28 Luglio 2020

Laureati, perché il rientro degli expat non è una politica di sviluppo

scritto da

Post di Giulia Pastorella e Fabio Migliorini. Pastorella, esperta di digital policy, vive e lavora a Bruxelles. È stata candidata nella circoscrizione Europa alle elezioni del 2018 e sta ultimando un libro sugli expats. È responsabile per la strategia digitale di Azione. Migliorini: analista di dati, ha lavorato in ambito start-up e e-commerce a Berlino; correntemente ricopre il ruolo di Lead Product Analyst per HelloFresh -  -“Nostalgia” è nel significato letterale greco il dolore (“algos”) per il ritorno (“nostos”), un po’ come la “mialgia” indica il dolore muscolare. Certo è un sentimento presente nella vita...

16 Luglio 2020

I poveri sono sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi?

scritto da

Post di Matteo Fatale, laureando in finanza quantitativa all’Università di Torino - Da sempre per andare ideologicamente contro il capitalismo (qualsiasi cosa esso significhi) viene citato il titolo di questo post, così da dimostrare di essere in un “sistema economico” sbagliato che ha come unica conseguenza l’aumento della povertà e delle diseguaglianze. Ma le cose stanno effettivamente così? Basandoci sui risultati degli studi di Piketty, Saez & Zucman (2003, 2018) usando i dati delle imposizioni fiscali sui redditi, l’idea che la diseguaglianza sia cresciuta drammaticamente dal 1960 è diventata una delle maggiori...

14 Luglio 2020

I giovani laureati italiani: tanto talento al servizio di altri Paesi

scritto da

Post di Valentina Soncini, studentessa presso l’università LIUC – Carlo Cattaneo di Castellanza, iscritta al primo anno di magistrale percorso Banche, Mercati e Finanza d’Impresa - Secondo il rapporto Education at a glance, redatto ogni anno dall’Ocse, solo il 19% degli italiani di età compresa tra i 25 e i 64 anni è laureato (cifra che rappresenta la metà della media Ocse, pari al 37% circa). Molti neodiplomati (circa il 30%) optano per un percorso di laurea in ambito umanistico, ignorando che i tassi di occupazione più bassi risultano essere associati proprio a queste discipline, mentre i più alti si riferiscono alle...

10 Luglio 2020

South Working: il lavoro smart da Sud è utopia o possibilità concreta?

scritto da

Non è stata la prima volta che “lavoravo agilmente” in Calabria, lontano dall’ufficio. Eppure, le sensazioni erano molto diverse. Mi sono sentito più tranquillo. Probabilmente perché nei precedenti pre-coronavirus tutti i colleghi erano in sede, mentre attualmente il lavoro agile è diventata regola a causa della pandemia. (con tanto di avallo normativo) Tornato a Milano, mentre ero seduto nel salone del parrucchiere, questi mi ha chiesto come stessi lavorando. In smartworking, gli rispondo. «Eh, tanti miei clienti sono già da un pezzo nella seconda casa al mare… chissà cosa ne sarà di Milano.» Ho provato di nuovo...

09 Luglio 2020

Le possibili (e terribili) conseguenze della fine della crescita

scritto da

L’autore del post è Enrico Mariutti, ricercatore e analista in ambito economico ed energetico. Founder della piattaforma di microconsulenza Getconsulting e presidente dell’Istituto Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG) – Mentre la pandemia mette in luce la fragilità delle comunità umane si moltiplicano gli appelli a ripensare il nostro stile di vita. Nella percezione comune il Covid-19 è parte di una reazione della Natura ai soprusi dell’Uomo, l’ultimo avviso prima che il cambiamento climatico scateni a pieno la furia di questa madre/matrigna tanto generosa quanto vendicativa. E, ovviamente, sul banco...

05 Luglio 2020

Smartworking soluzione definitiva? Macché, l'ufficio resta fondamentale

scritto da

L’autore del post è Luca Bianchetti. Laureato in ingegneria e psicologia, ha un MBA. Ha fatto il consulente direzionale con società multinazionali, si è occupato di molti progetti di trasformazione e di ridisegno dei processi.  Tutti i lavoratori sono convinti smartworkers ormai, anche io. Ma facciamo un po’ di ordine, diamine. Non avremo mica trovato la relazione di lavoro perfetta così per caso, di colpo, no? Ho espresso questo dubbio anche su Twitter e ho raccolto una quantità inattesa di risposte che mi hanno mostrato che gli smartworkers non sono come le famiglie felici, che lo sono tutte allo stesso modo. Sono quasi...

01 Luglio 2020

La nuova catastrofe è più vicina di quanto si pensi, ecco come evitarla

scritto da

La pandemia da Covid-19 ha messo in evidenza il tema principale di fondo: non investiamo sufficientemente risorse in risk management. Questo è il principale messaggio emerso il 24 giugno in occasione dall’annuale meeting del Global Risk Forum (GRF 2020) in Italia organizzato da Business International e Fiera Milano. Gli approccicompliance based”, ampiamente superati in questo contesto, storicamente consideravano la gestione del rischio come la ricerca di una “sicurezza sulla carta” non lasciando spazio, purtroppo, all’intrinseca natura del risk management: quella strategica tramite la quale crea valore per le aziende e...

30 Giugno 2020

Sostenere la domanda o le imprese? I problemi di un taglio dell’Iva

scritto da

Il 23 giugno il Presidente del Consiglio ha espresso la sua volontà di considerare un “lieve intervento momentaneo” sulle aliquote Iva. In particolare, si è discusso di una possibile diminuzione delle aliquote di un punto (dal 22% al 21% per quella ordinaria, dal 10% al 9% per quella ridotta). La proposta ha immediatamente diviso la maggioranza, con il Movimento 5 Stelle da una parte apparso favorevole a un intervento da includere nella prossima Legge di Bilancio – effettivo dunque dal 2021 – con un orizzonte di due anni e il Partito Democratico dall’altra apparso scettico, a causa della complessità dell’operazione. Alcuni...

30 Giugno 2020

Paura e pessimismo: gli effetti del coronavirus sull'economia

scritto da

Autori del post sono Diego Polo-Friz, socio di Open Evidence e professore di gestione aziendale presso l'Università degli Studi di Milano, e Cristiano Codagnone, socio di Open Evidence, ricercatore di sociologia presso l'Università degli Studi di Milano e professore alla Universitat Oberta de Catalunya (UOC) - La paura e il timore che sono stati generati dalla pandemia Covid-19 hanno lasciato una eredità pesante. La paura. Per la propria salute, ma soprattutto per il proprio futuro. Un’emozione primaria che porta all’inazione. Non si acquista, non si investe. Le conseguenze sulla nostra economia possono essere pesanti....

29 Giugno 2020

Investire in una formazione universitaria: dove e perché

scritto da

Post di Eleonora Maglia, giornalista. Eleonora svolge attività di ricerca e pubblicazione per il Centro di documentazione Luigi Einaudi di Torino – La recente pubblicazione della Qs Word University Rankings che seleziona le migliori 1000 università nel mondo e il periodo di esami di maturità offrono l’occasione di ragionare sull’opportunità di investire in una formazione universitaria in Italia. Cosa rende un’università un investimento interessante per il proprio futuro? Secondo la classifica Qs citata, un’università offre un insegnamento di livello se soddisfa un certo numero di aspettative, valutate in termini di...