20 Gennaio 2019

La scuola italiana: una finestra sul declino della nostra società

scritto da

L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero, giornalista pubblicista – In modo inaspettato ci troviamo (con un incarico a termine) ad insegnare in un istituto superiore; è una esperienza nuova, dopo oltre 30 anni di industria e finanza; l’impatto con una realtà diversa, in tempi non facili e comunque molto mutati da quando eravamo prima liceali e poi universitari, provoca l’emergere di impressioni, sensazioni, considerazioni che non vogliamo lasciar passare come acqua sotto i ponti; ecco che cosa sta all’origine di queste rapide...

14 Gennaio 2019

L'Italia è ancora una repubblica fondata sul lavoro?

scritto da

L’autore di questo post è Gabriele Guzzi, laurea con lode in Economia alla Luiss e poi alla Bocconi. Ha lavorato per lavoce.info come fact-checker, è stato presidente di Rethinking Economics Bocconi e attualmente è dottorando presso l’Università Roma Tre –L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”. Così esordisce la nostra Costituzione, così i padri costituenti hanno deciso di elevare il lavoro a principio fondativo della Repubblica. La domanda che vorrei brevemente tentare di affrontare è se questa proposizione abbia ancora senso nel XXI secolo, o se l’evoluzione tecnologica e i cambiamenti strutturali...

13 Gennaio 2019

Boom economico e produzione industriale, l’inversione linguistica racconta un'altra Italia

scritto da

“In che modo le parole hanno rapporto col mondo?” Se lo chiedeva nel 1969 John R. Searle in apertura del proprio saggio, Speech Acts: An Essay in the Philosophy of Language (1969); e, poco dopo, aggiungeva la seguente riflessione: se diciamo che “Tizio è venuto a casa”, intendiamo proprio dire che Tizio è in casa o qualcos'altro, qualcosa d’imperscrutabile? Il ricorso a questi interrogativi filosofici non deve spiazzarci o distrarci dal tema economico-sociale. Ogni tema economico sociale – non dimentichiamolo mai! – entra a far parte della nostra dimensione quotidiana perché qualcuno ce lo racconta, ce lo descrive e ce...

08 Gennaio 2019

Il Milanese Imbruttito, ovvero l’impresa va a lezione di cabaret (e viceversa)

scritto da

E pur mi disi che la Madonina a la mattina senza fass vedè la spara on colp in aria e la dà’l via. E numm…’taccom a corr, compagn de quej ch’hinn ‘dree a stabilì on record o a fà ona corsa. Walter Valdi Questo è un pezzo rimasto nel cassetto stranamente per mesi. La scorsa estate ho contattato Germano Lanzoni, che i più conoscono come il volto comico de “il Milanese Imbruttito”, per una intervista e ai primi di settembre ci siamo incontrati davanti ad un aperitivo, secondo il più classico rito meneghino. Il personaggio è interessante ed ero curioso di saperne di più. Lo dichiaro apertamente...

21 Dicembre 2018

Pensioni, spinte autarchiche, regole europee: quando all'economista fa difetto la logica

scritto da

L'autore di questo post è Civil Servant, pseudonimo di un economista che lavora nella Pubblica Amministrazione e preferisce rimanere anonimo - Errori logici come la “fallacia di composizione” e un sofisma noto come “non sequitur” sono molto comuni in economia. Ad esempio, trascurare le interazioni tra i soggetti coinvolti in un processo economico porta a raccomandazioni di politica economica controproducenti sia per il commercio internazionale, sia per le regole fiscali europee. A sua volta, una arbitraria interpretazione causale dei rapporti tra l’impiego dei lavoratori giovani e quelli anziani suggerisce politiche...

15 Dicembre 2018

Economia, perché ripensarla è ormai una necessità politica

scritto da

L'autore di questo post è Gabriele Guzzi, laurea con lode in Economia alla Luiss e poi alla Bocconi. Ha lavorato per lavoce.info come fact-checker, è stato presidente di Rethinking Economics Bocconi e attualmente è dottorando presso l'Università Roma Tre - Il 5 dicembre si è tenuto presso il Dipartimento di Economia dell’Università Roma Tre l’evento “Perché ripensare l’Economia? – per una riforma dell’Università”, organizzato da Rethinking Economics Italia. Erano presenti, oltre al sottoscritto, Francesco Saraceno, Francesco Sylos Labini, Pasquale Tridico e il viceministro del Miur, Lorenzo Fioramonti. Come...

15 Dicembre 2018

Compiti di scuola per Natale? Caro ministro, sì grazie

scritto da

Finito il primo trimestre dell’anno montano le polemiche sui compiti a casa durante le vacanze di Natale. In nome del diritto al gioco molte famiglie esigono l’assenza di compiti. E molti professori sono d’accordo con questa visione perdente per gli allievi. Probabilmente per creare consenso, il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti qualche giorno fa ha dichiarato: “Per questo Natale sport e meno compiti ma anche tante altre cose: leggere un buon libro, vivere insieme ai propri familiari, passare delle vacanze per ricaricare bene dopo la Befana”. Per esperienza personale, so di genitori che si sostituiscono ai figli, che...

13 Dicembre 2018

Dalla flat tax alle pensioni l'inganno nasce nel linguaggio e diventa tragedia

scritto da

Se per comprensione s’intende ciò che leggiamo sul Treccani online (“L’atto e la facoltà di comprendere con l’intelletto, di far propria una nozione”), allora, quando i membri del governo parlano, la gente non capisce del tutto il loro linguaggio, anzi, non li capisce affatto. Più che altro, avendoli votati, si sforza parecchio e finge di capirli. L’idea secondo cui il discorso di Di Maio, Salvini  & Co. è compreso adeguatamente da chi ci ascolta è piuttosto bislacca e, forse, anche illusoria; proviene, molto probabilmente, dalla storica presunzione del primato ‘scientifico’ della specie. Possedere tale primato...

12 Dicembre 2018

Lavoro e tutele «creative»: efficace garanzia o più incertezza?

scritto da

All’analisi ha partecipato il dottor Marco Marzano, collaboratore dello Studio Ichino-Brugnatelli e Associati - Con la sentenza n. 194 dello scorso 8 novembre 2018, la Consulta ha dato un deciso colpo di spugna alla normativa sul lavoro che, dal 2012 in poi, aveva allineato la disciplina italiana dei licenziamenti a quella dei principali partner europei. Si tratta di una delle novità fondamentali del Jobs Act, ossia la parametrazione dell’indennità risarcitoria per il licenziamento illegittimo all’anzianità di servizio. Il rigido riconoscimento di due mensilità per ogni anno di servizio (nel minimo di 6 e nel massimo di...

09 Dicembre 2018

Italia incattivita, l’unica soluzione è imparare dai Tre Porcellini

scritto da

Lo abbiamo letto un po’ ovunque in questi giorni. Nel rapporto 2018 del Censis emerge il ritratto di un'Italia spaventata, arrabbiata e incattivita. Il comunicato stampa di presentazione è di non facile lettura. I toni sono cupi, i periodi ricchi di subordinate. Ne riprendo solo un breve estratto: “La delusione per lo sfiorire della ripresa e per l'atteso cambiamento miracoloso ha incattivito gli italiani. Ecco perché si sono mostrati pronti ad alzare l'asticella. Si sono resi disponibili a compiere un salto rischioso e dall'esito incerto, un funambolico camminare sul ciglio di un fossato che mai prima d'ora si era visto da così...