<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Econopolydeficit spending Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/deficit-spending/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 10:19:51 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>No, non esistono pranzi gratis e l&#8217;helicopter Keynes non è la gallina dalle uova d&#8217;oro</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/05/27/no-non-esistono-pranzi-gratis-e-lhelicopter-keynes-non-e-la-gallina-dalle-uova-doro/</link>
				<pubDate>Fri, 27 May 2016 07:07:47 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Andrea Garufi</strong>, quadro direttivo bancario appassionato di macroeconomia. Collabora al blog <a href="http://www.pianoinclinato.it/?doing_wp_cron=1464277464.8630819320678710937500">Piano Inclinato</a> con una sua rubrica di storia del pensiero economico</em> -

Frances Coppola ha di recente scritto un pezzo, <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/05/24/keynes-la-teoria-quantitativa-della-moneta-e-lhelicopter-money-invece-del-qe/">ripreso da Econopoly</a>, che partendo da una frase di Keynes su moneta e crescita arriva a una critica delle odierne politiche monetarie non convenzionali. L'intento principale dell'articolo è di sostenere che la capacità di spesa degli operatori economici, nonché la distribuzione della ricchezza fra i soggetti, influenzano la propensione al consumo e quindi possono, in determinate circostanze di stagnazione...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2016/05/Schermata-2016-05-26-alle-23.42.00.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5617</post-id>			</item>
					<item>
				<title>La lettera da Bruxelles e le incoerenze italiche tra deficit (buono) e debito (cattivo)</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/03/12/la-lettera-da-bruxelles-e-le-incoerenze-italiche-tra-deficit-buono-e-debito-cattivo/</link>
				<pubDate>Sat, 12 Mar 2016 09:34:20 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Beniamino Piccone]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[La <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-03-08/la-lettera-bruxelles-all-italia-nessuna-manovra-ma-piano-aggiustamento-entro-aprile-180013.shtml?uuid=ACCb7IkC">lettera</a> spedita al Governo italiano dalla Commissione Europea ci riporta alla terribile estate del 2011, quando fu la Banca Centrale Europea – guidata allora dal francese Jean-Claude Trichet – a scrivere una dura <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-09-29/testo-lettera-governo-italiano-091227.shtml?uuid=Aad8ZT8D">missiva</a> al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, incapace allora di prendere le contromisure contro la crisi di fiducia sul debito pubblico.
Berlusconi - tradito dalla sua maggioranza e sfiduciato giustamente dai mercati finanziari - fu poi costretto a dimettersi nelle mani del presidente Giorgio Napolitano nel novembre dello stesso anno. Re Giorgio non perse tempo e diede l’incarico a Mario Monti, il quale...]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4776</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>