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		<title>EconopolyANPAL Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/anpal/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 10:19:51 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Garanzia Giovani, l&#8217;ineffabile Anpal e la clamorosa performance che non lo era</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/06/13/garanzia-giovani-lineffabile-anpal-e-la-clamorosa-performance-che-non-lo-era/</link>
				<pubDate>Tue, 13 Jun 2017 08:07:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Bruno]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Qualche settimana fa una notizia pubblicata sul sito dell’Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) ha un po’ attirato la mia attenzione. Trattasi di una notizia riguardante un confronto europeo a tre anni dall’introduzione del progetto <em>Youth Guarantee Scheme</em>, tradotto nell’italiana Garanzia Giovani, che  nel <a href="http://anpal.gov.it/Notizie/Pagine/Garanzia-Giovani-un-confronto-europeo-a-tre-anni-dall-avvio.aspx" target="_blank" rel="noopener">comunicato</a> stampa afferma che «<em>Con riferimento ad una comparazione tra le annualità 2014 e 2015, in Italia la percentuale di giovani che si trova in una situazione “positiva” a sei mesi dall’uscita dalla condizione di NEET grazie a Garanzia Giovani, è del 70%</em>». Leggendo poi la <a href="http://anpal.gov.it/Notizie/Documents/Garanzia-Giovani-confronto-europeo-finale.pdf" target="_blank" rel="noopener">nota</a>, si scopre che...</em>]]>
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				<title>Perché sulla riforma del lavoro Italia e Francia sono poco confinanti</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/06/01/perche-sulla-riforma-del-lavoro-italia-e-francia-sono-poco-confinanti/</link>
				<pubDate>Wed, 01 Jun 2016 09:52:08 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Silla Cellino</strong>, consulente del lavoro e blogger. Cellino scrive su riviste specializzate professionali, sul suo blog <a href="http://ionis56.blogspot.it/">ionis56.blogspot.com</a> e su <a href="http://www.pensalibero.it/">Pensalibero.it</a> </em>-

Lo striscione con cui i lavoratori della CGT francese si augurano di non fare con la Loi Travail la stessa fine degli italiani col Jobs Act si è rivelato un clamoroso falso, costruito nemmeno con abilità, visti gli errori di lingua in cui gli ideatori dello stesso sono incappati. Tuttavia resiste un’opinione comune secondo la quale i lavoratori francesi contrastano l’approvazione e poi l’attuazione della nuova legge per gli stessi motivi per cui il...]]>
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