Alessandro Capocchi

Il professor Alessandro Capocchi (PhD) è ordinario di economia aziendale all'Università degli Studi Milano Bicocca. E' responsabile dell'International Office della Scuola di Economia e Statistica. Ha fondato insieme al dott. Giuseppe Caprotti (www.giuseppecaprotti.it) l'Osservatorio sulle Nuove Imprenditorialità (www.onilab.unimib.it) dell'Università degli Studi Milano Bicocca. E' co-fondatore dello Spinoff dell'Università degli Studi Milano Bicocca MIndLab SRL(www.oysia.com).
22 Marzo 2020

Proposta sul fisco: un patto per l’Italia e la sospensione dell’esercizio 2020

In questo breve contributo si vuole ripercorrere ciò che è accaduto di rilevante nella settimana appena trascorsa, dal punto di vista economico, senza voler togliere attenzione alla vera emergenza umanitaria e sanitaria che ci sta mettendo tutti a durissima prova. Non si può però tacere il fatto che seppure con meno enfasi bisogna pensare anche all'economia reale del nostro Paese. Economia reale che rappresenta, usando una metafora forse audace, la capacità del nostro "sistema immunitario Paese" di reagire alle aggressioni esterne anche su scala globale come quella in atto. Molti piccoli e medi imprenditori continuano a...

10 Marzo 2020

Come usciranno le aziende dall'incubo virus, con una V o con una L?

Quando si affrontano emergenze che hanno ad oggetto la salute dei cittadini è sempre antipatico richiamare temi di natura economica, ma qualcuno deve farlo per porre l’attenzione su un’emergenza che a breve potrebbe manifestarsi anche più grave di quella che stiamo vivendo in questi giorni. Da economista aziendale non posso non dare voce alle preoccupazioni crescenti che in questi giorni ho raccolto confrontandomi con molti imprenditori fortemente disorientati e non aiutati a leggere le dinamiche in atto. Non tutti gli imprenditori hanno gli strumenti per interpretare ciò che sta accadendo: molti di loro, soprattutto i meno...

02 Novembre 2018

Reddito di cittadinanza? Non prima di un buon mercato del lavoro. Ecco perché

Siamo nella provincia ricca toscana e in un quartiere bene. Ogni settimana negli ultimi anni lo sportello della Caritas appoggiato alla parrocchia per due volte (martedì e venerdì) consegna a 35 nuclei familiari il sacchetto della spesa per un fabbisogno complessivo di oltre 90 persone, oltre a coloro che di volta in volta sono di passaggio e si presentano per chiedere aiuto. Sono quelli che la domenica non vengono alla messa, sono quelli che non mandano i figli in gita, inventando scuse o che non iscrivono i propri figli alle varie associazioni sportive. Sono quelli che difficilmente incontriamo sui treni o all'Università e sono...

18 Settembre 2018

Aziende e consumatori, l'urgenza di uscire dallo schema Tom e Jerry

Quando mi guardo intorno attraverso i media, e osservo come si comportano le aziende e più in generale tutti gli attori economici mi interrogo su quale sia oggi il significato ed il ruolo del management. La domanda non è banale e non solo per gli addetti ai lavori. Il management è sicuramente una scienza che negli anni ha aiutato le aziende a crescere, a svilupparsi e a valorizzare elementi e asset che oggi definiremmo soft o intangibles come la creatività, l'intelligenza, gli individui che all'interno dell'azienda operano e l'organizzazione fino ad arrivare a coinvolgere i processi decisionali. Negli anni il management ha...

14 Gennaio 2018

L'università gratuita avrebbe un costo altissimo: la spinta a conquistarsi il futuro

Sono un po’ amareggiato quando leggo sui giornali che in Italia qualcuno propone di eliminare le tasse universitarie e sono in disaccordo con un recente post apparso su Econopoly. Da persona che vive dentro l’Università pubblica italiana, dedicando insieme ai colleghi molto tempo ai nostri giovani e con l’orgoglio del ruolo del pubblico e dell’eccellenza, che anche l’Università pubblica stessa può raggiungere – le notizie di questi giorni sui Dipartimenti di eccellenza ne sono una testimonianza concreta – desidero condividere con la comunità attenta di Econopoly alcune riflessioni. Da cittadino "mezzo inglese" ho...

26 Settembre 2017

Premiare le idee o assumere low-cost: quale modello per i nostri giovani?

All’interno del già complesso dibattito sul tema del lavoro si apre oggi un ulteriore elemento di riflessione con riguardo al potere o forza contrattuale degli investitori stranieri rispetto allo Stato ed al Sistema Paese. Da un lato, infatti, assistiamo all’ingresso nel nostro sistema economico di operatori economici stranieri che, a supporto delle proprie politiche di espansione commerciale, assumono numerosi giovani creando nei fatti occupazione. Dall’altro lato si scopre, leggendo le ultime vicende di una nota compagnia aerea low cost, che l’occupazione creata non sempre rispetta le regole, i modelli e le normative del...

30 Maggio 2017

Scuola, le inefficienze del modello (perfetto) e da dove ripartire per costruire il futuro

L’articolo 3 della Costituzione sancisce il principio di eguaglianza dei “punti di partenza” valorizzando nei fatti la diversità sociale tra le persone – diversità che dovrebbe essere fondata su logiche e dinamiche di merito – e responsabilizzando lo Stato sul proprio ruolo di garante, affinché tutti i cittadini possano avere le medesime opportunità. Se ciò è vero ecco che il sistema di imposizione fiscale sulla ricchezza prodotta altro non è che una leva con cui lo Stato ridistribuisce ricchezza all’interno della società, prelevando la stessa da coloro che grazie ai propri meriti e ai propri talenti sono più...

08 Maggio 2017

Il futuro dipende da noi: vi racconto come nascono i nuovi imprenditori

Alla fine di una lezione di economia aziendale alle sette di una sera d’inverno uno studente di Comunicazione d’Impresa dell’Università di Pisa di nome Andrea mi ferma all’uscita dell’aula e mi chiede cinque minuti per raccontarmi un’idea che sta portando avanti con altri suoi amici. Riconosco l’accento sardo e non capisco molto del contenuto del racconto essendo incentrato su argomenti tecnici legati alla pirolisi e alla creazione di calore e di energia. Ciò che mi colpisce è la partenza del racconto: Andrea, insieme ai suoi coinquilini, per risparmiare sui costi di riscaldamento ha progettato, inventato e brevettato un...