22 Gennaio 2021

Perché le bad bank possono essere la salvezza nell’era post-Covid

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Intervento di Antonio Cataneo, country manager di Axactor Italy - La Commissione Europea sta spingendo i singoli Paesi a costituire bad bank con i crediti deteriorati presenti nei bilanci delle banche, i cui importi sono destinati ad aumentare considerevolmente nei prossimi anni a causa della crisi sanitaria in atto. Anticipo subito che sono favorevole ad un’iniziativa simile, perché può rappresentare oggi la soluzione giusta per sostenere l’economia e per evitare una nuova riduzione del PIL, oltre alla perdita di posti di lavoro. È difatti chiaro che l’incertezza nella quale viviamo abbia avuto e avrà forti ripercussioni...

19 Gennaio 2021

Che influenza hanno le informazioni sui prezzi delle azioni?

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L’autrice di questo post è Alessia Di Noto, laureata in Finanza Quantitativa all’Università degli Studi di Verona, adesso analyst nella società di consulenza Deloitte -  Informazioni e prezzi delle azioni. La letteratura in finanza esamina la relazione tra questo connubio, e i modelli standard suggeriscono che i prezzi dovrebbero riflettere le informazioni sia pubbliche che private. Uno strumento utile per indagare empiricamente questi modelli è lo studio delle variazioni dei rendimenti delle azioni durante i periodi con tipologie di informazioni diverse, inteso come un modo per isolare l’effetto delle informazioni private...

12 Gennaio 2021

Alla prova della pandemia: capire la MMT oltre gli estremismi

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Gabriele Guzzi è laureato con lode in Economia Politica alla Luiss e alla Bocconi, ha lavorato presso lavoce.info ed è stato presidente di Rethinking Economics Bocconi. Attualmente svolge un dottorato di ricerca presso l’Università Roma Tre e ricopre il ruolo di esperto economico presso il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio* -  Uno dei tratti più inquietanti dello stato di depauperamento culturale in cui ci troviamo a vivere come Occidente è probabilmente l’estrema polarizzazione del dibattito pubblico. La tendenza a discutere nelle modalità del tifo...

07 Dicembre 2020

Approvare il MES senza poi doverlo usare è un’illusione

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Post di Emiliano Brancaccio, professore associato di Politica economica presso l’Università del Sannio, e Riccardo Realfonzo, professore ordinario di Economia politica presso l’Università del Sannio - Il dibattito sulla politica economica europea non ha brillato per lucidità, in questi anni. Fin dalla crisi dell’eurozona la discussione è stata quasi sempre monopolizzata dalle fazioni dei pasdaran dell’europeismo e del nazionalismo, con esiti spesso grotteschi per la qualità della dialettica politica. A distanza di un decennio da quella crisi, le cose non sembrano esser cambiate: anche l’attuale controversia sul...

04 Dicembre 2020

Banche e fintech, alleanze strategiche e ricadute sul private banking

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Post di Cristiano Busnardo, amministratore delegato di ClubDealOnline - Il settore bancario sta affrontando una fase di profonda trasformazione, dovuta sia alle modifiche regolamentari (introduzione della direttiva PSD2) che al mutamento del contesto competitivo per via dell’ingresso di nuovi player non bancari, della nascita di ecosistemi alternativi al mondo bancario (criptovalute e blockchain) e dell’affermarsi delle fintech, che stanno ponendo le banche di fronte a nuove sfide strategiche riguardo ai servizi offerti e alle modalità di approccio ai clienti. Le aziende fintech, grazie a tecnologie a supporto...

03 Dicembre 2020

La cancellazione del debito: tra ipocrisia, malafede e saggezza

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Post di Fabio Ghiselli, dottore commercialista, già tax director d’impresa, attualmente tax and lab advisor, autore di numerose pubblicazioni in materia tributaria e di welfare, opinionista de Il Sole 24 Ore, cultore di economia – Il tema della cancellazione dei debiti sovrani è tornato prepotentemente all’attenzione dei Governi, dei media e degli economisti, dopo che il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli, in una intervista a Repubblica domenica 15 novembre, l’ha definita “una ipotesi di lavoro interessante, da conciliare con il principio cardine della sostenibilità del debito”. È stata, o per meglio...

01 Dicembre 2020

Lo strano caso Unicredit, tra banca di sistema e banca di mercato

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Di fronte al successo dell'offerta di acquisto da parte di Intesa Sanpaolo su UBI banca a fine luglio avevo parlato proprio su questo blog di una differenza culturale tra Banca di Sistema e Banca di Mercato mettendo a confronto le strategie divergenti dei primi due gruppi bancari del paese. Questa chiave di lettura mi sembra utile ed efficace per leggere la decisione dell’amministratore delegato di Unicredit, Jean Pierre Mustier di lasciare l'istituto al termine del proprio mandato il prossimo mese di aprile. Quale banchiere italiano, cresciuto ben inserito e nel "sistema" avrebbe osato resistere ad un' "offerta che non si...

23 Novembre 2020

Spread, Bce, lavoro e reddito. Seguite il dialogo tra Monti e Brancaccio

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Pubblichiamo stralci di un dibattito tra Emiliano Brancaccio e Mario Monti su euro, austerity e spread, il cui testo integrale è stato appena pubblicato nel nuovo libro di Emiliano Brancaccio: “Non sarà un pranzo di gala”, edito da Meltemi - Emiliano Brancaccio. [..] Sulla storia e i destini del processo di unificazione europea, l'esperienza del governo Monti ha rappresentato un fondamentale caso di studio. In particolare, c’è un episodio che reputo rilevantissimo dal punto di vista scientifico. Dopo l’approvazione della imponente manovra di finanza pubblica contenuta nel cosiddetto decreto “Salva Italia”, è importante...

18 Novembre 2020

Riflessioni sulla cancellazione del debito (la finanza è un gioco a somma 0)

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Alcune recenti esternazioni del presidente del parlamento europeo David Sassoli hanno riacceso la discussione sulla ipotesi di cancellazione del debito pubblico. Nello specifico, in questo frangente si farebbe riferimento al debito originato dalle spese legate alla pandemia e la cancellazione sarebbe limitata ai titoli detenuti dalla Banca Centrale Europea. Una proposta in questo senso era stata pubblicata in ottobre sul quotidiano Avvenire dall'economista Leonardo Becchetti che è ritornato sul tema con un altro articolo il 17 novembre in seguito alle esternazioni di Sassoli, alle quali ha prontamente replicato il vice presidente...

06 Novembre 2020

Ma poi, quanta crescita porterà veramente il Recovery fund?

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Le ultime previsioni di autunno pubblicate dalla Commissione Ue contengono un approfondimento che si propone di stimare gli effetti macroeconomici di medio periodo dell’attivazione del piano Next generation EU (NGEU), che prevede fra le altre cose la distribuzione di risorse ai paesi europei tramite gli strumenti che abbiamo imparato a conoscere come Recovery fund. Prima di entrare nel merito, vale la pena spendere poche righe per riepilogare le premesse del modello utilizzato da Bruxelles per arrivare alle sue conclusioni, che non sono previsioni, come si affrettano a sottolineare gli autori, ma una ragionevole aspettativa frutto...