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		<title>EconopolyBanca Mondiale Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/banca-mondiale/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Thu, 23 Apr 2026 13:47:31 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Così il coronavirus fa impennare la povertà globale</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2020/05/06/coronavirus-poverta-globale/</link>
				<pubDate>Tue, 05 May 2020 22:15:02 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Orizzonti Politici]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[Ormai avviata la fase 2, è tempo per l’Italia e il mondo intero di fare i conti con i contraccolpi economici della pandemia di coronavirus. Lo shock non ha precedenti: lo afferma nel <a href="https://www.imf.org/en/Publications/WEO/Issues/2020/04/14/weo-april-2020">World Economic Outlook</a> trimestrale il Fondo monetario internazionale, <a href="https://blogs.imf.org/2020/04/14/the-great-lockdown-worst-economic-downturn-since-the-great-depression/">prevedendo</a> la caduta peggiore dalla Grande Depressione del 1929. Uno tsunami in grado di ribaltare le previsioni di <a href="https://www.imf.org/en/Publications/WEO/Issues/2020/01/20/weo-update-january2020">gennaio</a>, quando la crescita globale era stimata al 3,3% nel 2020, e di rilanciare l'ipotesi che il coronavirus apra spiragli su un drastico aumento della povertà su scala mondiale.

Al momento la torsione è più che evidente, con un calo del Pil globale attestato al 3%....]]>
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				<title>Politiche agricole, la lezione semplice e tosta delle Corn Laws sugli errori dell&#8217;Ue</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/06/09/politiche-agricole-la-lezione-semplice-e-tosta-delle-corn-laws-sugli-errori-dellue/</link>
				<pubDate>Fri, 09 Jun 2017 10:40:27 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Giovanni Caccavello]]></dc:creator>
								<source>Vicolo corto</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/vicolo-corto/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Nel maggio del lontano 1846, il parlamento del Regno Unito votò a favore dell’abolizione unilaterale di tutti i dazi relativi all’importazione delle derrate agricole, le cosiddette Corn Laws.

Come scrive Cheryl Schonhardt-Bailey, professoressa di scienze politiche presso la London School of Economics ed autrice <a href="https://mitpress.mit.edu/books/corn-laws-free-trade" target="_blank" rel="noopener">del libro</a> “Dalle leggi sul grano al libero mercato”, la battaglia contro le Corn Laws fu dettata – in primis – dalla volontà degli imprenditori e dei lavoratori britannici di ridurre il prezzo del pane. Infatti, oltre ad essere un importante strumento di potere per l’aristocrazia terriera, le Corn Laws mantenevano...]]>
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				<title>Ripetete con me: il surplus commerciale tedesco non è il problema</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/03/07/surplus-commerciale-tedesco-non-e-il-problema/</link>
				<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 10:03:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Giovanni Caccavello]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[“Nulla può essere più assurdo di tutta questa teoria sulla bilancia commerciale […] Quando due nazioni commerciano l’una con l’altra, questa insensata teoria presuppone che, se la bilancia è pari, nessuna delle due “perda” o “guadagni”, ma se la bilancia è a favore di una delle due, una nazione tende a rimetterci e l’altra a profittare, in proporzione alla grandezza dell’avanzo di quest’ultima” (Adam Smith, 1776. <em>“Indagine sulla Natura e sulle Cause della Ricchezza delle Nazioni”</em>, Libro IV, Capitolo 3, Parte II).
Con queste parole, 241 anni fa, il padre nobile dell’economia moderna,<strong> Adam Smith</strong>, criticava...]]>
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				<title>Il mondo paga il conto del crollo degli investimenti cinesi</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/01/18/il-mondo-paga-il-conto-del-crollo-degli-investimenti-cinesi/</link>
				<pubDate>Wed, 18 Jan 2017 11:20:21 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Poco osservato nelle cronache quotidiane, ma non per questo meno interessante, il drastico calo degli investimenti cinesi sembra una di quelle informazioni che ci si può permettere di trascurare per la semplice ragione che non ci riguardano. Ma purtroppo non è così. La dimensione della Cina e la sua crescente influenza sistemica trasformano ogni avvenimento di una qualche importanza per questo paese in una cosa che ci riguarda tutti. Un po' come accade negli Stati Uniti. Specie quando si parla di investimenti, che è notorio siano stati ed tuttora sono la variabile di maggior peso sul prodotto interno lordo del paese asiatico. Il...]]>
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				<title>Il 62% di tasse sulle imprese, le mille scadenze e (almeno) una buona notizia</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/01/14/il-62-di-tasse-sulle-imprese-le-mille-scadenze-e-almeno-una-buona-notizia/</link>
				<pubDate>Sat, 14 Jan 2017 14:04:11 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Bruno]]></dc:creator>
								<source>Tasche vostre</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/tasche-vostre/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[La concorrenza fiscale non è una partita che si gioca solo sul campo delle aliquote, ma riguarda anche altri aspetti, come ad esempio la certezza delle regole, la loro stabilità nel tempo, la semplicità delle procedure o la rapidità dei contenziosi tributari. Purtroppo, su tali aspetti, <strong>l'Italia non riesce ad apportare dei miglioramenti significativi.</strong>

Il difficile rapporto contribuente-fisco è uno dei motivi che comporta la bassa posizione dell’Italia nel ranking <em>Doing Business</em> stilato dalla Banca Mondiale, che ci vede al 50° <a href="http://www.doingbusiness.org/data/exploreeconomies/italy/" target="_blank" rel="noopener">posto</a>, anche a causa di un pessimo <strong>126° posto</strong> proprio nel rapporto <em>Paying Taxes</em> (seppur in...]]>
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				<title>Norme complesse e costose? Si può fare qualcosa al riguardo. Obama docet</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/09/25/quellinvidia-per-la-bolletta-del-vicino-che-il-legislatore-italiano-si-astiene-dal-provocare/</link>
				<pubDate>Fri, 25 Sep 2015 09:17:11 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Distruzione creativa</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/distruzione-creativa/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Vitalba Azzollini</strong>, autrice di <i>paper</i> e articoli in materia giuridica che lavora presso la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, Divisione <i>Corporate Governance</i>. Le opinioni espresse non riflettono il punto di vista dell’istituzione - </em>

Una delle evoluzioni più interessanti della scienza giuridica è stata la sua progressiva apertura alle analisi economiche. Ne è palese testimonianza la sempre maggiore attenzione ai <a href="http://www.lavoce.info/archives/35707/il-cappio-della-burocrazia-che-strangola-gli-italiani/">costi</a> della regolazione - a causa di oneri e limiti che impone ai soggetti privati e delle spese di elaborazione ed attuazione che causa a quelli pubblici – e il conseguente obbligo...]]>
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				<title>Renzi, De Luca e gli investimenti esteri</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/07/06/renzi-de-luca-e-gli-investimenti-esteri/</link>
				<pubDate>Mon, 06 Jul 2015 16:06:17 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Gian Luca Clementi]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Che la lentezza della giustizia civile sia un forte deterrente agli investimenti, ed in particolare quelli esteri, è ormai assodato non solo per gli addetti ai lavori ma anche per l’opinione pubblica. Circa un anno fa, per portare un esempio, un <a href="http://www.wsj.com/articles/renzi-takes-aim-at-italys-slow-courts-1409140660">articolo</a> del Wall Street Journal raccontava di un’azienda americana che ha deciso di non investire in uno stabilimento italiano sulla scorta di preoccupazioni circa i costi e tempi eccessivi che la salvaguardia dei propri brevetti avrebbe comportato in sede giurisdizionale italiana. E per la <a href="http://www.doingbusiness.org/rankings">Banca Mondiale</a>, l’Italia è al 147esimo posto su 189 paesi in quanto ad efficacia nel far rispettare...]]>
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				<title>Il debito cinese, pubblico e privato, supera il 250% del Pil</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/06/15/il-debito-cinese-pubblico-e-privato-supera-il-250-del-pil/</link>
				<pubDate>Mon, 15 Jun 2015 12:34:10 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Assai meno nota della mirabolante crescita del prodotto, l'esplosione dell'indebitamento cinese è materia che preoccupa per lo più gli addetti ai lavori, e che solo di recente ha iniziato a trovare ospitalità nelle <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2015-05-28/le-prime-crepe-finanza-cinese-082316.shtml?uuid=ABtPE3nD&amp;fromSearch" target="_blank" rel="noopener">cronache</a> più avvedute.

L'ultimo Global Economic prospects della Banca Mondiale dedica ampio spazio alla Cina, e un <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/?attachment_id=1132" target="_blank" rel="noopener">grafico</a> in particolare rivela una situazione che è utile ricordare.

Il dato, nudo e crudo, ci dice che il debito del settore privato cinese, diviso fra famiglie e imprese, sfiora ormai il 200% del Pil, cresciuto quasi del doppio nello spazio di un pugno di anni.

Nel 2007, prima quindi della Grande...]]>
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				<title>Mattone (e dollaro), allarme rosso per gli Emergenti</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/06/12/mattone-e-dollaro-allarme-rosso-per-gli-emergenti/</link>
				<pubDate>Fri, 12 Jun 2015 09:11:39 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[Scopro, sfogliando l'ultima <a href="http://www.bis.org/publ/qtrpdf/r_qt1506_it.htm">Quaterly review</a> della <a href="https://www.bis.org/about/index.htm" target="_blank" rel="noopener">Bis</a> (la banca delle banche centrali), un'evidenza che mi lascia di stucco: dal 2007 al 2014 <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/?attachment_id=1109" target="_blank" rel="noopener">i prezzi reali</a> degli immobili residenziali brasiliani sono cresciuti di oltre il 90%. Questo nel peggiore dei periodi della storia economica contemporanea.

Leggo poi nell'ultimo Global economic prospect della <strong>Banca Mondiale</strong>, che il Brasile, insieme con la Russia, è il paese emergente che più degli altri sta subendo i rigori della difficile fase della congiuntura internazionale, con il "ribasso dei prezzi delle commodity che è previsto contribuisca alla recessione brasiliana nel 2015". La <a href="http://www.worldbank.org/" target="_blank" rel="noopener">World...</a>]]>
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				<title>La Germania è il cigno nero dell&#8217;Eurozona?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/05/26/il-mondo-puo-sopportare-uneurozona-germanizzata/</link>
				<pubDate>Tue, 26 May 2015 08:13:26 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Alessandro Guerani]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Il commercio da e verso l'estero è un argomento sempre più discusso, specialmente da quando la crisi del 2008, ed il suo acuirsi in Europa nel 2011, ha spinto le imprese alla ricerca fuori dai confini di quei fatturati che vedevano sparire sul mercato interno, dove la domanda di beni e servizi continuava a calare.

Ma, storicamente, quanto pesano sul Pil gli scambi con l'estero ? Analizziamo questi due grafici, dati diffusi dalla <a href="http://www.worldbank.org/">World Bank</a>, dove confrontiamo l'<strong>Italia</strong> con la media mondiale, coi vari paesi costituenti l'<strong>Eurozona</strong>, con la <strong>Germania</strong> e con gli Stati Uniti e facciamo qualche considerazione sui dati che, come al solito,...]]>
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