29 Maggio 2017

La ripresa non è una fake news, ma la vedranno in pochi. Ecco perché

scritto da

Pubblichiamo un post di Fedele De Novellis, partner ed economista senior di REF Ricerche – Nel corso degli ultimi mesi si sono moltiplicate le indicazioni di rafforzamento della congiuntura europea. I segnali, evidenti già a inizio anno, hanno trovato conferma anche nelle tendenze più recenti. E’ quindi iniziata una fase di graduale revisione in senso migliorativo delle previsioni. Tra le diverse prese di posizione, significativa quella del presidente della Bce Mario Draghi che, in un discorso tenuto la scorsa settimana all’università di Tel Aviv, ha affermato che: Crisis is now behind us; Euro area recovery is resilient,...

13 Maggio 2017

Verità scomoda: l'Italia non riparte. Tre scenari per i prossimi dieci anni

scritto da

L’andamento dell’economia italiana sembra non cambiare mai. Purtroppo per il lettore (ma anche per chi scrive), articoli come questo sembrano ripetersi uguali, ad infinitum. Gli ultimi dati confermano una sostanziale stagnazione. La recessione è ormai alle spalle, ma l’economia non tira. Tra dicembre 2016 e febbraio 2017 la produzione industriale è cresciuta solo dello 0,7 per cento rispetto al trimestre precedente; il commercio estero - aiutato dal miglioramento della congiuntura internazionale - ha dimostrato maggiore dinamicità: le esportazioni, spinte dalla domanda dei paesi extra-europei, sono cresciute del 3,7 per cento,...

19 Aprile 2016

Mario Draghi, Carlo Cipolla e le tre priorità del Governo. Sta in noi

scritto da

Nell’ultimo rapporto annuale della Banca centrale europea (BCE), il presidente Mario Draghi ha ribadito l’esigenza di completare l’unione monetaria: “Se vogliamo conseguire un’unione più solida, evitando di sovraccaricare la banca centrale, tali suggerimenti (si veda il rapporto dei cinque presidenti) si devono tradurre in azione”. E’ sempre più evidente che la banca centrale non può essere una panacea. Sono gli assetti istituzionali che devono essere migliorati. Inoltre spetta ai singoli Paesi mettere mano alle riforme strutturali. Se andiamo a rileggerci un intervento di Draghi ad Ancona nel 2010, quando era...