Tortuga

Tortuga è un think-tank di studenti, ricercatori e professionisti del mondo dell'economia e delle scienze sociali, nato nel 2015. Attualmente conta 51 membri, sparsi tra Europa e il resto del mondo. Scrive articoli su temi economici e politici, e offre alle istituzioni, associazioni e aziende un supporto professionale alle attività di ricerca o policy-making.
27 Marzo 2020

Un’imposta progressiva sull’eredità: analisi di una valida alternativa

Questo articolo è stato scritto da Tortuga analizzando la Proposta numero 15 per la giustizia sociale del Forum Disuguaglianze Diversità. Una panoramica sul tema La storia recente dell’imposta sulle successioni e le donazioni (Isd) in Italia è stata piuttosto travagliata, ma con un chiaro trend. Dopo che nel 2000 il governo Amato ridusse le aliquote e tolse la franchigia unica, il governo Berlusconi abolì del tutto l’Isd l’anno successivo. Il governo Prodi reintrodusse l’imposta nel 2006, ma senza modifiche rispetto alla versione del 2000. Nella sua struttura attuale, l’Isd si applica a tutte le quote ereditarie e...

17 Marzo 2020

Europa e spesa pubblica, la via stretta verso il coordinamento fiscale

Durante queste ultime settimane, i costi umani legati alla pandemia del COVID-19 sono aumentati a un ritmo allarmante. Dal punto di vista macroeconomico, l’emergenza sanitaria legata al coronavirus rappresenta un grave shock per il mondo e per le economie dell’Area Euro con un duplice impatto negativo sia sulla domanda che sull’offerta. Cercheremo qui di spiegare l’effettività del pacchetto di misure messe in atto dalle istituzioni europee e proveremo poi a capire perché questa pandemia può aprire una finestra per l'Europa per ripensare gli strumenti di armonizzazione fiscale. - La via stretta della politica...

12 Marzo 2020

Lo sguardo oltre l'effetto virus: deficit mezzo pieno o mezzo vuoto?

Gli ultimi dati Istat  ci dicono che il rapporto deficit/Pil per il 2019 è stato del solo 1,6%, a fronte di un preventivato 2.2%. Il NADEF, invece– la Nota di Aggiornamento al Documento Di Economia e Finanza - aveva rivisto a rialzo la precedente stima del 2,1%. Non dobbiamo farci ingannare dal buon risultato: i noti problemi dell’economia italiana, come la crescita anemica e debito eccessivo, permangono. Tuttavia, se si pensa alla lunga e conflittuale contrattazione tra il governo Conte I e Bruxelles sulla manovra finanziaria è naturale chiedersi come si è arrivati a un deficit così basso. Secondo l’economista Daveri,...

19 Febbraio 2020

Detrazioni e deduzioni Irpef, una giungla. Meglio sussidi e voucher?

L’espressione che si usa più spesso è quella: giungla. Un intreccio complicato in cui muoversi è difficile e perdersi è facile. Il sistema di deduzioni e detrazioni che accompagna l’Irpef, la principale imposta sul reddito in Italia, assomiglia proprio a una giungla. Non è un caso infatti che proprio il tema delle deduzioni e detrazioni sia uno dei nodi centrali nel dibattito in corso nella maggioranza di governo. Un sistema complesso e inefficiente Le deduzioni, ricordiamo, sono importi che è possibile sottrarre dal reddito complessivo prima dell’applicazione delle aliquote, nel momento di determinazione della base...

10 Febbraio 2020

Tesla è davvero una bolla? Quando e perché si parla di bolle speculative

A inizio ottobre 2019 un’azione di Tesla valeva 240 dollari; appena quattro mesi dopo la stessa azione poteva essere acquistata per 922 dollari e Tesla è diventata la seconda compagnia automobilistica di maggior valore al mondo. Eppure, solo un analista su cinque consiglia l’acquisto delle azioni dell’azienda di Musk, che rimangono le più vendute allo scoperto sul mercato americano. Ciò significa che gli investitori scommettono sul fatto che il loro valore stia per calare. [embed]https://public.flourish.studio/visualisation/1361867/[/embed] Alla luce di queste evidenze, diversi esperti hanno indicato Tesla come una...

20 Gennaio 2020

Output gap blues. Ecco da cosa dipende la flessibilità dell'Europa cattiva

C’è una parola ricorrente nei recenti confronti tra Italia e Unione Europea: flessibilità. Flessibilità sulle regole di spesa. L’Italia l’ha sempre cercata, a prescindere dal colore politico del governo, per ottenere una manovra fiscale espansiva e supportare la ripresa di un’economia in crisi. Secondo le disposizioni fiscali europee, la flessibilità concessa dipende dal cosiddetto “ output gap ”, ossia la differenza tra quanto produciamo e quanto potremmo produrre ogni anno. Insomma, una stima dello stato di salute di un’economia. Negli ultimi anni, l’ output gap italiano si sta assottigliando e con esso la...

09 Gennaio 2020

Donne in politica. Più quantità, ma troppo scarsa la rilevanza

Il 10 dicembre la socialdemocratica Sanna Marin è stata nominata alla carica di Primo Ministro finlandese. La notizia ha fatto immediatamente il giro del mondo, in virtù del fatto che la nuova leader sia giovane (34 anni) e donna. I paragoni, di rado lusinghieri, con l’Italia si sono sprecati. Ma qual è realmente la situazione in Italia in termini di rappresentanza politica femminile? Le donne in Italia rappresentano oltre la metà della popolazione, ciononostante occupano solo un terzo delle cariche politiche nazionali e meno di un quinto di quelle locali. Un dato scoraggiante per due ragioni: dimostra quanto sia lontana...

06 Dicembre 2019

La miniera dei dati al Miur e non solo, la grande occasione di Fioramonti

Un report del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) – pubblicato nel luglio 2016 e poi cestinato – abbozzava una strategia fondamentale per il Paese. Oggi i dati restano sotto il controllo dei servizi studi interni, ma aprire le porte della PA all’analisi dei dati non costerebbe nulla – grazie a tecnologie e metodologie nuove e sicure – e permetterebbe di sviluppare soluzioni innovative per migliorare l’istruzione e la vita dei cittadini. Cosa aspettiamo? Si fa un gran parlare di big data, ormai da qualche anno. Dando un’occhiata alle statistiche di Google Trends, sembra che l’ondata nel...

28 Novembre 2019

Lagarde, la Bce e il percorso difficile ma necessario della politica fiscale

In un recente articolo abbiamo esaminato i rischi dell’attuale politica monetaria condotta dalla Banca Centrale Europea: i vantaggi di tassi bassi e ingenti acquisti di asset sono compensati da una serie di effetti collaterali che riducono gradualmente il beneficio netto dell’allentamento monetario stesso, fino a rischiare di oscurarlo del tutto. La nuova presidentessa della Bce, Christine Lagarde, ha confermato tale tesi e ha esortato i paesi con spazio fiscale a investire nell’economia reale in maniera tale da rendere più efficace l’azione monetaria. Inoltre, rompendo ogni indugio, Lagarde ha nominato i paesi che dovrebbero...

05 Novembre 2019

Abolire Quota 100 per ristabilire l'equità generazionale è un'illusione

Quota 100 sì o quota 100 no? Il governo giallorosso si è trovato di fronte a questa domanda quando ha dovuto scrivere la legge di bilancio. Alcuni partiti della maggioranza infatti ritengono che i soldi destinati ai prepensionamenti del 2020 e 2021 possano essere meglio impiegati. Altri, come il Movimento 5 Stelle, sono fortemente contrari (e per questo è probabile che la misura non verrà toccata). Ma è giusto mantenerla? E quanti soldi si libererebbero nel bilancio dello Stato se venisse abolita? Una misura fallimentare Tortuga ha più volte preso posizione sull’introduzione di quota 100 nel 2018. I prepensionamenti decisi...