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		<title>Econopolytassi d&#039;interesse Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/tassi-dinteresse/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 10:19:51 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Rivoluzione e-banking, tanto per (non) cambiare l&#8217;Italia è in forte ritardo</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/03/15/italia-ritardo-ebanking-report/</link>
				<pubDate>Wed, 15 Mar 2017 10:57:32 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Carlo Milani]]></dc:creator>
								<source>Vendere e comprare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/vendere-e-comprare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Prendendo in considerazione i dati diffusi dalla BCE sui 28 paesi dell’Unione Europea, si osserva che la <strong>redditività bancaria</strong> negli ultimi anni è stata particolarmente bassa. La media semplice del ROE, ovvero l’utile espresso in percentuale del capitale, di tutti i paesi dell’UE28 per il periodo compreso tra il 2010 e il 2015, è stata negativa per quattro punti percentuali. Tra i principali paesi europei la Francia ha registrato un modesto +6%, UK +3%, Germania +2%, Spagna 0% e infine l’Italia -4% (grafico 1). Molto negativo è stato il risultato delle banche cipriote e slovene (-28%), così come di quelle croate (-15%) e...]]>
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				<title>Anche l&#8217;economia mondiale sente la primavera (e va più del previsto, per ora)</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/02/27/sorpresa-anche-leconomia-mondiale-sente-la-primavera-e-va-piu-del-previsto/</link>
				<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 09:29:30 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Vendere e comprare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/vendere-e-comprare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong><a href="http://www.refricerche.it/it/chi-siamo/ref-ricerche/" target="_blank" rel="noopener">Fedele De Novellis</a></strong>, partner ed economista senior di <a href="http://www.refricerche.it/it/chi-siamo/ref-ricerche/" target="_blank" rel="noopener">REF Ricerche</a> </em>–

<strong>La congiuntura economica internazionale nel corso degli ultimi anni ci ha abituati a mutamenti di tendenza anche repentini</strong>. Dopo diverse false partenze e accelerazioni mancate, le delusioni subite hanno portato gli analisti a formulare valutazioni sempre più caute sulle chances di recupero dell’economia. Questo è vero in particolar modo nel caso dell’Italia.

Lo scetticismo è quindi d’obbligo, tanto più all’inizio di un anno, come il 2017, che parte all’insegna di rilevanti fattori di incertezza:

<strong>1-</strong> le incognite legate alle...]]>
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				<title>I tassi bassi della Bce e l&#8217;evoluzione delle finanza pubblica italiana</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/06/27/i-tassi-bassi-della-bce-e-levoluzione-delle-finanza-pubblica-italiana/</link>
				<pubDate>Mon, 27 Jun 2016 08:00:35 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Se i risparmiatori italiani <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/06/17/perche-i-risparmiatori-italiani-pagano-il-conto-del-qe-e-come-possono-consolarsi/">piangono</a>, il governo almeno ride. I tassi rasoterra, infatti, hanno consentito un calo rilevante della spesa per interessi che Bankitalia, nella sua ultima relazione annuale, riferendosi al triennio 2013-15 stima in circa 30 miliardi di euro. La qualcosa per un paese come il nostro che paga decine di miliardi di euro per servire il proprio debito pubblico è sicuramente una buona notizia. Si potrebbe discutere, semmai, su come il governo abbia utilizzato questa imprevista congiuntura positiva, e per farlo dobbiamo osservare come la nostra finanza pubblica si sia evoluta negli ultimi tre anni.

Cominciamo dai...]]>
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				<title>Perché i risparmiatori italiani pagano un conto più salato e come possono consolarsi</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/06/17/perche-i-risparmiatori-italiani-pagano-il-conto-del-qe-e-come-possono-consolarsi/</link>
				<pubDate>Fri, 17 Jun 2016 09:38:09 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Tasche vostre</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/tasche-vostre/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Un <a href="http://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/other/eb201604_focus03.en.pdf" target="_blank" rel="noopener">approfondimento</a>, contenuto nell’ultimo bollettino economico della Bce osserva l’effetto dei tassi bassi sui ricavi netti da interesse per le famiglie. Scorrendolo acquisiamo diverse informazioni – alcune delle quali era facile immaginare – e ne possiamo dedurre altre.

Partiamo da un principio generale: una politica di bassi tassi di interesse favorisce i debitori e svantaggia i creditori. I primi perché possono prendere a prestito risparmiando, i secondi perché devono contentarsi di dare a prestito ai tassi che offre il mercato, ricordando che chi vuole un maggior rendimento deve rischiare di più.

Questa premessa ci...]]>
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				<title>La BCE può controllare le insolvenze, non l’inflazione</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/05/16/la-bce-puo-controllare-le-insolvenze-non-linflazione/</link>
				<pubDate>Mon, 16 May 2016 08:20:06 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <a href="http://www.emilianobrancaccio.it/">Emiliano Brancaccio</a> e <a href="https://thomasfazi.net/">Thomas Fazi</a>. Brancaccio insegna Economia politica ed Economia internazionale presso l’Università del Sannio; ha pubblicato articoli su svariate riviste accademiche internazionali. Fazi è saggista, giornalista, traduttore e autore di documentari. Scrive di questioni europee per testate italiane e straniere </em>-

Le politiche monetarie “non convenzionali” non stanno dando i risultati sperati. Il quantitative easing, così come le manovre tese a portare i tassi d’interesse nominali verso lo zero o addirittura a livelli negativi, non appaiono in grado di sospingere l’inflazione e la...]]>
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				<title>Quando lo stimolo monetario si rivela un freno al credito (e non solo)</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/05/12/quando-lo-stimolo-monetario-si-rivela-un-freno-al-credito-e-non-solo/</link>
				<pubDate>Thu, 12 May 2016 09:29:32 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Leonardo Baggiani]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<p class="p1">Il tasso di interesse è ormai trattato come qualcosa di fastidioso, da eliminare se si vuole che le cose migliorino. Ci è stato insegnato che per stimolare l’economia le Banche Centrali devono abbattere i tassi manovrando quelli sotto diretto controllo: più basso costo dei fondi → sostenibilità dell’indebitamento per consumo, redditività dei business → maggior domanda di credito → banche invogliate ad assecondare la domanda data maggior sostenibilità e redditività. L’altra possibilità è riempire le banche di liquidità “costringendole” a prestare, così che l’incremento dell’offerta tiri giù i tassi di...</p>]]>
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				<title>Grexit, chi ci guadagna?</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/07/05/grexit-chi-ci-guadagna/</link>
				<pubDate>Sun, 05 Jul 2015 00:16:19 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Paolo Manasse]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/draghi-e-gnomi/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Si può discutere se la <strong>Grexit</strong>, l'uscita della Grecia dall'Eurozona, possa essere più o meno probabile dopo un SI o NO al referendum. C'è chi sostiene che il NO può rafforzare la posizione di <strong>Tsipras</strong> nel negoziato e spingere, quindi, i creditori a un atteggiamento più conciliante sulla cancellazione del debito. La mia impressione, invece, è che il "Greek Team" abbia irritato a tal punto gli europartner che con una vittoria del NO le probabilità di Grexit aumentino notevolmente.

Questo può avvenire in due modi: la <strong>BCE</strong> cessa di fornire liquidità attraverso l'<strong>ELA</strong> (Emergency liquidity assistance), sostenendo (ragionevolmente) che le...]]>
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