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		<title>EconopolyStati Uniti Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/stati-uniti/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Fri, 03 Apr 2026 14:47:57 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Capitali coraggiosi: un viaggio avvincente nella finanza privata</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2023/11/30/capitali-coraggiosi-finanza-privata/</link>
				<pubDate>Thu, 30 Nov 2023 11:24:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Pasquale Merella]]></dc:creator>
								<source>Il denaro non dorme mai</source>
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					<![CDATA[Cos’è la finanza privata, quali sono le sue origini storiche e quali sono le sue caratteristiche distintive rispetto ad altre forme di finanza? Queste e altre domande sono state al centro del dibattito organizzato a Milano da <a href="https://www.smartinstitute.org/" target="_blank" rel="noopener">The Smart Institute</a> in occasione della presentazione dell’ultimo libro “<strong>Capitali coraggiosi. Un viaggio nella finanza privata dalle strade di San Francisco ai grattacieli di Wall Street</strong>”, di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Bepi_Pezzulli" target="_blank" rel="noopener">Bepi Pezzulli</a>.
<strong>Introduzione</strong>
Il convegno "<a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-capitali-coraggiosi-la-finanza-privata-da-wall-street-a-milano-753840436037" target="_blank" rel="noopener">Capitali coraggiosi: Un viaggio nella finanza privata da Wall Street a Milano</a>" tenutosi di recente ha offerto un'opportunità unica per esplorare il ruolo della finanza privata...]]>
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				<title>Sì ma se il ceto medio scompare, chi comprerà la mia auto elettrica?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2020/01/07/ceto-medio-auto-elettrica/</link>
				<pubDate>Tue, 07 Jan 2020 02:06:29 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Raffaele Perfetto]]></dc:creator>
								<source>Tasche vostre</source>
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					<![CDATA[Nessuna altra nazione nella storia può essere identificata con l’automobile come gli Stati Uniti. Il modello T della Ford innescò un cambiamento profondo negli usi e costumi americani per poi propagarsi su scala mondiale. Ma ancor di più il cambiamento era legato al modo in cui quelle auto venivano prodotte. Il termine <a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/fordismo/">fordismo</a> fa parte ormai del patrimonio linguistico mondiale.

Nel 1914 la <em>Ford model T</em> costava 448,60 dollari, la metà di quanto costava nel 1910. Nel 1921 il costo dimezzò ulteriormente. La fabbrica di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Highland_Park_Ford_Plant">Highland Park</a> produceva una macchina ogni 12 ore 08 minuti nel 1909: raggiunse 2 ore 35 minuti nel 1913.  Questo...]]>
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				<title>La montagna del debito americano a quota 20mila miliardi di dollari</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/03/10/la-montagna-del-debito-americano-a-quota-20mila-miliardi-di-dollari/</link>
				<pubDate>Fri, 10 Mar 2017 11:21:42 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Paolo Migliavacca</strong>, esperto di geopolitica, collaboratore del Centro Einaudi di Torino</em> -

<strong>Grecia? Italia? Portogallo? Tra i Paesi che destano i maggiori timori in materia di debito pubblico, pochi pensano siano compresi gli Stati Uniti</strong>. Che invece stanno per tagliare il <strong><a href="http://www.usdebtclock.org/">traguardo cruciale dei 20mila miliardi</a></strong> di dollari (al netto di altri 3.125 miliardi dovuti dai singoli stati e dalle municipalità locali). La data fatidica, giorno più giorno meno, è fissata nelle prossime settimane. Al di là della cifra assoluta, pur in sé molto significativa, sono una serie di raffronti ad acuirne il rilievo.

<strong>Il debito...</strong>]]>
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				<title>Commercio estero, ci rimettiamo di più con la Clinton o con Trump?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/11/08/commercio-estero-ci-rimettiamo-di-piu-con-la-clinton-o-trump/</link>
				<pubDate>Tue, 08 Nov 2016 09:42:54 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Enrico Verga]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[Cosa può cambiare per l'Italia se vince Trump? E se invece toccasse a Hillary Clinton? Sarebbe semplice dire “vabbè, son affari degli americani”. È però cosa nota che la politica estera americana, sia in materia di difesa che di commercio, ha delle ripercussioni dirette e indirette sulle posizioni europee e, per estensione, italiane. Ho pensato quindi di spulciare un po' le agende della signora Hillary e di mister Donald (diciamo le loro promesse elettorali) in fatto di politica estera e difesa e capire, posto che mantengano le promesse, chi può fare più danno agli interessi italiani (più precisamente, al nostro...]]>
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				<title>Vincitori e vinti nella guerra dello shale oil</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/07/21/vincitori-e-vinti-nella-guerra-dello-shale-oil/</link>
				<pubDate>Thu, 21 Jul 2016 08:54:28 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[In tempi di Brexit, banche sofferenti e altre catastrofi è finita in un cono d'ombra una delle rivoluzioni più notevoli dell’ultimo lustro, le cui conseguenze geopolitiche, e quindi implicitamente economiche, solo di tanto in tanto riemergono dalle cronache: quella dello shale oil.

Il capitolo più aggiornato l'ho trovato nello staff report del Fmi dedicato agli Usa, in una paginetta appena, titolata “Us shale oil and global spillover”. Ci si potrebbe chiedere perché mai la rivoluzione Usa dello shale dovrebbe generare effetti a livello globale. E per una volta la risposta è semplice: si tratta di una tecnologia che ha...]]>
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				<title>I debiti trilionari delle famiglie americane tornano al livello del 2008</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/06/04/i-debiti-trilionari-delle-famiglie-americane-tornano-al-livello-del-2008/</link>
				<pubDate>Sat, 04 Jun 2016 08:25:21 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[L’ultimo <a href="https://www.newyorkfed.org/microeconomics/hhdc.html" target="_blank" rel="noopener">quarterly report</a> rilasciato dalla Fed, che monitora l’andamento dei debiti delle famiglie americane riporta un dato interessante: il debito aggregato è cresciuto ancora nel primo quarto del 2016, raggiungendo la rispettabile cifra di 12,25 trilioni di dollari, l’1,1% in più dell’ultima quarto 2015. Siamo ancora sotto il picco del 2008 (12,68 trilioni), ossia dell’epoca che ha preceduto la crisi, ma appena di un misero 3,3%: nulla che non si possa recuperare entro un paio di trimestri. Il QE, se questo era uno dei suoi scopi, ha funzionato esemplarmente.

Oltre all’andamento crescente dell’indebitamento delle...]]>
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				<title>I (troppi) risparmi europei emigrano negli Usa e fuggono dagli Emergenti</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/05/26/i-troppi-risparmi-europei-emigrano-negli-usa-e-fuggono-dagli-emergenti/</link>
				<pubDate>Thu, 26 May 2016 08:43:36 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[La buona notizia è che il risparmio nell’eurozona continua a crescere, del 6,5% a fine 2015 rispetto al +5,3% di fine 2014. Quella meno buona è che non trovando evidentemente impieghi migliori in casa, finisce sempre più all’estero, e in particolare nei paesi avanzati, Stati Uniti in testa, mentre continuano a fuggire dai paesi emergenti.

L’ultimo <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pdf/ffi/eaefd_4q2015_full.pdf?d14502be61a56bb1c9570fe4c3377adc" target="_blank" rel="noopener">aggiornamento</a> della Bce sull’analisi dei saldi settoriali dell’area conferma una tendenza che avevamo già osservato un paio di mesi fa, che si caratterizza per la sostanziale scomparsa degli investimenti pubblici e una costante eccedenza di risparmio rispetto agli investimenti,...]]>
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				<title>Il socialismo reale e ancora troppo pericoloso della finanza immobiliare Usa</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/08/31/il-socialismo-reale-e-ancora-molto-pericoloso-della-finanza-immobiliare-usa/</link>
				<pubDate>Mon, 31 Aug 2015 08:17:15 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[La ripresa erratica, quindi non conclusiva per non dire inconcludente, dell'economia statunitense fa il paio, e non a caso, con quella del suo mercato immobiliare, dove si annidano molti dei punti di forza (e di debolezza) degli Usa.

I dati diffusi da S&amp;P, che ha rilasciato l'aggiornamento agostano dell'indice Case-Shiller, mostrano che i prezzi sono tornati a crescere, senza che però siano troppo lontani dai <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/?attachment_id=2162" target="_blank" rel="noopener">livelli</a> del 2009, quando erano crollati dopo lo sboom post 2007.

Lo stesso giorno della diffusione dei dati di S&amp;P la National association of Realtors rilasciava altre <a href="http://realtormag.realtor.org/daily-news/2015/08/25/market-losing-some-momentum" target="_blank" rel="noopener">informazioni</a> sullo stato di salute del mercato immobiliare...]]>
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				<title>Il ritorno di fiamma delle svalutazioni competitive</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/05/28/il-ritorno-di-fiamma-delle-svalutazioni-competitive/</link>
				<pubDate>Thu, 28 May 2015 08:31:40 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[Questo secolo gli anni Trenta sono arrivati prima, mi viene da pensare, osservando gli andamenti valutari sintetizzati<a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/?attachment_id=763" target="_blank" rel="noopener"> in un grafico</a>, che ho trovato nell'ultima relazione annuale di Bankitalia, che mi riporta a quel tempo lontano quasi cent'anni che la storia ricorda per le sue svalutazioni competitive.

E ciò malgrado, o forse per conseguenza, "il commercio mondiale si è espanso assai meno delle attese formulate all’inizio dell’anno, continuando a mostrare, rispetto al periodo antecedente la crisi, una più contenuta elasticità al prodotto", come nota Bankitalia.

Questo tanto evocato quanto poco osservato susseguirsi di...]]>
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				<title>La scommessa e i rischi del commercio estero italiano</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/05/18/la-scommessa-e-i-rischi-del-commercio-estero-italiano/</link>
				<pubDate>Mon, 18 May 2015 11:17:48 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[I dati <strong>Istat</strong> sul <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2015-05-18/boom-dell-export-92percento-marzo-base-annua-top-agosto-2011--095354.shtml?uuid=ABjq94hD">commercio estero italiano</a> meritano una lettura approfondita solo che si consideriil peso che l'export netto ha sulle nostre previsioni di crescita (<a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/?attachment_id=573">si veda il grafico</a>) e sul nostro conto corrente della bilancia dei pagamenti.

Un aumento delle importazioni, e bisogna poi vedere quali, può avere conseguenze positive, se tale domanda viene guidata dai settori produttivi, ma può anche avere conseguenze negative se è guidata dal consumo privato, a meno che non sia più che compensata dall'aumento delle esportazioni.

In tal senso i dati Istat sollevano alcuni interrogativi che è saggio sottolineare, anche per provare ad...]]>
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