Econopoly

14 Giugno 2016

Crediti deteriorati, il nodo dei prezzi di mercato (e come venirne a capo)

Pubblichiamo un post di Riccardo Tedeschi, senior specialist di Prometeia e professore a contratto presso l’Università di Bologna. L'articolo è stato pubblicato anche su L'Atlante, il blog di Prometeia – Uno dei temi più dibattuti in questo momento sui media è il problema dell’eccessivo accumulo dei crediti “deteriorati” a livello di sistema e di quali meccanismi attivare per ridurre il peso di tali crediti sui bilanci delle banche italiane in modo da riportarli in linea con la media dei loro competitor europei, sia come rapporto sul patrimonio che sui crediti erogati a clientela. I motivi dell’accumulo dei Non...

02 Giugno 2016

Le virtù dello Stato minimo e la ricetta per lo sviluppo del Sud

Pubblichiamo un post di Carlo Amenta e Luciano Lavecchia. Amenta è ricercatore in economia e gestione delle imprese presso l'Università di Palermo e honorary fellow dell'Istituto Bruno Leoni, Lavecchia è fellow dell'istituto Bruno Leoni - Le politiche per il sostegno del Mezzogiorno hanno miseramente fallito. Non si può che concordare con Rosamaria Bitetti che, nel suo post del 26 maggio, le ha giustamente bollate come inutili e dannose. Il danno più grave di queste politiche è stato quello di creare una sorta di effetto spiazzamento delle capacità degli imprenditori meridionali, modificandone irrimediabilmente gli incentivi....

01 Giugno 2016

Perché sulla riforma del lavoro Italia e Francia sono poco confinanti

Pubblichiamo un post di Silla Cellino, consulente del lavoro e blogger. Cellino scrive su riviste specializzate professionali, sul suo blog ionis56.blogspot.com e su Pensalibero.it - Lo striscione con cui i lavoratori della CGT francese si augurano di non fare con la Loi Travail la stessa fine degli italiani col Jobs Act si è rivelato un clamoroso falso, costruito nemmeno con abilità, visti gli errori di lingua in cui gli ideatori dello stesso sono incappati. Tuttavia resiste un’opinione comune secondo la quale i lavoratori francesi contrastano l’approvazione e poi l’attuazione della nuova legge per gli stessi motivi per cui il...

27 Maggio 2016

No, non esistono pranzi gratis e l'helicopter Keynes non è la gallina dalle uova d'oro

Pubblichiamo un post di Andrea Garufi, quadro direttivo bancario appassionato di macroeconomia. Collabora al blog Piano Inclinato con una sua rubrica di storia del pensiero economico - Frances Coppola ha di recente scritto un pezzo, ripreso da Econopoly, che partendo da una frase di Keynes su moneta e crescita arriva a una critica delle odierne politiche monetarie non convenzionali. L'intento principale dell'articolo è di sostenere che la capacità di spesa degli operatori economici, nonché la distribuzione della ricchezza fra i soggetti, influenzano la propensione al consumo e quindi possono, in determinate circostanze di stagnazione...

24 Maggio 2016

Keynes, la Teoria quantitativa della moneta e l'helicopter money invece del QE

Pubblichiamo un post da Coppola Comment. L’autrice, Frances Coppola, MBA alla Cass Business School, scrive su Forbes. Il suo blog è stato spesso citato su Alphaville del Financial Times e anche da Economist, Wall Street Journal, New York Times e Guardian. Qui la versione originale del post – "La miglior critica della Teoria quantitativa della moneta è di Keynes", ha commentato Toby Nangle su Twitter, facendo riferimento al seguente paragrafo della Lettera aperta di Keynes a Roosevelt (il neretto è di Toby): "L'altra serie di errori, di cui temo l'influenza, nasce da una grezza dottrina economica comunemente conosciuta come...

23 Maggio 2016

Come cambiano le rotte del turismo dopo lo schianto dell'airbus EgyptAir

Pubblichiamo un post di Raffaello Zanini, fondatore del portale Planethotel.net. Laureato in urbanistica, assiste gli investitori del settore turistico alberghiero con studi di fattibilità, consulenza ai progettisti, selezione di opportunità. Ha curato il volume “Hotel design” – Il probabile attentato al volo EgyptAir (mentre scrivo le cause sono ancora da decifrare) mi ha riempito di tristezza perché fin da subito ho avuto chiaro che quell’aereo potrebbe essere la pietra tombale del turismo egiziano, per alcuni anni a venire. Andai in Egitto alla fine del 2011, subito dopo la primavera che aveva acceso molte speranze. Da...

17 Maggio 2016

Smart Expo2015 index, un barometro contro il riflesso pavloviano delle opposte tifoserie

Pubblichiamo un post di Pasquale Merella e Alessandro Recla, entrambi fellow del think tank Smart Institute, specializzato nella formazione di una classe dirigente ispirata da principi di responsabilità, accountability, efficacia ed efficienza - Tante persone hanno nella propria casa un barometro che misura la pressione atmosferica e aiuta nelle previsioni del tempo, ma se volessimo misurare gli effetti dei grandi eventi sul benessere dei cittadini? Il think tank The Smart Institute ha pensato di regalare alla città di Milano un particolare tipo di “barometro”: Smart Expo2015 Index. La ricerca svolta dal think tank si caratterizza...

16 Maggio 2016

La BCE può controllare le insolvenze, non l’inflazione

Pubblichiamo un post di Emiliano Brancaccio e Thomas Fazi. Brancaccio insegna Economia politica ed Economia internazionale presso l’Università del Sannio; ha pubblicato articoli su svariate riviste accademiche internazionali. Fazi è saggista, giornalista, traduttore e autore di documentari. Scrive di questioni europee per testate italiane e straniere - Le politiche monetarie “non convenzionali” non stanno dando i risultati sperati. Il quantitative easing, così come le manovre tese a portare i tassi d’interesse nominali verso lo zero o addirittura a livelli negativi, non appaiono in grado di sospingere l’inflazione e la...

14 Maggio 2016

La rivoluzione FinTech, la presa della Bastiglia e l'elaborazione del lutto

Le rivoluzioni FinTech e le 3D (Decentralizzazione, Disintermediazione e Digitalizzazione) pongono molte imprese e molte istituzioni di fronte ad un cambiamento che per alcuni appare come una sentenza di estinzione. Molte attività scompariranno, molte professioni e istituzioni non avranno più alcun senso e dovranno cessare di esistere, dovendo re-inventarsi o scomparire, alla stregua del film francese Rien à déclarer sulla scomparsa delle dogane tra Francia e Belgio. Coloro che realizzano la scomparsa del proprio potere o del proprio lavoro adottano comportamenti simili: è interessante recuperare gli studi della psichiatra svizzera...

10 Maggio 2016

Le probabilità nei prospetti informativi: giusto o sbagliato?

Pubblichiamo un post di Riccardo Tedeschi, senior specialist di Prometeia* e professore a contratto presso l'Università di Bologna - Di recente anche a seguito del salvataggio delle quattro banche italiane (1) avvenuto nel novembre 2015 il tema dell'informativa ai risparmiatori, un vero e proprio evergreen, è tornato all’attenzione dei media. Uno dei temi discussi è se i prospetti di offerta di strumenti finanziari al pubblico debbano o meno includere informazioni circa le probabilità di subire una perdita o di conseguire un guadagno, in modo che il risparmiatore possa operare delle scelte più “consapevoli”. Ma arrivare a...