Tortuga

Tortuga è un think-tank di studenti, ricercatori e professionisti del mondo dell'economia e delle scienze sociali, nato nel 2015. Attualmente conta 51 membri, sparsi tra Europa e il resto del mondo. Scrive articoli su temi economici e politici, e offre alle istituzioni, associazioni e aziende un supporto professionale alle attività di ricerca o policy-making.
20 Gennaio 2020

Output gap blues. Ecco da cosa dipende la flessibilità dell'Europa cattiva

C’è una parola ricorrente nei recenti confronti tra Italia e Unione Europea: flessibilità. Flessibilità sulle regole di spesa. L’Italia l’ha sempre cercata, a prescindere dal colore politico del governo, per ottenere una manovra fiscale espansiva e supportare la ripresa di un’economia in crisi. Secondo le disposizioni fiscali europee, la flessibilità concessa dipende dal cosiddetto “ output gap ”, ossia la differenza tra quanto produciamo e quanto potremmo produrre ogni anno. Insomma, una stima dello stato di salute di un’economia. Negli ultimi anni, l’ output gap italiano si sta assottigliando e con esso la...

09 Gennaio 2020

Donne in politica. Più quantità, ma troppo scarsa la rilevanza

Il 10 dicembre la socialdemocratica Sanna Marin è stata nominata alla carica di Primo Ministro finlandese. La notizia ha fatto immediatamente il giro del mondo, in virtù del fatto che la nuova leader sia giovane (34 anni) e donna. I paragoni, di rado lusinghieri, con l’Italia si sono sprecati. Ma qual è realmente la situazione in Italia in termini di rappresentanza politica femminile? Le donne in Italia rappresentano oltre la metà della popolazione, ciononostante occupano solo un terzo delle cariche politiche nazionali e meno di un quinto di quelle locali. Un dato scoraggiante per due ragioni: dimostra quanto sia lontana...

06 Dicembre 2019

La miniera dei dati al Miur e non solo, la grande occasione di Fioramonti

Un report del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) – pubblicato nel luglio 2016 e poi cestinato – abbozzava una strategia fondamentale per il Paese. Oggi i dati restano sotto il controllo dei servizi studi interni, ma aprire le porte della PA all’analisi dei dati non costerebbe nulla – grazie a tecnologie e metodologie nuove e sicure – e permetterebbe di sviluppare soluzioni innovative per migliorare l’istruzione e la vita dei cittadini. Cosa aspettiamo? Si fa un gran parlare di big data, ormai da qualche anno. Dando un’occhiata alle statistiche di Google Trends, sembra che l’ondata nel...

28 Novembre 2019

Lagarde, la Bce e il percorso difficile ma necessario della politica fiscale

In un recente articolo abbiamo esaminato i rischi dell’attuale politica monetaria condotta dalla Banca Centrale Europea: i vantaggi di tassi bassi e ingenti acquisti di asset sono compensati da una serie di effetti collaterali che riducono gradualmente il beneficio netto dell’allentamento monetario stesso, fino a rischiare di oscurarlo del tutto. La nuova presidentessa della Bce, Christine Lagarde, ha confermato tale tesi e ha esortato i paesi con spazio fiscale a investire nell’economia reale in maniera tale da rendere più efficace l’azione monetaria. Inoltre, rompendo ogni indugio, Lagarde ha nominato i paesi che dovrebbero...

05 Novembre 2019

Abolire Quota 100 per ristabilire l'equità generazionale è un'illusione

Quota 100 sì o quota 100 no? Il governo giallorosso si è trovato di fronte a questa domanda quando ha dovuto scrivere la legge di bilancio. Alcuni partiti della maggioranza infatti ritengono che i soldi destinati ai prepensionamenti del 2020 e 2021 possano essere meglio impiegati. Altri, come il Movimento 5 Stelle, sono fortemente contrari (e per questo è probabile che la misura non verrà toccata). Ma è giusto mantenerla? E quanti soldi si libererebbero nel bilancio dello Stato se venisse abolita? Una misura fallimentare Tortuga ha più volte preso posizione sull’introduzione di quota 100 nel 2018. I prepensionamenti decisi...

28 Ottobre 2019

Lagarde e il Qe infinito. Quanto durerà l'eredità di Draghi?

Il nuovo timoniere è pronto: a partire dal 1 novembre, Christine Lagarde sarà a capo della Banca Centrale Europea (Bce), succedendo a Mario Draghi. Data la delicata congiuntura economica internazionale, è opportuno domandarsi quale situazione erediterà dal suo predecessore e quali scenari futuri si prospettano per la Bce e l’Eurozona. Draghi e le politiche contro corrente In risposta alle crisi economico-finanziarie che hanno afflitto l’euro negli anni passati, la politica monetaria ha svolto un ruolo chiave nella stabilizzazione e nel rilancio dell'Eurozona. La BCE, sotto la guida di Draghi,...

21 Ottobre 2019

Produttività: tutto quel che deve sapere un ministro dello Sviluppo

Malgrado la sua stagnazione pluridecennale, la produttività è un tema poco trattato in Italia, sebbene se ne sia discusso fugacemente di recente, quando, in occasione della nomina di Stefano Patuanelli a ministro dello Sviluppo economico, è stata ripescata una sua vecchia dichiarazione. In un passaggio di una puntata di Omnibus su La7 (17/01/19, minuto 28), il ministro sosteneva che un aumento della produttività fosse pericoloso per il mercato del lavoro italiano, poiché avrebbe potuto diminuire la domanda di lavoro delle imprese. Non è questo che ci si aspetta da un ministro dello Sviluppo – anzi, la crescita della...

16 Agosto 2019

Boom della cassa integrazione, perché il ritorno al passato è un grave errore

La cassa integrazione fa boom. L'Inps ha rilevato che a giugno il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 27,6 milioni, in aumento del 42,6% rispetto allo stesso mese del 2018 (19,3 milioni). La cassa integrazione straordinaria è stata pari a 18,8 milioni ore, (di cui 5,2 milioni per solidarietà) registrando un incremento del 99,8% sull’anno. Gli interventi in deroga sono stati invece circa 600mila ore autorizzate, con un incremento del 451,7% rispetto all’anno scorso. Risulta evidente il tendenziale aumento del numero di ore di cassa integrazione autorizzate negli ultimi mesi, dopo anni di...

09 Agosto 2019

Il vero deficit? La fuga di talenti italiani e la scarsità di cervelli stranieri

La fuga di cervelli e i tentativi (discutibili) di rimpatriare i talenti 14 miliardi di euro all’anno. Questo è il costo della cosiddetta fuga dei cervelli dal nostro paese secondo le stime citate dal ministro dell’economia Giovanni Tria. Ecco il vero deficit da azzerare per il futuro del nostro paese. Nonostante il nome un po’ caricaturale del fenomeno, la descrizione del profilo di chi parte è sicuramente efficace. Quando ci riferiamo ai cervelli in fuga pensiamo infatti ai giovani in possesso di almeno un titolo di laurea triennale. Nel 2017 infatti sono emigrati circa 115mila italiani e di questi più della metà (per la...

01 Agosto 2019

La finanza con i safe asset e Von der Leyen faranno davvero l'Europa?

Il cambiamento radicale della leadership dell’Unione europea si compirà a novembre, con l’insediamento effettivo di von der Leyen e Lagarde nelle rispettive stanze di comando. L’auspicio è che i nuovi vertici dell’Unione rilancino il progetto di integrazione europeo, sulle tante dimensioni necessarie. Tra le voci in agenda, c’è anche quella di iniziare una conversazione seria su un potenziale safe asset europeo, o titolo europeo privo di rischio. Un safe asset europeo è un titolo (denominato in Euro) che preservi valore anche e soprattutto durante shock economici negativi. La sua introduzione, idealmente, servirebbe un...