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		<title>Econopolydeficit Archivi - Econopoly</title>
		<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/tag/deficit/</link>
		<description>Numeri idee progetti per il futuro</description>
		<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 10:19:51 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Disuguaglianza, la Cina batte tutti nonostante il super deficit (l&#8217;Italia invece no)</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/04/26/disuguaglianza-la-cina-batte-tutti-nonostante-il-super-deficit-litalia-invece-no/</link>
				<pubDate>Wed, 26 Apr 2017 10:58:24 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[<strong>Si tende a credere che le espansioni fiscali, anche in deficit, conducano a una più equa redistribuzione del reddito.</strong> Tale suggestione si scontra con alcune evidenze che mostrano con chiarezza come fare più deficit non sia di per sé una garanzia di miglioramento nella distribuzione del reddito. E ciò persino in economie dove la pianificazione statale è profonda e pervasiva, come in quella cinese.

<strong>Sono già stati osservati alcuni <a href="http://www.nber.org/papers/w22801">effetti imprevisti </a>dello stimolo fiscale cinese avviato dopo la crisi del 2008.</strong> L’ultimo Fiscal Monitor del Fmi ci consente di osservarne un altro che solleva dubbi circa la reale capacità distributiva...]]>
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				<title>Tra liberismo e protezionismo, meglio uno “standard sociale” sugli scambi internazionali</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/04/03/tra-liberismo-e-protezionismo-meglio-uno-standard-sociale-sugli-scambi-internazionali/</link>
				<pubDate>Mon, 03 Apr 2017 08:37:17 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Emiliano Brancaccio</strong>, professore di Politica economica ed Economia internazionale presso l’Università del Sannio. Promotore sul Financial Times del “<a href="http://www.theeconomistswarning.com" target="_blank" rel="noopener">monito degli economisti</a>” contro le politiche europee di austerity</em> -

Trump infiamma il dibattito mondiale tra liberisti e protezionisti annunciando l’introduzione di barriere commerciali USA contro l’importazione di merci dall’Europa e dall’Asia. Come alcuni avevano previsto, la grande crisi iniziata nel 2008, in larga misura irrisolta, ha portato nuovamente alla ribalta il vecchio tema dei dazi doganali.

C’è chi grida allo scandalo ma a ben guardare<strong>...</strong>]]>
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				<title>La montagna del debito americano a quota 20mila miliardi di dollari</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/03/10/la-montagna-del-debito-americano-a-quota-20mila-miliardi-di-dollari/</link>
				<pubDate>Fri, 10 Mar 2017 11:21:42 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di <strong>Paolo Migliavacca</strong>, esperto di geopolitica, collaboratore del Centro Einaudi di Torino</em> -

<strong>Grecia? Italia? Portogallo? Tra i Paesi che destano i maggiori timori in materia di debito pubblico, pochi pensano siano compresi gli Stati Uniti</strong>. Che invece stanno per tagliare il <strong><a href="http://www.usdebtclock.org/">traguardo cruciale dei 20mila miliardi</a></strong> di dollari (al netto di altri 3.125 miliardi dovuti dai singoli stati e dalle municipalità locali). La data fatidica, giorno più giorno meno, è fissata nelle prossime settimane. Al di là della cifra assoluta, pur in sé molto significativa, sono una serie di raffronti ad acuirne il rilievo.

<strong>Il debito...</strong>]]>
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				<title>Sfatiamo il mito dell&#8217;austerità spagnola</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/10/04/sfatiamo-il-mito-dellausterita-spagnola/</link>
				<pubDate>Tue, 04 Oct 2016 08:15:09 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Lenzi]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
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					<![CDATA[È stata pubblicata da pochi giorni <a href="http://www.mef.gov.it/inevidenza/documenti/Nota_di_Aggiornamento_del_DEF_2016_-_Finale.pdf" target="_blank" rel="noopener">la nota</a> di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza del 2016. Si può leggere nelle considerazioni iniziali del Ministro dell’Economia e delle Finanze che “… in considerazione delle esigenze di carattere straordinario, il Governo potrà utilizzare, ove necessario, ulteriori margini di bilancio sino a un massimo dello 0,4 per cento del PIL per il prossimo anno...”. Come anticipato, quindi, il Governo ha stabilito che, ove necessario, utilizzerà ulteriori 0,4 punti di PIL, circa 10 miliardi di euro, di “flessibilità” rispetto al quadro programmatico per il 2017.

Il tema della...]]>
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				<title>Le conseguenze di Brexit secondo l&#8217;Ocse: può fare male, ma anche molto male</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/04/28/le-conseguenze-di-brexit-secondo-locse-puo-andare-male-ma-anche-molto-male/</link>
				<pubDate>Thu, 28 Apr 2016 15:55:43 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Poiché si avvicina la data del referendum (23 giugno, per chi non lo ricordasse) nel quale i britannici dovranno decidere se rimanere o uscire dall'Ue era del tutto logico aspettarsi la fioritura di analisi e studi dedicati a tratteggiare la fisionomia di un possibile giorno dopo. Ciò a dimostrazione che l'ipotesi Brexit spaventa molti almeno quanto ne incuriosisce altri.

L'analisi più recente l'ha presentata pochi giorni fa l'<a href="http://www.oecd.org/economy/oecd-study-finds-britons-will-be-paying-a-heavy-brexit-tax-for-many-years-if-uk-leaves-eu.htm" target="_blank" rel="noopener">Ocse</a> rilasciando uno studio che prova a quantificare gli effetti dell'uscita dall'Ue per l'economia britannica e per le tasche dei cittadini, in un arco di tempo che si estende fino al 2020 e poi si allunga per...]]>
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				<title>Ottimo il 2015 per gli scambi commerciali italiani. Nonostante il triennio horribilis</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/04/14/ottimo-il-2015-per-gli-scambi-commerciali-italiani-nonostante-il-triennio-horribilis/</link>
				<pubDate>Thu, 14 Apr 2016 09:28:36 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesco Lenzi]]></dc:creator>
								<source>Vendere e comprare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/vendere-e-comprare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[Sono usciti da alcuni giorni i dati sulla posizione patrimoniale estera dell’Italia a fine 2015, concludendo un periodo di pubblicazioni sui conti esteri italiani iniziato a febbraio. Può essere interessante pertanto fornire un quadro completo di come sia andata la nostra economia nei rapporti con l’estero nell’anno passato. I prossimi tre post analizzeranno i diversi aspetti dei conti esteri, partendo dagli scambi commerciali, per proseguire con i rapporti di parte corrente e di conto finanziario, terminando con i valori patrimoniali con l’estero.

Iniziamo con gli scambi commerciali.

Se si vuol individuare un dato...]]>
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				<title>La lettera da Bruxelles e le incoerenze italiche tra deficit (buono) e debito (cattivo)</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/03/12/la-lettera-da-bruxelles-e-le-incoerenze-italiche-tra-deficit-buono-e-debito-cattivo/</link>
				<pubDate>Sat, 12 Mar 2016 09:34:20 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Beniamino Piccone]]></dc:creator>
								<source>Res Publica</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/res-publica/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[La <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-03-08/la-lettera-bruxelles-all-italia-nessuna-manovra-ma-piano-aggiustamento-entro-aprile-180013.shtml?uuid=ACCb7IkC">lettera</a> spedita al Governo italiano dalla Commissione Europea ci riporta alla terribile estate del 2011, quando fu la Banca Centrale Europea – guidata allora dal francese Jean-Claude Trichet – a scrivere una dura <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-09-29/testo-lettera-governo-italiano-091227.shtml?uuid=Aad8ZT8D">missiva</a> al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, incapace allora di prendere le contromisure contro la crisi di fiducia sul debito pubblico.
Berlusconi - tradito dalla sua maggioranza e sfiduciato giustamente dai mercati finanziari - fu poi costretto a dimettersi nelle mani del presidente Giorgio Napolitano nel novembre dello stesso anno. Re Giorgio non perse tempo e diede l’incarico a Mario Monti, il quale...]]>
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				<title>I fallimenti della BCE e la lungimiranza di Franco Modigliani</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/03/03/i-fallimenti-della-bce-e-la-lungimiranza-di-franco-modigliani/</link>
				<pubDate>Thu, 03 Mar 2016 10:41:30 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Draghi e gnomi</source>
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un post di Biagio Bossone e Stefano Sylos Labini. Biagio Bossone presiede il Group of Lecce on global governance ed è membro del Comitato di sorveglianza del Centre d’Études pour le Financement du Développement Local. Stefano Sylos Labini, ricercatore ENEA, geologo, esperto di energia, <em>dal 2004 al 2014 ha collaborato con Giorgio Ruffolo, con il quale (2012-2014) è stato editorialista di Repubblica su temi di economia e politica</em>. Dal 2014 ha iniziato a lavorare sul Progetto della <a href="http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/01/19/una-proposta-rianimare-la-domanda-con-i-certificati-di-credito-fiscale/">Moneta Fiscale</a></em> -

<strong>I FALLIMENTI DELLA BCE E LA LUNGIMIRANZA DI FRANCO MODIGLIANI</strong>

di Biagio Bossone e Stefano Sylos Labini

<strong>La "perniciosa...</strong>]]>
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				<title>I contributi di chi lavora nel pubblico pagano solo la metà delle pensioni</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/01/18/i-contributi-di-chi-lavora-nel-pubblico-pagano-solo-la-meta-delle-pensioni/</link>
				<pubDate>Mon, 18 Jan 2016 10:23:49 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maurizio Sgroi]]></dc:creator>
								<source>Tasche vostre</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/tasche-vostre/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[La rappresentazione migliore della complessa gestione della previdenza dei dipendenti pubblici è in una cifra: la differenza fra le entrate ordinarie da contributi che arrivano dai lavoratori e la spesa per prestazioni che ho tratto da una <a href="http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/SICO/Conto-annu/2014/Comunicazione-2016-01-15/CONTO_PREVIDENZA_2014.pdf" target="_blank" rel="noopener">recente</a> analisi della Ragioneria dello Stato.

Qui leggo che nel 2014 il totale netto della spesa per le prestazioni pensionistiche degli ex dipendenti pubblici è stato di 65,45 miliardi di euro. Ciò a fronte di entrate ordinarie per soli 37,9 miliardi, un po' più della metà. Vuol dire che i contributi di chi lavora nel pubblico pagano la pensione a poco più della metà dei pensionati...]]>
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				<title>Cosa ci dice il costo della bistecca sul deprezzamento del real in Brasile</title>
				<link>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/11/03/cosa-ci-dice-il-costo-della-bistecca-sul-deprezzamento-del-real-in-brasile/</link>
				<pubDate>Tue, 03 Nov 2015 11:17:46 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Econopoly]]></dc:creator>
								<source>Sistema solare</source>
				<sourcelink>https://www.econopoly.ilsole24ore.com/category/sistema-solare/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[<em>Pubblichiamo un articolo di <strong>Carlos A. Primo Braga</strong> sulle ragioni economiche, politiche e psicologiche del crollo della valuta brasiliana. L'autore è professore alla <a href="http://www.imd.org/?MRK_CMPG_SOURCE=">IMD</a> Business School e direttore dell'<a href="http://www.imd.org/eviangroup/">Evian Group</a> </em>-

<strong>ECCO PERCHÉ PER IL REAL (E IL BRASILE) SARANNO ANCORA DOLORI</strong>

di <a href="http://www.imd.org/about/facultystaff/braga.cfm">Carlos A. Primo Braga</a>

Quanta differenza può fare un anno, in Brasile! Per un turista una bistecca in un ristorante al top sarebbe costata 120 dollari statunitensi nell'ottobre 2014 (caipirinha o vino esclusi). Oggi lo stesso pasto costerebbe all'incirca 65 dollari. Il real ha subito uno dei deprezzamenti più drammatici tra le valute delle economie...]]>
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