<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Econopolydebito Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/debito/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Mon, 13 Apr 2026 16:57:22 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Il senso comune del debito pubblico</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2024/07/15/debito-pubblico-assoluto-pil/</link>
				<pubDate>Mon, 15 Jul 2024 10:11:19 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Massimo Famularo]]></dc:creator>
								<source>Vicolo corto</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/vicolo-corto/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<p style="text-align: left">Alcune <a href="https://24plus.ilsole24ore.com/art/perche-francia-e-vero-malato-d-europa-AF3DirgC">affermazioni poco ortodosse</a> in merito al <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/bankitalia-nuovo-record-il-debito-i-3000-miliardi-AFKtVIsC">debito pubblico italiano</a> rilasciate di recente da Marco Fortis, sono state <a href="https://x.com/NProcaccini/status/1811462148129697887">riprese e utilizzate da diversi esponenti politici di centrodestra</a> come base per avventurarsi in celebrazioni magniloquenti dell’operato del governo Meloni. In questo articolo spiego brevemente,  perché queste tesi sono in contrasto con gli elementi di base della teoria economica sulla finanza pubblica e chiarisco perché <a href="https://lafinanzainsoldoni.substack.com/p/moodys-conferma-rating">i rating assegnati agli stati sovrani non sono influenzati dalle narrazioni dei comunicatori</a> o dal pessimismo dei cittadini, come argomentato dai sostenitori del governo in carica.</p>
Fortis parte...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2024/07/debito.jpeg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">41827</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Perché la riforma del Patto di Stabilità e Crescita così com&#8217;è non va</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2023/01/18/riforma-patto-stabilita-crescita/</link>
				<pubDate>Wed, 18 Jan 2023 10:21:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Tortuga]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Dopo mesi di acceso dibattito, a novembre la Commissione Europea ha finalmente avanzato una <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/system/files/2022-11/com_2022_583_1_en.pdf">nuova proposta</a> di riforma del Patto di Stabilità e Crescita (o Sgp, <em>Stability and Growth Pact</em>), l’insieme di regole relative alle politiche di bilancio dei paesi membri che sancisce il tetto al deficit e al debito pubblico. Tocca ora agli stati membri, che dovranno raggiungere un accordo con la Commissione entro gennaio 2024.
<strong>Come funziona adesso?</strong>
La storia delle regole fiscali europee è in continua evoluzione, mantenendo alla base due principi cardine: il rapporto debito-Pil dei singoli paesi membri non deve superare il 60% e il deficit...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2023/01/vonder-e1674037253250.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">36626</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Indebitarsi è un po&#8217; morire. Da debito a fallimento l&#8217;origine delle parole</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/05/26/debito-fallimento-ammortamento/</link>
				<pubDate>Wed, 26 May 2021 08:55:56 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Mercadante]]></dc:creator>
								<source>Vicolo corto</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/vicolo-corto/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Il sostantivo “debito” può essere considerato immediatamente una <em>parola-limite</em>, un elemento semantico raggiunto il quale nei parlanti si attivano degli allarmi congeniti. In questo senso, “debito” è un vero e proprio <em>attivatore</em> psico-sociale, un termine che, tra le altre cose, caratterizza, direttamente o indirettamente, la vita della maggior parte dei membri d’una comunità economico-civile. È pur vero che, in talune circostanze, può mutarsi in un ‘obbligo scelto’: per esempio, nel caso in cui si faccia un acquisto di piacere, per così dire; ma è altrettanto vero che trovare un debitore soddisfatto e contento è assai...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2021/05/AdobeStock_209456990-debito-credito.jpeg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">29723</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Sì ma se il ceto medio scompare, chi comprerà la mia auto elettrica?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2020/01/07/ceto-medio-auto-elettrica/</link>
				<pubDate>Tue, 07 Jan 2020 02:06:29 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Raffaele Perfetto]]></dc:creator>
								<source>Tasche vostre</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/tasche-vostre/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Nessuna altra nazione nella storia può essere identificata con l’automobile come gli Stati Uniti. Il modello T della Ford innescò un cambiamento profondo negli usi e costumi americani per poi propagarsi su scala mondiale. Ma ancor di più il cambiamento era legato al modo in cui quelle auto venivano prodotte. Il termine <a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/fordismo/">fordismo</a> fa parte ormai del patrimonio linguistico mondiale.

Nel 1914 la <em>Ford model T</em> costava 448,60 dollari, la metà di quanto costava nel 1910. Nel 1921 il costo dimezzò ulteriormente. La fabbrica di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Highland_Park_Ford_Plant">Highland Park</a> produceva una macchina ogni 12 ore 08 minuti nel 1909: raggiunse 2 ore 35 minuti nel 1913.  Questo...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2020/01/Schermata-2020-01-07-alle-03.08.42-1.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">21231</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Prosegue il deleveraging delle imprese italiane: è un dato positivo?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2019/08/12/deleveraging-imprese-italiane/</link>
				<pubDate>Mon, 12 Aug 2019 08:15:37 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Leonardo Dorini]]></dc:creator>
								<source>Vendere e comprare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/vendere-e-comprare/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Il Sole 24 Ore del 26 luglio scorso ha riportato un grafico che ha attirato la mia attenzione: <strong>la quota percentuale dei margini industriali lordi “eroso” dagli interessi sui debiti finanziari è in continuo calo</strong>, e questo avviene in tutte le categorie di imprese, sia quelle molto piccole che quelle grandi.



È quanto emerge dai dati elaborati da Cerved nel suo Osservatorio Bilanci 2018, pubblicato recentemente, che censisce i dati di 173 mila imprese italiane.

Effettivamente, gli ultimi 10 anni sono stati forieri di molti cambiamenti nel variegato mondo della finanza ed in particolare delle modalità con cui le aziende si...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2019/08/Schermata-2019-08-12-alle-10.14.05.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">19818</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Così i terrapiattisti hanno contagiato anche la politica e l&#8217;economia</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2019/05/14/terrapiattisti-governo/</link>
				<pubDate>Tue, 14 May 2019 08:33:28 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Mercadante]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[La terra sarebbe piatta e noi tutti saremmo vittime di un complotto ordito da un movimento occulto allo scopo di negare l’esistenza di Dio. Di conseguenza, gli astronauti sarebbero degli attori e la Nasa una specie di Disneyland. Il 12 maggio scorso, cioè "poche ore" fa, non nell’Anno Domini 1633 (…il 22 giugno del 1633 Galilei fu condannato), s’è tenuto a Palermo il convegno dei terrapiattisti, un gruppo di personaggi talmente fantasioso e audace da dichiararsi pronto a negare addirittura la forza di gravità. <em>Audentes fortuna iuvat</em>? Di certo, ce ne scandalizziamo, ci lasciamo percorrere da un brivido comico-sprezzante e...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2019/05/Schermata-2019-05-13-alle-20.55.27.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">18878</post-id>			</item>
					<item>
				<title>La capanna dello Zio Sam: l&#8217;immobiliare USA e le riflessioni per l’Italia</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2019/02/07/immobiliare-usa-riflessioni-italia/</link>
				<pubDate>Thu, 07 Feb 2019 09:23:03 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Raffaele Perfetto]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Vi starete chiedendo cosa c’entra il debito americano con il mercato immobiliare italiano… I tassi di interesse della Federal Reserve e il <em>whatever it takes</em> di Draghi vi dicono qualcosa? Se ancora non ci siamo, mettiamola così: crisi finanziaria 2008, la Federal Reserve compra debito e abbassa i tassi di interesse. La gente non tiene i soldi in banca (bassi tassi) ma li usa. I soldi girano, l’economia si muove dopo la crisi. L’Europa ci mette qualche anno, poi decide di lanciare il <em>quantitative easing</em>. Mario Draghi tira fuori il bazooka (siamo nel 2015) e insegue la Federal Reserve. Anni di vacche grasse, i tassi sono bassi,...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2019/02/Schermata-2019-02-07-alle-10.20.26.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">17620</post-id>			</item>
					<item>
				<title>La crisi del 2008 più costosa del New Deal?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/03/14/la-crisi-del-2008-piu-costosa-del-new-deal/</link>
				<pubDate>Tue, 14 Mar 2017 08:28:56 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<strong>Si è detto e scritto tante volte che la crisi del 2008 è stata la peggiore dal 1929.</strong> Anzi è nata un’ampia letteratura che paragona gli esiti della crisi iniziata nel ’29 – i disastrosi anni ’30 – ai giorni nostri e in effetti ci sono tante verosimiglianze, a cominciare dal ritorno in voga della teoria della stagnazione secolare, elaborata in quegli anni, fino alla voglia di protezionismo che all’epoca contagiò tutta l’economia globale. Al di là di ciò esiste un’altra controprova per asseverare la verosimiglianza delle due crisi. Ossia la quantità di risorse che il governo Usa ha dovuto mettere in campo per far...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2017/03/Schermata-2017-03-14-alle-09.24.52.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8158</post-id>			</item>
					<item>
				<title>La montagna del debito americano a quota 20mila miliardi di dollari</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/03/10/la-montagna-del-debito-americano-a-quota-20mila-miliardi-di-dollari/</link>
				<pubDate>Fri, 10 Mar 2017 11:21:42 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Paolo Migliavacca</strong>, esperto di geopolitica, collaboratore del Centro Einaudi di Torino</em> -

<strong>Grecia? Italia? Portogallo? Tra i Paesi che destano i maggiori timori in materia di debito pubblico, pochi pensano siano compresi gli Stati Uniti</strong>. Che invece stanno per tagliare il <strong><a href="http://www.usdebtclock.org/">traguardo cruciale dei 20mila miliardi</a></strong> di dollari (al netto di altri 3.125 miliardi dovuti dai singoli stati e dalle municipalità locali). La data fatidica, giorno più giorno meno, è fissata nelle prossime settimane. Al di là della cifra assoluta, pur in sé molto significativa, sono una serie di raffronti ad acuirne il rilievo.

<strong>Il debito...</strong>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2017/03/usdebt.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8164</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Otto lezioni, anzi nove, dalla crisi greca</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/02/09/otto-lezioni-anzi-nove-dalla-crisi-greca/</link>
				<pubDate>Thu, 09 Feb 2017 11:23:55 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Riavvolgendo il nastro della cronaca, d’improvviso il Fmi ci riporta all’estate del 2015, quando i prestiti in scadenza che la Grecia avrebbe dovuto in qualche modo onorare a pena di default, infiammarono di chiacchiere e manifestazioni le nostre giornate di allora. Quell’estate finì con il fondo Esm che accordava un finanziamento da 86 miliardi alla Grecia (l’89% del Pil) in cambio del quale il governo avrebbe dovuto fare alcune cose.

Quasi due anni dopo, rieccoci, in un anno funestato da elezioni di sostanza come quelle francesi e quelle tedesche, e di nuovo prestiti greci in scadenza, che proprio come due anni fa, <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-02-08/i-cinque-motivi-cui-grexit-e-tornata-attualita-121906.shtml?uuid=AEhd1pQ&amp;fromSearch" target="_blank" rel="noopener">matureranno...</a>]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7735</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>