<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>EconopolyDestatis Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/destatis/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 10:19:51 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Nemmeno la crescita del costo del lavoro frena il surplus tedesco</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/09/08/nemmeno-la-crescita-del-costo-del-lavoro-frena-il-surplus-tedesco/</link>
				<pubDate>Tue, 08 Sep 2015 09:56:13 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Alcuni dati diffusi dall'istituto di statistica tedesco Destatis consentono di scorgere una semplice evidenza: l'incredibile potenza commerciale della Germania, che non scema neanche sotto la pressione di un aumento del costo del lavoro e delle importazioni.

I <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/?attachment_id=2267" target="_blank" rel="noopener">dati</a> relativi al commercio tedesco sono relativi al luglio del 2015 e confrontandoli con quelli di un anno prima scopriamo alcune cose.

La prima è che l'aumento dell'import, cresciuto dal valore di 535,3 miliardi del periodo gennaio-luglio 2014 ai 553,4 dello stesso arco di tempo del 2015, è stato più che compensato da quello dell'export, salito da 657,4 miliardi a 702,2....]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/91/2015/09/Schermata-2015-09-08-alle-11.34.531.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2268</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>