Raffaele Perfetto

Manager, analista, MBA in Oil & Gas Management, esperto di strategia operativa, ha acquisito esperienza decennale in ambito Oil & Gas in Italia e all'estero.
25 Marzo 2020

Aziende, chi comanda in Germania: tra politica, sindacati e stakeholder

Nelle scorse settimane (prima dell’emergenza coronavirus) l’amministratore delegato del colosso dell’auto Volkswagen ha dichiarato di essere in cerca di un attivista climatico per farsi supportare “aggressivamente” nelle politiche ambientali aziendali: <<We have so many ideas, but they take too long to implement in our big organisation, so I need someone really aggressive internally>>. La Volkswagen con più di 670 mila dipendenti e diversi marchi (tra cui Audi, Seat, Skoda, Bentley, Bugatti, Lamborghini, Porsche e Ducati) ha già un comitato di consultazione per la sostenibilità creato in seguito allo scandalo dieselgate....

18 Febbraio 2020

Siamo tutti difensori dell' ambiente, ma se i tassi e le bollette si alzano?

Recentemente Microsoft ha dichiarato che potrebbe diventare “carbon negative” entro il 2030 e che compenserà entro il 2050 tutte le emissioni di CO2  prodotte sin dalla sua fondazione (1975). Ha altresì reso noto che, entro il 2025, il 100% della sua energia arriverà da fonti rinnovabili, compresa tutta l’elettricità consumata nei suoi data center, edifici e campus. A distanza di pochi giorni da queste dichiarazioni tuttavia, il Wall Street Journal, ha diffuso la notizia che per alimentare il suo campus aziendale nella città di Fargo (Nord Dakota), Microsoft ha dovuto affidarsi all’energia generata dal diesel. Il gigante...

13 Febbraio 2020

Viva l'auto elettrica, ma il petrolio sarà tra noi ancora a lungo. Ecco perché

Poco prima dell’esplosione del coronavirus le notizie riguardanti il settore auto contenevano quasi sempre due parole chiave: Cina e batteria. Tesla sarebbe in trattativa con il colosso delle materie prime Glencore per rafforzarsi sulla supply chain della batteria. Serve cobalto per il suo nuovo stabilimento a Shanghai che produrrà la Model 3 destinata al mass market. La Volkswagen starebbe per acquistare una partecipazione nella società cinese di batterie Guoxuan. Secondo il Financial Times la casa tedesca ha già una partnership strategica con la Contemporary Amperex Technology (CATL), la più grande compagnia cinese di batterie ed...

07 Gennaio 2020

Sì ma se il ceto medio scompare, chi comprerà la mia auto elettrica?

Nessuna altra nazione nella storia può essere identificata con l’automobile come gli Stati Uniti. Il modello T della Ford innescò un cambiamento profondo negli usi e costumi americani per poi propagarsi su scala mondiale. Ma ancor di più il cambiamento era legato al modo in cui quelle auto venivano prodotte. Il termine fordismo fa parte ormai del patrimonio linguistico mondiale. Nel 1914 la Ford model T costava 448,60 dollari, la metà di quanto costava nel 1910. Nel 1921 il costo dimezzò ulteriormente. La fabbrica di Highland Park produceva una macchina ogni 12 ore 08 minuti nel 1909: raggiunse 2 ore 35 minuti nel 1913.  Questo...

21 Novembre 2019

Riassumendo, chiudere le industrie per fermare populismi e radicalismi?

Ilva, Mose, cambiamenti climatici, muro di Berlino, progetto Nightingale di Google… immaginare un futuro alla Blade Runner made in Italy non viene difficile. 2040: siete seduti sul vostro divano, l’automazione ha liberato tanto lavoro e l’energia è gratis o quasi… anche voi (le vostre informazioni) siete gratis o quasi. Le industrie sono state delocalizzate/automatizzate. Fuori c’è aria rarefatta e pulita. Ma tutto ciò è reale? In questa dinamica di smaterializzazione industriale e “del lavoro”, è anche la politica a subire l’onda. Negli ultimi tempi non si parla d’altro che di avanzata populista ma in realtà...

22 Agosto 2019

Energia pulita, tutti la vogliono ma il prezzo è alto e indovinate chi paga

Siamo in agosto in molti sarete al mare o in montagna o semplicemente a casa. Probabilmente starete leggendo questo post dalla spiaggia, magari sollevati da una brezza di mare o semplicemente al fresco delle vostre case climatizzate. Cosa fareste se stasera tornaste a casa e non arrivasse acqua perché le pompe di sollevamento non sono alimentate da corrente elettrica? Oppure se la funivia/seggiovia che vi ha portato in alto, dove state osservando paesaggi mozzafiato, si bloccasse per mancanza di alimentazione? Oppure il treno che vi riporta in città o in vacanza si fermasse per un po'? Senza terrorizzarvi troppo, questo post non...

24 Giugno 2019

Carbocalypse now e la giusta transizione energetica

Era il 1789 quando William Wilberforce, politico inglese e leader del movimento contro la schiavitù, parlava al parlamento inglese per la prima volta nella storia avviando un percorso che avrebbe segnato la storia dell’umanità. Un breve estratto qui: «Dimentico tutte le mie paure, e marcio avanti con passo più saldo nella piena certezza che la mia causa mi porterà oltre, e che saprò essere in grado di giustificare i più chiari principi di ogni mia risoluzione, per il fine dichiarato di ciò che è l’abolizione totale della tratta degli schiavi...». Venti anni dopo il parlamento inglese passò lo slave trade act...

01 Maggio 2019

L’auto elettrica ha un problema. Vedi alla voce batteria

Nel 1890, l’anno in cui Joseph Conrad viaggiò in Congo, lo stato esportò circa 130 tonnellate di gomma. Sei anni dopo arrivò ad esportarne dieci volte tanto divenendo così il più grande produttore di gomma di tutta l’Africa. Nel suo Cuore di tenebra, Conrad raccontava del commercio dell’avorio, il suo lavoro fu fondamentale nel portare alla luce le atrocità subite dai lavoratori indigeni del Congo. Ben presto, i profitti delle vendite della gomma dell’epoca superarono quelle dell’avorio alla borsa di Anversa. Se fossimo stati nel 1890 alla guida di una bicicletta o di un’auto, probabilmente la materia prima con cui...

17 Aprile 2019

Blood fishing. Il mercato del pesce tra contraffazioni e nuova schiavitù

Qualche mese fa ha fatto notizia la vendita di un tonno rosso alla tradizionale prima asta annuale del mercato del pesce di Tokyo al prezzo record di 2,7 milioni di euro. Un esemplare da 278 chili venduto a quasi diecimila euro al chilo. In generale il mercato del tonno non se la passa male: si stima un volume d’affari di circa 40 miliardi di dollari all’anno, come riportato in un recente articolo del Financial Times. Precisiamo che questi numeri fanno riferimento solo al mercato legale. La malavita ha fiutato il business e non è restata certo a guardare. Il mercato illegale del pesce infatti è stimato sui 20-25 miliardi di...

21 Marzo 2019

Africa, anatre volanti e cigni neri. Dove sta andando davvero il lavoro?

Nel 2017 il Financial Times segnalava tra i libri da leggere assolutamente The Next Factory of the World, How Chinese Investment Is Reshaping Africa. L’autore del libro Irene Yuan Sun, nel suo lavoro offre una prospettiva interessante sul fenomeno dell’espansione delle imprese cinesi in Africa. L’autrice ha un background di primo piano: nata in Cina, cresciuta negli Stati Uniti, anni passati in Africa per lavoro e una carriera in una delle più grandi società di consulenza strategica del mondo. Insomma, un profilo davvero globale. Oltre agli aneddoti e alle storie di successo di imprenditori cinesi in Africa, il libro ruota...