Raffaele Perfetto

Manager, analista, MBA in Oil & Gas Management, esperto di strategia operativa, ha acquisito esperienza decennale in ambito Oil & Gas in Italia e all'estero.
08 Settembre 2020

Il ruolo strategico dell'energia. Germania tra passato e futuro

Siamo all’inizio del 1943 in Nord Africa il generale Erwin Rommel, si muove nel posto che secondo lui meglio esprime lo scontro armato basato sulla “mobilità totale”. Per la Germania le cose non vanno tanto bene. Rommel era stato inviato in precedenza in Nord Africa nel 1941 per aiutare l’esercito italiano messo a dura prova dalla 8° armata britannica. Il campo di battaglia è largo circa 110 km e lungo oltre 1600 km. Da Tripoli in Libia ad El Alamein in Egitto. Mobilità totale sì, ma senza carburante diventa difficile. La fornitura di petrolio si rivela uno dei problemi più persistenti per Rommel. A volte diceva che era...

16 Luglio 2020

Tutti contro Tesla. Il camion del futuro si chiama Nikola?

A inizio luglio Tesla ha superato per valore di mercato la Toyota diventando la prima casa automobilistica al mondo e festeggiando così il suo decimo anniversario dall’ingresso in borsa. Le sue azioni sono aumentate di cinque volte nell’ultimo anno, passando dai circa 230 dollari di quasi un anno fa ai 1.100 dollari di inizio luglio, raggiungendo una capitalizzazione di mercato di 205 miliardi di dollari. Qui in basso si possono osservare il valore di mercato, le revenues e le auto vendute di Tesla a fine 2019, in confronto ad altri big dell’auto. La Ford ha sei volte le revenues di Tesla, sette volte il numero delle auto...

26 Giugno 2020

Agenda climatica, industria e benessere, ecco il nuovo trilemma

A inizio maggio Edward Luce sul Financial Times ha pubblicato un articolo il cui titolo era tutto un programma: It’s the end of globalism as we know it (and I feel fine). Secondo il giornalista la fine della globalizzazione era evidente già dal 2006. La crisi del 2008 aveva mostrato ulteriori cedimenti che avrebbero poi portato alla nascita di una proposta politica populista in molti stati. Luce ha scritto un libro su questo tema che parla del declino dell’ordine liberale occidentale. Una tra le forze emergenti alla base del de-globalismo, soprattutto alla luce di quanto accaduto con la recente crisi, è la spinta verso la...

13 Aprile 2020

Il petrolio è la linfa vitale dell'economia, se c'è crisi si nota anche di più

Notevoli progressi sono stati fatti dal lato dell'offerta di petrolio con un nuovo recente accordo sui tagli. Dinamiche molto fluide che cambiano in continuazione. I segnali erano nell'aria. Vediamone alcuni. La pipeline Keystone XL si farà. L’annuncio arriva dopo 11 anni dalla prima proposta. Una manna dal cielo per l’industria petrolifera canadese. Il greggio canadese pesante è sceso intorno ai 4 dollari al barile a fine marzo a causa del collasso globale causato dalla pandemia di coronavirus e dalla guerra dei prezzi tra sauditi e russi. La pipeline costerà circa 8 miliardi di dollari, inizierà da Hardisty in Alberta...

25 Marzo 2020

Aziende, chi comanda in Germania: tra politica, sindacati e stakeholder

Nelle scorse settimane (prima dell’emergenza coronavirus) l’amministratore delegato del colosso dell’auto Volkswagen ha dichiarato di essere in cerca di un attivista climatico per farsi supportare “aggressivamente” nelle politiche ambientali aziendali: <<We have so many ideas, but they take too long to implement in our big organisation, so I need someone really aggressive internally>>. La Volkswagen con più di 670 mila dipendenti e diversi marchi (tra cui Audi, Seat, Skoda, Bentley, Bugatti, Lamborghini, Porsche e Ducati) ha già un comitato di consultazione per la sostenibilità creato in seguito allo scandalo dieselgate....

18 Febbraio 2020

Siamo tutti difensori dell' ambiente, ma se i tassi e le bollette si alzano?

Recentemente Microsoft ha dichiarato che potrebbe diventare “carbon negative” entro il 2030 e che compenserà entro il 2050 tutte le emissioni di CO2  prodotte sin dalla sua fondazione (1975). Ha altresì reso noto che, entro il 2025, il 100% della sua energia arriverà da fonti rinnovabili, compresa tutta l’elettricità consumata nei suoi data center, edifici e campus. A distanza di pochi giorni da queste dichiarazioni tuttavia, il Wall Street Journal, ha diffuso la notizia che per alimentare il suo campus aziendale nella città di Fargo (Nord Dakota), Microsoft ha dovuto affidarsi all’energia generata dal diesel. Il gigante...

13 Febbraio 2020

Viva l'auto elettrica, ma il petrolio sarà tra noi ancora a lungo. Ecco perché

Poco prima dell’esplosione del coronavirus le notizie riguardanti il settore auto contenevano quasi sempre due parole chiave: Cina e batteria. Tesla sarebbe in trattativa con il colosso delle materie prime Glencore per rafforzarsi sulla supply chain della batteria. Serve cobalto per il suo nuovo stabilimento a Shanghai che produrrà la Model 3 destinata al mass market. La Volkswagen starebbe per acquistare una partecipazione nella società cinese di batterie Guoxuan. Secondo il Financial Times la casa tedesca ha già una partnership strategica con la Contemporary Amperex Technology (CATL), la più grande compagnia cinese di batterie ed...

07 Gennaio 2020

Sì ma se il ceto medio scompare, chi comprerà la mia auto elettrica?

Nessuna altra nazione nella storia può essere identificata con l’automobile come gli Stati Uniti. Il modello T della Ford innescò un cambiamento profondo negli usi e costumi americani per poi propagarsi su scala mondiale. Ma ancor di più il cambiamento era legato al modo in cui quelle auto venivano prodotte. Il termine fordismo fa parte ormai del patrimonio linguistico mondiale. Nel 1914 la Ford model T costava 448,60 dollari, la metà di quanto costava nel 1910. Nel 1921 il costo dimezzò ulteriormente. La fabbrica di Highland Park produceva una macchina ogni 12 ore 08 minuti nel 1909: raggiunse 2 ore 35 minuti nel 1913.  Questo...

21 Novembre 2019

Riassumendo, chiudere le industrie per fermare populismi e radicalismi?

Ilva, Mose, cambiamenti climatici, muro di Berlino, progetto Nightingale di Google… immaginare un futuro alla Blade Runner made in Italy non viene difficile. 2040: siete seduti sul vostro divano, l’automazione ha liberato tanto lavoro e l’energia è gratis o quasi… anche voi (le vostre informazioni) siete gratis o quasi. Le industrie sono state delocalizzate/automatizzate. Fuori c’è aria rarefatta e pulita. Ma tutto ciò è reale? In questa dinamica di smaterializzazione industriale e “del lavoro”, è anche la politica a subire l’onda. Negli ultimi tempi non si parla d’altro che di avanzata populista ma in realtà...

22 Agosto 2019

Energia pulita, tutti la vogliono ma il prezzo è alto e indovinate chi paga

Siamo in agosto in molti sarete al mare o in montagna o semplicemente a casa. Probabilmente starete leggendo questo post dalla spiaggia, magari sollevati da una brezza di mare o semplicemente al fresco delle vostre case climatizzate. Cosa fareste se stasera tornaste a casa e non arrivasse acqua perché le pompe di sollevamento non sono alimentate da corrente elettrica? Oppure se la funivia/seggiovia che vi ha portato in alto, dove state osservando paesaggi mozzafiato, si bloccasse per mancanza di alimentazione? Oppure il treno che vi riporta in città o in vacanza si fermasse per un po'? Senza terrorizzarvi troppo, questo post non...