Econopoly

07 Settembre 2018

Bentornati a Fantasilandia!

Pubblichiamo una analisi di Gianluca Codagnone, direttore generale della brokerage house Fidentiis - Da qualche giorno i quotidiani hanno iniziato a trattare le discussioni sulla pubblicazione del DEF (Piano di finanziamento delle finanze pubbliche del governo di 3 anni) e sulla legge di bilancio del 2019. Di seguito riassumiamo il calendario dei prossimi appuntamenti clou: DATE 27-Set Aggiornamento del DEF 15-Ott Invio DEF alla Commissione Europea 20-Ott Legge di Bilancio in Parlamento 30-Nov Primo giudizio di Bruxelles sulla Legge di Bilancio 31-Dic Scadenza per l'approvazione della Legge di Bilancio Fonte:...

07 Settembre 2018

Nel cambiamento promesso è incluso l'abbandono delle periferie?

L’autore di questo post è Fabio Fimiani, giornalista professionista, temporaneamente capo di gabinetto del sindaco di Pavia. In aspettativa da Radio Popolare è collaboratore della Confederazione Italiana Agricoltori di Milano e di Consumatori di Coop Lombardia. È stato assessore all’ambiente di Sesto San Giovanni, è maestro assaggiatore di formaggi Onaf, e cura l’omonimo blog sulla sostenibilità fabiofimiani.it In questi giorni alla Camera dei Deputati è in discussione la conversione in legge del decreto cosiddetto Milleproroghe, già votato all’inizio di agosto al Senato. Tra i provvedimenti decisi dal governo c’è...

06 Settembre 2018

Il ponte Morandi e lo scollamento fra realtà e immaginazione

L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero, giornalista pubblicista – Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ed altri membri del governo hanno affermato che la ricostruzione del ponte Morandi sarà eseguita da una società pubblica e non dalla concessionaria Autostrade per l’Italia, che sarà chiamata al pagamento della ricostruzione stessa (abbattimento della parte restante del viadotto crollato, progettazione, costruzione). Tenuto conto della tipologia di intervento, della normativa in essere, della convenzione di concessione, le...

06 Settembre 2018

L'Italia ce la farà? Ecco tre scenari

L’autore di questo post è il professor Enrico Colombattodocente di Economia all’università di Torino, autore di L’Economia Che Serve. Il post è stato pubblicato su GIS Reports  –  La precarietà dei conti pubblici italiani è cosa ben nota: il debito pubblico del Belpaese ammonta a circa il 132 per cento del prodotto interno lordo, il deficit potrebbe facilmente raggiungere il 3 per cento del Pil alla fine di quest’anno e l’economia sta crescendo a un tasso annuo dell’1,2 per cento circa. Insomma, l’elevato indebitamento pubblico rende l’Italia vulnerabile a un aumento dei tassi di interesse, mentre la...

05 Settembre 2018

Temporary Management e PMI: come creare le condizioni per un rapporto virtuoso

L'autore di questo post è Maurizio Quarta, managing partner di Temporary Management & Capital Advisors - Gli imprenditori medio-piccoli sono sempre più attratti dalla flessibilità gestionale offerta dal temporary management (di seguito TM), ma al contempo ancora un po’ confusi sulle sue corrette modalità di utilizzo. Alla base di questa attrazione sta l’esigenza, soprattutto da parte delle piccole e medie strutture di matrice familiare, di guadagnare competitività in un contesto sempre più esposto alla concorrenza internazionale, spesso però con l’handicap di un limitato capitale umano e manageriale. Per queste aziende, il...

04 Settembre 2018

L'incredibile ritorno in auge del settore pubblico: dobbiamo crederci davvero?

L’autore di questo post è l'avvocato Matteo Bonelli. Si occupa di societario e contrattualistica commerciale – All’improvviso il settore pubblico sembra essere tornato di moda: da negletto e denigrato per decenni, ci viene oggi riproposto come panacea del mercato. Così assistiamo stupiti al rilancio di idee che fino poco tempo fa sarebbero sembrate assurde: dal mantenimento del controllo pubblico di Montepaschi, Alitalia e forse anche Ilva, alla nazionalizzazione di Autostrade. Strano a dirsi, tutte le cure del nostro mercato malato – o “d’azzardo” come lo definì Guido Rossi – si troverebbero proprio nel nostro...

03 Settembre 2018

Caporalato, la schiavitù sotto i nostri occhi. A che punto siamo

Pubblichiamo un post di Mari Miceli, analista giuridico. Mari svolge attività di ricerca in materia di dinamiche processuali penali. Autrice di pubblicazioni scientifiche, è membro del Comitato revisori di Cammino Diritto - Poco più di tre anni fa, in un'estate torrida, moriva Paola Clemente. Della bracciante pugliese morta nei campi, si occupò addirittura il New York Times, intitolando un’inchiesta in prima pagina: 'In Italia, la scoperta della schiavitù'. Paola Clemente così, suo malgrado, divenne vittima eroina di un meccanismo venuto fuori solo dopo la sua morte. Le indagini disposte portarono alla luce una tragedia...

31 Agosto 2018

L'Italia è diversa da Venezuela, Turchia e Argentina?

Pubblichiamo un contributo di Guido Iodice, coautore di Keynes Blog - Di fronte alle crisi di diversi paesi emergenti (Venezuela, Argentina, Turchia) in corso in questi mesi, assistiamo ad un poderoso esercizio di mirror climbing da parte dei noeuro. A chi fa notare che l’Italia, in mano loro e fuori dall’euro, farebbe la stessa fine, la risposta è sempre la stessa: l'Italia è diversa. Ovviamente l’Italia è diversa. È un paese del G7 (ormai più per tradizione che per Pil), non un’economia emergente. Ma se applichiamo questa linea di ragionamento, allora non ha senso che i noeuro, ogni volta che si parla di debito...

30 Agosto 2018

La corruzione al Sud e i fondi europei: il nesso c'è e si vede

L'autore di questo post è Pietro Lombardi, laureando in Ingegneria Civile per l’Ambiente e il Territorio presso l’Università degli Studi di Salerno - Politica valutata: Stanziamento di fondi europei nelle regioni meridionali Obiettivo: Rilancio economico delle aree europee sottosviluppate Effetto: Ad un aumento degli stanziamenti del 10%, si assocerebbe un aumento dei reati per corruzione dello 0,4% I Fondi di Coesione, stanziati dall'Unione Europea a favore delle Regioni caratterizzate da una significativa eterogeneità socioeconomica seguono logiche redistributive, trasferendo grandi risorse di denaro dal livello di governo...

28 Agosto 2018

L’export tedesco rallenta: una buona notizia per l’Europa (e l'Italia)?

L’autore di questo post è il professor Enrico Colombattodocente di Economia all’università di Torino, autore di L’Economia Che Serve. Il post è stato pubblicato su GIS Reports  –  Incolpare i tedeschi per la forza del loro export è uno sport in voga ormai da anni. Secondo l’argomento tipico, un’eccedenza commerciale significativa è il segnale che i tedeschi risparmiano troppo, e quindi che la domanda interna è relativamente debole. Se i tedeschi consumassero di più, è il ragionamento, le loro importazioni dal resto dell’Europa aumenterebbero, rafforzando l’economia degli altri Paesi del continente. È...