Francesco Mercadante

Analista dei Linguaggi Economici, è membro del DTI (Digital Transformation Institute), Analista de Rotas Consulting (Legal Intelligence Firm), contributor di Econopoly24-Il Sole 24 Ore. È stato consulente del Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Sicilia e docente di Analisi dei Testi nei Corsi di Laurea in Scienze e Tecniche della Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, Lettere e Filosofia e Ingegneria delle Telecomunicazioni dell’Università degli Studi di Palermo. È autore di parecchi saggi su Linguaggio ed Economia. Le sue ultime pubblicazioni sono Grammatica Umoristica e In principio era il debito Il linguaggio dell’economia e della finanza Messaggio, paradosso, spiegazione. Da circa quindici anni opera nei processi d’internazionalizzazione, con particolare riferimento al mondo arabo, all’Inghilterra e all’Europa dell’est. Per l’elenco completo delle pubblicazioni, consultare il sito https://www.francescomercadante.it/
19 Aprile 2021

Crisi, un termine usato spesso a sproposito (soprattutto sui media)

Le parole fanno anche paura. Anche? Sì, anche, cioè unitamente al mistero che recano in sé: continuamente e proprio quando sembra che siano chiare e ben collocate nell’uso che i parlanti ne fanno. Alcune di esse fanno più paura di quanto possiamo immaginare, specie se scelte con leggerezza e, in particolare, con riferimento alla vita economica di un paese; provocano, sulle prime, un effetto risonanza e, nel tempo, un effetto anestetico: tutti finiscono coll’adottarle liberamente e in modo pervasivo, senza tuttavia conoscerne il vero significato. In verità, il termine “significato” è inadeguato; è opportuno parlare di...

26 Marzo 2021

Reddito, ecco come il latino ci aiuta a capire che cos’è

L’economia è fatta di modelli, si basa cioè su delle ‘semplificazioni’ matematiche con le quali lo studioso, attraverso l’osservazione e l’analisi di una certa quantità di dati, tenta di elaborare leggi e paradigmi econometrici. Questa definizione di metodo, per certi aspetti sommaria, ci dà un’idea dell’attività incessante che un vero economista deve svolgere allo scopo di rispondere alle esigenze d’uno Stato o, più in generale, d’una comunità. In fatto di scuole di pensiero, è noto ai più che gli esperti finiscano spesso col dare vita a discussioni molto animate, talora addirittura asperrime e oltraggiose,...

05 Marzo 2021

Pecunia, moneta, soldi, prezzo e altri modi per parlare del denaro

Un tempo, ormai molto lontano, la vera ricchezza consisteva nel bestiame. In particolare, chi possedeva un elevato numero di pecore era considerato agiato. Nei più noti tra i libri della cristianità occidentale, la Bibbia (ta biblìa, i libri, per l’appunto), il “gregge” è addirittura una sorta di occorrenza cruciale, un elemento essenziale a molti degli aneddoti narrati. Lo stesso Mosè, l’iniziatore per eccellenza dell’esodo, riceve la ‘chiamata’ dall’Altissimo proprio mentre pascola le greggi del suocero Ietro. Abramo, il patriarca della grande alleanza che accomuna le religioni monoteiste, è erede d’una solida...

21 Febbraio 2021

Banche e politica: i grandi nella lista Goldman Sachs delle porte girevoli

Draghi, Monti, Prodi, Letta, Costamagna, Paulson, Carney: non solo una lista. Le revolving doors sono le porte girevoli e costituiscono – bisogna dirlo – una bella e feconda metafora, una di quelle che sta su tutto. D’altronde, una delle caratteristiche della nostra lingua è proprio la produttività, sostantivo molto caro, com’è noto, anche all’economia. In linguistica, col termine produttività, ci si riferisce al fatto che è sempre possibile produrre – per l’appunto! – nuovi messaggi: in sostanza e in qualche modo, nel caso in specie, possiamo parlare di creatività. In un’attività economica, invece, la...

02 Febbraio 2021

Che cosa hanno in comune Pfizer, BlackRock, Facebook e le banche?

Si ringrazia Michaela Odderoli, web analyst, per il contributo di ricerca Pfizer, entità inafferrabile da 214 miliardi di dollari, è la terza azienda farmaceutica al mondo. Per descriverla, nella recente letteratura giornalistica, si sono sprecati appellativi e similitudini d’ogni genere e specie: “(…) come un Titano” qualcuno scrive, rievocando le ancestrali forze cosmogoniche; altri la associa con Moloch, la temibile divinità cananea dell’Antico Testamento; non manca poi chi ricorre alla spaventosa figura del Leviatano, anch’essa veterotestamentaria; si è giunti pure a Humbaba, il terrificante guardiano della foresta...

15 Gennaio 2021

Il saggio al ministro: “Fa’ pure! Io mi dimetto”. Alla ricerca dei responsabili

UN MINISTRO: MES o Recovery Faund? (*attendere per contestare l’uso di AU!) UN SAGGIO: Beh, in realtà, la domanda è sbagliata. Sono due cose diverse. UN MINISTRO: Ma che importa? Chi se ne accorge? Tanto più si litiga sull’argomento… (Dunque, lo farebbero a bella posta, come si suol dire? Non esattamente. Diciamo che, quando non si ha la capacità di farsi rappresentare con le opere, allora non resta che parlare e, purtroppo, straparlare. Certe parole finiscono col diventare entità linguistiche separate, lontane, talora pure irraggiungibili. L’onomaturgia però è una cosa seria. Maggioranza e opposizione, ma anche...

07 Gennaio 2021

Italia penultima per laureati. Il modello economico-culturale è la Corea

È ora di ‘farla finita’ con questa storia stupida per gonzi e nostalgici secondo la quale la cultura italiana sarebbe prima nel mondo. Non è affatto vero. Non è più così da secoli. Si tratta di una madornale castroneria e, per ciò stesso, diventa diletto e conforto per i creduloni e per gli asini. Cerchiamo di fare un passo avanti perché la consapevolezza fa bene alla salute mentale! Avere avuto Dante Alighieri e Leonardo tra ‘i nostri’ non ci assolve dalle colpe in materia di arretramento socio-culturale. Bisogna rendersi conto, senza perder tempo, che, nell’ultimo rilevamento del Programme for International Student...

27 Dicembre 2020

Presto Facebook potrebbe diventare padrone del nostro destino

*Un doveroso ringraziamento a Michaela Odderoli per i consigli di metodo e approccio in materia di web analysis: la prospettiva dello scrivente è quella dell'analista del linguaggio 

Le ricerche di prove assolute, come pure quelle di testimonianze indubbie avrebbero costituito un inutile perdita di tempo. Le prove di consapevolezza sono relative, approssimative, il giudice istruttore le può trovare anche senza indizi e senza testimoni, senza uscire dal proprio ufficio, basandosi non solo sulla propria intelligenza, ma anche sull'intuito di partito, sulle proprie forze morali e sul proprio carattere.

A. I. Solženicyn, Arcipelago...

10 Dicembre 2020

La piccola e media editoria nella stretta di Amazon

Secondo l’ultimo Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia (2020), redatto e pubblicato dall’AIE (Associazione Italiana Editori), nel 2019, il prezzo medio di un libro è stato di 19,93 euro. Tale dato, di primo acchito, fa registrare una crescita rispetto al 2018, ma, a ben vedere, esso non è altro che la metafora di un disagio epocale. Nel 2010, infatti, il prezzo medio di copertina era pari a 21,60 euro: ciò si traduce, in sostanza, in un calo del 7,73%. Di cosa si tratta? D’una sorta d’inflazione del libro che potremmo ridefinire come l’inflazione inversa della lettura? La provocazione è facile, com’è facile...

16 Novembre 2020

Venditori di fumo o consulenti di web marketing? Come non farsi ingannare

Dal 1997 al 1998, la RAI mandò in onda Macao, un programma d’intrattenimento ideato da Gianni Boncompagni e condotto da Alba Parietti. I più grandi ne ricorderanno sicuramente il contenuto: comicità paradossale e brechtiana, fondata cioè sui limiti culturali e i disagi psicologici dell’italiano medio. A cornice dei dialoghi venivano cantate delle canzonette scritte apparentemente secondo la formula del non-senso, ma che, nella sostanza, seguivano fedelmente il leitmotiv autoriale. In una di queste, si diceva: “Pensi che Ferdinando sia un gerundio (…) Pensi che Dante sia l’inventore dell’olio” et similia. Sulle prime, il...