Andrea Festa

Andrea Festa è dottore di ricerca in economia e funzionario pubblico. Autore di pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali, i suoi interessi si concentrano prevalentemente su tematiche di economia, politica fiscale e internazionale. Twitter @andreafesta_af .
11 Ottobre 2018

Italia e Francia divise anche sulla Libia, ecco qual è la posta in gioco

È con crescente preoccupazione che si assiste al deterioramento della situazione in Libia, causata dalla lotta per la rappresentanza unitaria del Paese, il controllo delle risorse energetiche nonché dei fondi della Banca centrale e della Libyan Investment Authority, tra i sostenitori del governo ufficiale di Tripoli presieduto da Fayez Sarraj e le fazioni della Cirenaica riconducibili a Khalifa Haftar, capo del governo di Tobruk. La frammentazione interna risale all’indomani del rovesciamento del regime di Gheddafi tra coloro che ne avevano favorito la caduta, inizialmente riuniti nel Consiglio Nazionale di Transizione, per poi...

22 Luglio 2018

Africa, quali carte si gioca l'Europa

Negli ultimi anni la gestione dei flussi migratori dall’Africa all’Europa ha causato forti divisioni tra gli Stati membri potenzialmente in grado di innescare un effetto domino che può portare alla messa in discussione dell’area Schengen e alla tenuta della stessa Unione, nonché all’assuefazione dell’opinione pubblica dei Paesi europei maggiormente esposti al fenomeno a considerare l’Africa unicamente come fonte di problemi, mettendo in secondo piano le potenzialità del continente. Detto che nel breve periodo è poco realistico immaginare una soluzione che ricomponga i contrasti intraeuropei e riduca le diseguaglianze...

02 Maggio 2018

L'Europa tra Brexit e rischi di allargamento ad Est: poche idee ma confuse

Con la recente adozione dell’Enlargement package, la Commissione Europea ha raccomandato al Consiglio di avviare i negoziati per l’adesione di due nuovi stati, Albania e Macedonia, lanciando un segnale di vitalità e riaffermazione del proprio appeal nell’epoca in cui uno stato membro come il Regno Unito esprime la volontà senza precedenti di lasciare l’Unione. La politica di allargamento rappresenta una funzione storica della costruzione europea ed è tuttora uno dei più importanti obiettivi politici dell’UE, nell’ottica di garantire ai popoli europei un minimo comun denominatore in quanto a consolidamento delle...

20 Marzo 2018

Il protezionismo Usa non è una novità ma questa volta vuole colpire gli amici

L’amministrazione Trump, richiamandosi alla clausola di sicurezza nazionale prevista nella sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962, ha dato un impulso decisivo alla propria politica neoprotezionista con la fissazione di dazi del 25% sull’import di acciaio e del 10% sull’alluminio, prevedendo attualmente la possibilità di esenzioni per alcuni Paesi come Canada, Messico e Australia. Storicamente, il ricorso al protezionismo scaturisce dal tentativo di tutelare l’industria nazionale e l’occupazione nei settori colpiti dalla concorrenza straniera riequilibrando la bilancia dei pagamenti, oppure di proteggere lo sviluppo di...

16 Gennaio 2018

Trump spinge gli Usa verso l'isolamento ma l'Europa può fidarsi della Cina?

Negli ultimi decenni la Cina ha acquisito una dimensione economica globale che l’ha portata a diventare la seconda economia al mondo e il primo esportatore di merci nonché, con una stima che supera i 3 mila miliardi di euro, il maggior accumulatore di riserve valutarie del pianeta. A questa crescita si è accompagnato uno sviluppo delle relazioni internazionali tra cui spiccano quelle con l’Unione europea. L’UE, con i quasi 500 miliardi di euro di interscambio commerciale registrato nel 2016, rappresenta infatti il primo partner commerciale della Cina, più ancora degli Stati Uniti. D’altronde circa un prodotto su cinque...

21 Ottobre 2017

Tre opzioni per portare Brexit fuori dal guado

Proseguono i negoziati tra Unione europea e Regno Unito avviati in seguito alla notifica effettuata da quest'ultimo lo scorso marzo al Consiglio europeo dell'intenzione di recedere dall'UE, in linea con la volontà emersa nel referendum del 2016 sulla Brexit. Decisione di portata storica a cui ha fatto seguito una fase di incertezza acuita da una corsa contro il tempo poiché, a norma dell’art. 50 del Trattato sull’Unione Europea, le parti sono vincolate a raggiungere un accordo sui termini della separazione entro due anni. Obiettivo difficile dal momento che anche l'ultimo Consiglio europeo, facendo seguito a una risoluzione del...