Francesco Mercadante

Accademico di Sicilia, titolo honoris causa conferito dall’Istituto Superiore di Arte, Lettertura e Spettacolo di Palermo, Analista dei Linguaggi Economici, è docente presso il Master in Economia e Sviluppo Turistico di Unitelma Sapienza, Analista de Rotas Consulting (Legal Intelligence Firm), contributor di Econopoly24-Il Sole 24 Ore. È stato consulente del Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Sicilia e docente di Analisi dei Testi presso i Corsi di Laurea in Scienze e Tecniche della Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, Lettere e Filosofia e Ingegneria delle Telecomunicazioni dell’Università degli Studi di Palermo. È Autore di parecchi saggi su Linguaggio ed Economia. Le sue ultime pubblicazioni sono Grammatica Umoristica e In principio era il debito Il linguaggio dell’economia e della finanza Messaggio, paradosso, spiegazione. Da circa quindici anni opera nei processi d’internazionalizzazione, con particolare riferimento al mondo arabo, all’Inghilterra e all’Europa dell’est. Per l’elenco completo delle pubblicazioni, consultare il sito https://www.francescomercadante.it/
12 Ottobre 2020

Recovery Fund: i politici che danno risposte elusive tradiscono il mandato?

“Se non si interviene con misure specifiche, non c’è speranza”. Oppure: “Ci vogliono le riforme, noi lo predichiamo da anni”. Ancora: “Dobbiamo ridurre la burocrazia”. Variazioni sul tema o combinazioni, oltre a essere lecite, potrebbero stancarci oltremodo. La litania dei buoni propositi ha attraversato l’intera epoca repubblicana, materializzandosi di frequente come una sorta di morboso canto funebre. Tutti pronti a decantare il declino per potersi proclamare eroi della rinascita: politici, giornalisti, titolisti, opinionisti. E, se abbiamo dimenticato qualche categoria, ce ne scusiamo subito. Siamo davvero il...

25 Settembre 2020

Senza le banche e la borghesia commerciale, meno cultura in Italia

Si sente dire “banconota” e il pensiero corre immediatamente alla cartamoneta, cioè a uno strumento di pagamento emesso dalle banche centrali che abbia corso legale e valore di scambio. In realtà, c’è molto di più e, in genere, non s’immagina che il denaro e la sua circolazione possano essere all’origine della lingua e della cultura italiane. Molto probabilmente, nel parlare di “origini”, siamo stati alquanto generosi, è vero, ma, di fatto, non ci si può sottrarre a un’evidenza storica: la floridezza economica della Firenze dei grandi banchieri, i Peruzzi, i Bardi, gli Acciaiuoli, nel XIII e nel XIV secolo,...

02 Settembre 2020

Cassa integrazione e blocco licenziamenti da thriller psicologico

Si tratta di un gioco orwelliano o, per così dire, di un bug di sistema? Forse, un po’ dell’uno e un po’ dell’altro. Un lavoratore finisce in cassa integrazione; il che, di questi tempi, non ci stupisce affatto. Pertanto, saltiamo a piè pari il pàthos di circostanza e puntiamo dritti ai fatti. Il malcapitato, da salariato medio, percepiva 1.500 euro al mese. Adesso, informandosi qua e là, sa di dovere ricevere l’80% della retribuzione. Gli tocca solo stringere i denti per un paio di mesi; forse, meno, visti gli aggiustamenti degli ultimi mesi. Dunque, fatti due conti, come si suol dire, può aspettarsi serenamente 1.200 euro....

14 Agosto 2020

“L’euro è un’entità malefica”: inflazione come metafora di un disagio

Secondo un aneddoto narrato da Gregory Mankiw e Mark Taylor, nella Germania degli anni Venti, l’iperinflazione era talmente galoppante che i camerieri, nei ristoranti, durante una normale cena, erano costretti a passare dai tavoli più volte per informare i clienti del cambiamento dei prezzi. Ne abbiamo già parlato in un precedente articolo, che si può leggere qui. All’inizio degli anni Settanta, in Cile, l’inflazione era superiore al 100% mensile. In Argentina, vent’anni dopo, si raggiunse addirittura il 200%. A metà degli anni Ottanta, invece, in Brasile, si sfiorò il 250%. Se queste percentuali paiono allarmanti, allora...

15 Luglio 2020

Milioni di persone senza lavoro, ma i prezzi al supermercato aumentano

Solo nel mese di aprile, tre milioni e mezzo di persone sono state messe in cassa integrazione. A marzo, un milione e duecentomila. In totale, nel periodo dell’indagine, svolta dall’ISTAT durante l’emergenza sanitaria, che contiene un logico focus sul bimestre marzo-aprile 2020, 7.600.000 persone sono risultate ufficialmente inattive. In quei giorni, inevitabilmente, vuoi per processi sociali ansiogeni vuoi per istinto indeterminato, gli italiani hanno incrementato le proprie scorte addirittura del 17,8%. Secondo Altroconsumo, per farine e miscele si è giunti a una media d’incremento del 105,9%, con un picco del 187% nella quinta...

03 Luglio 2020

26 miliardi per il Reddito di Cittadinanza, 11,6 per la ricerca: Italia ultima

Nel triennio 2020-2022, il Reddito di Cittadinanza graverà sui conti pubblici per 26 miliardi di euro, cui occorrerà aggiungere altri 9,7 miliardi da destinare alle politiche attive per il lavoro. In totale, considerando la ratio della misura, si tratta di 35 miliardi di euro. La notizia non è originale né recente. I dati di pertinenza, infatti, ci riportano indietro di circa centoottanta giorni, fino al mese di gennaio, periodo in cui Unimpresa diffuse la risultanza di una propria indagine. Un misfatto piuttosto recente, invece, riguarda l’esito dei 22.151 interventi fatti dalla Guardia di Finanza allo scopo di accertare...

12 Giugno 2020

Quando la fatica quotidiana della ricerca ha un alto impatto occupazionale

13 marzo 2020: il Ministero della Salute autorizza l’ingresso dell’Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (IZSAM) nella rete Covid19 della regione Abruzzo. L’operatività è immediata e proficua, cosicché, grazie a un laboratorio mobile BLS4, cioè una struttura di massima sicurezza ad alto contenimento biologico, all’IZSAM, tecnici e ricercatori si dispongono ad analizzare i famigerati tamponi per la diagnosi di Sars-CoV-2. Ciò che, sulle prime, potrebbe configurarsi come una notizia ordinaria nell’ambito di un quadro emergenziale, a ben vedere, si rivela come testimonianza del primato...

27 Maggio 2020

Il grande lutto: ai piccoli imprenditori respinte le domande di prestito

Possiamo di certo intonare un irreprensibile peana agli officianti del Cura Italia per la qualità e la solennità dei numeri: ben oltre 1 milione di richieste di moratoria sui prestiti, la maggior parte delle quali proviene dal mondo delle imprese. Poco meno della metà, invece, dalle famiglie. Dunque: sospensione di obblighi e scadenze. L’aggiunta, di primo acchito, parrebbe una ridondanza bell’e buona o, in altri termini, una tautologia urticante. Tuttavia, a ben vedere, cioè riesaminando il termine con un po’ di pazienza, si tratta di qualcosa di diverso. Nell’audizione (29 aprile 2020) di Stefano Cappiello, Dirigente...

19 Maggio 2020

Il Pil kafkiano e il mito della caduta: per ogni fonte una stima diversa

Qualcuno, in preda all’esoterismo economico, forse tramortito da infauste divinazioni numerologiche, s’è provato a fare stime sul PIL che avrebbero fatto impallidire finanche un cabalista inveterato: in sostanza, costui, leggendo d’un calo del ‘quattro virgola qualcosa’ in un trimestre, ha pensato di poter moltiplicare questa cifra per il numero dei trimestri, così da ottenere una contrazione prossima al 20%. Altri – non si sa con quale metodo – s’è pure spinto a denunciare una soglia di crollo pari al 30%, premurandosi tuttavia di offrire al lettore un’ampia oscillazione, non altrimenti che se fosse una sorta di...

05 Maggio 2020

OMS e complotti? Storia di pandemic bond e ingegneria finanziaria

(Questo contributo è stato scritto con la collaborazione di Giovanna Linares, project manager ed esperta in gestione della finanza aziendale, e Michaela Odderoli, web analyst ed esperta di cyber security) L’antefatto è noto ai più, per quanto sia doveroso ricostruirne la trama essenziale. Nel maggio del 2016, a Sendai, in Giappone, in occasione del G7, la Banca Mondiale annunciò il lancio di due bond ad altissimo rendimento. Furono emessi l’anno successivo per un controvalore totale di 320 milioni e con scadenza fissata per il 15 luglio 2020. Di tutto rispetto le cedole: 7,5% per il titolo di classe A e addirittura 12,1% per...