Tortuga

Tortuga è un think-tank di studenti, ricercatori e professionisti del mondo dell'economia e delle scienze sociali, nato nel 2015. Attualmente conta 51 membri, sparsi tra Europa e il resto del mondo. Scrive articoli su temi economici e politici, e offre alle istituzioni, associazioni e aziende un supporto professionale alle attività di ricerca o policy-making.
18 Aprile 2019

La crescita e la grande divergenza: come chiudere la forbice Nord-Sud

In un articolo precedente, abbiamo documentato che la divergenza strutturale fra Nord e Sud Italia sta aumentando, secondo gli indicatori relativi alla salute, all’innovazione, all’educazione e al lavoro. Nel nostro paese, gli ingredienti fondamentali della crescita economica sono sempre più scarsi laddove l‘economia è stagnante e sempre più presenti nelle regioni più dinamiche e sviluppate: in questo modo, la convergenza economica fra regioni sembra impossibile. Ma l’Italia non è l’unica: diversi economisti hanno dimostrato come sia in atto un processo di divergenza economica fra aree geografiche nella maggioranza dei...

10 Aprile 2019

Tre "dettagli" del memorandum italo-cinese di cui ci siamo dimenticati

L'articolo è cofirmato da Paolo Corbetta, classe 1992, ha studiato scienze politiche alla Università Statale di Milano e poi International Relations and Security alla Westminster University a Londra. Si occupa di relazioni internazionali e lavora alla stesura di un romanzo. Si è concluso da alcune settimane il viaggio diplomatico che ha portato il presidente cinese Xi Jinping in Italia, dove ha avuto modo di firmare insieme al Presidente del Consiglio Conte un memorandum d’intesa tra la Cina e il nostro paese. Sebbene le finalità dichiarate del governo italiano siano di natura unicamente economica, l’adesione italiana al...

01 Aprile 2019

Un hackathon delle politiche per la nuova Unione Europea

Tra meno di due mesi saremo chiamati alle urne per eleggere i nostri nuovi rappresentanti al Parlamento Europeo. Non si può dire che non vi sia già sufficiente attenzione politica e mediatica su questo prossimo evento elettorale, che ha anche risvolti in termini di politica nazionale. La situazione politica sta determinando una netta polarizzazione nel dibattito pubblico, che rischia così di divenire eccessivamente radicalizzato. I partiti sovranisti, in Italia come altrove, sperano di cambiare radicalmente la composizione dell’organo legislativo dell’Ue per lanciare un segnale all’attuale governance e attuare un insieme di...

18 Marzo 2019

Il trilemma impossibile che pesa sulla riforma dell’Eurozona

Per ammissione dei suoi primi promotori, l’Euro fu adottato come primo passo verso un disegno politico più ampio, che includesse un’unione fiscale europea. Nonostante alcuni passaggi difficili che rallentarono questo processo di integrazione - come la bocciatura della Costituzione europea e l’allargamento a Est – l’unione monetaria comportò un beneficio fondamentale fin da subito: l’armonizzazione al ribasso dei tassi di interessi di tutti i paesi europei. Con la crisi finanziaria e la successiva crisi del debito, tuttavia, l‘incompiutezza di questo progetto di riforma si è rivelata un elemento di estrema debolezza per...

08 Marzo 2019

Donne e lavoro: cosa (non) fa lo Stato

L’8 marzo può essere una buona occasione per riflettere sui temi di equità di genere. Di particolare importanza sono le pari opportunità nel mercato del lavoro, tema sul quale il settore pubblico può fare molto. Ma quale è lo stato dell’arte, e come si può migliorare? Se nel tempo il gender gap sta diminuendo, l’Italia continua a rimanere indietro in termini di partecipazione alla sfera pubblica, in particolare sul lavoro e in politica. Il World Economic Forum ha stimato nel report 2018 sul Global Gender Gap che l’Italia si troverebbe al 70esimo posto nel mondo per equità di genere. Mentre ci piazziamo bene...

28 Febbraio 2019

Cosa ci insegna l’esperimento finlandese sul reddito di cittadinanza

Il recente esperimento sul reddito di cittadinanza in Finlandia è uno dei casi più innovativi di sperimentazione di nuovi modelli di welfare, in cui un governo testa metodi non convenzionali. Quello finlandese è un vero reddito di cittadinanza (chiamato anche reddito di base), che a differenza di quello proposto dal Governo italiano non è condizionato all’accettazione di offerte di lavoro ed è indipendente dal reddito percepito: infatti il reddito di cittadinanza del Movimento 5 Stelle è in realtà un reddito minimo condizionato, non un sussidio di base. In questi giorni sono stati pubblicati i primi risultati dell’esperimento...

13 Febbraio 2019

Lettera di giovani ricercatori di economia ai tifosi del reddito di cittadinanza

Cogliamo l’invito al dibattito di Gabriele Guzzi rispondendo al suo articolo su questo stesso blog. Riteniamo importante infatti sviluppare un confronto sulla principale misura economica del governo in carica. Per di più, una misura ancora in discussione in Parlamento e perciò suscettibile di modifiche, anche se per ora – nonostante le numerose criticità evidenziate dalle istituzioni e associazioni chiamate in audizione in Parlamento – non sembrano essere stati annunciati correttivi. Il dibattito va però riportato all’interno del merito del provvedimento. Nell’articolo di Guzzi si affrontano due punti di critica al...

11 Febbraio 2019

Chi vuole uscire dall’Euro? Italexit: serve un dibattito (serio)

Tra pochi mesi le elezioni europee vedranno contrapposte le forze euroscettiche contro quelle europeiste. In molti pensano che questa tornata elettorale possa rappresentare uno spartiacque capace di determinare il futuro dell’integrazione o della disintegrazione europea. I giallo-verdi, forse spinti dalla responsabilità di governo, sembrano aver deposto le mire riguardo a un’uscita dalla moneta unica (Italexit), lasciando comunque trasparire la volontà di frenare il processo di integrazione dall’interno delle istituzioni comunitarie. Il fronte europeista pare invece diviso e impantanato, incapace di trovare la quadra per fornire...

13 Gennaio 2019

Nord e Sud sempre più lontani. Così l’Italia resta un’espressione geografica

Nel 1847 il cancelliere austriaco Klemens von Metternich definiva l’Italia una mera “espressione geografica”, riferendosi alla divisione e alla reciproca indipendenza che regnavano tra i diversi Stati presenti allora nella nostra penisola. Ancora oggi sopravvive l’idea di un’Italia come semplice espressione geografica, che rimanda alle differenze, a volte assai profonde, che caratterizzano il territorio ormai unificato da oltre 150 anni del nostro paese. Usando termini statistici, si può dire che l’Italia non è il paese delle medie, ma delle varianze. Se il trentennio successivo alla Seconda Guerra Mondiale è stato...

18 Dicembre 2018

Patrimoniale, tassa odiosa ma utile: istruzioni pratiche per l’uso

In due articoli recentemente pubblicati su Econopoly ci siamo interrogati sul tema dell’imposizione patrimoniale. Nel primo abbiamo sostenuto che una ristrutturazione delle imposte sul patrimonio sarebbe utile per riattivare la mobilità sociale in Italia, oggi bloccata, e creare un contesto caratterizzato da minori disuguaglianze. Il gettito proveniente da un incremento della tassazione patrimoniale dovrebbe essere utilizzato per ridurre il carico fiscale o sui redditi medio-bassi o sul costo del lavoro. Nel secondo articolo invece abbiamo raccolto qualche definizione e alcuni dati per capire cosa si intende esattamente quando si...