Econopoly

23 Novembre 2018

I vaccini e il somaro complottista che ha fatto tornare il morbillo

L’autrice di questo post è Mari Miceli, analista giuridico. Mari svolge attività di ricerca in materia di dinamiche processuali penali. Autrice di pubblicazioni scientifiche, è membro del Comitato revisori di Cammino Diritto –   Quando nel maggio 2017 l’allora ministro della Salute Beatrice Lorenzin presentò il d.l. in materia di prevenzione vaccinale, le immunizzazioni obbligatorie da 6 passarono a 10 , divenendo un requisito per l’ammissione all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia (per i bambini da 0 a 6 anni), la levata di scudi dei novax fu serrata: tra le osservazioni più ricorrenti da parte del movimento...

21 Novembre 2018

L'economia digitale e la fine delle gerarchie

L’autore di questo post è l’avvocato Matteo Bonelli. Si occupa di societario e contrattualistica commerciale – Recentemente mi sono occupato dell’acquisizione di un noto settimanale in crisi, che testimonia il destino delle imprese esposte alle trasformazioni tecnologiche. Il declino della carta stampata non è certo una novità, e in fondo era già prevedibile agli albori di internet; più imprevedibile è stata l’incapacità dell’editoria digitale di riassorbirlo. I ricavi pubblicitari di tutta l’editoria digitale sono oggi meno della metà di quelli di Google e Facebook; dunque la flessione dei ricavi di migliaia di...

20 Novembre 2018

Esiste un volto buono del populismo?

L'autore di questo post è Tammaro Terracciano, Ph.D. candidate presso lo Swiss Finance Institute di Ginevra. La sua maggiore area di interesse è la macroeconomia internazionale - Sentiamo quotidianamente parlare dei populismi, ma cosa ne sappiamo veramente? Sono tutti uguali? Sicuramente hanno dei tratti comuni, ma al contempo presentano delle grosse differenze. Proviamo a fare un po’ di chiarezza. In genere un movimento populista teorizza l’esistenza di un popolo, inteso come un unicum con una moralità superiore, in contrapposizione a una minoranza che minaccia la sua integrità e il suo benessere. Questa minoranza è...

17 Novembre 2018

Se non reindustrializza l'Europa rischia grosso. Ecco come può farcela

L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero, giornalista pubblicista - L’amministrazione USA persegue con determinazione una politica di “reshoring”: il ritorno della manifattura industriale in America, per ridare vigore alle fabbriche statunitensi, mantenendo la tecnologia nel paese e ricostruendo una base industriale; i dati di GDP/PIL ed occupazione confermano la validità del percorso avviato, che sarà lungo e non privo di tensioni con “partners” (ancora per quanto “partners” e non “nemici”?), utilizzando strumenti vecchi ma...

15 Novembre 2018

Una Brexit modello Canada: l'uovo di Colombo si chiama CETA

Pubblichiamo un post di Mario Angiolillo, direttore dell’Osservatorio Relazioni EU-UK-USA di The Smart Institute. Esperto di tematiche geopolitiche e di relazioni internazionali, svolge attività di advisory per diverse società con particolare riferimento agli impatti e alle opportunità offerte da Brexit – I negoziati su Brexit, con al centro del dibattito la questione del confine Irlandese e le future relazioni nel dopo Brexit, sono stati condotti a tappe forzate dopo il nulla di fatto registrato in occasione della riunione del Consiglio Europeo del 18 Ottobre, e hanno portato ad un possibile accordo che in queste ore è in...

13 Novembre 2018

Da bitcoin a tokenizzazione: manuale rapido per capire (e usare) la blockchain

L’autore di questo post è Claudio Parrinello. Imprenditore seriale, attualmente CEO di UNICO, un progetto sulla blockchain EOS. Dopo aver conseguito il Diploma di Perfezionamento (dottorato) in Fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è stato ricercatore in Gran Bretagna e poi manager al CERN di Ginevra – In un precedente post ho definito la blockchain un sistema molto innovativo di certificazione, trasmissione e stoccaggio di dati. Ho poi osservato che la criptomoneta è un componente strutturale di ogni blockchain, che permette di contabilizzare i costi, retribuire chi contribuisce al suo funzionamento e gestire tutti i...

10 Novembre 2018

È il tasso di interesse, bellezza!

Pubblichiamo un post di Sergio Cesaratto, professore ordinario di Politica monetaria e fiscale nell'Unione Monetaria Europea, Università di Siena, e Antonino Iero, staff Direzione Regolamentazione e Studi Economici gruppo Unipol* -  Nel pieno della polemica di queste settimane, il commissario europeo Pierre Moscovici ha affermato: "Una manovra che aumenta il debito pubblico che è già 132%, il cui rimborso annuale ammonta a 65 miliardi l'equivalente del bilancio per l'istruzione, e che pesa 1.000 euro a italiano, non è bene per il popolo. È il popolo che paga ed è il popolo che rimborsa. Sono i più vulnerabili" (La Repubblica, 26...

06 Novembre 2018

Startup Act Italia, un passo deciso verso l’innovazione (cerchiamo di non arretrare)

Autore di questo post è Niccolò Bianchini, laureando in Scienze Sociali a SciencesPo, Parigi - Politica valutata: Impatto dello “Startup Act” italiano Obiettivo: creazione in Italia di un ambiente favorevole alla nascita e allo sviluppo delle startup innovative tramite l’implementazione di un programma di supporto che accompagni le stesse durante il loro intero ciclo vitale e che ne favorisca l’interazione con l’ecosistema dell’innovazione (investitori, università, incubatori). Effetto: considerevolmente positivo. Aumento del 10-15% di fatturato, valore aggiunto e asset delle imprese beneficiarie. Maggiore...

05 Novembre 2018

Il peggior male dell'Italia? Mancano voglia ed entusiasmo. Anche nel turismo

Pubblichiamo un post di Raffaello Zanini, fondatore del portale Planethotel.net. Laureato in urbanistica, assiste gli investitori del settore turistico alberghiero con studi di fattibilità, consulenza ai progettisti, selezione di opportunità – Uno dei peggiori mali di cui soffre l’Italia è la mancanza di entusiasmo, una rassegnazione oramai cronica, sia della gente normale, che degli italiani “facoltosi” che potrebbero investire e non lo fanno, di lì il mantra che ripeto nei miei tweet: “Manca la voglia”. Credo che la consapevolezza che si debba intervenire sulla “voglia” sia il motivo di alcune scelte economiche...

03 Novembre 2018

A chi conviene la pace fiscale?

L’autore di questo post è Costantino Ferrara, vice presidente di sezione della Commissione tributaria di Frosinone, giudice onorario del Tribunale di Latina – Dopo il caos sulle presunte modifiche apportate da “ignoti” al disegno di legge sulla cosiddetta pace fiscale, il Governo ha trovato la quadra ed ha emanato il D.L. 119/2018, introducendo delle interessanti misure che, tuttavia, necessitano di modifiche in sede di conversione in legge, almeno a parere di chi scrive. Partiamo dalla spiegazione, delle principali agevolazioni contenute nel provvedimento, ovvero la rottamazione delle cartelle e la chiusura delle liti...