Econopoly

18 Maggio 2017

Contrattazione e salario minimo, che cosa insegna Macron all'Italia

Pubblichiamo un post di Tortuga, think-tank di studenti di economia nato nel 2015. Attualmente Tortuga conta 25 membri, sparsi tra Milano, Amsterdam, Barcellona, Berlino, Francoforte e gli Stati Uniti; scrive articoli su temi di economia, politica e riforme, ed offre alle istituzioni un supporto professionale alle loro attività di ricerca o policy-making - Il neoeletto presidente della Repubblica francese non ha mai fatto mistero delle sue priorità legislative. In particolare, uno degli elementi in cima all’agenda è completare il processo di decentralizzazione nella negoziazione degli orari di lavoro e dell’organizzazione...

17 Maggio 2017

Economia circolare, chiave per il futuro?

Pubblichiamo un post* di Nicola Ghisalberti, autore sul blog Gli Immoderati, studente di economia - La popolazione globale è inesorabilmente in crescita: da poco ha superato i sette miliardi e mezzo di abitanti. Nella classifica dei venti paesi più popolosi del pianeta ne troviamo soltanto quattro occidentali, uno europeo: la Germania. I restanti sedici sono per lo più nazioni emergenti: Cina, India, Brasile, Pakistan e via discorrendo, sino ad arrivare al ventesimo posto, la Thailandia. Si prevede che nel 2100 la popolazione globale possa raggiungere e superare i dieci miliardi di abitanti; attualmente, in sole due nazioni –...

14 Maggio 2017

L'Erasmus delle pensioni che non fermerà la fuga dall'Italia di vecchi e giovani

Pubblichiamo un post di Dario Stevanato, professore ordinario di diritto tributario all'Università di Trieste e avvocato - Se c’è un limite oltre il quale un ordinamento giuridico perde la bussola della parità di trattamento di situazioni simili, e inizia a essere governato da regole arbitrarie e da un perverso principio di “disuguaglianza tributaria”, allora quel limite si sta per l’Italia sempre più avvicinando. L’ultimo colpo potrebbe essere inferto da un emendamento alla manovra correttiva, con cui si vuole introdurre - sfruttando norme convenzionali che attribuiscono la potestà impositiva sui redditi da pensione...

06 Maggio 2017

Colpa dei bamboccioni o della classe dirigente se si assumono pochi giovani?

La recente pubblicazione delle statistiche sulle percentuali di laureati dei Paesi europei offre l’occasione per mettere a sistema un po’ di dati sulla situazione dei giovani italiani. Molti numeri che seguiranno non sono nuovi all’opinione pubblica, anzi sono ampiamente conosciuti, almeno a livello disaggregato. Ma è la loro combinazione, oltre al confronto degli stessi con quelli dei nostri “vicini di casa”, ad incupire un quadro già di per sé buio, in cui su condizioni e prospettive dei venti-trentenni italiani pesa un’anomalia di sistema dalle vaste responsabilità. Diamo i numeri… Per comporre questo quadro,...

04 Maggio 2017

Undicesimo comandamento: non tradire la generosità dei fornitori

Pubblichiamo il terzo di una serie di post di Fabio Bolognini, blogger e cofondatore di Workinvoice Virgilio è pronto di nuovo. Per chi si è appassionato al viaggio nell’inferno delle piccole imprese è tempo di una nuova tappa, la terza. Oggi attraversiamo il girone degli imprenditori segnati dal marchio del tradimento. Non si tratta di tradimento coniugale, bensì della fiducia di colleghi imprenditori, e per questa colpa ai dannati è stata tolta la parola, quella che hanno tradito, e sono condannati a nutrirsi delle carte e delle cambiali che non hanno onorato. Qui il tradimento è considerato uno dei peccati più gravi...

03 Maggio 2017

Cosa deve succedere perché Macron sia in grado di governare

Pubblichiamo un post di Christopher Dembik, head of Macro Analysis di Saxo Bank -  "Non vi è alcuna controversia tra il Ministro delle Finanze e me. Per una semplice ragione che riguarda in particolare la difesa. Io decido e lui fa ciò che io decido”. Jacques Chirac, 14 luglio 2004 Le cinque principali deduzioni dalla prima tornata elettorale: 1 - Diversamente da quanto è accaduto ai tempi della Brexit e delle elezioni USA, i sondaggi in Francia hanno dimostrato di essere altamente attendibili. E’ stata infatti utilizzata una metodologia che ha ridotto al minimo il margine di errore. 2 - Il Front National ha perso...

26 Aprile 2017

La distanza da Barcellona e Madrid: quanto trainano le nostre locomotive?

Post di Livia Simongini, specialist/manager di Prometeia* - Con tassi di crescita prossimi al 3% medio annuo la performance della Spagna ha spiccato nel panorama europeo nel triennio 2013-2016. All’estremo opposto l’economia italiana, pur tornata a crescere, ha registrato un andamento più debole. Il divario persiste se ci si sposta sul piano regionale: il Pil della Catalogna e della regione di Madrid, che hanno offerto il contributo maggiore alla crescita spagnola, è aumentato del 3% in media l’anno rispetto agli incrementi vicini all’1% di Lombardia ed Emilia Romagna, che hanno svolto il medesimo ruolo per...

23 Aprile 2017

C'è un motivo se la speranza di crescita per il Mezzogiorno è (praticamente) zero

Post di Fedele De Novellis, partner ed economista senior di REF Ricerche - L’intervista a Gianfranco Viesti proposta da Econopoly è un elemento di novità nel dibattito, non fosse altro che per l’originalità del tema prescelto: l’economia del Mezzogiorno, questione oramai da anni caduta nel disinteresse generale. La cosa non meriterebbe attenzione se non fosse che stiamo parlando dello snodo principale rispetto a qualsiasi possibilità di ripresa dell’economia italiana. La tesi è che Milano non è più la “locomotiva del resto del Paese”. Tesi inconfutabile, e sulla quale possiamo avanzare qualche prima riflessione...

21 Aprile 2017

Diverse sfumature di Pir (e come evitare la prossima trappola)

Pubblichiamo un post di Raffaele Zenti, cofondatore di AdviseOnly, società Fintech e primo roboadvisor italiano; è responsabile del Financial & Data Analysis Group - Parliamo di Piani Individuali di Risparmio, i contenitori fiscali (fondi comuni, gestioni patrimoniali, polizze vita, dossier) che, purché vengano rispettate alcune condizioni, concedono l’esenzione totale da imposte sui redditi dell’investimento e da tasse di successione. In breve, le condizioni riguardano: - la durata dell’investimento - almeno 5 anni; - l’ammontare - 30mila euro l’anno, per un massimo di 150mila euro in 5 anni; - la sua natura - in...

20 Aprile 2017

Sostiene Viesti che Milano non è affatto la locomotiva del Paese

Edoardo Garibaldi a colloquio con l'economista e saggista Gianfranco Viesti - “Il Nord è diverso dal Sud, ma anche Genova è diversa da Treviso”. Per Gianfranco Viesti, professore di Economia applicata all’Università di Bari le differenze interne all’Italia sono sempre state grandissime e continuano ad esserlo. Dovevamo parlare delle “diverse Italie”, di come le ruote del carro italiano girino a velocità differenti. Le differenze tra il prodotto procapite di Milano e quelle di Vibo Valentia sembrano però non interessarlo affatto. Tiene questi dati piuttosto come tappeto su cui appoggiare quello che ritiene più...