Avvocato d'affari, European Master in Law and Economics (LL.M) e Master di specializzazione "Avvocato d'Affari" presso la Business School de Il Sole 24 Ore.
Ha studiato presso la Fairmont State University, l'Università della Calabria, l'Erasmus University of Rotterdam, l'Università di Hamburg e l'Alma Mater Studiorum di Bologna.
Si occupa prevalentemente di diritto commerciale e societario, contrattualistica nazionale e internazionale, M&A e Compliance (231/Data Protection/Antitrust). Ha collaborato con l'Institute of Competition Law.
Contatti: francesco.bruno@emle.eu
Dalla lotta all’evasione a quella contro i fannulloni della Pubblica Amministrazione, i luoghi comuni (con fondi di verità ovviamente) più usati d’Italia tornano e ritornano nei titoli dei giornali, nell’agenda politica e, a volte, in Parlamento.
“L’imprenditore è un evasore”, “il dipendente pubblico è un fannullone”. A seconda dell’appartenenza politica e della propria esperienza privata, si conferisce poi più peso all’una o all’altra voce.
Dopo le critiche al residente della Repubblica per l’attacco all’evasione durante il discorso di San Silvestro, adesso è la volta di Renzi che tuona contro...
Le tempistiche hanno sempre il loro peso, a volte anche superiore rispetto ai contenuti. Ecco perché le notizie ravvicinate della bocciatura UE sul caso degli asseriti aiuti di stato concessi alla Banca Tercas e della lettera inviata da Bruxelles al Governo Italiano in merito ad altrettanti asseriti aiuti erogati in favore dell’ILVA di Taranto, hanno sollevato un vespaio di polemiche su una presunta disparità di trattamento nell’applicazione della disciplina a salvaguardia della concorrenza.
Tempistiche a volte più importanti dei contenuti perché, ad esempio, la bocciatura sugli aiuti a Tercas del Fondo Interbancario di Tutela...