31 Maggio 2019

La Fed ha un problema da 1.600 miliardi di dollari (in contanti)

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Un economista della Fed di St. Louis ci fa osservare una singolarità che vale la pena riportare perché ci fa capire quanto profonda sia la differenza fra ciò che le politiche monetarie dicono e quello che poi davvero riescono a fare. Lezione istruttiva perché conferma, aldilà delle petizioni di principio, che i mercati non sono così semplici da interpretare (o da imbrigliare) come alcune pratiche pare vogliano suggerire. Di recente il Federal Open Market Committee (FOMC) della Fed ha detto che si prenderà un po’ più di tempo per far dimagrire il bilancio della banca centrale americana, che dal 2008 ha più che quadruplicato...

24 Maggio 2019

La sfida cinese agli Usa passa anche dal sistema dei pagamenti

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Qualunque sarà l’esito delle tensioni crescenti che ormai attraversano l’intera filigrana dell’economia internazionale una cosa possiamo già osservarla: il silenzioso progredire di contromisure che finiscono col generare ecosistemi alternativi a quelli che finora hanno accompagnato la crescita delle relazioni economiche globali. Accade per i dazi - che infatti generano reazioni quasi immediate. Potrebbe accedere con l'hi tech, dopo il caso Google-Huawei, ma succede ma anche per i circuiti complessi e invisibili come ad esempio i sistemi dei pagamenti. L’infittirsi delle sanzioni economiche, ad esempio, ha finito col...

24 Aprile 2019

La classe media declina ma non in Italia, nuova mecca del populismo

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Un interessante rapporto Ocse “Under pressure: the squeezed middle class” ci consente di approfondire con qualche dato concreto uno degli argomenti più gettonati del nostro dibattito pubblico: il declino della classe media, per molti all'origine del populismo contemporaneo. Prima di vedere quanto sia fondata questa convinzione, però è necessario intendersi sul significato dei termini, cominciando proprio da quello di ceto medio, che rischia di generare molta confusione. Ocse classifica come appartenente al ceto medio una famiglia che abbia un reddito compreso fra il 75% e il 200% del reddito mediano del paese di riferimento....

21 Aprile 2019

Perché Greta Thunberg è una foglia di fico e l'ideologia ha la meglio sulla realtà

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L’autore è Enrico Mariutti, ricercatore e analista in ambito economico ed energetico. Founder della piattaforma di microconsulenza Getconsulting e membro del consiglio direttivo dell’Istituto Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG) – Il fenomeno Greta Thunberg, la giovane attivista svedese finita al centro del dibattito mediatico a causa del suo impegno a favore della lotta al cambiamento climatico, dice molto sulla stagione politica che stanno vivendo le democrazie occidentali. Dopo essere balzata agli onori della cronaca internazionale a seguito della partecipazione alla conferenza delle Nazioni Unite sui...

16 Aprile 2019

Perché la nuova Via della Seta è un strada lastricata di trappole

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Ha destato grande dibattito, in Italia e all’estero, il controverso Memorandum of Understanding (MoU) tra Italia e Cina, mediante il quale la Cina ha coinvolto nella Via della Seta (Belt and Road Initiative, BRI) per la prima volta un Paese del G7. Un successo diplomatico per il gigante asiatico che rappresenta inoltre una conferma dell’acquisizione di uno status di potenza economica globale. Con l’adesione dell’Italia – che ha firmato accordi commerciali per un valore di circa 7 miliardi di Euro – sono già quindici gli stati europei che hanno siglato il MoU, i quali si aggiungono a decine di altri Paesi...

10 Aprile 2019

Tre "dettagli" del memorandum italo-cinese di cui ci siamo dimenticati

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L'articolo è cofirmato da Paolo Corbetta, classe 1992, ha studiato scienze politiche alla Università Statale di Milano e poi International Relations and Security alla Westminster University a Londra. Si occupa di relazioni internazionali e lavora alla stesura di un romanzo. Si è concluso da alcune settimane il viaggio diplomatico che ha portato il presidente cinese Xi Jinping in Italia, dove ha avuto modo di firmare insieme al Presidente del Consiglio Conte un memorandum d’intesa tra la Cina e il nostro paese. Sebbene le finalità dichiarate del governo italiano siano di natura unicamente economica, l’adesione italiana al...

04 Aprile 2019

Parole e volatilità: il peso delle notizie sul Vix, l'indice della paura

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L'autrice di questo post è Alessia Di Noto, laureanda in Finanza Quantitativa all'Università degli Studi di Verona. La sua area di interesse specifica è la Topological Data Analysis e l'impatto dei Text Data sulla finanza - Quando le persone comuni leggono un testo, non vedono un vettore di variabili dummy, (fattori binari che possono assumere valore 0 o 1) né una sequenza di token (sistemi crittografici codificati) non correlati tra loro, ma interpretano le parole alla luce degli altri termini contenuti nel testo e ne estraggono un significato complessivo. Per gli scienziati sociali però le informazioni codificate in un testo...

21 Marzo 2019

Africa, anatre volanti e cigni neri. Dove sta andando davvero il lavoro?

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Nel 2017 il Financial Times segnalava tra i libri da leggere assolutamente The Next Factory of the World, How Chinese Investment Is Reshaping Africa. L’autore del libro Irene Yuan Sun, nel suo lavoro offre una prospettiva interessante sul fenomeno dell’espansione delle imprese cinesi in Africa. L’autrice ha un background di primo piano: nata in Cina, cresciuta negli Stati Uniti, anni passati in Africa per lavoro e una carriera in una delle più grandi società di consulenza strategica del mondo. Insomma, un profilo davvero globale. Oltre agli aneddoti e alle storie di successo di imprenditori cinesi in Africa, il libro ruota...

19 Marzo 2019

Ultime notizie dall'accademia: il debito pubblico non è più un problema

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Un bel paper pubblicato dal NBER ("Public debt and low interest rates") e firmato dall'ex capo economista del Fondo monetario internazionale, Olivier J. Blanchard, prova a rispondere a una domanda che ha molto senso porsi nel momento in cui il debito globale tocca nuovi record: ma siamo proprio sicuri che il debito pubblico sia un problema? La risposta, al netto delle prudenze dell'autore, dissimulate dai presupposti teorici, è sostanzialmente più negativa che positiva. Il debito del governo non è un problema. Addirittura in certe condizioni è persino auspicabile. Ovviamente questa è una semplificazione, ma non si va molto lontano...

07 Marzo 2019

Cina e nuova via della Seta, per l'Italia chance o trappola?

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Pubblichiamo un post di Mario Angiolillo, direttore dell’Osservatorio Relazioni EU-UK-USA di The Smart Institute. Esperto di tematiche geopolitiche e di relazioni internazionali, svolge attività di advisory per diverse società con particolare riferimento agli impatti e alle opportunità offerte da Brexit – Il Governo Italiano potrebbe essere il primo tra i Paesi del G7 a sottoscrivere con la Repubblica Popolare Cinese il memorandum d’intesa sulla Belt and Road Initiative, la cosiddetta Nuova Via della Seta, il progetto lanciato nel 2013 dal presidente Cinese Xi Jinping con l’obiettivo di creare un grande spazio economico...