08 Giugno 2021

Export, non è più il 2008. Così l'Italia ha difeso le sue quote di mercato

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L’anno scorso, nota Bankitalia nella sua relazione annuale, “il commercio mondiale si è contratto dell’8,9%, il calo più marcato dalla fine della seconda guerra mondiale dopo quello osservato nel 2009”, con ciò inquadrandosi in tutta la sua drammatica evidenza l’effetto disastroso della pandemia nell’interscambio e quindi sulla crescita globale. Quest’ultima è diminuita del 3,3%, nel 2020, molto più del -0,1% osservato durante la crisi finanziaria del 2009, malgrado il commercio internazionale quell’anno fosse arretrato di ben il 10,8%. Un calo più contenuto del commercio, quindi, ha generato effetti assai più...

01 Giugno 2021

Reshoring, alcune ipotesi sugli effetti della pandemia

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Post di Hervé Domenighini, Sales Director Key Accounts Assos of Switzerland e studente EMBA Ticinensis 2019-2021 - Dal 2011, circa 250 aziende hanno avviato progetti di rilocalizzazione in Europa o nel proprio Paese di origine, secondo il progetto denominato European Reshoring Monitor, di cui circa 140 hanno portato a termine il processo entro il 2020, per un totale di 12.840 nuovi posti di lavoro creati o da creare secondo le proiezioni. Per tenere traccia di queste pratiche di re-shoring la Commissione Europea ha promosso questo database, attivo dal 2015 al 2018, con l’obiettivo di analizzare tutti i casi di reshoring europei....

15 Maggio 2021

La transizione energetica: un clamoroso regalo a Mosca e Pechino?

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L’autore del post è Enrico Mariutti, ricercatore e analista in ambito economico ed energetico. Founder della piattaforma di microconsulenza Getconsulting e presidente dell’Istituto Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG). Autore di “La decarbonizzazione felice”  Negli ultimi anni abbiamo visto i leader occidentali assumere impegni sempre più ambiziosi e onerosi in materia ambientale. Al contrario, la Russia di Putin e la Cina di Xi Jinping sono riusciti a trasformare la transizione ecologica in un affare colossale, in cui i soldi ce li mettiamo noi. E, a ben vedere, si tratta di un gioco di prestigio di...

06 Maggio 2021

L'incontro di potere fra Usa e Cina che determinerà il futuro di Internet

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Un modo interessante per raccontare il confronto sotterraneo che sta decidendo il futuro di internet, e quindi inevitabilmente quello delle nostre società, è quello scelto da due studiosi giapponesi ospitato nell’ultimo volume di Asia policy dedicato alla crescente influenza cinese sulla rete globale. Una capacità che ormai si estende a tutte le questioni che riguardano l’infrastruttura: dagli standard tecnici alle regole di governance. Il cuore dell’argomento è che Internet si trova di fronte a un trilemma che ricorda quello reso celebre da Dani Rodrik, ossia fra democrazia, sovranità e globalizzazione. Vale a dire che...

05 Maggio 2021

Le SPAC, nuovo passepartout della finanza. Un boom già al tramonto?

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Un veicolo finanziario finalizzato alla quotazione delle società sul mercato. È questo che sono le Special Purpose Acquisitions Company, meglio conosciute con l’acronimo di SPAC. Negli Stati Uniti hanno raccolto oltre 13,6 miliardi di dollari nel 2019 per poi registrare un ulteriore crescita nel 2020 dove i veicoli quotati di questa natura capitalizzano oltre 83,4 miliardi. In Europa il fenomeno si è affermato in vari paesi come l’Olanda, la Francia e l’Italia senza tuttavia raggiungere le dimensioni del fenomeno americano. Ma cosa sono le SPAC e quali sono le ragioni per cui le risorse raccolte sono significativamente inferiori...

29 Aprile 2021

Anche tu, Biden! Stretta protezionista americana sugli appalti pubblici

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Come anticipato su queste colonne, l’Amministrazione Biden è prontamente intervenuta in materia di appalti pubblici, emanando lo scorso gennaio l’ordine esecutivo 14005, Ensuring the Future Is Made in All of America by All of America's Workers che restringe le maglie della concorrenza e che potrà impattare considerevolmente sul procurement pubblico internazionale, dal momento che gli Stati Uniti sono il più importante appaltatore del mondo, con oltre 500 miliardi di dollari di soli appalti federali gestiti ogni anno. L’ordine esecutivo rafforza la corsia preferenziale per le imprese nazionali negli appalti pubblici finanziati...

20 Aprile 2021

Tassa minima globale sui profitti: è sufficiente la proposta Usa?

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La segretaria al Tesoro americano Janet Yellen ha recentemente proposto una tassa minima globale sui profitti. L’annuncio, accolto positivamente dalle cancellerie europee, inclusa l’Italia, rispecchia la volontà di diversi paesi di limitare l’evasione e l’elusione fiscale. Finora gli Stati Uniti erano stati contrari a misure di questo tipo. L’amministrazione Biden intende invece finanziare il nuovo piano per le infrastrutture alzando la tassa sui profitti dal 21 al 28%. Inoltre, per evitare di aumentare gli incentivi delle multinazionali ad eludere il fisco, Biden ha proposto di alzare dal 10.5 al 21% l’aliquota della...

17 Marzo 2021

Big pharma e Big tech, così le multinazionali si sono prese il mercato

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Un interessante studio pubblicato dal Fmi, dedicato alla notevole crescita del potere sui mercati delle grandi multinazionali, offri molti spunti di riflessione a chi voglia comprendere come funzioni oggi l'economia internazionale, dove coabitano, più o meno pacificamente, organizzazioni sempre più mastodontiche e burocratizzate: le corporation, appunto, ma anche i governi. Queste due entità sono come i grandi vasi di ferro in mezzo ai quali si trovano i vasi di coccio dei mercati, che giocoforza finiscono con l'essere definiti dal loro combinato disposto, e che perciò fanno somigliare a nostalgiche rievocazioni le discussioni sui...

12 Marzo 2021

Economia mondiale meno democratica anche a causa del Covid-19

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Pubblichiamo un post di Stefano Riela, Research Fellow e Lecturer of European Integration presso la University of Auckland. Council Member presso la Italian Chamber of Commerce in New Zealand, insegna European Economic Policy presso Università Bocconi. Membro dell’Advisory Board di The Smart Institute think tank – L'economia dei regimi autoritari è in crescita e pesa il 30% dell'economia mondiale (si veda la linea rossa nella figura in basso). Questa tendenza è in netto contrasto con quanto aveva previsto Francis Fukuyama nel suo bestseller del 1992 The End of History and the Last Man: dopo il crollo dell'Unione Sovietica e...

09 Marzo 2021

È giusto che l'acqua, diritto umano universale, fabbrichi miliardari?

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L’autrice di questo post è Maria Elena Viggiano. Giornalista, segue progetti di internazionalizzazione per le Pmi e di innovazione – Il nome Zhong Shanshan è poco noto eppure secondo Forbes è il secondo uomo più ricco della Cina dopo il numero uno del colosso tech Tencent, Ma Huateng, ed il diciassettesimo nel mondo. Con un patrimonio netto di 61,9 miliardi di dollari ha superato nella classifica cinese Jack Ma, fondatore del colosso del commercio online Alibaba, e fino a qualche settimana fa in quella asiatica perfino Mukesh Ambani, imprenditore indiano e maggior azionista del gruppo petrolchimico Reliance Industries...