21 Aprile 2019

Perché Greta Thunberg è una foglia di fico e l'ideologia ha la meglio sulla realtà

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L’autore è Enrico Mariutti, ricercatore e analista in ambito economico ed energetico. Founder della piattaforma di microconsulenza Getconsulting e membro del consiglio direttivo dell’Istituto Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG) – Il fenomeno Greta Thunberg, la giovane attivista svedese finita al centro del dibattito mediatico a causa del suo impegno a favore della lotta al cambiamento climatico, dice molto sulla stagione politica che stanno vivendo le democrazie occidentali. Dopo essere balzata agli onori della cronaca internazionale a seguito della partecipazione alla conferenza delle Nazioni Unite sui...

16 Aprile 2019

Perché la nuova Via della Seta è un strada lastricata di trappole

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Ha destato grande dibattito, in Italia e all’estero, il controverso Memorandum of Understanding (MoU) tra Italia e Cina, mediante il quale la Cina ha coinvolto nella Via della Seta (Belt and Road Initiative, BRI) per la prima volta un Paese del G7. Un successo diplomatico per il gigante asiatico che rappresenta inoltre una conferma dell’acquisizione di uno status di potenza economica globale. Con l’adesione dell’Italia – che ha firmato accordi commerciali per un valore di circa 7 miliardi di Euro – sono già quindici gli stati europei che hanno siglato il MoU, i quali si aggiungono a decine di altri Paesi...

10 Aprile 2019

Tre "dettagli" del memorandum italo-cinese di cui ci siamo dimenticati

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L'articolo è cofirmato da Paolo Corbetta, classe 1992, ha studiato scienze politiche alla Università Statale di Milano e poi International Relations and Security alla Westminster University a Londra. Si occupa di relazioni internazionali e lavora alla stesura di un romanzo. Si è concluso da alcune settimane il viaggio diplomatico che ha portato il presidente cinese Xi Jinping in Italia, dove ha avuto modo di firmare insieme al Presidente del Consiglio Conte un memorandum d’intesa tra la Cina e il nostro paese. Sebbene le finalità dichiarate del governo italiano siano di natura unicamente economica, l’adesione italiana al...

04 Aprile 2019

Parole e volatilità: il peso delle notizie sul Vix, l'indice della paura

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L'autrice di questo post è Alessia Di Noto, laureanda in Finanza Quantitativa all'Università degli Studi di Verona. La sua area di interesse specifica è la Topological Data Analysis e l'impatto dei Text Data sulla finanza - Quando le persone comuni leggono un testo, non vedono un vettore di variabili dummy, (fattori binari che possono assumere valore 0 o 1) né una sequenza di token (sistemi crittografici codificati) non correlati tra loro, ma interpretano le parole alla luce degli altri termini contenuti nel testo e ne estraggono un significato complessivo. Per gli scienziati sociali però le informazioni codificate in un testo...

21 Marzo 2019

Africa, anatre volanti e cigni neri. Dove sta andando davvero il lavoro?

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Nel 2017 il Financial Times segnalava tra i libri da leggere assolutamente The Next Factory of the World, How Chinese Investment Is Reshaping Africa. L’autore del libro Irene Yuan Sun, nel suo lavoro offre una prospettiva interessante sul fenomeno dell’espansione delle imprese cinesi in Africa. L’autrice ha un background di primo piano: nata in Cina, cresciuta negli Stati Uniti, anni passati in Africa per lavoro e una carriera in una delle più grandi società di consulenza strategica del mondo. Insomma, un profilo davvero globale. Oltre agli aneddoti e alle storie di successo di imprenditori cinesi in Africa, il libro ruota...

19 Marzo 2019

Ultime notizie dall'accademia: il debito pubblico non è più un problema

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Un bel paper pubblicato dal NBER ("Public debt and low interest rates") e firmato dall'ex capo economista del Fondo monetario internazionale, Olivier J. Blanchard, prova a rispondere a una domanda che ha molto senso porsi nel momento in cui il debito globale tocca nuovi record: ma siamo proprio sicuri che il debito pubblico sia un problema? La risposta, al netto delle prudenze dell'autore, dissimulate dai presupposti teorici, è sostanzialmente più negativa che positiva. Il debito del governo non è un problema. Addirittura in certe condizioni è persino auspicabile. Ovviamente questa è una semplificazione, ma non si va molto lontano...

07 Marzo 2019

Cina e nuova via della Seta, per l'Italia chance o trappola?

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Pubblichiamo un post di Mario Angiolillo, direttore dell’Osservatorio Relazioni EU-UK-USA di The Smart Institute. Esperto di tematiche geopolitiche e di relazioni internazionali, svolge attività di advisory per diverse società con particolare riferimento agli impatti e alle opportunità offerte da Brexit – Il Governo Italiano potrebbe essere il primo tra i Paesi del G7 a sottoscrivere con la Repubblica Popolare Cinese il memorandum d’intesa sulla Belt and Road Initiative, la cosiddetta Nuova Via della Seta, il progetto lanciato nel 2013 dal presidente Cinese Xi Jinping con l’obiettivo di creare un grande spazio economico...

05 Marzo 2019

Ue e Giappone insieme contro il protezionismo, una chance per l'Italia

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Pubblichiamo un post di Mario Angiolillo, direttore dell’Osservatorio Relazioni EU-UK-USA di The Smart Institute. Esperto di tematiche geopolitiche e di relazioni internazionali, svolge attività di advisory per diverse società con particolare riferimento agli impatti e alle opportunità offerte da Brexit – Mentre proseguono i negoziati tra USA e Cina per trovare una soluzione in grado di archiviare strutturalmente la guerra commerciale tra le due potenze, appare sempre più evidente come gli scenari del commercio globale saranno influenzati nel prossimo futuro dagli equilibri che si realizzeranno tra due tendenze: quella che...

27 Febbraio 2019

I populisti e l'economia: perché inseguirli sul loro terreno è stato un errore

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Oltre 70,5 milioni di cittadini europei (ovvero circa il 27% degli aventi diritto al voto, ponderando il voto in base alla grandezza e peso dei singoli paesi europei) hanno votato, nel corso delle ultime elezioni parlamentari dei loro rispetti paesi, partiti o movimenti politici “populisti”. Con questi imponenti numeri si apre l’edizione 2019 dell’Authoritarian Populism Index, report annuale pubblicato da TIMBRO, un influente think-tank pro mercato svedese, in collaborazione con EPICENTER, una rete di istituti classici liberali europei. Lo studio, a cui anche il sottoscritto ha contribuito nel 2017, è oggi giunto alla sua...

19 Febbraio 2019

I vecchi padroni del petrolio ormai giocano in difesa

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Non è stato mai facile analizzare gli andamenti, piuttosto erratici, del mercato del petrolio, esposto com’è ai capricci della politica e alla complessità intrinseca di un settore ad alta intensità di capitale. Ma di recente a tali difficoltà se ne sono aggiunte di nuove. L’innovazione tecnologica, legata sostanzialmente alle produzioni shale Usa ha di fatto cambiato notevolmente la geografia dei produttori internazionali. Si apprezza meglio il significato di questo grafico se si allunga lo sguardo. Nel 2009, anno cui il grafico sopra estratto dal Bollettino Opec di quell’anno fa riferimento, gli Usa producevano...