Econopoly

24 Febbraio 2018

È ora di mandare in pensione il PIL?

L’autore, Raffaele Perfetto, ha acquisito esperienza decennale in ambito Oil & Gas con una Major Oil Company. Ha conseguito un MBA in Oil & Gas Management nel 2016. Scrive preferibilmente di energia e geopolitica. Per questo post si è avvalso della collaborazione di Enrico Verga -  Più PIL per tutti può ancora bastare come obiettivo per un Paese che voglia accrescere il benessere dei propri cittadini? No, non stiamo parafrasando il comico Antonio Albanese nei panni del suo alter ego onorevole Cetto La Qualunque. È davvero corretto continuare a considerare il PIL il parametro principale per valutare lo stato di salute di un...

22 Febbraio 2018

Chrome blocca alcune pubblicità ma niente panico, capiamo cosa succederà

L'autore di questo post è Nereo Sciutto, ingegnere informatico, imprenditore, docente universitario e divulgatore dei temi legati alla Rete come strumento di comunicazione e business. È CEO di Webranking, una delle principali agenzie di digital marketing nata in Italia e attiva a livello internazionale -

Google ha annunciato che dallo scorso 15 febbraio il browser Chrome bloccherà alcune pubblicità invasive. Ne è sorto un dibattito online e molte domande su cosa potrà succedere. Diverse voci si sono levate contro Google e la sua presunta decisione unilaterale di limitare la Rete. Ma come troppo spesso succede, l’approfondimento si...

20 Febbraio 2018

Il mistero del turismo cinese: non dare i numeri (o darli giusti) è la vera impresa

L'autore di questo post è Luca Martucci, consulente e marketer per il turismo, esperto delle relazioni tra Italia e Brasile, paese dove risiede da molti anni, ma "niente di quanto riguarda i mercati BRIC gli è indifferente" - Due mesi fa ci eravamo posti qui qualche domanda sui numeri del turismo dalla Cina e su cosa sarebbe emerso a Venezia durante l’evento di lancio dell’Anno del Turismo Europa Cina. In sintesi: è arrivata la conferma che l’Italia è una delle mete preferite dai turisti cinesi. Sarebbero tanti e in crescita, ma qualche dubbio rimane. In assenza di un comunicato ufficiale da parte della European Travel...

16 Febbraio 2018

5 miliardi per il venture capital e senza fare nuovo debito? Mission possible

Gli autori di questo post sono Mimmo Nesi, di LVenture Group, seed investor in startup digitali quotato al MTA di Borsa Italiana, e Domenico Nesci, partner di LVenture Group e Kauffman Fellow - Premessa. Tra le proposte più significative emerse nel corso dello Startup Day, organizzato da AGI a Roma lo scorso 5 febbraio, vi è quella di prevedere un piano di funding da 5 miliardi in 5 anni da destinare a investimenti VC (Venture capital), che abbia un importante supporto pubblico (qui). La richiesta, avanzata da molti operatori di mercato tra cui Salvo Mizzi, oggi general partner di Principia SGR, è forte ma non irragionevole, a una...

15 Febbraio 2018

Incentivi alla ricerca e imprese: quando piccolo è (ancora) bello

L'autore di questo post, secondo di una serie a cura di Neos Magazine, è Alessio Mitra, Master student in Applied Economics alla University of Bath (UK); ha studiato Economia e Commercio (BSc) all’Università di Torino ed ha approfondito gli studi economici presso University of Geneva e University of Copenhagen; collabora con IPR (Institute for Policy Research of the University of Bath) - Politica valutata: Programma di sussidi alle imprese per progetti di ricerca e sviluppo implementato in Emilia-Romagna. Obiettivo: Incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo delle imprese che aderiscono al programma. Effetto: Per le...

12 Febbraio 2018

Criticate pure la commissione banche ma ecco alcune cose che andrebbero salvate

L'autore di questo post è Luca Bellardini, dottorando di ricerca in Management ­(indirizzo Banking & Finance) presso l’Università Tor Vergata - La relazione finale di una commissione bicamerale d’inchiesta non è neppure classificabile come soft law, ma può offrire alcuni spunti interessanti: è il caso, per esempio, di quella sul sistema bancario e finanziario. Cominciamo però dal rilevarne i limiti. Primo, viene trattato per ultimo – e con grande sbrigatività – uno degli elementi su cui dovrebbe fondarsi l’azione regolatoria in materia di investimenti: l’educazione finanziaria. Secondo, si perde spesso di vista la...

05 Febbraio 2018

La campagna elettorale e la politica economica di Tafazzi: istruzioni per l’uso

Pubblichiamo un post di Fedele De Novellis, partner ed economista senior di REF Ricerche – Con l’avvio della campagna elettorale si avvicendano proposte di politica economica che presentano le conseguenze più diverse per i conti pubblici: si passa da programmi che comportano livelli esplosivi del deficit, a proposte di rapido conseguimento del pareggio di bilancio al fine di promuovere una riduzione in tempi brevi del rapporto debito-Pil. Naturalmente, approcci così estremi sono nella logica della campagna elettorale, dato che lo scopo è quello di attrarre l’attenzione degli elettori. Non vanno quindi presi alla lettera, ma...

31 Gennaio 2018

L'effetto positivo del Jobs Act (finora): 5 per cento dei nuovi posti fissi

Autrice di questo post, primo di una serie a cura di Neos Magazine, è Ornella Darova, Research Assistant al CHILD - Collegio Carlo Alberto e master student in Economic and Social Sciences all’Università Bocconi; ha studiato Economia e Statistica (B.A. Hons) all’Università di Torino e al Collegio Carlo Alberto; ha collaborato con Stockholm University, LUISS Laps e Istituto Bruno Leoni  – Politica valutata: Riduzione dei costi di licenziamento e incentivi per i contratti a tempo indeterminato nel Jobs Act. Obiettivo: Creazione di lavoro, in particolare a tempo indeterminato, e riduzione del dualismo nel mercato del lavoro...

28 Gennaio 2018

Perché trovare lavoro non è facile come prendere un caffè?

L'autore di questo post è Guglielmo Briscese, economista e senior advisor al Behavioural Insights Team - Per gli amanti del buon caffè un bar non vale l’altro, e c’è chi il caffè lo prende solo al solito bar di fiducia. Ma per il proprietario del bar, importa molto meno chi acquista il suo caffè, fin tanto che paghino il giusto prezzo. Questo perché il mercato del caffè, come tanti altri mercati, è regolato da prezzi, che sono il risultato dell’incontro tra la domanda e l’offerta: il barista sceglierà la qualità e il prezzo del caffè in base a quanto sono disposti a pagare i suoi potenziali acquirenti. Ma in molti...

27 Gennaio 2018

Petropolitics revolution: il picco della domanda e il prezzo fatto da chi compra

L'autore di questo post, Raffaele Perfetto, ha acquisito esperienza decennale in ambito Oil & Gas con una Major Oil Company. Ha conseguito un MBA in Oil & Gas Management nel 2016. Scrive preferibilmente di energia e geopolitica - Di recente il centro studi energetici dell’università di Oxford (OIES) ha pubblicato un rapporto (1) sul picco del petrolio e le dinamiche di prezzo a lungo termine. Fino a qualche anno fa si pensava che ad un certo punto il petrolio sarebbe finito per la difficoltà di accedere a nuovi giacimenti, praticamente un picco generato dalla scarsità di risorse. Negli ultimi tempi, contrariamente a quanto si...