dovrebbe essersi chiuso con un andamento del PIL più vivace al Nord, più debole al Mezzogiorno. La migliore performance del Nord Est nel 2016 si deve allo stimolo proveniente da tutte...

21 Febbraio 2017

L'Italia e le famose riforme da fare: nove mosse per tornare a crescere

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Pubblichiamo un post di Alessandro Magnoli Bocchi, fondatore e Ceo di Foresight Advisors - A livello globale, élites politiche senza visione malgestiscono la globalizzazione ... In assenza della coordinazione internazionale necessaria a contenere protezionismo, instabilità finanziaria e disuguaglianza, il divario tra le promesse della globalizzazione e la realtà quotidiana dei cittadini aumenta sempre più. Flussi migratori non accompagnati da adeguate politiche di integrazione erodono la coesione sociale e rafforzano il nazionalismo. Il populismo è in ascesa, e in molti paesi sta portando all’autoritarismo attraverso principi...

09 Febbraio 2017

Otto lezioni, anzi nove, dalla crisi greca

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Riavvolgendo il nastro della cronaca, d’improvviso il Fmi ci riporta all’estate del 2015, quando i prestiti in scadenza che la Grecia avrebbe dovuto in qualche modo onorare a pena di default, infiammarono di chiacchiere e manifestazioni le nostre giornate di allora. Quell’estate finì con il fondo Esm che accordava un finanziamento da 86 miliardi alla Grecia (l’89% del Pil) in cambio del quale il governo avrebbe dovuto fare alcune cose. Quasi due anni dopo, rieccoci, in un anno funestato da elezioni di sostanza come quelle francesi e quelle tedesche, e di nuovo prestiti greci in scadenza, che proprio come due anni fa,

27 Gennaio 2017

Uno sguardo al tesoretto estero degli italiani

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I conti esteri italiani, riepilogati nell’ultimo bollettino economico diffuso da Bankitalia, raccontano una storia interessante che è bene tenere a mente, quando si parla dello stato di salute dell’economia del nostro paese. Un buon modo per iniziare è riportare la tabella che riepiloga la bilancia dei pagamenti fra il 2014 e i primi 11 mesi del 2016. Qui si osserva che il saldo dei redditi primari, che misura la differenza fra il ricavo dei nostri investimenti esteri e il costo degli investimenti dall’estero in Italia – quindi il pagamento degli interessi a questi investitori – nel 2016 è diventato positivo per circa 200...

18 Gennaio 2017

Il mondo paga il conto del crollo degli investimenti cinesi

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Poco osservato nelle cronache quotidiane, ma non per questo meno interessante, il drastico calo degli investimenti cinesi sembra una di quelle informazioni che ci si può permettere di trascurare per la semplice ragione che non ci riguardano. Ma purtroppo non è così. La dimensione della Cina e la sua crescente influenza sistemica trasformano ogni avvenimento di una qualche importanza per questo paese in una cosa che ci riguarda tutti. Un po' come accade negli Stati Uniti. Specie quando si parla di investimenti, che è notorio siano stati ed tuttora sono la variabile di maggior peso sul prodotto interno lordo del paese asiatico. Il...

09 Gennaio 2017

E adesso la Germania cresce solo grazie alla domanda interna

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Le ultime rilevazioni dell'istituto tedesco di statistica, relative ai dati di import ed export a novembre 2016, mostrano che l'uno e l'altro sono in crescita rispetto a novembre 2015 rispettivamente del 3,5 e del 3,9%, dopo gli aggiustamenti stagionali e del calendario, con il saldo commerciale mensile sostanzialmente stabile intorno ai 20-21 miliardi. In valore il dato dell'import gennaio-novembre è praticamente immutato (875,9 miliardi nel 2016 a fronte degli 876 del 2015) e quello dell'export lievemente in crescita (da 1.101 a 1.110). Ma in generale sembra confermato il trend di stabilizzazione del commercio estero tedesco, che gli...