24 Gennaio 2020

Draghi tra Canova e Thorvaldsen, una sfida tra Nord e Sud Europa

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Anni fa l’economista di Morgan Stanley Joachim Fels raccontò la barzelletta preferita di Mario Draghi, raccontata dall’allora presidente della Banca Centrale Europea ad una cena al museo Senckenberg di Francoforte. “Un uomo ha bisogno di un trapianto di cuore". Dice il dottore: “Posso darti il cuore di un bambino di cinque anni”. “Troppo giovane”. “Che ne dici di quello di un banchiere d’affari quarantenne?”. “Non hanno cuore”. “E un banchiere centrale settantenne?”. “Lo prenderò”. “Ma perché?”. “Non è mai stato usato!”. La visita alle Gallerie d’Italia in Piazza della Scala...

20 Gennaio 2020

Output gap blues. Ecco da cosa dipende la flessibilità dell'Europa cattiva

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C’è una parola ricorrente nei recenti confronti tra Italia e Unione Europea: flessibilità. Flessibilità sulle regole di spesa. L’Italia l’ha sempre cercata, a prescindere dal colore politico del governo, per ottenere una manovra fiscale espansiva e supportare la ripresa di un’economia in crisi. Secondo le disposizioni fiscali europee, la flessibilità concessa dipende dal cosiddetto “ output gap ”, ossia la differenza tra quanto produciamo e quanto potremmo produrre ogni anno. Insomma, una stima dello stato di salute di un’economia. Negli ultimi anni, l’ output gap italiano si sta assottigliando e con esso la...

19 Gennaio 2020

L' export è un horror solo per i media. L'Italia che produce ed esporta c'è

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“Export novembre -4,2%, dato peggiore dal 2011” “Istat, -3,2% annuo, rimbalzo negativo per cantieristica navale” “Commercio estero italiano: l’export a novembre -4,2%, il peggior risultato dal 2011” “Commercio estero, a novembre export giù del 4,2%: mai così male dal 2011” “Commercio estero. A novembre crollo delle esportazioni” Sarà forse colpa della guerra commerciale, o il conseguente calo della domanda globale, o forse la scarsa competitività all’estero delle aziende italiane, ma secondo gran parte dei media, ripresi poi da telegiornali e trasmissioni di approfondimento, per quello di novembre 2019...

16 Dicembre 2019

Il salvataggio della Pop Bari, solita commedia. E paga il contribuente

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Domenica sera alle 21 è stato convocato il Consiglio dei ministri per deliberare su “misure urgenti per la realizzazione di una Banca (Pubblica, ndr) di Investimento”. Se ne sentiva la mancanza, visto che in Italia di banche ne abbiamo parecchie. Il governo ha deliberato un finanziamento fino a 900 milioni a Invitalia che controlla il Mediocredito Centrale, affinché eroghi le risorse necessarie al salvataggio della Banca Popolare di Bari. Il solo acronimo “BPI” fa tornare in mente la Banca Privata Italiana di Michele Sindona, mandante dell’omicidio del commissario liquidatore Giorgio Ambrosoli. L’avvocato milanese...

10 Dicembre 2019

La liquidità fatale alle banche, altro spartiacque fra Europa e Usa

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Il 9 settembre 2008, 6 giorni prima di fallire, Lehman Brothers Inc. aveva in cassa circa 42 miliardi di dollari. Aveva lo stesso livello di liquidità dichiarato alla fine del secondo trimestre e quasi 10 miliardi in più rispetto a quanto registrato alla fine dell’anno precedente. Sono bastati 6 giorni e la diffusione dei risultati attesi per il terzo trimestre (per la seconda volta in perdita dopo quella del secondo trimestre) per mandarla in bancarotta. Si usa spesso dire che “liquidity kills you quickly”, la liquidità ti uccide in fretta, proprio perché può capitare, a volte all’improvviso, che ci si trovi a corto di...

07 Dicembre 2019

La riforma del fondo salva-stati (Mes) e il ritorno di fiamma di Italexit

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Post* di Guido Iodice e Daniela Palma, autori di Keynes blog – In questi giorni si sta facendo un gran parlare della riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES o EMS in inglese), lo strumento che permette agli stati in difficoltà finanziarie di accedere a linee di credito privilegiate (ad esempio per rispondere ad una crisi bancaria). La discussione purtroppo si è subito infiammata grazie alla componente noeuro delle opposizioni, che ha gridato addirittura all’alto tradimento del premier Conte. Parliamo invece di come questo processo non è stato sfruttato come un’occasione per stabilizzare e rafforzare la moneta...

04 Dicembre 2019

Ma se l'Italia ha potere di veto a cosa si oppone chi si oppone al Mes?

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Negli ultimi giorni si sta facendo un gran parlare dell'ESM, lo European Stability Mechanism che nel dibattito italiano viene spesso chiamato MES. L’Eurogruppo si appresta ad approvarlo e la discussione sui dettagli si sta infervorando. In realtà questa riforma è in fase di negoziazione a livello continentale da quasi due anni, e il testo attualmente in discussione è stato approvato già a Dicembre 2018 e poi rivisto e riapprovato nel Giugno 2019. Da dove nasce il discorso? La crisi del debito sovrano nel 2009-15 ha mostrato una fragilità specifica in molti paesi europei: una sorta di rapporto incestuoso tra Stato e banche....

29 Novembre 2019

Il fondo salva-stati (Mes) è questione di credibilità, non di sovranità

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L’autore di questo post è Massimo Famularo, investment manager esperto in crediti in sofferenza (Npl) – Ogni volta che si parla di sovranità nazionale minacciata per motivi economici si commette una rilevante omissione logica: è il comportamento passato degli stati a determinare la dipendenza presente dal sostegno esterno. Le polemiche recenti sul progetto di riforma del MES, il Meccanismo europeo di stabilità o “fondo salva stati”, sono solo la versione più recente di un argomento di propaganda politica viziato da una fallacia logica. Senza entrare nel merito delle vere e proprie bufale circolate in questi giorni,...

28 Novembre 2019

Lagarde, la Bce e il percorso difficile ma necessario della politica fiscale

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In un recente articolo abbiamo esaminato i rischi dell’attuale politica monetaria condotta dalla Banca Centrale Europea: i vantaggi di tassi bassi e ingenti acquisti di asset sono compensati da una serie di effetti collaterali che riducono gradualmente il beneficio netto dell’allentamento monetario stesso, fino a rischiare di oscurarlo del tutto. La nuova presidentessa della Bce, Christine Lagarde, ha confermato tale tesi e ha esortato i paesi con spazio fiscale a investire nell’economia reale in maniera tale da rendere più efficace l’azione monetaria. Inoltre, rompendo ogni indugio, Lagarde ha nominato i paesi che dovrebbero...

26 Novembre 2019

Ecco le 5 bufale più in voga sul famigerato fondo salva-stati (MES)

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L'autore del post è Costantino De Blasi, risk manager e financial advisor / Liberi, Oltre le illusioni - Il dibattito sorto attorno alla riforma dell’ESM (MES) presenta elementi di confusione e mistificazione della realtà. A prescindere dalle posizioni ideologiche – pro o contro l’integrazione europea – occorrerebbe sempre che si facesse informazione corretta. In questo caso invece, forse ancor più che sull’adozione della moneta unica, demagogia, pressappochismo e una non indifferente dose di cinismo propagandistico sembrano aver preso il sopravvento. Le polemiche alimentate dai partiti genericamente definiti...