Eleonora Maglia

Eleonora Maglia, Master in IT e PhD in Economics, Giornalista iscritta all'Ordine della Lombardia. Per il Centro di ricerca e documentazione Luigi Einaudi di Torino è firma di NUOVO MONDO ECONOMICO e data journalist di QUADRANTE FUTURO. Ha collaborato alle testate edite da IRS-Istituto di ricerca sociale di Milano; Fondazione Giacomo Brodolini di Roma; BeLab-UniChieti e SRM-Centro studi e ricerche sul Mezzogiorno di Napoli. I suoi articoli sono pubblicati anche in riviste scientifiche cartacee (Ps/sp, PSS e WO) e on-line (Lavoce.info, Neodemos, Eep e E&M+), in volumi collettanei (Pellegrino e Massari, 2021; Deandreis, 2020; Zucca et al., 2019; De Aglio e Vernoni, 2018; Crespi, 2018; Musella e Capasso, 2017) e monografie (AICCON) e presentati nel corso di Convegni accademici nazionali (tra cui ESPANET e SISP). E' membro dello spin-off per Nuove forme di impresa di CSV Insubria, dove ha ideato e diretto l'Osservatorio per l'analisi del gender gap nelle professioni. In occasione del Jobless Society Forum-JSF18 è stata componente del Tavolo tematico sull'Occupazione giovanile.
10 Giugno 2021

Sconforta l'alfabetizzazione assicurativa, ma non tutto è perduto

Gli indici sintetici sulle competenze in ambito assicurativo degli italiani sono piuttosto sconfortanti. È quanto risulta dai dati elaborati da IVASS-Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni e pubblicati in maggio, a partire dall’analisi “Conoscenze e comportamenti assicurativi degli italiani” che ha analizzato il comportamento assicurativo di 2.053 intervistati per ottenere una rappresentazione della conoscenza assicurativa e dell’alfabetizzazione al rischio. Su una scala 0-100, infatti l’indice di conoscenza assicurativa è pari a 30,4, un valore contenuto soprattutto per l’influenza di bassi livelli nelle...

27 Maggio 2021

Il paradosso: si muore per troppo lavoro ma i disoccupati aumentano

Nel mondo 745mila individui muoiono a causa del troppo lavoro, ovvero lo svolgimento dell’attività professionale per un numero di ore tanto elevato da risultare nocivo. È quanto ha concluso l’Organizzazione Mondiale della Sanità sintetizzando i dati di 37 studi sulle malattie cardiache ischemiche che mappano oltre 768mila partecipanti e i dati di 22 studi sull'ictus che interessano oltre 839mila persone. Lo studio, pubblicato su Environment International e basato sui dati di oltre 2mila indagini raccolte in 154 paesi dal 1970 al 2018, mostra che, a causa dell’aumento del tempo dedicato al lavoro anche fino a 55 ore...

19 Maggio 2021

Plastic Tax rinviata (ancora) al 2022: può un’imposta salvare il mondo?

Con Sostegni bis, l’entrata in vigore della Plastic Tax è stata posticipata al 1° gennaio 2022. Si tratta dell’ennesimo rinvio (inizialmente prevista per 1° gennaio 2021, è stata poi prorogata al 1° luglio 2021), per ragioni connesse al protrarsi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e per la volontà di non gravare ulteriormente su settori economici che versano già in difficoltà contingenti. A meno di nuove variazioni, dunque, con il prossimo anno per ogni chilo di prodotti di plastica monouso venduto (MACSI o manufatto con singolo impiego) verrà applicata una tassa di valore fisso pari a 0,45 centesimi, con lo scopo...

11 Maggio 2021

La zoom fatigue fa male al corpo e all'ambiente: da Stanford 4 soluzioni

Zoom fatigue identifica l’insieme di sintomi negativi dovuti ad un utilizzo eccessivo di interfaccia virtuali per riunioni di lavoro o anche sociali e familiari. È un termine moderno nato con la pandemia, in risposta alle necessità di distanziamento fisico e sociale. Il tempo trascorso utilizzando piattaforme di chat video è infatti tanto aumentato da iniziare a vederne gli effetti avversi in termini di affaticamento psichico e fisico. Si tratta di aspetti sostanzialmente riconducibili all’adattamento alla riduzione della distanza tra vita pubblica e privata (per il ricorso allo smart working), al time lag comunicativo (lo...

05 Maggio 2021

Volontariato d’impresa: cosa ne pensano i dipendenti?

Con progetti di volontariato d’impresa le aziende contribuiscono alla realizzazione di iniziative benefiche fornendo risorse economiche, materiali o competenze, anche promuovendo la partecipazione diretta dei propri dipendenti durante l’orario di lavoro. Così facendo, oltre a concorrere alla creazioni di un valore sociale condiviso, un’impresa può migliorare l’immagine e la reputazione, come pure il radicamento territoriale e le relazioni con gli stakeholder locali (ne abbiamo parlato in precedenza su Econopoly). Ma cosa pensano in proposito i lavoratori ingaggiati in questo tipo di attività e qual è il loro punto di vista?...

21 Aprile 2021

Salute e sicurezza sul lavoro: ogni euro investito ne genera due

Il 28 Aprile si celebra la Giornata della salute e della sicurezza sul lavoro (SLL), l’occasione per ricordare che coniugare il diritto al lavoro e anche alla salute è una priorità sociale ed un imperativo civile. L’Italia ottiene buoni risultati in proposito ma può fare di più verso l'obiettivo Zero Infortuni, anche cogliendo spunti dai progetti attivati in Europa e partendo dai propri primati. Sicurezza sul lavoro: la situazione italiana in 4 grafici L’analisi della serie di infortuni anche mortali nell’ultimo quinquennio ante Covid-19 (nel 2020 la pandemia con la profusione di lockdown e smart-working ha comportato...

13 Aprile 2021

Giovani “rimandati” in alfabetizzazione finanziaria, ecco come rimediare

Tra le vittime per Covid-19 andrebbe annoverata anche la resilienza finanziaria delle famiglie, posto che secondo l’Indagine straordinaria di Banca d’Italia l’80 per cento dei lavoratori indipendenti ha subito un calo del reddito (che per il 36 per cento esorbita la metà della disponibilità familiare), il 40 per cento ha difficoltà nei pagamenti delle rate del mutuo e il 34 per cento nel credito al consumo, solo per citare alcuni ambiti di spesa. Le rilevazioni del Comitato EduFin confermano infatti che, a causa della pandemia, il numero di famiglie in condizioni di fragilità finanziaria è aumentato di 12 punti percentuali...