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		<title>Econopolyforza lavoro Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/forza-lavoro/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 10:19:51 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Perché la crescita continua a rallentare?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/02/15/perche-la-crescita-continua-a-rallentare/</link>
				<pubDate>Wed, 15 Feb 2017 09:04:41 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un <a href="https://www.stlouisfed.org/on-the-economy/2017/february/why-economic-growth-slowing-down?&amp;utm_source=Twitter&amp;utm_medium=SM&amp;utm_term=output&amp;utm_content=oteblog&amp;utm_campaign=4554_1" target="_blank" rel="noopener">post</a>* di <strong><a href="https://research.stlouisfed.org/econ/martin">Fernando Martín</a>, </strong>senior economist della Federal Reserve di St. Louis</em> -

L’economia statunitense nel 2016 è cresciuta dell’1,6 per cento in termini di prodotto interno lordo (Pil) reale. Il Pil reale è salito in media del 2,1 per cento annuo dalla fine dell’ultima recessione, un dato molto più basso della media del periodo che va dalla fine della seconda guerra mondiale in poi (circa il 3 per cento l’anno).

Questi tassi di crescita più bassi possono essere spiegati, in parte, da un rallentamento nella crescita della produttività e da un calo dell’utilizzazione dei fattori<a href="#_ednref1" name="_ednref1">[1]</a>. Ma possono aver...]]>
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				<title>Non temete la concorrenza dei robot, lavoreranno per noi</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/08/04/non-temete-la-concorrenza-dei-robot-lavoreranno-per-noi/</link>
				<pubDate>Thu, 04 Aug 2016 09:43:38 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Bruno]]></dc:creator>
								<source>Distruzione creativa</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/distruzione-creativa/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[La recente bozza di <a href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//NONSGML%2BCOMPARL%2BPE-582.443%2B01%2BDOC%2BPDF%2BV0//EN" target="_blank" rel="noopener">proposta</a>, a firma dell’Europarlamentare Mady Delvaux,  che mira a considerare i robot più sofisticati come “persone elettroniche” e, pertanto, da assoggettare al pagamento di tasse e contributi previdenziali, ha sollevato molte reazioni, alcune sarcastiche, altre meno. Nella mozione si sostiene che le imprese in grado di ridurre la forza lavoro e di sostituirla con automi, dovrebbero rendicontare l’incidenza di queste macchine intelligenti sulle <em>performance</em> dell’azienda, in modo da poter individuare il surplus generato dalla sostituzione uomini/macchine e sottoporre lo stesso a tassazione/contribuzione...]]>
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