17 Gennaio 2019

Casaleggio e il futuro senza lavoro: ma che fare prima del 2054?

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L'autore di questo post è Nicolò Andreula, economista, consulente e visiting lecturer alla Chinese University di Hong Kong - In un video rilasciato dalla Casaleggio Associati (corredato da intervista al Corriere della Sera), l’omonimo presidente immagina il mondo nel 2054, descrivendo uno scenario dove macchine sempre più intelligenti svolgeranno gran parte dei lavori di oggi. Per Davide Casaleggio ci sarà sempre meno da fare per gli umani, che potranno sopravvivere tranquillamente grazie ad un reddito universale incondizionato e finanziato da un’alta tassazione sul capitale tecnologico. Si potrebbe semplificare dicendo:...

14 Gennaio 2019

L'Italia è ancora una repubblica fondata sul lavoro?

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L’autore di questo post è Gabriele Guzzi, laurea con lode in Economia alla Luiss e poi alla Bocconi. Ha lavorato per lavoce.info come fact-checker, è stato presidente di Rethinking Economics Bocconi e attualmente è dottorando presso l’Università Roma Tre –L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”. Così esordisce la nostra Costituzione, così i padri costituenti hanno deciso di elevare il lavoro a principio fondativo della Repubblica. La domanda che vorrei brevemente tentare di affrontare è se questa proposizione abbia ancora senso nel XXI secolo, o se l’evoluzione tecnologica e i cambiamenti strutturali...

14 Gennaio 2019

I satelliti nel commercio: Big Oil e Big Data ieri e domani

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Prima di parlare di “futuro” è sempre utile fare un salto nel passato. A metà settecento un carro a ruota larga guidato da due uomini e trainato da otto cavalli trasportava, tra Londra ed Edimburgo, quattro tonnellate di merci impiegando circa sei settimane. Nello stesso tempo una nave con sei-otto uomini trasportava un carico di circa duecento tonnellate tra Londra e Leith (porto vicino ad Edimburgo). Si deduce quindi che via mare sarebbe stato possibile portare nello stesso tempo, l’equivalente di cinquanta carri a ruota larga condotti da cento uomini e quattrocento cavalli. Questo scriveva Adam Smith nell’opera che l’ha...

11 Gennaio 2019

La vera ragione alla base del tonfo di Apple? La sua strategia

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Provate a tornare indietro al 2007. Sono successe diverse cose quell’anno: scoppia la crisi dei mutui subprime, esce la nuova Fiat 500, il Milan vince la champions league. Succede pure che Steve Jobs presenta il primo iPhone, rivoluzionando il mondo della telefonia mobile e non solo. Ora provate a ricordare chi è stata - se non voi - la prima persona di vostra conoscenza a mostravi con orgoglio l’acquisto di un iPhone. Molto probabilmente vi è venuto in mente un appassionato di tecnologia, un ‘pionere’, colui o colei che più di tutti ama esploratore e sperimentare le novità prima degli altri. Un nerd, o un classico secchione....

06 Gennaio 2019

Bitcoin, anno 10: dalla pre-storia a Silk Road

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Bitcoin è un fenomeno che esiste simultaneamente sul piano sociale e tecnologico. Il rapporto tra questi due piani di realtà è un tema altamente dibattuto e complesso da decifrare. Bitcoin è un esperimento: sperimentare con questo sistema può portare a consistenti perdite di valore. Nulla di quanto scritto costituisce in alcun modo consigli di investimento. Premessa Questa mini-serie di post ha l’obiettivo di dare al lettore una veloce (ma sufficientemente dettagliata) panoramica sulla storia dei primi 10 anni di Bitcoin. Si da per scontato che il lettore conosca le basi di Bitcoin, nelle sue componenti tecnologiche e il...

12 Dicembre 2018

Nuove rotte digitali: il caso Marsiglia e le opportunità da cogliere in Italia

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C’erano una volta le grandi navi commerciali che portavano in patria le ricchezze dalle colonie. Le loro rotte erano sinonimo di benessere per tutti: dagli armatori agli scaricatori di porto. Le grandi rotte transoceaniche hanno, di fatto, definito lo scenario geopolitico mondiale. Dal macro al micro le rotte navali hanno definito il futuro di molte città. Gli esempi dal passato non mancano. Dal porto di Città del Capo, dove i bastimenti facevano una fermata tecnica per approvvigionarsi, alle rotte del nord di Rotterdam e Stoccolma. Nei tempi più recenti alcuni dei casi di maggior successo di crescita urbana devono ancora molto...

03 Dicembre 2018

Se il futuro è tecnologico, l’Italia appartiene di diritto al passato

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Nel recente “Global Tech Hubs Report” CB Insights indica 25 “metro area” dove sono presenti i più importanti hub tecnologici, fra questi solo 6 sono europei (Amsterdam, Barcellona, Berlino, Londra, Parigi, Stoccolma); come vedremo, gli hub più importanti hanno una “potenza di fuoco” senza paragoni con le “cartuccelle” italiche, disperse su 97 incubatori ed acceleratori, 40 parchi tecnologici, 65 spazi di “crowdfunding”: una dispersione di intelligenza, “focus”, risorse, energie e competenze che fotografa la situazione farraginosa, dispersiva, poco focalizzata e povera di risorse finanziarie del nostro paese. Il...

21 Novembre 2018

L'economia digitale e la fine delle gerarchie

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L’autore di questo post è l’avvocato Matteo Bonelli. Si occupa di societario e contrattualistica commerciale – Recentemente mi sono occupato dell’acquisizione di un noto settimanale in crisi, che testimonia il destino delle imprese esposte alle trasformazioni tecnologiche. Il declino della carta stampata non è certo una novità, e in fondo era già prevedibile agli albori di internet; più imprevedibile è stata l’incapacità dell’editoria digitale di riassorbirlo. I ricavi pubblicitari di tutta l’editoria digitale sono oggi meno della metà di quelli di Google e Facebook; dunque la flessione dei ricavi di migliaia...

13 Novembre 2018

Da bitcoin a tokenizzazione: manuale rapido per capire (e usare) la blockchain

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L’autore di questo post è Claudio Parrinello. Imprenditore seriale, attualmente CEO di UNICO, un progetto sulla blockchain EOS. Dopo aver conseguito il Diploma di Perfezionamento (dottorato) in Fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è stato ricercatore in Gran Bretagna e poi manager al CERN di Ginevra – In un precedente post ho definito la blockchain un sistema molto innovativo di certificazione, trasmissione e stoccaggio di dati. Ho poi osservato che la criptomoneta è un componente strutturale di ogni blockchain, che permette di contabilizzare i costi, retribuire chi contribuisce al suo funzionamento e gestire tutti...

03 Ottobre 2018

L’Italia non è ancora una startup nation e non basterà un fondo pubblico

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L’Italia è un paese bellissimo. Con un patrimonio storico, culturale e paesaggistico ineguagliabile, l'Italia è il paese con il più alto numero di siti Unesco patrimonio dell'umanità. Difficile scoprire un insieme di tante meraviglie in poche centinaia di chilometri come nella nostra penisola. Ma l’Italia è anche il paese della pizza, della creatività, del turismo, della moda, della meccanica, della pasta asciutta e dei “bamboccioni”. La nostra nazione vanta diversi primati, ma  non possiamo certo dire che l’Italia è il paese delle startup, sia chiaro. Almeno per il momento! Nelle ultime settimane il Governo prova...