Francesco Mercadante

Analista del linguaggio ed economico-finanziario, docente di Analisi dei Linguaggi Economici presso il Matser in Economia e Scienze del Turismo di Unitelma Sapienza e consulente di alcune imprese italiane, è stato docente di Analisi dei Testi all’Università degli Studi di Palermo, consulente del Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Sicilia ed ha operato a lungo nei processi d’internazionalizzazione, con particolare riferimento al mondo arabo. È Autore di parecchi saggi su Linguaggio ed Economia. Le sue ultime pubblicazioni sono: In principio era il debito Il linguaggio dell’economia e della finanza Messaggio, paradosso, spiegazione e Grammatica Umoristica
11 Settembre 2019

Ecco perché tutte le promesse sul lavoro sono infondate (o false)!

Ambiguità e vaghezza sono essenziali ai meccanismi di comprensione tra i parlanti perché, se d’improvviso decidessimo di specificare e, di conseguenza, connotare il contenuto di tutti i nostri discorsi, molto probabilmente finiremmo col non capirci e generare una nuova Babele. Un fiore può essere ‘bello’ e ‘profumato’ e, nell’usare questi attributi, a voce o per iscritto, cerchiamo consenso, partecipazione emotiva e perfino adesione. L’accordo tra emittente e destinatario viene dato per scontato, sebbene, molto di rado, qualcuno abbia il coraggio d’interrogare l’altro su cosa intenda per ‘bello’ e...

20 Agosto 2019

La crisi dei piccoli aeroporti e il case study di Trapani

Questo post è stato scritto in collaborazione con Luca Sciacchitano, fondatore del Comitato per la salvaguardia dell'Aeroporto di Trapani, imprenditore, autore di due volumi di narrativa e opinionista presso alcune testate giornalistiche -  Bolzano, Parma, Siena, Salerno, Lamezia Terme, Crotone, Trapani: non solo denominazioni territoriali o luoghi d’uno storico percorso socio-economico, ma anche e soprattutto sedi di piccoli scali aeroportuali, specificazione, quest’ultima, che comporta, oggi, la coscienza d’un disagio ‘aggregato’. Seri problemi di bilancio, generati talora da perdite ingestibili, compagnie low cost in...

12 Agosto 2019

Rischi, scadenze e sospetti dopo la crisi di governo

Questo post è stato scritto in collaborazione con Mari Miceli, analista giuridico, ricercatrice in materia di dinamiche processuali penali e membro del comitato revisori di Cammino Diritto - Purtroppo, i sospetti sono parecchi e sono anche piuttosto imbarazzanti. In altri termini? Il DEF, ovverosia il documento mediante il quale un esecutivo rende pubblici i propri impegni economico-finanziari e che il Parlamento approva entro il 10 aprile, contiene, questa volta, delle voci di spesa decisive per la credibilità politica: più di 110 miliardi in tre anni per quota 100 e il reddito di cittadinanza. Parimenti: il Documento di...

16 Luglio 2019

Perché insegnanti, intellettuali e artisti sono mal pagati o non riconosciuti?

La relazione entro la quale si sviluppano l’economia e il benessere di un paese è costituita principalmente da tre membri funzionali: materia prima, tempo e risultato produttivo. Questi elementi, insieme, appartengono, a una sorta di aggregazione storica inalienabile e, per certi aspetti, naturale, non altrimenti che se esistesse una tendenza inevitabile al ciclo della produzione. La memoria di ciascuno di noi, quand’anche fosse esclusivamente scolastica e indiretta, ne contiene indirettamente parecchi esempi. Già nell’Antico Testamento (RE I) si narra della sontuosa opera di costruzione del primo Tempio di Gerusalemme, per la cui...

26 Giugno 2019

Perché, ogni anno, gli italiani spendono 3 miliardi in integratori inutili?

Nel gennaio del 2018, Tullio Simoncini, un medico già radiato dall’Ordine, viene condannato a cinque anni e mezzo di carcere per avere iniettato bicarbonato in vena a un ragazzo affetto da tumore al cervello. Il giovane muore, senza potersi difendere scientificamente dal male che lo affliggeva. Ciò accade perché, secondo le teorie di Simoncini, il cancro è causato da un fungo, la candida albicans, che sopravvive in un ambiente acido. Di conseguenza, basta ‘alcalinizzare’ il corpo col bicarbonato per combatterlo. In genere, la narrazione di certi aneddoti genera perplessità e stupore; forse, anche paura e sconcerto. È...

04 Giugno 2019

Con o contro Salvini? Così la narrazione politica oscura l'economia

Niente nella vita va temuto, dev’essere solamente compreso. Ora è tempo di comprendere di più, così possiamo temere di meno M. Curie Oggi, ossia in questo ‘ristretto’ presente storico-politico, si fa parecchia fatica a produrre un documento d’oggettiva informazione economica: non perché manchino gli argomenti o, soprattutto, le buone intenzioni e gli autori lucidi e imparziali, ma perché i grandi temi dell’economia e della finanza che, sulle prime, erano stati semplicemente coperti, nascosti e rimandati alla figura ora dell’uomo simbolo ora del partito simbolo, in ultimo, invece, sono stati materialmente soppiantati,...

14 Maggio 2019

Così i terrapiattisti hanno contagiato anche la politica e l'economia

La terra sarebbe piatta e noi tutti saremmo vittime di un complotto ordito da un movimento occulto allo scopo di negare l’esistenza di Dio. Di conseguenza, gli astronauti sarebbero degli attori e la Nasa una specie di Disneyland. Il 12 maggio scorso, cioè "poche ore" fa, non nell’Anno Domini 1633 (…il 22 giugno del 1633 Galilei fu condannato), s’è tenuto a Palermo il convegno dei terrapiattisti, un gruppo di personaggi talmente fantasioso e audace da dichiararsi pronto a negare addirittura la forza di gravità. Audentes fortuna iuvat? Di certo, ce ne scandalizziamo, ci lasciamo percorrere da un brivido comico-sprezzante e...

06 Maggio 2019

Social network, l'equivoco socio-comunicativo e i danni per l’economia

“C’è crisi, ma i ristoranti sono sempre pieni”: asserzione, questa, che ha guadagnato rapidamente forza popolare e consensi negli ultimi dieci anni. Naturalmente: non è l’unica – si badi bene! – e non è neppure la più importante. Ma è indubbiamente significativa ed emblematica. L’utente medio, in pratica, si convince presto e facilmente dell’esistenza di presunti meccanismi di causa ed effetto; anzi, altrettanto sbrigativamente, egli costruisce delle identità economico-sociali. Nel caso in specie, “crisi” dovrebbe equivalere a “ristoranti vuoti”.  L’economista comportamentale Richard H. Thaler, per...

15 Aprile 2019

Il DEF e i numeri (brutti) sul lavoro tra suggestioni e un invito a riflettere

Il DEF, cioè il Documento di Economia e Finanza, è lo strumento mediante il quale il Governo comunica al Parlamento e, di conseguenza, al popolo ‘sovrano’ le proprie intenzioni in materia di politica economica per il triennio a venire. Entro il 30 aprile dovrà essere approvato e, successivamente, spedito a Bruxelles affinché l’Unione Europea ne verifichi la conformità al Patto di Stabilità e Crescita. Occorre precisare che il testo non costituisce un vincolo per l’esecutivo. Insomma, siamo ancora in tempo per confidare nel ‘cambiamento del governo del cambiamento’. Qui, infatti, finiscono le congruenze logiche e hanno...

03 Aprile 2019

Europa: che fare? Ecco una risposta possibile a populismi e nazionalismi

I regimi totalitari nascono, si consolidano e, soprattutto, diventano riconoscibili, nel momento in cui i confini di uno stato si fanno netti e invalicabili, le etnie e il loro colore acquisiscono tratti distintivi, i simboli prevalgono sulla libertà d’azione, gli –ismi invadono il pensiero comune e connotano la quotidianità d’un popolo. I loro ideologi s’insinuano quasi sempre nelle pieghe delle crisi economiche, nel cui alveo si proclamano interpreti dell’afflizione e dell’insoddisfazione della gente, assumono miti e leggende per giustificare e legittimare una sorta di violenza redentrice e fanno proseliti mediante la...