Il miraggio del ricchi subito: dal parco buoi ai polli dell'algoritmo
Post di Gianluigi De Marchi, giornalista e scrittore - Negli anni '60 del secolo scorso era di moda l'espressione “parco buoi” per indicare i piccoli azionisti che frequentavano i locali della Borsa Valori sperando di diventare ricchi in poco tempo speculando su questo o quel titolo azionario. Sogni ed illusioni quasi sempre sbriciolati da una realtà crudele: chi non conosce il mercato, non ha capacità tecniche e non ha capitali sufficienti per far fronte ad improvvisi rovesci ben difficilmente riesce a diventare ricco. Passano gli anni, finiscono i secoli ed i millenni, ma la natura umana non cambia: ancora oggi esistono...