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		<title>Econopolygig economy Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/gig-economy/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 10:19:51 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Perché non conviene a nessuno fare la guerra a Tabbid, il social dei lavoretti</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/12/16/perche-non-conviene-a-nessuno-fare-la-guerra-a-tabbid-il-social-dei-lavoretti/</link>
				<pubDate>Fri, 16 Dec 2016 08:41:17 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Distruzione creativa</source>
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Ilaria Orfino</strong>, consulente di comunicazione di startup e aziende del settore tecnologico</em> -

L’ultimo <a href="http://www.mckinsey.com/global-themes/employment-and-growth/independent-work-choice-necessity-and-the-gig-economy" target="_blank" rel="noopener">report</a> del <strong>McKinsey</strong> Global Institute parla molto chiaramente: la <em>gig economy</em>, che oramai – almeno in USA e Europa – ha raggiunto una quota che oscilla tra il 25% e il 30% della popolazione in età lavorativa, sta cambiando, con prepotenza, il mercato del lavoro. A giovarsi del boom di questo fenomeno, alimentato dalla diffusione capillare di piattaforme digitali che facilitano il match tra domanda e offerta di “lavoretti”, sarebbe proprio la fascia di popolazione attiva ma disoccupata. Per quanto riguarda...]]>
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				<title>L’economia dei fattorini non è sharing economy, vi spiego perché</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/11/21/vi-spiego-perche-leconomia-dei-fattorini-non-e-sharing-economy/</link>
				<pubDate>Mon, 21 Nov 2016 10:01:40 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Distruzione creativa</source>
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Alessandro Notarbartolo</strong>, fondatore (2013) del social network Tabbid.com, piattaforma che opera nel mercato dei microlavori. Alessandro vive a Milano e ha 42 anni. Ha da sempre la passione per il mondo social e con il tempo ha acquisito gli skill necessari approfondendo le sue competenze in Marketing ed Economia europea presso l’Università Statal</em>e –

Solo pochi giorni fa sia i media che i canali social hanno dato ampio risalto alla notizia del primo sciopero della sharing economy. Ci si riferiva a Foodora, ormai diventato un vero e proprio caso, che vedeva la sua forza lavoro, ovvero i fattorini, scioperare in...]]>
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				<title>Connessi e infelici? L&#8217;economia digitale e il lavoro che cambia: da dove ripartire</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/12/16/connessi-e-infelici-leconomia-digitale-e-il-lavoro-che-cambia-da-dove-ripartire/</link>
				<pubDate>Wed, 16 Dec 2015 10:44:46 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Distruzione creativa</source>
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di Antonio Aloisi e Valerio De Stefano. Aloisi è dottorando in Diritto del Lavoro alla Bocconi di Milano. De Stefano è Teaching Fellow alla Bocconi di Milano e Technical Officer all’International Labour Office* -</em>

<b>CONNESSI E INFELICI: LE TUTELE E LA SOPRAVVIVENZA DEL DIGITAL LABOR</b>

di Antonio Aloisi e Valerio De Stefano

Sgombriamo il campo da un equivoco, il numero di convegni sul tema della <em>sharing economy</em> fa un torto - per eccesso - alle dimensioni attuali del fenomeno. Ci sono tuttavia diverse buone ragioni per approfondire la questione, avendo cura di scegliere una <b>prospettiva</b> abbastanza inedita -...]]>
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				<title>Nel Regno Unito salario sotto il livello di sussistenza per uno su quattro</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/10/16/nel-regno-unito-salario-sotto-il-livello-di-sussistenza-per-uno-su-quattro/</link>
				<pubDate>Fri, 16 Oct 2015 08:16:52 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Scopro, grazie a una interessante release dell'<a href="http://www.ons.gov.uk/ons/index.html">ONS</a> (Office for National Statistics), che nel Regno Unito si parla di <em>living wage</em>, versione aggiornata dei salari di sussistenza resi famosi dagli economisti classici. Ma soprattutto che tale forma di retribuzione ormai riguarda una grossa quota dei salari britannici. Tanto è vero che alcuni studiosi piuttosto volenterosi hanno addirittura elaborato una misura del living wage, definita come la soglia di salario minima richiesta per coprire le spese di sostentamento, grazie a un'iniziativa promossa dalla Living Wage Foundation e dal sindaco di Londra, <a href="http://www.boris-johnson.com/">Boris Johnson</a>. Anche il governo ha...]]>
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				<title>Così i lavori della sharing economy risvegliano l&#8217;homo erectus che è in noi</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/10/06/cosi-amazon-flex-e-la-gig-economy-risvegliano-lhomo-erectus-che-e-in-noi/</link>
				<pubDate>Tue, 06 Oct 2015 10:22:41 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Distruzione creativa</source>
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di Carlo Muzzarelli, esperto di risk assessment e startup. Dopo una lunga carriera in General Electric nel 2013 fonda <a href="http://www.werisk.it/">WeRISK</a>, azienda specializzata nella formazione e consulenza aziendale. Rappresenta l'Italia nel Working Group ISO31010 <em>– </em></em>

<strong>IL LAVORO IPERFLESSIBILE È IL FUTURO O UN RITORNO AL PASSATO?</strong>

di <a href="http://www.werisk.it/it/chi-siamo/team/">Carlo Muzzarelli</a>

Il 30 Settembre Amazon ha lanciato <a href="https://flex.amazon.com/">Amazon Flex</a>, servizio che permette a chi ha 21 anni, possiede uno smartphone Android (quindi è <a href="http://macdailynews.com/2015/01/22/study-iphone-users-are-smarter-and-richer-than-those-who-settle-for-android-phones/">meno brillante e ricco</a> di chi possiede un iPhone), la patente e un’auto di candidarsi a “trasportatore di pacchi" in autonomia per guadagnare tra 18 e 25...]]>
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