10 Marzo 2019

Non abbiamo bisogno di leader carismatici (l'umiltà rende 7 volte tanto)

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Per lavoro, e per passione, raccolgo e studio molte ricerche che riguardano la leadership e i nuovi stili manageriali. Tutte queste ricerche, quasi sempre provenienti da prestigiose università statunitensi, affollano digitalmente il desktop del mio computer e fisicamente la mia scrivania, ma solo una tra queste, per me merita di essere presente anche nelle scrivanie dei CEO di tutte le aziende pubbliche e private. Mi sto riferendo al bestseller dal titolo “Good to Great: Why Some Companies Make the Leap…and Others Don’t”, scritto dal professor Jim Collins. Il libro -in realtà- risponde ad una sola e semplice domanda: “Può...

08 Marzo 2019

Donne e lavoro: cosa (non) fa lo Stato

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L’8 marzo può essere una buona occasione per riflettere sui temi di equità di genere. Di particolare importanza sono le pari opportunità nel mercato del lavoro, tema sul quale il settore pubblico può fare molto. Ma quale è lo stato dell’arte, e come si può migliorare? Se nel tempo il gender gap sta diminuendo, l’Italia continua a rimanere indietro in termini di partecipazione alla sfera pubblica, in particolare sul lavoro e in politica. Il World Economic Forum ha stimato nel report 2018 sul Global Gender Gap che l’Italia si troverebbe al 70esimo posto nel mondo per equità di genere. Mentre ci piazziamo bene...

06 Marzo 2019

Che fine ha fatto il capitalismo italiano?

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Dal 5 marzo è in edicola con Il Sole 24 Ore il volume “L’Italia: molti capitali, pochi capitalisti”, scritto da Beniamino Andrea Piccone. Si tratta di un libro che vale la pena di leggere, perché ricostruisce i problemi del capitalismo italiano partendo da lontano, con lo sguardo attento dello storico dell’economia che combatte il "presentismo". (disclaimer: conosco l’autore, ariete di Econopoly sin dagli albori) Molto spesso, nel dibattito odierno, si tende a semplificare ragionamenti complessi con mere correlazioni. Si prendono a riferimento coincidenze temporali e si spacciano per nessi causali. L’introduzione...

04 Marzo 2019

Il diffuso vizio del presentismo nelle analisi sul declino italiano

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Spesso i commentatori di cose italiche tendono a concentrarsi troppo sul presente, sul governo giallo-verde, sulla congiuntura tedesca, sui rimbrotti della Commissione Europea, facendo perdere di vista i fattori di arretratezza storica, che rendono la crescita italiana anemica da almeno 25 anni. Contano i tempi lunghi, evocati da Luigi Einaudi. Perché si parla così poco di scuola? Perché è un investimento strutturale, che ha riflessi positivi nel lungo termine. La politica vive nel breve termine, ha orizzonti limitati, guarda alle prossime elezioni. Statisti che guardano alle prossime generazioni se ne vedono ben pochi. Come ha...

02 Marzo 2019

Il reddito di cittadinanza, i salari troppo bassi e la mossa del Gattopardo

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L'autore di questo post è Massimo Famularo, investment manager esperto in crediti in sofferenza (Npl), già intervenuto nel dibattito sul reddito di cittadinanza con questo post - Caro Gabriele Guzzi, se il tuo intento non era difendere tecnicamente il reddito di cittadinanza, almeno sul piano comunicativo, sembra che tu abbia ottenuto questo effetto, se consideriamo che il Blog delle Stelle ha ripreso il tuo ultimo post. Visto che c’è stato e ricorre qualche cortocircuito comunicativo (scrivi che non vuoi difendere il provvedimento, poi lo difendi e concludi entrambi i pezzi dicendo che è un passo nella direzione giusta etc),...

24 Febbraio 2019

Gli italiani e il declino: è ora di seguire il filo rosso delle cause e degli effetti

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L'autore di questo post è Michele Boldrin, economista, professore (distinguished university professor of Economics) presso la Washington University di Saint Louis - La grande maggioranza degli italiani è da anni alla ricerca di sicurezza: personale, economica ed emozionale. Ma essa non sembra arrivare. Cambiano i governi, appaiono e scompaiono leader messianici (alcuni più, altri meno: Berlusconi, Prodi, Bossi, Monti, Letta, Renzi, Grillo, Salvini …) e la situazione non cambia. Da un quarto di secolo implicitamente, e da un decennio in modo esplicito, l’insicurezza si accresce. Il problema, forse, non è solo economico o...

30 Gennaio 2019

Innovare la formazione. Care aziende, proviamo a mettere in rete il sapere?

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Persone interessanti che fanno cose interessanti e che si espongono ad un fuoco di fila di domande su come e perché le fanno. Questo in fondo è il nocciolo della ricetta del format del Management Pills Network. Circa 3 anni fa al Centro Medico Santagostino iniziammo a ospitare ogni due settimane una persona che veniva a raccontarci un tema su cui era esperta. Per un'ora circa parlava e per un'altra ora si esponeva alle nostre domande, generalmente poco delicate e alla ricerca delle riflessioni più profonde del nostro ospite. Questo format l'abbiamo sperimentato invitando persone con profili diversissimi. Da chi aveva costruito da...

20 Gennaio 2019

La scuola italiana: una finestra sul declino della nostra società

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L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero, giornalista pubblicista – In modo inaspettato ci troviamo (con un incarico a termine) ad insegnare in un istituto superiore; è una esperienza nuova, dopo oltre 30 anni di industria e finanza; l’impatto con una realtà diversa, in tempi non facili e comunque molto mutati da quando eravamo prima liceali e poi universitari, provoca l’emergere di impressioni, sensazioni, considerazioni che non vogliamo lasciar passare come acqua sotto i ponti; ecco che cosa sta all’origine di queste rapide...

14 Gennaio 2019

L'Italia è ancora una repubblica fondata sul lavoro?

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L’autore di questo post è Gabriele Guzzi, laurea con lode in Economia alla Luiss e poi alla Bocconi. Ha lavorato per lavoce.info come fact-checker, è stato presidente di Rethinking Economics Bocconi e attualmente è dottorando presso l’Università Roma Tre –L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”. Così esordisce la nostra Costituzione, così i padri costituenti hanno deciso di elevare il lavoro a principio fondativo della Repubblica. La domanda che vorrei brevemente tentare di affrontare è se questa proposizione abbia ancora senso nel XXI secolo, o se l’evoluzione tecnologica e i cambiamenti strutturali...

13 Gennaio 2019

Boom economico e produzione industriale, l’inversione linguistica racconta un'altra Italia

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“In che modo le parole hanno rapporto col mondo?” Se lo chiedeva nel 1969 John R. Searle in apertura del proprio saggio, Speech Acts: An Essay in the Philosophy of Language (1969); e, poco dopo, aggiungeva la seguente riflessione: se diciamo che “Tizio è venuto a casa”, intendiamo proprio dire che Tizio è in casa o qualcos'altro, qualcosa d’imperscrutabile? Il ricorso a questi interrogativi filosofici non deve spiazzarci o distrarci dal tema economico-sociale. Ogni tema economico sociale – non dimentichiamolo mai! – entra a far parte della nostra dimensione quotidiana perché qualcuno ce lo racconta, ce lo descrive e ce...