20 Gennaio 2021

Trump, Biden e il protezionismo a stelle e strisce che continua

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Le elezioni americane dello scorso novembre hanno decretato il cambio al vertice politico degli Stati Uniti e il ritorno di una Amministrazione democratica in sostituzione di quella repubblicana guidata da Trump. Esito salutato con favore da molti osservatori sia di parte statunitense che europea, a maggior ragione alla luce dei recenti problemi di ordine pubblico registrati negli USA nella fase di transizione, che hanno fatto il giro del mondo. Il manifesto politico del governo uscente era considerato troppo incentrato sull’America first e dunque di ostacolo allo sviluppo dei rapporti bilaterali. In effetti, la strategia...

14 Gennaio 2021

Nel dopo pandemia ci sarà più globalizzazione, non il contrario

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Una interessante sondaggio contenuto nel bollettino della Bce del 4 gennaio racconta come le imprese si aspettano sarà il new normal prossimo venturo. Ossia quel momento nel quale “a causa, ad esempio, dello sviluppo di un vaccino e / o di un trattamento più efficace, l’economia non sarà più soggetta a interruzioni significative e/o improvvisi cambiamenti dovuti al virus o alle misure necessarie per contenerlo”. La lettura della survey risulta molto interessante perché, al di là degli esiti ai quali ci condurrà la pandemia, delinea in qualche modo quelle che sono le aspettative dei principali produttori europei – il...

10 Novembre 2020

La sconfitta di Trump non cancella le ragioni dell'ascesa del populismo

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La fresca vittoria di Biden alle elezioni americane, non eclatante come molti si aspettavano, non deve indurci a sottovalutare il fenomeno del populismo, o a credere in una sua improvvisa scomparsa. Infatti, sono molteplici gli eventi che in un passato recente hanno attirato l’attenzione verso questo tema sempre più discusso, come la Brexit, l'ascesa della Lega Nord e del Movimento 5 Stelle. Volendo dare inizialmente una definizione di questo fenomeno, nonostante non esista unanimità al riguardo, mi sembra essenziale menzionare Cas Mudde, che nel famoso libro “Populist radical right parties in Europe” nell’identificazione dei...

10 Novembre 2020

Cina, unico paese a crescere nonostante il Covid-19

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Non a tutti e non facilmente capita di avere a portata d’occhio il Global Wealth Report del Credit Suisse Research Institute. Non è di certo una letturina rilassante in cima ai bisogni intellettuali degl’italiani: bisogna ammetterlo. E non fa neppure parte del cosiddetto circuito ‘social’, quello che, per 'effetto rimbalzo', genera e annienta notizie e personaggi con incommensurabile velocità. Fino allo scorso anno, sarebbe bastato adottare l’aggettivo “virale” per darne un’idea; oggi, è opportuno guardarsi bene dall’uso di alcune ambigue attribuzioni. A ogni modo, il Global Wealth Report è, molto probabilmente, uno dei...

03 Novembre 2020

Globalizzazione 5.0: cosa deve fare l'Europa, secondo Cipolletta

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Oggi con il Covid, la guerra commerciale Sino-americana, la Brexit, partiti nazionalisti in ascesa etc.. è semplice parlare di fine della globalizzazione. Paul Krugman, nel 2019 (pre-Covid) titolava una sua analisi: “Quello che gli economisti (me incluso) hanno capito male sulla globalizzazione”. L’analisi non è un mea culpa, ma semplicemente un’ammissione: un certo tipo di globalizzazione, non è andata esattamente come tutti pensavano. Volevo approfondire il tema ma il signor Krugman è un teorico. Volevo parlarne con qualcuno che si intenda di grandi scenari, visioni ma che avesse anche i piedi ben saldi nell’economia e...

01 Novembre 2020

Il monopolio delle Big Tech e come può cambiare il voto Usa

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L’autrice di questo post è Maria Elena Viggiano. Giornalista, segue progetti di internazionalizzazione per le Pmi e di innovazione – “Pensa che Twitter e Facebook siano di parte in queste elezioni?” ha chiesto Eric Bolling, il conduttore di America This Week, a Trump. “Al 100%” – la risposta – “e sinceramente questa storia si sta rivelando importante quanto la corruzione”. Non è da sottovalutare, per il risultato delle elezioni americane, il braccio di ferro tra l’attuale presidente americano e i big tech, una battaglia indirizzata più ai social media che ad Apple o Amazon. La controversia riguarda in...

28 Ottobre 2020

Petro ed Elettro-Stati: la transizione energetica non sarà come immaginate

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L’attuale narrativa dominante sulla transizione energetica, se proiettata nel futuro, potrebbe condurre ad uno scenario di questo tipo: nel 2100 la Cina è il paese più potente e ricco al mondo, da decenni è il primo produttore e/o controlla la filiera di tutti i metalli chiave per la transizione energetica; ha vinto la battaglia navale nel mare del Sud della Cina. Il dollaro è stato scalzato dall’euro e il petrolio dall’idrogeno. Droni umani ricaricabili hanno sostituito i vecchi “boots on the ground”. Tutto possibile, ma cosa rende tutto ciò improbabile? Nel suo ultimo libro The New Map – energy, climate and the clash...

20 Ottobre 2020

La globalizzazione che non rallenta ai tempi del Covid: quella finanziaria

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Ci voleva un breve quanto arguto paper pubblicato dal NBER per ricordare una semplice evidenza agli osservatori, che guardano sgomenti i guasti che la grande crisi del 2008 e la pandemia oggi hanno prodotto alla globalizzazione. Ossia, che se ci sono chiari segnali di un rallentamento del commercio internazionale, non se ne intravede alcuno per l’altra faccia della globalizzazione: quella finanziaria. Quest’ultima è la controparte dello sviluppo del commercio internazionale, visto che a un movimento di merci deve necessariamente corrispondere un movimento di denaro. Ma vive benissimo anche di vita propria. Le crisi possono...

09 Ottobre 2020

Covid-19 può far male all'economia per 40 anni. Basterà il Recovery Fund?

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Il 21 luglio scorso, dopo quattro giorni di dure negoziazioni, il Consiglio Europeo ha approvato la bozza di accordo sul Recovery Fund, ossia sull’iniezione di 750 miliardi di euro per risollevare le economie europee dalla crisi causata dal Covid-19. Circa la metà di questa somma sarà a fondo perduto, l’altra metà sarà sotto forma di prestiti a lungo termine e a tasso agevolato. L’intero importo sarà garantito da un’emissione comunitaria. All’Italia, che ne è la principale beneficiaria, dovrebbero andare circa 209 miliardi. Per dare un ordine di grandezza, si tratta grossomodo di un decimo del PIL nominale italiano e...

08 Ottobre 2020

Tregua commerciale USA-UE: un bilancio della guerra dei dazi

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Post di Mario Angiolillo e Flavio Menghini. Angiolillo è direttore dell’Osservatorio Relazioni EU-UK-USA di The Smart Institute. Esperto di tematiche geopolitiche e di relazioni internazionali, svolge attività di advisory per diverse società con particolare riferimento agli impatti e alle opportunità offerte da Brexit. Menghini, Fellow di The Smart Institute, esperto di commercio internazionale e foreign direct investment, si occupa in particolare di relazioni esterne dell’Unione Europea e sviluppo sostenibile. Gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno recentemente siglato un'intesa volta a ridurre i dazi su alcuni beni e...