13 Novembre 2019

Milano vs Resto d’Italia: è il Sud che ruba al Nord o avviene il contrario?

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Le parole su Milano del ministro Giuseppe Provenzano sono state un po’ strumentalizzate, come sempre accade quando si solleticano i vari campanilismi che interessano il nostro Paese. Lo stesso ministro ha poi corretto il tiro in un post su Facebook, scritto a mente fredda. Ma se la polemica è abbastanza stantia, la questione sottesa non è irrilevante. Essa  potrebbe interessare diversi tipi di dualismi, come quello tra metropoli e provincia ad esempio. Ma nel caso italiano i divari più significativi restano quelli regionali o per macroaree. Milano è sicuramente in forte ascesa come città, ma è anche il centro di un sistema...

12 Novembre 2019

Il ministro, Milano e il vizio tutto italiano di criticare quello che va bene

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L’autore di questo post è Massimo Famularo, investment manager esperto in crediti in sofferenza (Npl) – Il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, si è trovato al centro di una serie di critiche per delle affermazioni sulla città di Milano, fatte durante il convegno “Metamorfosi”, organizzato da Huffingtonpost Italia. Citando letteralmente dall’articolo del giornale che ha organizzato l’evento, il ministro ha detto che “Tutti decantiamo Milano, ma non è la prima volta nella storia d’Italia che è un riferimento nazionale. A differenza di un tempo, però, oggi questa città attrae, ma...

10 Novembre 2019

Cercate i talenti nella neurodiversità, perché la normalità non rende

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In un mio precedente articolo parlavo dell’importanza della diversità per la società ma soprattutto per le aziende visto il dimostrato ritorno economico di chi la mette in atto: la cultura dell’inclusione, che la diversità pretende, è redditizia anche in termini economici. Avere nel proprio ambiente lavorativo persone di entrambi i sessi, di tutti i gender, di tutte le etnie, di qualsiasi religione, di tutte le età, richiede uno “sforzo” a tutti noi, che ci rende migliori (quindi più performanti) come ben scritto in un importante studio già citato nel mio precedente articolo. Colpevolmente, in quel post, non ho parlato...

07 Novembre 2019

Per salvarsi dal Big Bang delle professioni ci vorrebbe un Mister Spock

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In questi giorni sono spesso in giro: presentazioni del libro Restartup, seminari su PMI innovative e startup, incontri dai clienti per supportarli nella pianificazione della loro azienda. Intenso è anche il confronto con i colleghi e gli imprenditori. Molto sta cambiando nel mondo delle imprese e di conseguenza, anche se con meno consapevolezza, nel mondo delle professioni. Professioni che forse avrebbero più di altri bisogno di ripensarsi e tornare a credere in se stesse. Scrivo questo post non perché possa offrire grandi soluzioni al lettore (quelle alla fine sono individuali e spettano a ciascuno di noi) ma perché credo...

28 Ottobre 2019

Economia, un codice complesso che espone la lingua a errori e inganni

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Nel 1994, Tullio De Mauro, in un proprio contributo all’interno dell’opera di Bocciarelli e Ciocca, Scrittori italiani di economia, ha affermato che l’indice di leggibilità dei testi di economia è il più basso tra quelli delle lingue specialistiche e settoriali. Comunemente, d’istinto, si cerca un colpevole, qualcuno che abbia artatamente oscurato la storia e i suoi intrecci, cosicché si additano entità occulte d’ogni genere e specie e si finisce col concentrarsi sul dato, ignorando o dimenticando il processo di formazione. Si badi bene che per formazione s’intende non già il modo in cui la notizia è stata divulgata, ma...

26 Ottobre 2019

Perché la MMT di Mosler più che una teoria è un albero della cuccagna

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L'autore del post è Gianluca Codagnone, managing director di Fidentiis Equities - Di recente si assiste a un dibattito incentrato sulle qualità taumaturgiche della Moneta. Politiche monetarie particolarmente aggressive sarebbero in grado di cambiare le dinamiche reali dei Paesi che le adottassero. Si va da “annulliamo lo spread dei titoli di Stato Governativi e tutto andrà per il meglio”, a “facciamo deficit senza limiti e l’economia guarirà da sola”, a "cambiamo moneta e svalutiamo", per finire con l’immancabile “un Paese con valuta sovrana non può fallire” . Questa specie di Monetarismo 4.0 (non si offendano i...

25 Ottobre 2019

Evasione fiscale, alcune riflessioni per spiegare che non è il vero nemico

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L’autore di questo post è Massimo Famularo, investment manager esperto in crediti in sofferenza (Npl) – L’evasione fiscale è un tema ricorrente nel dibattito politico ed economico del paese, tuttavia la discussione appare troppo spesso viziata da pregiudizi ideologici, che non consentono ai cittadini di avere una corretta informazione. Questo avviene essenzialmente per due motivi: 1. La “lotta all’evasione” viene indicata molto spesso come strumento di copertura per il fabbisogno dello stato 2. L’insieme dei potenziali evasori è numericamente ridotto rispetto alla popolazione complessiva (5,3 milioni di...

25 Ottobre 2019

Reddito minimo e no tax area per i precari, se ne può ancora parlare?

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Pubblichiamo un post di Mari Miceli, analista giuridico. Mari svolge attività di ricerca in materia di dinamiche processuali penali. Autrice di pubblicazioni scientifiche, è membro del Comitato revisori di @camminodiritto –  Premessa. La vita e il lavoro da precari sono spesso considerati questioni marginali: la realtà è che sono storie di vita vera, di lavoro, di impieghi temporanei e di assoluta mancanza di welfare. Il sentimento prevalente di chi vive da precario è l’essere sottoposto a un continuo ricatto: un esercito di lavoratori a cui vengono negati ferie, malattia, maternità. I numeri sono esorbitanti e sono...

23 Ottobre 2019

Non siamo i vostri schiavi: l'automazione del lavoro tra arte ed economia

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L'autore di questo post è Nicolò Andreula, economista e consulente strategico, coautore del libro Flow Generation - Nel 2008, all’indomani della crisi finanziaria globale, la regina Elisabetta fece un discorso alla London School of Economics, e rivolgendosi ad esperti di finanza, mercati e macrotrends…disse : “Come avete fatto a non accorgervene? Perché non ci avete avvisato?” Quelle parole, secche e fortissime, sanciscono definitivamente la fine della fede cieca del mondo occidentale nei confronti della disciplina economica tradizionale. Da economista, anzi da laureato in Discipline Economiche e Sociali, mi sento...

21 Ottobre 2019

Produttività: tutto quel che deve sapere un ministro dello Sviluppo

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Malgrado la sua stagnazione pluridecennale, la produttività è un tema poco trattato in Italia, sebbene se ne sia discusso fugacemente di recente, quando, in occasione della nomina di Stefano Patuanelli a ministro dello Sviluppo economico, è stata ripescata una sua vecchia dichiarazione. In un passaggio di una puntata di Omnibus su La7 (17/01/19, minuto 28), il ministro sosteneva che un aumento della produttività fosse pericoloso per il mercato del lavoro italiano, poiché avrebbe potuto diminuire la domanda di lavoro delle imprese. Non è questo che ci si aspetta da un ministro dello Sviluppo – anzi, la crescita della...