19 Settembre 2018

Gli azzardi finanziari in Asia e Africa minacciano la grandeur della Cina

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Quando si parla dei sogni di grandezza della Cina, bisogna ricordare una circostanza messa in luce dal Ocse nel suo ultimo Business and financial outlook: la Cina è un paese che sta sperimentando notevoli complicazioni finanziarie a causa del suo crescente indebitamento interno e della sua altrettanto notevole esposizione esterna verso molti di quei paesi che compongono la Bri, ossia la Belt and road initiative. Non è detto che queste difficoltà provocheranno una crisi, ma è bene ricordarle perché fanno parte del quadro che compone l'economia globale. E quindi ci riguardano assai più di quanto si possa pensare. Cominciamo col...

18 Settembre 2018

L’Italia ha bisogno del libero scambio: ecco perché dire no al CETA sarebbe un errore

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Nel corso di questi ultimi mesi il governo Lega-M5S ha più di una volta fatto intendere che l’Italia non ratificherà il CETA, l’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e il Canada. Lo ha detto chiaramente a giugno il ministro dell’agricoltura Gian Marco Centinaio, e più recentemente, a luglio, ha avanzato dubbi anche il vice Presidente del Consiglio Luigi Di Maio. Ad oggi il governo non ha ancora annunciato quando intenderà avviare il dibattito parlamentare sulla (non)-ratifica dell’accordo. Dopo essere entrato in vigore, in modo provvisorio, a partire dal 21 settembre 2017, il CETA deve adesso essere ratificato da...

11 Settembre 2018

Emergenti e contagio, avanti il Sudafrica

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Il contagio è definito come: “La trasmissione di una malattia infettiva dalla persona malata ad una sana sia direttamente sia mediante materiali o mezzi inquinati (aria, acqua, alimenti, escrezioni, ecc.), ovvero attraverso insetti o animali trasmettitori dei microrganismi infettivi”. In economia si parla di contagio quando i problemi che riguardano alcuni gruppi più deboli di un insieme vanno ad estendersi ed ampliarsi verso altre parti, al limite arrivando a compromettere la stabilità ed il funzionamento dell’intero insieme. Un esempio di contagio può essere la crisi del 2007/2008, che iniziata con le fragilità dei...

31 Agosto 2018

L'Italia è diversa da Venezuela, Turchia e Argentina?

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Pubblichiamo un contributo di Guido Iodice, coautore di Keynes Blog - Di fronte alle crisi di diversi paesi emergenti (Venezuela, Argentina, Turchia) in corso in questi mesi, assistiamo ad un poderoso esercizio di mirror climbing da parte dei noeuro. A chi fa notare che l’Italia, in mano loro e fuori dall’euro, farebbe la stessa fine, la risposta è sempre la stessa: l'Italia è diversa. Ovviamente l’Italia è diversa. È un paese del G7 (ormai più per tradizione che per Pil), non un’economia emergente. Ma se applichiamo questa linea di ragionamento, allora non ha senso che i noeuro, ogni volta che si parla di debito...

27 Agosto 2018

I 9 mesi che aspettano l'Italia: tappe e scenari della crisi possibile

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Tra settembre 2018 e maggio 2019 l’Italia se la gioca. Nei prossimi 9 mesi vari eventi possono innescare attacchi speculativi e provocare una correzione di mercato - o addirittura un “bear market” o un “market crash. Le banche centrali si apprestano a togliere liquidità ai mercati; la US Federal Reserve (Fed) ha già iniziato. I mercati emergenti (emerging markets – Em) sono in sofferenza - Turchia su tutti. Il contesto italiano: la ripresa di fine 2017-inizio 2018 si è esaurita Nel secondo trimestre del 2018 (Q2-2018), la crescita del prodotto interno lordo (Pil) è stata inferiore a quella dei 6 trimestri...

18 Agosto 2018

Turchia, crisi sovranista o globalista?

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In questi giorni i media dibattono sulla crisi turca, esacerbando, per quanto possibile, la posizione, suggerendo soprattutto che sia causata dal sovranismo (o nazionalismo) di Erdogan. Smontiamo la crisi turca Una storia di espansione culturale ed economica per trovare una nuova dimensione geopolitica, una politica estera di grande potenza, una carenza di risorse energetiche domestiche, una bolla di credito facile da investimenti stranieri (e domestici), dulcis in fundo un po’ di sana Hubris nazionale (negli ultimi anni) Una storia di espansione culturale ed economica per trovare spazio Le radici della crisi turca sono...

17 Agosto 2018

Se la crisi commerciale frena la crescita globale sono dolori anche per l'Italia

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Pubblichiamo un post di Mario Angiolillo, direttore dell’Osservatorio Relazioni EU-UK-USA di The Smart Institute. Esperto di tematiche geopolitiche e di relazioni internazionali, svolge attività di advisory per diverse società con particolare riferimento agli impatti e alle opportunità offerte da Brexit – La crisi commerciale globale innescata dalla guerra dei dazi, dalla svalutazione dello yuan cinese, dall'incertezza sulle future relazioni tra Unione Europea e Regno Unito nel dopo Brexit, e dalle difficoltà nel portare a compimento alcuni importanti Free Trade Agreement in fase di negoziazione, rischia di mettere a...

07 Agosto 2018

Cina al Pireo: attenta, Olanda, le rotte commerciali non sono scritte sulla pietra

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Per valutare una possibile concreta di collaborazione commerciale fra Europa e Cina, prima ancora che le petizioni di principio, bisognerà osservare in che misura la Ue consentirà investimenti cinesi strategici sul proprio territorio, a cominciare dalle infrastrutture sensibili come quelle portuali e ferroviari. Il tema è oggetto di un approfondimento pubblicato da Brugel, che svolge una ricognizione molto interessante sullo stato degli investimenti portuali in Ue, che come è noto è impegnata nella definizione di una cornice legislativa proprio per regolamentare l’afflusso di investimenti diretti sul proprio territorio....

03 Agosto 2018

Europa e Stati Uniti alla prova dei tassi. Cosa rischia l'Eurozona e le armi di Trump

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Giugno 2014. I tassi d’interesse sui depositi overnight diventano negativi. L’Eurotower li fissa al -0,10%. È l’inizio di un tipo di politica monetaria non convenzionale. Che vuol dire? Le banche dell’Eurozona depositano la propria liquidità presso la Banca Centrale Europea e, per lo più, ne ricevono in cambio un interesse. Se tuttavia il tasso d’interesse su questi depositi è negativo, allora i ruoli, per certi aspetti, s’invertono: le banche commerciali pagano un interesse, una sorta di tassa, per depositare la propria liquidità. Luglio 2018, riferimento da intendersi come periodo in cui scriviamo: i tassi d’interesse...

30 Luglio 2018

Di diamanti e colonie: storia di Cecil Rhodes, l’uomo che volle farsi Stato

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Tutti parlano di Zimbabwe (al voto per la prima volta dopo la caduta di Robert Mugabe), spesso portato ad esempio di iperinflazione e di stampanti (sic!), ma non molti sanno la storia che c'è dietro a questo lembo di terra africana. Una storia di capitalismo, colonialismo e di globalizzazione, che sì, c’era già anche nel XIX secolo. Questa è la storia di Cecil Rhodes. Quinto figlio di un pastore anglicano, per via delle sue condizioni di salute che facevano presupporre la tisi, fu mandato dal padre non ancora diciottenne presso la fattoria del fratello, nella colonia del Natal, parte sud orientale dell'odierno...