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		<title>Econopolyeuro Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/euro/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Mon, 13 Apr 2026 16:57:22 +0000</lastBuildDate>

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				<title>“L’euro è un’entità malefica”: inflazione come metafora di un disagio</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2020/08/14/euro-inflazione-metafora/</link>
				<pubDate>Fri, 14 Aug 2020 07:38:49 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Mercadante]]></dc:creator>
								<source>Tasche vostre</source>
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					<![CDATA[Secondo un aneddoto narrato da Gregory Mankiw e Mark Taylor, nella Germania degli anni Venti, l’iperinflazione era talmente galoppante che i camerieri, nei ristoranti, durante una normale cena, erano costretti a passare dai tavoli più volte per informare i clienti del cambiamento dei prezzi. Ne abbiamo già parlato in un precedente articolo, che si può leggere <a href="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2018/12/03/euro-aumenti-inflazione/">qui</a>. All’inizio degli anni Settanta, in Cile, l’inflazione era superiore al 100% mensile. In Argentina, vent’anni dopo, si raggiunse addirittura il 200%. A metà degli anni Ottanta, invece, in Brasile, si sfiorò il 250%. Se queste percentuali paiono allarmanti, allora...]]>
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				<title>Un decennio di eurobond e perché non se ne è fatto ancora nulla</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2020/04/20/eurobond-ancora-nulla/</link>
				<pubDate>Mon, 20 Apr 2020 08:03:55 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Orizzonti Politici]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
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					<![CDATA[La <strong>questione del debito sovrano</strong> è diventata un problema sempre più impellente nel dibattito europeo, a partire dalla crisi che colpì duramente l’Ue negli anni 2008-2009. Alcuni Stati dell’Unione, come Italia, Portogallo e Grecia hanno ad oggi un rapporto Debito/Pil superiore al 120%. Questo rapporto in tempi di crisi economica tende a crescere velocemente, generando un tasso d’interesse elevato sul debito. I problemi causati da questi fenomeni all’economia nazionale sono ingenti, specialmente in presenza di una spesa pubblica non efficiente.

La crisi economica generata dal Covid-19 avrà delle ripercussioni importanti sulla...]]>
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				<title>Torniamo alla lira? Un gioco macroeconomico e le sue implicazioni</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2018/12/23/torniamo-alla-lira-gioco-macroeconomico/</link>
				<pubDate>Sun, 23 Dec 2018 09:20:23 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Mercadante]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
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					<![CDATA[Torniamo alla lira, sì! Suvvia, cimentiamoci almeno in un’ipotesi da laboratorio! Che cosa ci costa? Anzitutto, è necessario fissare un tasso di cambio. Restiamo sempre una discreta economia aperta, non possiamo mica sottrarci alla legge dei mercati. Di conseguenza, siccome siamo audaci e baldanzosi e, nell’ambito delle fantasticherie, non esistono tabù, stabiliamo un cambio fisso alla pari: una lira vale un euro e viceversa. “Che stupidaggini!” qualcuno potrebbe dire. “Se una lira vale un euro, è evidente che un euro vale una lira”. Invece, il processo non è proprio così scontato.

Il nostro nuovo conio, comunque,...]]>
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				<title>Verità scomoda: l&#8217;Italia non riparte. Tre scenari per i prossimi dieci anni</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/05/13/verita-scomoda-litalia-non-riparte-tre-scenari-per-i-prossimi-dieci-anni/</link>
				<pubDate>Sat, 13 May 2017 07:33:43 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Alessandro Magnoli Bocchi]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
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					<![CDATA[<strong>L’andamento dell’economia italiana sembra non cambiare mai. </strong>Purtroppo per il lettore (ma anche per chi scrive), articoli come questo sembrano ripetersi uguali, <em>ad infinitum</em>.

<strong>Gli </strong><a href="http://www.istat.it/it/files/2017/05/notamensile_apr17.pdf?title=Nota+mensile+n.+04%2F2017+-+05%2Fmag%2F2017+-+Testo+integrale.pdf"><strong>ultimi</strong></a><strong> dati confermano una sostanziale stagnazione. </strong>La recessione è ormai alle spalle, ma l’economia non tira. Tra dicembre 2016 e febbraio 2017 la produzione industriale è cresciuta solo dello <a href="http://www.istat.it/it/archivio/198831">0,7</a> per cento rispetto al trimestre precedente; il commercio estero - aiutato dal miglioramento della congiuntura internazionale - ha dimostrato maggiore dinamicità: le esportazioni, spinte dalla domanda dei paesi extra-europei, sono cresciute del <a href="http://www.istat.it/it/archivio/199044">3,7</a> per cento, le...]]>
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				<title>Che succede se vince Marine Le Pen? Lo spiega la macroeconomia del populismo</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/05/03/macroeconomia-del-populismo-marine-le-pen/</link>
				<pubDate>Wed, 03 May 2017 11:13:30 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Lenzi]]></dc:creator>
								<source>Senza categoria</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/senza-categoria/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[La novità assoluta delle elezioni presidenziali in Francia è che due candidati non appartenenti ai partiti tradizionali, socialista e repubblicano (ex-RPR e UMP), si sfidano al ballottaggio. <a href="http://argomenti.ilsole24ore.com/marine-pen.php" target="_blank" rel="noopener"><strong>Marine Le Pen</strong></a>, candidata del Front National, ha per la prima volta dal dopoguerra serie possibilità di portare il partito alla vittoria. Il programma di governo, descritto nei <strong><a href="https://www.marine2017.fr/2017/02/04/projet-presidentiel-marine-le-pen/" target="_blank" rel="noopener">famosi 144 punti</a></strong>, si basa essenzialmente sulla narrativa del popolo contro le élite, sul restituire finalmente alla popolazione francese, alla sua classe media impoverita, la dignità che la globalizzazione, le élite finanziarie ed economiche le hanno tolto.

Tale...]]>
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				<title>La prossima recessione, il (basso?) rischio Frexit e la fine della Trumpmania</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/04/11/la-prossima-recessione-il-basso-rischio-frexit-e-la-fine-della-trumpmania/</link>
				<pubDate>Tue, 11 Apr 2017 10:37:39 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Steen Jakobsen</strong>, capo economista e CIO di Saxo Bank* -</em>

<strong>È una vecchia verità di chi investe, che il profitto derivi principalmente da asset erroneamente valutati e illiquidità.</strong> Maggiore è l’errore di valutazione nel prezzo dell’asset, più alto sarà il rendimento atteso. È cosa simile per la liquidità: maggior liquidità equivale a minori guadagni attesi.

<strong>Nella sua teoria della riflessività, George Soros ha esaminato questo tema nel dettaglio</strong>, affermando:“<em>Di solito, in situazioni lontane dall’equilibrio, lo scostamento tra percezione e realtà porta ad un apice che scatena un feedback positivo nella...</em>]]>
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				<title>Ripetete con me: il surplus commerciale tedesco non è il problema</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/03/07/surplus-commerciale-tedesco-non-e-il-problema/</link>
				<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 10:03:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Giovanni Caccavello]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[“Nulla può essere più assurdo di tutta questa teoria sulla bilancia commerciale […] Quando due nazioni commerciano l’una con l’altra, questa insensata teoria presuppone che, se la bilancia è pari, nessuna delle due “perda” o “guadagni”, ma se la bilancia è a favore di una delle due, una nazione tende a rimetterci e l’altra a profittare, in proporzione alla grandezza dell’avanzo di quest’ultima” (Adam Smith, 1776. <em>“Indagine sulla Natura e sulle Cause della Ricchezza delle Nazioni”</em>, Libro IV, Capitolo 3, Parte II).
Con queste parole, 241 anni fa, il padre nobile dell’economia moderna,<strong> Adam Smith</strong>, criticava...]]>
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				<title>La fantastica uscita dall&#8217;euro alla francese</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/02/24/la-fantastica-uscita-dalleuro-alla-francese/</link>
				<pubDate>Fri, 24 Feb 2017 08:43:55 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<strong>L’economia non è una scienza esatta, ma una scienza sociale.</strong> C’è però una bella differenza tra studiare una scienza sociale e scrivere inesattezze basate su previsioni fantasiose. E’ il caso del <strong><a href="http://www.ofce.sciences-po.fr/pdf/dtravail/WP2016-31.pdf" target="_blank" rel="noopener">working paper</a></strong> di <strong>Cédric Durand</strong> e <strong>Sébastien Villemot</strong> pubblicato dall’<strong>OFCE</strong> (Observatoire français des conjonctures économiques) di Parigi sugli effetti dell’uscita dall’euro sugli stati patrimoniali degli agenti economici nelle economie che compongono l’eurozona (il <em>balance sheet effect</em>).

<strong>Detta in soldoni: che succede se uscendo dall’euro una parte dei debiti non può essere ridenominata nella nuova valuta, ad esempio perché...</strong>]]>
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				<title>Tassi, costo del debito, inflazione e i benefici (limitati) dell&#8217;euro per la finanza pubblica</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/02/17/tassi-costo-del-debito-inflazione-e-i-benefici-limitati-delleuro-per-la-finanza-pubblica/</link>
				<pubDate>Fri, 17 Feb 2017 09:33:35 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong><a href="http://www.refricerche.it/it/chi-siamo/ref-ricerche/" target="_blank" rel="noopener">Fedele De Novellis</a></strong>, partner ed economista senior di <a href="http://www.refricerche.it/it/chi-siamo/ref-ricerche/" target="_blank" rel="noopener">REF Ricerche</a> </em>-

Il riacutizzarsi delle tensioni sui mercati finanziari dopo le recenti dichiarazioni del primo ministro tedesco <strong>Angela Merkel</strong> sull’Europa “a due velocità” e la riapertura dello <strong>spread</strong> fra i tassi sui titoli di Stato italiani e tedeschi hanno sollecitato la risposta del governatore della Bce, <strong>Mario Draghi</strong>,che ha sottolineato l’irreversibilità dell’euro e l’importanza dei vantaggi che ne sono derivati per i paesi membri nel corso della crisi.

<strong>Naturalmente, i benefici e i costi dell’euro devono essere valutati sulla base di un...</strong>]]>
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				<title>Che cosa ha detto veramente Draghi nella famosa lettera a Valli e Zanni</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/01/26/che-cosa-ha-detto-veramente-draghi-nella-famosa-lettera-a-valli-e-zanni/</link>
				<pubDate>Thu, 26 Jan 2017 10:39:05 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Lenzi]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[La frase posta dal Governatore della Banca Centrale Europea al termine di una lettera di <a href="http://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/other/170120letter_valli_zanni_1.en.pdf?be6aea5c0aa3596d1d08149b510ea707" target="_blank" rel="noopener">risposta</a> agli europarlamentari Valli e Zanni ha scatenato da alcuni giorni ricostruzioni più o meno fantasiose sul <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-01-23/draghi-uscire-euro-bisogna-chiudere-saldi-target-2-italia-ha-passivo-359-miliardi-141554.shtml?uuid=AEr8WtF" target="_blank" rel="noopener">costo</a> che un determinato Paese debba sopportare per uscire dall’Euro. Cerchiamo con alcune considerazioni di carattere generale di capire cosa Draghi abbia voluto dire in quella breve frase e quali siano le possibili conseguenze di un’uscita di un Paese dall’euro relativamente alla partecipazione al sistema di pagamenti della zona euro TARGET2.

Innanzitutto partiamo con la frase, così come scritta:
If a country were to leave the...]]>
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