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		<title>Econopolyfertilità Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/fertilita/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 10:19:51 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Effetto smart working (a piccole dosi): si vive e si lavora meglio</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2020/05/20/effetto-smart-working-a-piccole-dosi-si-vive-e-si-lavora-meglio/</link>
				<pubDate>Tue, 19 May 2020 22:16:12 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Orizzonti Politici]]></dc:creator>
								<source>Distruzione creativa</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/distruzione-creativa/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Il coronavirus ci sta costringendo e ci costringerà a ripensare il nostro modo di lavorare. Videochiamate, lavoro inframezzato a pause familiari e il contatto, solo virtuale, con i colleghi. <strong>Piccole rivoluzioni</strong> che ci hanno spezzato la routine, impedendoci di vivere a pieno le nostre attività. Baden Powell diceva che in ogni cosa c’è almeno un 5% di buono: lo smart working non fa eccezione. Uno studio dell'<strong>Università Bocconi</strong> afferma che l'<strong>effetto smart working</strong> (a piccole dosi) è positivo sia per l'azienda che per la soddisfazione del lavoratore.

<strong>I numeri</strong>

Prima del coronavirus, lo smart working coinvolgeva <strong><a href="https://osservatoriocpi.unicatt.it/cpi-archivio-studi-e-analisi-smart-working-dove-eravamo-dove-siamo-e-come-sta-reagendo-la-rete-italiana#_ftn9">570mila</a> lavoratori</strong>, con...]]>
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				<title>Perché la crescita continua a rallentare?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/02/15/perche-la-crescita-continua-a-rallentare/</link>
				<pubDate>Wed, 15 Feb 2017 09:04:41 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un <a href="https://www.stlouisfed.org/on-the-economy/2017/february/why-economic-growth-slowing-down?&amp;utm_source=Twitter&amp;utm_medium=SM&amp;utm_term=output&amp;utm_content=oteblog&amp;utm_campaign=4554_1" target="_blank" rel="noopener">post</a>* di <strong><a href="https://research.stlouisfed.org/econ/martin">Fernando Martín</a>, </strong>senior economist della Federal Reserve di St. Louis</em> -

L’economia statunitense nel 2016 è cresciuta dell’1,6 per cento in termini di prodotto interno lordo (Pil) reale. Il Pil reale è salito in media del 2,1 per cento annuo dalla fine dell’ultima recessione, un dato molto più basso della media del periodo che va dalla fine della seconda guerra mondiale in poi (circa il 3 per cento l’anno).

Questi tassi di crescita più bassi possono essere spiegati, in parte, da un rallentamento nella crescita della produttività e da un calo dell’utilizzazione dei fattori<a href="#_ednref1" name="_ednref1">[1]</a>. Ma possono aver...]]>
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