Diego Valiante

Diego Valiante è un economista ed esperto di struttura del sistema bancario e dei mercati finanziari, politiche economiche e governance europea. E' stato responsabile Mercati e Istituzioni Finanziarie al Centre for European Policy Studies (CEPS) di Bruxelles e membro del Group of Economic Advisers (GEA) della European Securities Markets Authority (ESMA), nonché Visiting Fellow alla School of European Political Economy della LUISS. Diego ha pubblicato libri, studi su riviste accademiche e articoli su integrazione e governance finanziaria Europea, sulla crisi dell’Eurozona, sulle politiche delle banche centrali, sulla regolazione del trading (e.g. MiFID) e struttura del mercato delle commodities. Inoltre, lavora e collabora con istituzioni europee, banche centrali e organizzazioni internazionali. Nel 2011, Financial News (Dow Jones) lo ha inserito nella lista dei “Top 40 Rising Stars in Trading and Technology in EMEA” al di sotto dei 40 anni. In questo blog, Diego esprime solo posizioni personali e non attribuibili alle istituzioni con cui lavora. Twitter @diegovaliante
16 Novembre 2016

Due nuovi scenari per la Brexit

Il 3 novembre scorso l’Alta Corte britannica si è finalmente espressa sulla Brexit e, in linea con i principi della costituzione ‘non scritta’, ha deliberato che il governo dovrà richiedere l’approvazione del Parlamento per attivare la procedura ufficiale di uscita dall’Ue, prevista dall’articolo 50 del Trattato sull’Unione Europea. La sentenza complica i piani di Theresa May, che aveva previsto una possibile attivazione della procedura (irreversibile, nell’interpretazione della corte) entro il 31 marzo 2017. Se la May non riuscirà a trovare un accordo con il Parlamento su un piano dettagliato per le negoziazioni, si...

30 Giugno 2016

Perché Brexit non si farà (e come dovrebbe muoversi l'Europa)

All’indomani del referendum, quando David Cameron ha annunciato le sue dimissioni e la decisione di passare al prossimo governo britannico il compito di notificare al Consiglio europeo la volontà del Regno Unito di uscire dall’Ue - in linea con l’articolo 50 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea - quasi nessuno ne ha intuito l’importanza per il futuro della Brexit. Ogni giorno che passa, tuttavia, quella decisione assume un’importanza sempre più grande e potrebbe fornire uno strumento politico e legale unico per ribaltare il verdetto del 23 giugno. La mossa di Cameron La posizione prudente di un brexiter...

01 Marzo 2016

Brexit e la fine del “super stato” europeo

Il Regno Unito ha sempre faticato ad integrarsi nel contesto europeo. Brexit ci pone di fronte il futuro di un’Europa destinata a rimanere un’unione di stati diversamente integrati, con una limitata infrastruttura sovranazionale. È l'Europa dei ‘cerchi concentrici’. Divide et impera Il ‘divide et impera’  britannico ha sempre osteggiato forti alleanze al centro dell’Europa. La creazione dell’Unione Europea nel 1957 non è un’eccezione. Ma il Regno Unito del secondo dopoguerra è una nazione in declino. La supremazia economica e militare passa rapidamente agli Stati Uniti, i veri vincitori del conflitto mondiale....

02 Gennaio 2016

Le 5 (e più) cose da sapere sul bail-in per non rimetterci l'osso del collo

1 - L’editoriale del direttore del Sole 24 ORE, Roberto Napoletano, ha voluto sgombrare il campo da equivoci sul rischio sistemico. Proviamo, con qualche informazione in più, a capire se le banche italiane hanno la forza per resistere ai cambiamenti determinati dalle nuove regole del bail-in europeo (il meccanismo di copertura delle perdite di una banca in caso di insolvenza). Non sarà che, questa volta, come temono i più allarmisti, rischiamo di finire nelle braccia della Troika?  Il sistema bancario italiano è solido. Ci sono molti compartimenti stagni prima di arrivare all’insolvenza su larga scala, con bail-in e...