<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>EconopolyCulturaOrganizzativa Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/culturaorganizzativa/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 15:42:30 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Sicurezza sul lavoro: manager e dipendenti leggono i dati in modo diverso?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/12/22/sicurezza-lavoro-dati-reali/</link>
				<pubDate>Wed, 22 Dec 2021 14:12:16 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Eleonora Maglia]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Secondo una <a href="https://www.epicentro.iss.it/passi/dati/SicurezzaLavoro">rilevazione sulla sicurezza dell'Istituto Superiore di Sanità</a>, la percezione del rischio di subire un infortunio sul lavoro o di contrarre una malattia professionale è piuttosto contenuta tra i lavoratori. Infatti, poco più di un quarto ritiene<em> "alta o molto alta"</em> la possibilità di infortunarsi (26 per cento del totale) e meno di un quinto considera<em> "alta o molto alta"</em> la probabilità di ammalarsi a seguito dell'attività svolta (19 per cento). Per il resto si tratta di ipotesi ritenute molto remote (e considerate <em>"basse"</em> o <em>"inesistenti"</em> rispettivamente dal 76 per cento e dall'81 per cento).

<strong>I dati però mostrano...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2021/12/Schermata-2021-12-22-alle-15.07.24.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">31525</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>