Tortuga

Tortuga è un think-tank di studenti, ricercatori e professionisti del mondo dell'economia e delle scienze sociali, nato nel 2015. Attualmente conta 51 membri, sparsi tra Europa e il resto del mondo. Scrive articoli su temi economici e politici, e offre alle istituzioni, associazioni e aziende un supporto professionale alle attività di ricerca o policy-making.
05 Novembre 2019

Abolire Quota 100 per ristabilire l'equità generazionale è un'illusione

Quota 100 sì o quota 100 no? Il governo giallorosso si è trovato di fronte a questa domanda quando ha dovuto scrivere la legge di bilancio. Alcuni partiti della maggioranza infatti ritengono che i soldi destinati ai prepensionamenti del 2020 e 2021 possano essere meglio impiegati. Altri, come il Movimento 5 Stelle, sono fortemente contrari (e per questo è probabile che la misura non verrà toccata). Ma è giusto mantenerla? E quanti soldi si libererebbero nel bilancio dello Stato se venisse abolita? Una misura fallimentare Tortuga ha più volte preso posizione sull’introduzione di quota 100 nel 2018. I prepensionamenti decisi...

28 Ottobre 2019

Lagarde e il Qe infinito. Quanto durerà l'eredità di Draghi?

Il nuovo timoniere è pronto: a partire dal 1 novembre, Christine Lagarde sarà a capo della Banca Centrale Europea (Bce), succedendo a Mario Draghi. Data la delicata congiuntura economica internazionale, è opportuno domandarsi quale situazione erediterà dal suo predecessore e quali scenari futuri si prospettano per la Bce e l’Eurozona. Draghi e le politiche contro corrente In risposta alle crisi economico-finanziarie che hanno afflitto l’euro negli anni passati, la politica monetaria ha svolto un ruolo chiave nella stabilizzazione e nel rilancio dell'Eurozona. La BCE, sotto la guida di Draghi,...

21 Ottobre 2019

Produttività: tutto quel che deve sapere un ministro dello Sviluppo

Malgrado la sua stagnazione pluridecennale, la produttività è un tema poco trattato in Italia, sebbene se ne sia discusso fugacemente di recente, quando, in occasione della nomina di Stefano Patuanelli a ministro dello Sviluppo economico, è stata ripescata una sua vecchia dichiarazione. In un passaggio di una puntata di Omnibus su La7 (17/01/19, minuto 28), il ministro sosteneva che un aumento della produttività fosse pericoloso per il mercato del lavoro italiano, poiché avrebbe potuto diminuire la domanda di lavoro delle imprese. Non è questo che ci si aspetta da un ministro dello Sviluppo – anzi, la crescita della...

16 Agosto 2019

Boom della cassa integrazione, perché il ritorno al passato è un grave errore

La cassa integrazione fa boom. L'Inps ha rilevato che a giugno il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 27,6 milioni, in aumento del 42,6% rispetto allo stesso mese del 2018 (19,3 milioni). La cassa integrazione straordinaria è stata pari a 18,8 milioni ore, (di cui 5,2 milioni per solidarietà) registrando un incremento del 99,8% sull’anno. Gli interventi in deroga sono stati invece circa 600mila ore autorizzate, con un incremento del 451,7% rispetto all’anno scorso. Risulta evidente il tendenziale aumento del numero di ore di cassa integrazione autorizzate negli ultimi mesi, dopo anni di...

09 Agosto 2019

Il vero deficit? La fuga di talenti italiani e la scarsità di cervelli stranieri

La fuga di cervelli e i tentativi (discutibili) di rimpatriare i talenti 14 miliardi di euro all’anno. Questo è il costo della cosiddetta fuga dei cervelli dal nostro paese secondo le stime citate dal ministro dell’economia Giovanni Tria. Ecco il vero deficit da azzerare per il futuro del nostro paese. Nonostante il nome un po’ caricaturale del fenomeno, la descrizione del profilo di chi parte è sicuramente efficace. Quando ci riferiamo ai cervelli in fuga pensiamo infatti ai giovani in possesso di almeno un titolo di laurea triennale. Nel 2017 infatti sono emigrati circa 115mila italiani e di questi più della metà (per la...

01 Agosto 2019

La finanza con i safe asset e Von der Leyen faranno davvero l'Europa?

Il cambiamento radicale della leadership dell’Unione europea si compirà a novembre, con l’insediamento effettivo di von der Leyen e Lagarde nelle rispettive stanze di comando. L’auspicio è che i nuovi vertici dell’Unione rilancino il progetto di integrazione europeo, sulle tante dimensioni necessarie. Tra le voci in agenda, c’è anche quella di iniziare una conversazione seria su un potenziale safe asset europeo, o titolo europeo privo di rischio. Un safe asset europeo è un titolo (denominato in Euro) che preservi valore anche e soprattutto durante shock economici negativi. La sua introduzione, idealmente, servirebbe un...

08 Luglio 2019

Economia sommersa e lavoro nero: conoscerli per sconfiggerli

Nel 2016, l’economia non osservata valeva circa 210 miliardi di euro, pari al 12,4 percento del Pil: una grossa fetta della produzione italiana è non osservata, non dichiarata e non regolamentare. In termini di individui, i lavoratori irregolari ammontavano invece a 3 milioni e 701 mila, vale a dire un tasso di irregolarità del 15,6%, una percentuale molto alta. L’economia informale, o non osservata, comprende diverse categorie, dal lavoro non dichiarato, all’evasione delle tasse e alla sotto-dichiarazione dei proventi. L’economia sommersa non si limita dunque alle attività della criminalità organizzata e misurarla – e...

28 Giugno 2019

America First o Alone? Anatomia della politica commerciale di Trump

L’autore del post è Bernardo Mottironi, nato nel 1994 a Roma. Frequenta il PhD in Economics alla Lse, dopo essersi laureato in Bocconi ed essere stato assistente di ricerca presso la Bce. È senior fellow del think tank Tortuga, tramite il quale pubblica questo contributo. Dopo Cina e Messico è la volta dell'Europa di Mario Draghi, ultimo bersaglio dei recenti tweet “mercantilisti” di Donald Trump. Queste esternazioni al di fuori del protocollo, a cui il presidente ci ha ormai abituati, accompagnano misure concrete di guerra commerciale, da riassumere in 5 mosse principali. Il primo intervento significativo è di inizio...

24 Giugno 2019

Edilizia pubblica: a che punto siamo, cosa possiamo fare

La protesta scoppiata lo scorso maggio a Casal Bruciato (Roma), causata dall’assegnazione di un alloggio popolare a una famiglia bosniaca, è l’ultimo di una serie di episodi che segnalano la rilevanza del problema abitativo presente in Italia. C’è un disagio strutturale legato alla disponibilità di alloggi a un prezzo accessibile e all’edilizia popolare. Le persone senza fissa dimora e gli individui in condizione di povertà assoluta, che di norma sono coloro in una situazione di emergenza abitativa, sono aumentati negli ultimi anni, a segnalare la necessità di un aumento importante dell’offerta residenziale pubblica....

03 Giugno 2019

Salario minimo: proposte del Movimento 5 stelle e Pd a confronto

Co-autori del post sono Marco Palladino - classe 1993, laureato magistrale in Economia e Scienze Sociali alla Bocconi e ricercatore associato presso Insead - e Alessandro Zona - classe 1993, laureato Bocconi e ora da più di un anno in Bce - per il think tank Tortuga, tramite il quale pubblicano questo contributo. Archiviate le elezioni europee, è tempo per il governo di tornare a legiferare sui temi nazionali di maggiore urgenza, come l’istituzione di un salario minimo per legge, prioritario per il Movimento 5 stelle. Questa legislatura è stata finora molto prolifica sul tema, con varie proposte provienenti da buona parte...