31 Luglio 2019

E se la guerra dei dazi si dovesse vincere in Africa?

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L'autore di questo post è Fabrizio Leone, dottorando in economia presso la Université Libre de Bruxelles, dove si occupa di temi all’intersezione tra commercio internazionale, organizzazione industriale ed economia del lavoro - A marzo dello scorso anno, l’amministrazione Trump ha dato il via alla “guerra dei dazi” tra USA e Cina. Il consenso generale è che la restrizione dei volumi commerciali sia deleteria per entrambi i Paesi, ma in molti ritengono che la Cina stia attualmente ricoprendo una posizione di vantaggio nello scontro. Il nuovo African Continental Free Trade Agreement potrebbe ulteriormente consolidare tale...

29 Luglio 2019

Allarme clima, le contraddizioni degli ambientalisti e la nuova corsa all'oro

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L’autore è Enrico Mariutti, ricercatore e analista in ambito economico ed energetico. Founder della piattaforma di microconsulenza Getconsulting e vice presidente dell’Istituto Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG) – In molti associano la lotta al cambiamento del clima esclusivamente ai pannelli solari e alle pale eoliche, all’efficienza energetica e all’economia circolare, all’agricoltura biodinamica e al consumo etico, storcendo il naso quando si parla di soluzioni complementari. Se ci fossero altre possibilità, se potessimo ridurre l’impatto socioeconomico della decarbonizzazione perché non...

25 Luglio 2019

Perché Boris Johnson dovrebbe leggere cosa scrive la sua banca centrale

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Ora che Boris Johnson è stato scelto come capo del governo britannico, che dovrà dire l’ultima parola sulla tormentata vicenda della Brexit, c’è da auspicare che il nuovo premier dedichi qualche minuto alla lettura dell’ultimo Financial stability report della Banca d’Inghilterra. Potremmo definirlo come un piccolo catalogo degli orrori (o degli errori) possibili, se non probabili, sul quale aleggia come un avvoltoio l’indeterminatezza degli esiti politici, anche se, per sua e nostra fortuna, il corpo dell’economia britannica è ancora robusto. Malgrado tutto, viene da dire. Malgrado i politici e soprattutto malgrado i...

19 Luglio 2019

Europa nel guado tra Usa e Cina. E il futuro spaventoso dell'Italia

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L’autore di questo post è l’avvocato Matteo Bonelli. Si occupa di societario e contrattualistica commerciale – Proviamo a tracciare i punti di alcune vicende di questi mesi: trasferimento all’estero di imprese italiane, ritirata di imprese estere, immigrazione di disperati, emigrazione di talenti, arbitraggi di imprese digitali, crisi dell’informazione, giustizia “creativa”. Dall’unione di questi punti affiora un’immagine inquietante e spaventosa del nostro possibile futuro. Ci potrebbe rassicurare che siamo comunque in Europa, che è pur sempre la seconda economia del mondo. Tuttavia, anche allargando il campo...

16 Luglio 2019

Unione europea sotto triplice attacco e il ventre molle dell'Italia

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L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero – L’Europa è sotto un triplice attacco: 1. economico: l’amministrazione USA sta riposizionando il suo sistema economico puntando sul “reshoring” (le imprese USA devono tornare a produrre negli USA) e sulla guerra alle produzioni cinesi, così da avere un sistema economico bipolare (quella che si può definire “globalizzazione bipolare”): le imprese sparse per il mondo, quindi anche europee, o lavorano per la filiera industriale USA o per quella cinese, ma non per le due...

11 Luglio 2019

Le terre rare, ovvero la lotta per l’egemonia e l'Europa evanescente

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Parlare di terre rare, in questa Italia d’inizio luglio che sembra s’interessi solo di risse politiche, decimali di pil e sbarchi migratori, sembra raro abbastanza, per non dire unico. Unico di sicuro è il pretesto, ossia la presentazione di una nuova rivista, di quelle fatte con carta a grammatura spessa, con foto lussuose impaginate in grande formato, che corredano articoli lunghi. Quindi riviste rarissime nell’epoca dell’editoria che riduce sempre più le sue taglie e si va digitalizzando, divenendo così immateriale e, per pura simpatia, inconsistente. E tuttavia il piccolo miracolo di discorrere di un tema sconosciuto ai...

05 Luglio 2019

Per capire perché l'Europa (con l'Italia) frena occorre studiare la Cina

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L’ultima relazione annuale della Bis (Banca dei regolamenti internazionali) ci consente di sbirciare in uno dei processi economici meno osservato, e tuttavia parecchio strategico, dei tempi recenti: il disindebitamento cinese. Se ne parla poco perché le nostre opinioni pubbliche percepiscono Pechino ancora come un soggetto esotico, trascurando però di osservare come l’inserimento della Cina nel grande gioco dell’economia internazionale, che ormai data quasi vent’anni, non abbia significato solo l’emersione di un nuovo partner commerciale, ma la creazione di un grosso anello della lunga catena della produzione globale che ritma...

28 Giugno 2019

America First o Alone? Anatomia della politica commerciale di Trump

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L’autore del post è Bernardo Mottironi, nato nel 1994 a Roma. Frequenta il PhD in Economics alla Lse, dopo essersi laureato in Bocconi ed essere stato assistente di ricerca presso la Bce. È senior fellow del think tank Tortuga, tramite il quale pubblica questo contributo. Dopo Cina e Messico è la volta dell'Europa di Mario Draghi, ultimo bersaglio dei recenti tweet “mercantilisti” di Donald Trump. Queste esternazioni al di fuori del protocollo, a cui il presidente ci ha ormai abituati, accompagnano misure concrete di guerra commerciale, da riassumere in 5 mosse principali. Il primo intervento significativo è di inizio...

26 Giugno 2019

La sfida del cambiamento climatico: quale ruolo per le banche centrali?

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Le autrici di questo post sono Paola D'Orazio e Lilit Popoyan* - La consapevolezza dei rischi finanziari legati al clima è aumentata negli ultimi anni. A causa del loro possibile impatto sul sistema finanziario e sulla stabilità finanziaria in generale, sia gli scienziati che i politici stanno discutendo per includerli nel mandato delle banche centrali. In Europa il dibattito politico si è intensificato negli ultimi mesi e ha portato ai primi passi concreti. Ad esempio, il Financial Stability Board ha sostenuto la creazione della Task Force per le informazioni finanziarie relative al clima e la Commissione europea ha sostenuto la...

24 Giugno 2019

Carbocalypse now e la giusta transizione energetica

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Era il 1789 quando William Wilberforce, politico inglese e leader del movimento contro la schiavitù, parlava al parlamento inglese per la prima volta nella storia avviando un percorso che avrebbe segnato la storia dell’umanità. Un breve estratto qui: «Dimentico tutte le mie paure, e marcio avanti con passo più saldo nella piena certezza che la mia causa mi porterà oltre, e che saprò essere in grado di giustificare i più chiari principi di ogni mia risoluzione, per il fine dichiarato di ciò che è l’abolizione totale della tratta degli schiavi...». Venti anni dopo il parlamento inglese passò lo slave trade act...