<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Econopolydeclino Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/declino/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 10:19:51 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>La nuova frontiera dell&#8217;alfabetizzazione si chiama imprenditorialità</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/02/28/la-nuova-frontiera-dellalfabetizzazione-si-chiama-imprenditorialita/</link>
				<pubDate>Tue, 28 Feb 2017 09:19:03 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Foresti]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<strong>Nel 1861 in Italia il 77% delle persone non sapevano leggere e scrivere. Nel "breve" volgere di 80 anni, negli anni '40, gli analfabeti erano crollati al 13,8%</strong>. Cosa era successo? Il fenomeno più importante fu certamente la diffusione della scuola, come si evince dal secondo dei grafici qui sotto.

<strong>Le élites risorgimentali e quelle che seguirono ritennero giusto far studiare i propri concittadini e lo fecero attraverso vari strumenti, a cominciare dall’obbligo scolastico.</strong> Le aziende e l’economia tutta beneficiarono di questa penetrazione di scuole e alfabetizzazione perché le persone erano sempre più capaci di fare i lavori che...]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7960</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Basta parlare di Pmi. Sono le medie imprese la forza del sistema Italia</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/01/28/basta-parlare-di-pmi-sono-le-medie-imprese-la-forza-del-sistema-italia/</link>
				<pubDate>Sat, 28 Jan 2017 09:23:28 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Beniamino Piccone]]></dc:creator>
								<source>Vendere e comprare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/vendere-e-comprare/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[In Italia si fa un’enorme confusione, si parla di Piccole e Medie Imprese, le famigerate PMI, quando si dovrebbe correttamente distinguere tra le Medie Imprese (MI) – colonna portante del sistema Italia – e le Piccole Imprese (PI), che spesso non sono imprese, nel senso di persone organizzate al fine di fornire un prodotto/servizio alla clientela, bensì moglie e marito al bar che preparano i caffè. Milioni di sedicenti imprese con meno di 2 dipendenti sono da definire in modo diverso. Altrimenti non andiamo da nessuna parte.

Urge concentrare l’attenzione sulle medie imprese. <strong>Paolo Bricco</strong> – sulle pagine del Sole 24 Ore, in...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2017/01/Schermata-2017-01-28-alle-09.43.29.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7546</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Il declino italiano in prospettiva storica: la crisi del &#8216;600 e la situazione attuale</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/01/02/il-declino-italiano-in-prospettiva-storica-la-crisi-del-600-e-la-situazione-attuale/</link>
				<pubDate>Mon, 02 Jan 2017 09:52:40 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Bruno]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Il passaggio nel nuovo anno rappresenta sempre un’occasione di riflessione, piccola o grande che sia, anche sullo stato di salute del nostro Paese. Si passa spesso da timidi ottimismi ai più marcati catastrofismi, senza troppe vie di mezzo. Nonostante la fase recessiva della crisi del 2008 sia alle spalle, resta diffusa la sensazione che le cose possano anche peggiorare negli anni seguenti, andando ad aggravare quella fase di declino del nostro sistema avviatasi prima della suddetta crisi e dell’entrata in vigore della moneta unica europea.

<strong>Si è soliti leggere che l’Italia sia poco competitiva, affermazione che corrisponde al...</strong>]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7378</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Due cose, forse tre, su come il Sud può ripartire davvero</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/05/08/due-cose-forse-tre-su-come-il-sud-puo-ripartire-davvero/</link>
				<pubDate>Sun, 08 May 2016 12:22:49 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong><a href="http://profgviesti.it/home/">Gianfranco Viesti</a></strong>, professore ordinario di Economia Applicata nel Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Bari</em> -

In un <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/05/03/perche-il-sud-non-e-la-germania-dellest/?uuid=aGNZTJr7">recente post</a> su questo blog, Francesco Bruno offre alcune riflessioni su Mezzogiorno e politiche di sviluppo. Volentieri qualche commento, per quanto sommario per evidenti ragioni di spazio.

Benvenuto il post: si discute molto poco. Male, perché il tema è cruciale per gli italiani. Assai difficile che l’economia italiana possa ripartire lasciando indietro un terzo del paese. Anzi, è dallo sviluppo del Sud che può venire un traino significativo all’economia del...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2016/05/Schermata-2016-05-07-alle-19.17.15.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5392</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Il sogno di una casa per tutti diventa un incubo. Non in Germania</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/01/16/il-sogno-di-una-casa-per-tutti-diventa-un-incubo-non-in-germania/</link>
				<pubDate>Sat, 16 Jan 2016 09:04:34 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Come tutti i sogni, anche quello di una casa di proprietà per tutti, che ha nutrito per decenni l'immaginario degli americani, ha svelato la sua natura bugiarda. Non bastasse la peggiore crisi finanziaria ed economica degli ultimi tempi, al risveglio gli Usa hanno scoperto di avere meno proprietari di casa di quanti ne avessero nei primi anni del Duemila. Addirittura il risultato peggiore degli ultimi 25 anni.

Trovo questa informazione in un recente outlook che <a href="https://www.fitchratings.com/site/fitch-home/pressrelease?id=997798" target="_blank" rel="noopener">Fitch</a> ha rilasciato per monitorare l'andamento del mercato immobiliare <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/?attachment_id=3912" target="_blank" rel="noopener">globale</a>, che peraltro <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/?attachment_id=3910" target="_blank" rel="noopener">mostra</a> come il cattivo sogno americano sia diventato l'incubo di tantissimi paesi,...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2016/01/Schermata-2016-01-16-alle-10.02.47.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3909</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Quanto pesa la demografia sulla crescita?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/05/13/quanto-pesa-la-demografia-sulla-crescita/</link>
				<pubDate>Wed, 13 May 2015 10:13:32 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Leonardo Baggiani]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Non si può spiegare tutto attraverso un'unica variabile, ma qualche riflessione sugli effetti economici della <strong>demografia</strong> può essere interessante, specialmente per l'Italia. Un Paese con bassa natalità è, naturalmente, <strong>un Paese che invecchia</strong>; è perfino banale dire che questo implica un certo pattern di domanda e che incide sulla struttura produttiva, guidando investimenti ricerca e quindi di sviluppo economico in termini molto probabilmente più “conservativi”.

Una popolazione più vecchia è anche meno propensa a rischiare, più prona a posizioni consolidate comode e relativamente sicure, o più brevemente: “rendita”. Il...]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">453</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>