20 Aprile 2021

Tassa minima globale sui profitti: è sufficiente la proposta Usa?

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La segretaria al Tesoro americano Janet Yellen ha recentemente proposto una tassa minima globale sui profitti. L’annuncio, accolto positivamente dalle cancellerie europee, inclusa l’Italia, rispecchia la volontà di diversi paesi di limitare l’evasione e l’elusione fiscale. Finora gli Stati Uniti erano stati contrari a misure di questo tipo. L’amministrazione Biden intende invece finanziare il nuovo piano per le infrastrutture alzando la tassa sui profitti dal 21 al 28%. Inoltre, per evitare di aumentare gli incentivi delle multinazionali ad eludere il fisco, Biden ha proposto di alzare dal 10.5 al 21% l’aliquota della...

17 Marzo 2021

Big pharma e Big tech, così le multinazionali si sono prese il mercato

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Un interessante studio pubblicato dal Fmi, dedicato alla notevole crescita del potere sui mercati delle grandi multinazionali, offri molti spunti di riflessione a chi voglia comprendere come funzioni oggi l'economia internazionale, dove coabitano, più o meno pacificamente, organizzazioni sempre più mastodontiche e burocratizzate: le corporation, appunto, ma anche i governi. Queste due entità sono come i grandi vasi di ferro in mezzo ai quali si trovano i vasi di coccio dei mercati, che giocoforza finiscono con l'essere definiti dal loro combinato disposto, e che perciò fanno somigliare a nostalgiche rievocazioni le discussioni sui...

12 Marzo 2021

Economia mondiale meno democratica anche a causa del Covid-19

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Pubblichiamo un post di Stefano Riela, Research Fellow e Lecturer of European Integration presso la University of Auckland. Council Member presso la Italian Chamber of Commerce in New Zealand, insegna European Economic Policy presso Università Bocconi. Membro dell’Advisory Board di The Smart Institute think tank – L'economia dei regimi autoritari è in crescita e pesa il 30% dell'economia mondiale (si veda la linea rossa nella figura in basso). Questa tendenza è in netto contrasto con quanto aveva previsto Francis Fukuyama nel suo bestseller del 1992 The End of History and the Last Man: dopo il crollo dell'Unione Sovietica e...

09 Marzo 2021

È giusto che l'acqua, diritto umano universale, fabbrichi miliardari?

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L’autrice di questo post è Maria Elena Viggiano. Giornalista, segue progetti di internazionalizzazione per le Pmi e di innovazione – Il nome Zhong Shanshan è poco noto eppure secondo Forbes è il secondo uomo più ricco della Cina dopo il numero uno del colosso tech Tencent, Ma Huateng, ed il diciassettesimo nel mondo. Con un patrimonio netto di 61,9 miliardi di dollari ha superato nella classifica cinese Jack Ma, fondatore del colosso del commercio online Alibaba, e fino a qualche settimana fa in quella asiatica perfino Mukesh Ambani, imprenditore indiano e maggior azionista del gruppo petrolchimico Reliance Industries...

07 Marzo 2021

Geopolitica centrale per le scelte aziendali. I casi Myanmar e Xinjiang

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Post di Daniele Grassi, amministratore delegato di IFI Security ed esperto di relazioni internazionali e sicurezza aziendale -  Il 1° febbraio, le Forze Armate del Myanmar (Tamtadaw) hanno destituito e messo in arresto il presidente Win Myint e la consigliera di Stato Aung San Suu Kyi, sciolto il neo-eletto parlamento e dichiarato lo stato di emergenza. L’azione compiuta dai militari non ha colto del tutto di sorpresa la comunità internazionale. Nelle settimane precedenti, infatti, le accuse di brogli da parte dei vertici delle Forze Armate avevano alimentato i timori di un’azione volta a neutralizzare la componente civile...

05 Marzo 2021

Google, Facebook, Amazon, Apple: con le nuove regole si cambia musica?

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Negli ultimi 20 anni le piattaforme digitali sono diventate giganti di mercato grazie agli effetti alchemici della loro microeconomia: economie di scala e di rete (più sei grande e più iscritti hai più è facile ingrandirsi e acquisire nuovi utenti), e il possesso di dati personali che fungono da barriera all’entrata li hanno traghettati da nani a giganti. Amazon è passata da un valore di borsa di 4 miliardi di dollari nel 2001 a 1.500 miliardi nel 2020. Facebook che vent’anni fa non esisteva ne vale oggi circa 800, più o meno come Alibaba. I player digitali hanno invaso settori tradizionali come l’accoglienza, la mobilità, il...

22 Febbraio 2021

Non basta un super-ministero a sciogliere i nodi della transizione ecologica

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L’autore del post è Enrico Mariutti, ricercatore e analista in ambito economico ed energetico. Founder della piattaforma di microconsulenza Getconsulting e presidente dell’Istituto Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG). Autore di “La decarbonizzazione felice”  Quando giovedì 10 febbraio è trapelata la notizia che il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi era intenzionato ad accorpare alcune deleghe del Ministero dello Sviluppo Economico a quello dell’Ambiente, dando vita a un super Ministero della Transizione Ecologica. Greenpeace, Legambiente e WWF hanno salutato l'annuncio come una...

02 Febbraio 2021

Che cosa hanno in comune Pfizer, BlackRock, Facebook e le banche?

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Si ringrazia Michaela Odderoli, web analyst, per il contributo di ricerca Pfizer, entità inafferrabile da 214 miliardi di dollari, è la terza azienda farmaceutica al mondo. Per descriverla, nella recente letteratura giornalistica, si sono sprecati appellativi e similitudini d’ogni genere e specie: “(…) come un Titano” qualcuno scrive, rievocando le ancestrali forze cosmogoniche; altri la associa con Moloch, la temibile divinità cananea dell’Antico Testamento; non manca poi chi ricorre alla spaventosa figura del Leviatano, anch’essa veterotestamentaria; si è giunti pure a Humbaba, il terrificante guardiano della foresta...

29 Gennaio 2021

Debito pubblico, il mondo verso quota 100. Situazione fuori controllo?

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L’ultimo aggiornamento del Fiscal monitor pubblicato dal Fondo monetario internazionale aggiorna il record di debito pubblico globale, che ormai veleggia verso il 100 per cento del prodotto interno lordo. Le ultime stime parlano del 98 per cento. Ma sono riferite al 2020. E le prospettive del 2021 non sono certo migliori. Nelle previsioni elaborate dal Fmi, quest'anno il debito/pil globale dovrebbe collocarsi al 99,5%. Non c’è da stupirsi troppo di questo livello di indebitamento, praticamente senza precedenti in tempo di pace, che nei paesi avanzati ha superato il 120 per cento del pil. A livello globale i governi hanno...

25 Gennaio 2021

Accordo Ue-Cina sugli investimenti: l'Europa e gli Usa si possono fidare?

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Post di Mario Angiolillo e Flavio Menghini. Angiolillo, direttore dell’Osservatorio Relazioni EU-UK-USA di The Smart Institute. Esperto di tematiche geopolitiche e di relazioni internazionali, svolge attività di advisory per diverse società con particolare riferimento agli impatti e alle opportunità offerte da Brexit. Menghini, fellow di The Smart Institute, esperto di commercio internazionale e foreign direct investment, si occupa in particolare di relazioni esterne dell’Unione Europea e sviluppo sostenibile –  L’Unione Europea ha recentemente siglato un accordo d’investimento con la Cina di Xi Jinping. Tale accordo,...