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		<title>Econopolyproduttività Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/produttivita/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Mon, 11 May 2026 07:01:44 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Effetto smart working (a piccole dosi): si vive e si lavora meglio</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2020/05/20/effetto-smart-working-a-piccole-dosi-si-vive-e-si-lavora-meglio/</link>
				<pubDate>Tue, 19 May 2020 22:16:12 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Orizzonti Politici]]></dc:creator>
								<source>Distruzione creativa</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/distruzione-creativa/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Il coronavirus ci sta costringendo e ci costringerà a ripensare il nostro modo di lavorare. Videochiamate, lavoro inframezzato a pause familiari e il contatto, solo virtuale, con i colleghi. <strong>Piccole rivoluzioni</strong> che ci hanno spezzato la routine, impedendoci di vivere a pieno le nostre attività. Baden Powell diceva che in ogni cosa c’è almeno un 5% di buono: lo smart working non fa eccezione. Uno studio dell'<strong>Università Bocconi</strong> afferma che l'<strong>effetto smart working</strong> (a piccole dosi) è positivo sia per l'azienda che per la soddisfazione del lavoratore.

<strong>I numeri</strong>

Prima del coronavirus, lo smart working coinvolgeva <strong><a href="https://osservatoriocpi.unicatt.it/cpi-archivio-studi-e-analisi-smart-working-dove-eravamo-dove-siamo-e-come-sta-reagendo-la-rete-italiana#_ftn9">570mila</a> lavoratori</strong>, con...]]>
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				<title>Innovazione, l&#8217;Italia non è un Paese per giovani e donne</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2019/09/23/innovazione-chief-innovation-officer/</link>
				<pubDate>Mon, 23 Sep 2019 11:53:16 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Stefano Denicolai]]></dc:creator>
								<source>Distruzione creativa</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/distruzione-creativa/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Tempo fa su Econopoly avevamo scritto circa l’opportunità di prevedere un ‘Ministro dell’ Innovazione’, come avviene spesso nei paesi anglosassoni <a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a>. Chissà, forse quel pezzo è stato letto ed apprezzato dalla squadra del Primo Ministro. Fatto sta che la nuova compagine governativa prevede questa figura, individuata in Paola Pisano, ministra per l’Innovazione. Una figura tecnica, professoressa di Disruptive Innovation, che ha lavorato come assessore al digitale per il comune di Torino.

Chissà, forse ora il Governo vorrà introdurre nell’articolazione organizzativa dei suoi uffici anche un “Chief Innovation...]]>
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				<title>Politiche agricole, la lezione semplice e tosta delle Corn Laws sugli errori dell&#8217;Ue</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/06/09/politiche-agricole-la-lezione-semplice-e-tosta-delle-corn-laws-sugli-errori-dellue/</link>
				<pubDate>Fri, 09 Jun 2017 10:40:27 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Giovanni Caccavello]]></dc:creator>
								<source>Vicolo corto</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/vicolo-corto/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Nel maggio del lontano 1846, il parlamento del Regno Unito votò a favore dell’abolizione unilaterale di tutti i dazi relativi all’importazione delle derrate agricole, le cosiddette Corn Laws.

Come scrive Cheryl Schonhardt-Bailey, professoressa di scienze politiche presso la London School of Economics ed autrice <a href="https://mitpress.mit.edu/books/corn-laws-free-trade" target="_blank" rel="noopener">del libro</a> “Dalle leggi sul grano al libero mercato”, la battaglia contro le Corn Laws fu dettata – in primis – dalla volontà degli imprenditori e dei lavoratori britannici di ridurre il prezzo del pane. Infatti, oltre ad essere un importante strumento di potere per l’aristocrazia terriera, le Corn Laws mantenevano...]]>
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				<title>Decentralizzare può risollevare la competitività delle imprese italiane?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/06/06/decentralizzare-puo-risollevare-la-competitivita-delle-imprese-italiane/</link>
				<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 08:36:52 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Tortuga]]></dc:creator>
								<source>Vicolo corto</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/vicolo-corto/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/05/18/macron-contrattazione-salario-minimo/"><em>Abbiamo parlato precedentemente</em></a> <em>della tensione</em><em> fra il grado di centralizzazione della contrattazione e la disoccupazione, con un parallelo tra Francia e Italia, innescando qualche polemica. </em><em>Ma qual è precisamente il legame tra la contrattazione, il costo del lavoro e la </em><em>competitività</em><em> delle aziende? Proviamo a chiarire il punto di una proposta, la decentralizzazione della contrattazione, che può avere una relativa importanza.</em>

<strong>Produttività, costo del lavoro e competitività</strong>

L’eccessivo <em>costo del lavoro</em> e la scarsa <em>produttività</em> sono spesso additati come le cause fondamentali della mancanza di <em>competitività</em> di paesi come l’Italia...]]>
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				<title>Il rischio più autentico dell’economia tedesca: morire di vecchiaia</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/05/05/il-rischio-piu-autentico-delleconomia-tedesca-morire-di-vecchiaia/</link>
				<pubDate>Fri, 05 May 2017 10:26:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Eurostat ha inaugurato la #YouthWeek, una settimana di dati dedicati alla questione della gioventù europea, diffondendo quelli sul numero degli under 20 nei diversi paesi dell’area. <strong>Il <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/eurostat-giovani-europei/" target="_blank" rel="noopener">grafico</a> che riepiloga la situazione mostra il primato dell’Irlanda, con il 28% di 0-19enni sul totale della popolazione e, fanalino di coda, la Germania con circa il 18%. Noi italiani siamo terz’ultimi</strong>, con qualche decimale in più.

Questa rilevazione cela il duplice problema della Germania, che è di ordine sociale ed economico insieme. La prima parte del problema è visibile da <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/demografia-statistica-tedesca/">quest’altro </a>grafico, prodotto dall’istituto statistico tedesco. Si...]]>
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				<title>Cosa significa “welfare aziendale”? Un tentativo di mappatura concettuale</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/03/09/cosa-significa-welfare-aziendale-un-tentativo-di-mappatura-concettuale/</link>
				<pubDate>Thu, 09 Mar 2017 09:47:09 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Emmanuele Massagli</strong> e <strong>Silvia Spattini</strong>, presidente e direttore di <a href="http://www.bollettinoadapt.it/old/site/home/chi-siamo.html" target="_blank" rel="noopener">ADAPT</a></em> -

La legge di bilancio per il 2017 è intervenuta nuovamente sulla detassazione delle prestazioni erogate dai datori di lavoro nell’ambito dei c.d. piani di welfare aziendale. È il terzo intervento legislativo in meno di due anni. Già di per sé una prova della creazione di vero e proprio nuovo “mercato”, la cui esistenza è suffragata anche dalla moltiplicazione dei piani attivi (in un solo anno sono stati 4.100 gli accordi c.d. di produttività che hanno previsto l’erogazione del premio in welfare) e dalla recentissima nascita della...]]>
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				<title>Cosa non dice la retorica protezionistica di destra e di sinistra</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/03/07/cosa-non-dice-la-retorica-protezionistica/</link>
				<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 09:14:30 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Bruno]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Non è un mistero la crisi di consensi che sta vivendo l’apertura globalizzata dei mercati, sia in Europa sia negli USA. Si avverte non solo nelle nazioni più colpite dalla recente crisi economico-finanziaria, ma anche in quelle che apparentemente si sono riprese meglio.Trattasi di un sentimento trasversale, che ricorda sentori passati che sembravano ormai superati dopo la caduta del Muro, avvenuta ventisette anni fa. <strong>Un sentimento che spesso si sta traducendo in voti, tanti voti, ad ogni elezione disponibile.</strong>

Le correlazioni tra avversione al commercio internazionale e risultati elettorali sono oggetto di un recente <a href="https://poseidon01.ssrn.com/delivery.php?ID=153105123123123097084065110026081069015084039027010010113121024072017098030080010111022041026045103029042117103104088072114107009011053002088116095069090068125011006035019008106074110016064120003101094101018107007000083069074122099074121085103125111&amp;EXT=pdf" target="_blank" rel="noopener">paper</a> a cura di...]]>
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				<title>Il costo del lavoro da ridurre e l&#8217;occasione sprecata dalle decontribuzioni di Renzi</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/03/03/il-costo-del-lavoro-decontribuzioni-renzi/</link>
				<pubDate>Fri, 03 Mar 2017 15:46:58 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Mario Seminerio]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<strong>Istat</strong> ha pubblicato <a href="http://www.istat.it/it/archivio/197346">l’edizione 2017</a> del <strong><em>Rapporto sulla competitività dei settori produttivi</em></strong>. Che mostra come, nell’ultimo biennio, il nostro paese abbia manifestato un recupero della capacità di penetrazione dell’export. Ci sono alcuni punti meritevoli di segnalazione, per capire come e dove la politica economica ha sin qui sbagliato, e cosa serve per ristrutturare e rilanciare la nostra economia.

<strong>Per chi ha fretta, a pagina 13 del <a href="http://www.istat.it/storage/settori-produttivi/2017/Rapporto-competitivita-2017.pdf">file pdf </a>si trovano i <em>bullet point</em> delle condizioni macroeconomiche.</strong> Sappiamo che il nostro Pil ( si veda il grafico) è ancora in forte ritardo rispetto ai livelli ante crisi, allo stesso modo in cui...]]>
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				<title>Bassa produttività, sarà mica colpa dei consulenti?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/01/20/bassa-produttivita-sara-mica-colpa-dei-consulenti/</link>
				<pubDate>Fri, 20 Jan 2017 08:37:32 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Andrea Arrigo Panato]]></dc:creator>
								<source>Vicolo corto</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/vicolo-corto/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Lo so, lo so, il titolo è un po’ ad effetto ma mi serve per provare ad aprire una riflessione su una parte del sistema Paese che troppo spesso viene ritenuta (o si ritiene) al di sopra di ogni sospetto.

Per anni abbiamo incolpato le imprese di bassa produttività, di essere poco competitive, di trascinare verso il basso l’economia del Paese. Si è discusso molto e giustamente del problema dimensionale. Piccolo non è più bello perché non consente di investire in nuovi mercati, in ricerca, in innovazione, ecc.

<strong>Poi in realtà si è scoperto (o almeno è quanto sostiene chi scrive) che le PMI restano la forza di questo Paese,...</strong>]]>
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				<title>Il declino italiano in prospettiva storica: la crisi del &#8216;600 e la situazione attuale</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/01/02/il-declino-italiano-in-prospettiva-storica-la-crisi-del-600-e-la-situazione-attuale/</link>
				<pubDate>Mon, 02 Jan 2017 09:52:40 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Bruno]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Il passaggio nel nuovo anno rappresenta sempre un’occasione di riflessione, piccola o grande che sia, anche sullo stato di salute del nostro Paese. Si passa spesso da timidi ottimismi ai più marcati catastrofismi, senza troppe vie di mezzo. Nonostante la fase recessiva della crisi del 2008 sia alle spalle, resta diffusa la sensazione che le cose possano anche peggiorare negli anni seguenti, andando ad aggravare quella fase di declino del nostro sistema avviatasi prima della suddetta crisi e dell’entrata in vigore della moneta unica europea.

<strong>Si è soliti leggere che l’Italia sia poco competitiva, affermazione che corrisponde al...</strong>]]>
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