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		<title>EconopolyOcse Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/ocse/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Mon, 11 May 2026 07:01:44 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Perché tra le due Coree è solo il Nord a dare problemi (dubbi sul libero mercato?)</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/04/19/perche-tra-le-due-coree-e-solo-il-nord-a-dare-problemi-dubbi-sul-libero-mercato/</link>
				<pubDate>Wed, 19 Apr 2017 08:41:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Bruno]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Sono molte le fonti che ritengono vicina un’azione degli Stati Uniti d’America contro la Corea del Nord, soprattutto dopo l’ultimo <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-04-16/nord-corea-generale-mcmaster-test-provocatorio-nessuna-opzione-esclusa-154825.shtml?uuid=AEvugK6" target="_blank" rel="noopener">test</a> missilistico effettuato da quest’ultima (fallito).

Più che la reale consistenza militare del regime di Pyongyang, preoccupa maggiormente il rischio di <em>escalation</em> che potrebbe conseguire da una "spedizione punitiva", difficilmente preventivabile, soprattutto in un'area soggetta a un sottilissimo equilibrio. Ma al di là delle numerose questioni geopolitiche che interessano la vicenda, stupisce sempre dover riflettere sul fatto che <strong>una nazione povera e con problemi di nutrizione per almeno il <a href="http://kp.one.un.org/content/unct/dprk/en/home/news/NP-2017.html" target="_blank" rel="noopener">41%</a>...</strong>]]>
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				<title>Ripetete con me: il surplus commerciale tedesco non è il problema</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/03/07/surplus-commerciale-tedesco-non-e-il-problema/</link>
				<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 10:03:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Giovanni Caccavello]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[“Nulla può essere più assurdo di tutta questa teoria sulla bilancia commerciale […] Quando due nazioni commerciano l’una con l’altra, questa insensata teoria presuppone che, se la bilancia è pari, nessuna delle due “perda” o “guadagni”, ma se la bilancia è a favore di una delle due, una nazione tende a rimetterci e l’altra a profittare, in proporzione alla grandezza dell’avanzo di quest’ultima” (Adam Smith, 1776. <em>“Indagine sulla Natura e sulle Cause della Ricchezza delle Nazioni”</em>, Libro IV, Capitolo 3, Parte II).
Con queste parole, 241 anni fa, il padre nobile dell’economia moderna,<strong> Adam Smith</strong>, criticava...]]>
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				<title>Qual è il vero rischio dell’automazione del lavoro?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/01/30/qual-e-il-vero-rischio-dellautomazione-del-lavoro/</link>
				<pubDate>Mon, 30 Jan 2017 11:09:53 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Distruzione creativa</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/distruzione-creativa/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Giovanni Caccavello</strong>, research fellow in European Policy presso <a href="http://www.epicenternetwork.eu/" target="_blank" rel="noopener">EPICenter</a> ed <a href="https://iea.org.uk/" target="_blank" rel="noopener">Institute of Economic Affairs</a>. Master (MSc) in economia dello sviluppo presso la University of Glasgow</em> –

Come ho avuto modo di scrivere nel mio primo <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/12/29/la-quarta-rivoluzione-industriale-e-le-conseguenze-sul-lavoro/" target="_blank" rel="noopener">post</a> su Econopoly, nel corso di questi ultimi anni molti economisti, accademici, ricercatori e commentatori hanno nuovamente portato alla ribalta la storica “lump-of-labour fallacy”, ovvero l’idea (storicamente erronea) che la quantità di posti di lavori sia fissa.

Secondo tutti questi studiosi, un altissimo numero di lavoratori sarebbe oggi a rischio disoccupazione. Stando alla...]]>
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				<title>La UIF è un ottimo presidio per lo sviluppo della buona economia</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/01/03/la-uif-e-un-ottimo-presidio-per-lo-sviluppo-della-buona-economia/</link>
				<pubDate>Tue, 03 Jan 2017 10:54:24 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Beniamino Piccone]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[La vicenda dell’<a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-12-18/campidoglio-arrestato-raffaele-marra-fedelissimo-sindaca-raggi-142225.shtml?uuid=ADFfwHGC&amp;fromSearch" target="_blank" rel="noopener">arresto</a> di <strong>Raffaele Marra</strong>, stretto collaboratore del sindaco di Roma <strong>Virginia Raggi</strong>, rappresenta l’occasione per capire come si possano estirpare e mettere fuori gioco soggetti delinquenziali che usano le risorse pubbliche a fini personali. Solo un efficace <em>enforcement</em> – e non la giustizia “a babbo morto” – funge da antidoto al diffondersi a macchia d’olio delle consorterie. La luce e le tenebre, la trasparenza contro l’opacità, i poteri criminali contro quella che Giovanni Falcone definiva la "buona economia". Questa è la sfida che in Italia si è sempre combattuta. Le cronache ci dicono che la battaglia...]]>
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				<title>Ma chi sono i lavoratori scoraggiati?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/12/28/ma-chi-sono-i-lavoratori-scoraggiati/</link>
				<pubDate>Wed, 28 Dec 2016 09:26:32 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Mi capita fra le mani <a href="http://europa.eu/rapid/press-release_IP-16-4429_it.htm">l’ultimo rapporto</a> ESDE preparato dalla Commissione Europea, ossia l’indagine sull’occupazione e gli sviluppi sociali in Europa che a un certo punto esibisce un <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/rapporti-esde-2016-grafico-scoraggiati/">grafico </a>assai eloquente sulla situazione del nostro mercato del lavoro. In particolare, si analizzano le varie componenti della disoccupazione nei vari paesi dividendole fra lavoratori scoraggiati, sotto-occupati, e non disponibili. Sulla base della composizione dei dati i paesi europei vengono suddivisi in due grandi aree, quella in cui vengono iscritti i paesi dove prevalgono le persone che potrebbero lavorare ma non cercano lavoro e quella dove...]]>
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				<title>La flessibilità che serve al lavoro e qual è il vero difetto del Jobs Act</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/12/22/la-flessibilita-che-serve-loccupazione-e-qual-e-il-vero-difetto-del-jobs-act/</link>
				<pubDate>Thu, 22 Dec 2016 10:12:01 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Senza categoria</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/senza-categoria/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em> Pubblichiamo un post di Thomas Manfredi, economista dell'OCSE (social policy). Lavora nella divisione di analisi del mercato e delle politiche del lavoro, dove si occupa di analisi econometriche per l’Employment Outlook</em> -

In un <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/12/19/piu-flessibilita-del-lavoro-crea-davvero-piu-occupazione-ecco-cosa-dicono-i-dati/?uuid=96_ohBv2lzK" target="_blank" rel="noopener">post</a> del 19 dicembre su questo blog, Emiliano Brancaccio, Nadia Garbellini e Raffaele Giammetti hanno sostenuto che più flessibilità del lavoro non crea occupazione, citando a conforto della loro tesi un lavoro empirico dell'Ocse del 1999, secondo gli autori replicato in ulteriori studi empirici, che mostrerebbe l'assenza di ogni correlazione fra tassi di disoccupazione e protezione all'impiego, fra paesi...]]>
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				<title>Più flessibilità del lavoro crea davvero più occupazione? Ecco una lettura dei dati</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/12/19/piu-flessibilita-del-lavoro-crea-davvero-piu-occupazione-ecco-cosa-dicono-i-dati/</link>
				<pubDate>Mon, 19 Dec 2016 09:07:11 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di Emiliano Brancaccio, Nadia Garbellini e Raffaele Giammetti*</em> -

La libertà di licenziamento e le altre forme di deregolamentazione del lavoro favoriscono le assunzioni? Svariati esponenti di governo e del mondo dei media hanno sostenuto che l’aumento dell’occupazione che si è registrato negli ultimi mesi in Italia sarebbe frutto della ulteriore flessibilità dei contratti sancita dal <strong>Jobs Act</strong>. Questa tesi, come vedremo, non trova riscontri nella ricerca prevalente in materia. Un primo dubbio sulla supposta relazione tra riforma del lavoro e occupazione sorge mettendo semplicemente a confronto i dati ufficiali...]]>
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				<title>Perché non conviene a nessuno fare la guerra a Tabbid, il social dei lavoretti</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/12/16/perche-non-conviene-a-nessuno-fare-la-guerra-a-tabbid-il-social-dei-lavoretti/</link>
				<pubDate>Fri, 16 Dec 2016 08:41:17 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Distruzione creativa</source>
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Ilaria Orfino</strong>, consulente di comunicazione di startup e aziende del settore tecnologico</em> -

L’ultimo <a href="http://www.mckinsey.com/global-themes/employment-and-growth/independent-work-choice-necessity-and-the-gig-economy" target="_blank" rel="noopener">report</a> del <strong>McKinsey</strong> Global Institute parla molto chiaramente: la <em>gig economy</em>, che oramai – almeno in USA e Europa – ha raggiunto una quota che oscilla tra il 25% e il 30% della popolazione in età lavorativa, sta cambiando, con prepotenza, il mercato del lavoro. A giovarsi del boom di questo fenomeno, alimentato dalla diffusione capillare di piattaforme digitali che facilitano il match tra domanda e offerta di “lavoretti”, sarebbe proprio la fascia di popolazione attiva ma disoccupata. Per quanto riguarda...]]>
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				<title>Globalizzazione, lavoro e diseguaglianze: alle radici del neoprotezionismo</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/12/08/globalizzazione-lavoro-e-diseguaglianze-alle-radici-del-neoprotezionismo/</link>
				<pubDate>Thu, 08 Dec 2016 09:03:19 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Andrea Festa*</strong>, dottore di ricerca in economia e funzionario pubblico, autore di pubblicazioni su tematiche di economia e politica fiscale. Collabora con <a href="http://www.lavoce.info/" target="_blank" rel="noopener">lavoce.info</a> e <a href="http://www.nelmerito.com/" target="_blank" rel="noopener">nelmerito</a></em> -

Una chiave di lettura delle elezioni americane è quella che le considera un segnale di discontinuità nei confronti di un’epoca di crescita economica con profonde diseguaglianze nella sua distribuzione e che ha visto la progressiva sostituzione del lavoro tradizionale – a tempo indeterminato e relativamente stabile – con moderne forme di lavoro a tempo determinato, parziale, autonomo o instabile.

Secondo l’OCSE, infatti, nei...]]>
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				<title>La cultura della barricata che mette un freno a denaro, merci e persone</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/10/29/la-cultura-della-barricata-che-mette-un-freno-a-denaro-merci-e-persone/</link>
				<pubDate>Sat, 29 Oct 2016 13:20:05 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Dario Vese</strong>, wealth manager in un gruppo finanziario globale - </em>

Siamo cresciuti nella convinzione che le interconnessioni globali di denaro, merci e persone contribuiscano all'aumento della ricchezza e alla sua diffusione. Così è avvenuto in maniera formidabile fino al 2008. È grazie a questo che abbiamo alimentato i due <em>driver</em> della crescita economica: popolazione e produttività. Dopo la crisi del 2008 il mondo, viceversa, si è innamorato della "cultura della barricata": un trend di autarchiche e protezionistiche infatuazioni che ha segnato un processo sempre più incisivo di deglobalizzazione.

Negli...]]>
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