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		<title>Econopolyfamiglie Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/famiglie/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 10:19:51 +0000</lastBuildDate>

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				<title>&#8220;Crisi alle spalle&#8221; ma in tanti non si possono ancora permettere di comprare casa</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/05/20/crisi-alle-spalle-ma-in-tanti-non-si-possono-ancora-permettere-di-comprare-casa/</link>
				<pubDate>Sat, 20 May 2017 08:14:09 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Tasche vostre</source>
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					<![CDATA[Nella mole di informazioni contenuta nell’ultimo <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Documentazione/omi/Pubblicazioni/Rapporti+immobiliari+residenziali/rapporto+immobiliare2017/RI_2017_QuadroGenerale_15052017.pdf">Rapporto</a> immobiliare dell’Agenzia delle Entrate se ne trovano alcune che vale la pena di riportare per avere una visione più accurata di cosa si stia agitando dietro il notevole aumento delle compravendite, circa 534 mila nel 2016, che sembra rianimare il nostro mercato immobiliare. <strong>Si tratta di una crescita del 18,9% rispetto al 2015, che lascia ipotizzare che ci siamo lasciati alle spalle il periodo più orribile del settore</strong> per avviarci verso un ciclo nuovamente espansivo, pure se è troppo presto per dirlo, atteso che siamo ancora alle fasi iniziali, come si può osservare dal <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/ri_2017_quadrogenerale_15052017-ciclo-immobiliari/" target="_blank"...</a>]]>
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				<title>E-commerce, questo sconosciuto (in Italia)</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/12/28/e-commerce-italia/</link>
				<pubDate>Wed, 28 Dec 2016 10:07:16 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Carlo Milani]]></dc:creator>
								<source>Vendere e comprare</source>
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					<![CDATA[Se <strong>acquistare e vendere beni e servizi tramite il web</strong> è divenuta oramai una pratica di uso comune in molti paesi, avanzati e non, <strong>in Italia l’e-commerce rimane ancora su una scala molto contenuta</strong>. Come emerge dal <strong>Rapporto sull’e-commerce 2016</strong> elaborato da BEM Research (disponibile per il download in formato PDF da <a href="https://www.bemresearch.it/report/ecommerce-italia/" target="_blank" rel="noopener">questo link</a>), il valore del commercio elettronico tra imprese e consumatori (o business-to-consumer, indentificato con l’acronimo B2C) è stimabile in Italia, secondo i dati relativi al 2015, in circa <strong>21 miliardi di euro</strong>. Rispetto al complesso del mercato europeo, che raggiunge una dimensione di poco meno di 600 miliardi...]]>
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				<title>Milano è stanca di caricarsi il fardello Italia?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/12/06/milano-e-stanca-di-caricarsi-il-fardello-italia/</link>
				<pubDate>Tue, 06 Dec 2016 10:30:51 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Beniamino Piccone]]></dc:creator>
								<source>Vendere e comprare</source>
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					<![CDATA[Il referendum appena concluso ha dimostrato come lo stato dell’economia condizioni gli elettori. Infatti nelle cento città italiane con il maggior tasso di disoccupazione, il “no” ha vinto con il 65,8% dei voti. Nelle cento città con meno disoccupati, il “Sì” ha vinto con il 59% (via <a href="https://twitter.com/you_trend" target="_blank" rel="noopener">@you_trend</a>). Il fatto che a Milano abbia vinto – sia pure di misura – il “Sì” fa pensare. L’impressione di alcuni è che Milano sia stufa di trainare l’Italia tutta, che voglia rimanere attaccata alle Alpi (Ugo La Malfa, cit.), senza caricarsi sulle spalle il fardello italiano, che ostacola qualsiasi piano di azione di lungo termine....]]>
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				<title>Perché Mps è un problema nostro, mentre Deutsche Bank è un problema di tutti</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/11/29/perche-mps-e-un-problema-nostro-mentre-deutsche-bank-e-un-problema-di-tutti/</link>
				<pubDate>Tue, 29 Nov 2016 10:21:29 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Tasche vostre</source>
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					<![CDATA[L’introduzione del bail in nelle regole europee ha sortito un effetto chissà quanto previsto dai suoi fantasiosi inventori. Ha creato, accanto ai normali strumenti di debito, una sorta di debito “minato”, pronto a esplodere non appena si verifichi il click di una qualche disgrazia nella banca che l’ha emesso. Il caso di Mps, è l’esempio più vicino a noi di come funzioni e gli effetti che provochi questo debito a orologeria. Ma non è certo l’unico. Al contrario, la tematica è talmente sensibile che la Bce ha ritenuto opportuno farne oggetto di un approfondimento nella sua ultima <a href="https://www.ecb.europa.eu/pub/fsr/html/index.en.html" target="_blank" rel="noopener">financial stability review</a>.

Non è...]]>
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				<title>Così le famiglie italiane si sono imbottite di bond bancari</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/11/02/cosi-le-famiglie-italiane-si-sono-imbottite-di-bond-bancari/</link>
				<pubDate>Wed, 02 Nov 2016 11:03:34 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Tasche vostre</source>
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					<![CDATA[Una <a href="http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/qef/2016-0359/index.html" target="_blank" rel="noopener">recente</a> ricostruzione pubblicata di recente dalla Banca d’Italia ci racconta uno dei capitoli più interessanti e istruttivi del grosso libro sul risparmio italiano: l’epopea delle obbligazioni bancarie e del loro rapporto con le famiglie italiane, che già abbiamo sfiorato qualche<a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/07/13/le-obbligazioni-bancarie-e-lesposizione-delle-famiglie-una-storia-italiana/" target="_blank" rel="noopener"> tempo fa</a>. La scelta di sicuro non è casuale. L’idillio degli italiani con le obbligazioni bancarie risale ai primi anni ’50, quindi la narrazione di Bankitalia somiglia a un lungo romanzo popolare che, fra alti e bassi, si è articolato per oltre sessant’anni, ossia da quando gli italiani iniziarono improvvisamente a diventare ricchi.

Il paper...]]>
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				<title>L’ascensore sociale è fermo. Non si riesce a salire neanche al primo piano</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/07/29/lascensore-sociale-e-fermo-non-si-riesce-a-salire-neanche-al-primo-piano/</link>
				<pubDate>Fri, 29 Jul 2016 11:04:01 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Beniamino Piccone]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[In tutto il mondo cresce la quota delle persone non laureate escluse dal mondo del lavoro. Gli ultimi dati dell'OCSE ce lo confermano. Negli Stati Uniti solo un soggetto su sei con bassa scolarità riesce a trovare lavoro. Ne deriva un astio, un risentimento popolare che si riverbera ogni qual volta il cittadino è chiamato a votare. I movimenti anti-establishment ottengono risultati eclatanti. Chi governa perde per definizione.

L'ascensore sociale si è bloccato, soprattutto per chi non ha forti competenze distintive. La <em>trickle down theory</em> portata avanti da Ronald Reagan si è rivelata un <em>fake</em> gigantesco. Secondo Arthur Laffer i...]]>
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				<title>Le obbligazioni bancarie e l&#8217;esposizione delle famiglie, una storia italiana</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/07/13/le-obbligazioni-bancarie-e-lesposizione-delle-famiglie-una-storia-italiana/</link>
				<pubDate>Wed, 13 Jul 2016 08:16:23 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Tasche vostre</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/tasche-vostre/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[L’ultimo staff report del Fmi dedicato all’Italia presenta alcuni grafici, fra i quali <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/imf-staff-report-italy-quote-di-debiti-bancari-in-mano-a-investitori-domestici/" target="_blank" rel="noopener">uno</a> che confronta l’esposizione obbligazionaria delle famiglie italiane verso le banche con quella dei principali paesi europei. Quasi il 40% degli investitori domestici in obbligazioni bancarie sono famiglie, praticamente il triplo che in Germania, seconda classificata, con le famiglie spagnole e olandesi in coda con percentuali inferiori al 5%. Questa caratteristica porta con sé le sue conseguenze, che nel nostro caso pesano per circa 230 miliardi di euro investiti in obbligazioni bancarie, 30 dei quali in subordinate. I numeri sono estratti...]]>
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				<title>La vera zavorra dell’immobiliare</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/07/08/la-vera-zavorra-dellimmobiliare/</link>
				<pubDate>Fri, 08 Jul 2016 09:12:23 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Tasche vostre</source>
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					<![CDATA[Anche nel primo trimestre 2016, spiega l<a href="http://www.istat.it/it/archivio/188652" target="_blank" rel="noopener">’Istat</a>, i prezzi delle abitazioni, nuove ma soprattutto esistenti, hanno continuato a declinare. Il trend, che ormai prosegue da oltre mezzo lustro, ha eroso una fetta importante della ricchezza delle famiglie italiane che per circa i due terzi si basa proprio sui beni reali, oltre l’80% dei quali, secondo le rilevazioni più recenti di <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/ricchezza-famiglie-italiane/" target="_blank" rel="noopener">Bankitalia</a>, sono proprio abitazioni.

A mitigare l’effetto depressivo dovrebbero servire due osservazioni, che la stessa Istat riporta. La prima è che il trend declinante ha rallentato la sua velocità, quindi i prezzi sono diminuiti meno che in precedenza. La...]]>
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				<title>Perché i risparmiatori italiani pagano un conto più salato e come possono consolarsi</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/06/17/perche-i-risparmiatori-italiani-pagano-il-conto-del-qe-e-come-possono-consolarsi/</link>
				<pubDate>Fri, 17 Jun 2016 09:38:09 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Tasche vostre</source>
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					<![CDATA[Un <a href="http://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/other/eb201604_focus03.en.pdf" target="_blank" rel="noopener">approfondimento</a>, contenuto nell’ultimo bollettino economico della Bce osserva l’effetto dei tassi bassi sui ricavi netti da interesse per le famiglie. Scorrendolo acquisiamo diverse informazioni – alcune delle quali era facile immaginare – e ne possiamo dedurre altre.

Partiamo da un principio generale: una politica di bassi tassi di interesse favorisce i debitori e svantaggia i creditori. I primi perché possono prendere a prestito risparmiando, i secondi perché devono contentarsi di dare a prestito ai tassi che offre il mercato, ricordando che chi vuole un maggior rendimento deve rischiare di più.

Questa premessa ci...]]>
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				<title>I debiti trilionari delle famiglie americane tornano al livello del 2008</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/06/04/i-debiti-trilionari-delle-famiglie-americane-tornano-al-livello-del-2008/</link>
				<pubDate>Sat, 04 Jun 2016 08:25:21 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[L’ultimo <a href="https://www.newyorkfed.org/microeconomics/hhdc.html" target="_blank" rel="noopener">quarterly report</a> rilasciato dalla Fed, che monitora l’andamento dei debiti delle famiglie americane riporta un dato interessante: il debito aggregato è cresciuto ancora nel primo quarto del 2016, raggiungendo la rispettabile cifra di 12,25 trilioni di dollari, l’1,1% in più dell’ultima quarto 2015. Siamo ancora sotto il picco del 2008 (12,68 trilioni), ossia dell’epoca che ha preceduto la crisi, ma appena di un misero 3,3%: nulla che non si possa recuperare entro un paio di trimestri. Il QE, se questo era uno dei suoi scopi, ha funzionato esemplarmente.

Oltre all’andamento crescente dell’indebitamento delle...]]>
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