Franco Becchis

Economista e scrittore, è advisor scientifico della Fondazione per l’Ambiente, direttore scientifico della Turin School of Regulation e di Di.Re (Observatory on Digital Markets and Platform mRegulation). Ha insegnato come adjunct professor Environmental economics, finance e public economics in diverse Università italiane e straniere. Autore per lavoce.info. Ha tenuto su Avvenire la rubrica “Persone&Mercati”. Ha tenuto la rubrica L'economista di strada, Fahreneit/RaiRadio3. Ultimi libri: Bestiario di Finanza, Castelvecchi 2016, L’Incarico, Castelvecchi 2018, Passaggio a Tangeri, GolemEdizioni 2021.
03 Gennaio 2022

Come nuotare nel mare insidioso della consulenza finanziaria

Nel grande mare della consulenza finanziaria porta a porta, le cosiddette banche-reti (un nome che chiama facili ironie), nuotano pesci diversi, non tutti raccomandabili, alcuni pericolosi predatori, anche se una parte svolge un utile ruolo di accompagnamento e informazione. È tuttavia singolare che l’esame per diventare consulente finanziario sia gestito dalla associazione dei consulenti finanziari: sarebbe preferibile una valutazione esterna e terza. Per un risparmiatore medio, l’ideale sarebbe tuffarsi in questo mare dopo aver acquisito una base minima di educazione e consapevolezza finanziaria, una base che non è purtroppo...

17 Dicembre 2021

Quando il portinaio abusa del suo ruolo: la mega multa ad Amazon

Ci sono voluti più di 2 anni di istruttoria dell'Antitrust italiano per arrivare alla mega multa da più di 1,2 miliardi inflitta ad Amazon per abuso di posizione dominante (violazione dell'articolo 102 del trattato di funzionamento dell'Unione Europea). Soltanto in luglio la Ue aveva comminato una multa inerente l'area della privacy (Gdpr) di "soli" 746 milioni. Amazon ha sede a Seattle ma le sue attività in Europa sono gestite da 4 diverse società: non è semplice ricostruire il suo giro d'affari in Italia ma per l'Antitrust si tratta di 6-8 miliardi. La multa coprirebbe quindi circa il 20% del fatturato, un colpo non...

10 Novembre 2021

I francesi sul sedile del conducente, bus toscani a Ratp. Cosa cambia?

Approvato il decreto concorrenza e rinviata dal Consiglio di Stato al 2023 la scadenza delle concessioni balneari (direttiva Bolkestein) da Firenze è arrivata nel silenzio generale una novità sostanziale: il 1 novembre la società Autolinee Toscane (gruppo Ratp).vincitrice della gara di affidamento del trasporto publico locale nella regione, ha spodestato l'incumbent nella gara europea da 4 miliardi per 11 anni di servizio. Un fatto abbastanza unico in Europa, dove dominano gli affidamenti in house ( quelli in casa, cioè alle imprese dei municipi). L'appalto interessa  un bacino di utenza di 3,7 milioni di persone e un percorso di...

04 Ottobre 2021

Evergrande è solo l'ultima bolla immobiliare. Ecco perché la storia si ripete

Sul fallimento di fatto di Evergrande, il colosso cinese dell’edilizia, è stato detto tutto dal punto di vista della cronaca: il debito di circa 300 miliardi di dollari, i grattacieli invenduti, gli alloggi già pagati e non consegnati a un milione e mezzo di cinesi (fonte: Telegraph), i risparmi dei clienti razziati dalla divisione asset management del gruppo. Due correnti finanziarie speculative si scontrano nell’oceano burrascoso del debito di Evergrande. Uno dei suoi bond ha una cedola dell’8% ed è arrivato a quotare 22 dollari su 100 di nominale: sui bond pesano le posizioni short assunte da fondi speculativi molto esposti...

04 Luglio 2021

Le tasse di Amazon, Google e Facebook: davvero è l'ultima campanella?

L’elusione fiscale, i paradisi fiscali e il fiscal dumping, tutti terreni preferiti dalle multinazionali, digitali e non, sottraggono ai contribuenti nel mondo 500 miliardi di dollari all’anno, secondo stime. Con circa 750 miliardi di euro di debito per il Recovery Plan la UE cerca nuove fonti fiscali: le multinazionali, e fra queste le Big Tech (che godono di favori fiscali più alti rispetto alle big non digitali) sono naturali obiettivi. Con le tasse sul lavoro vicine al 35% nell’area Ocse (46% on Italia) e quasi zero per i profitti delle big tech riformare la corporate tax e al suo interno la digital tax è ineludibile. Amazon

28 Maggio 2021

Nella savana della finanza è sempre il momento degli spazzini

Se la finanza è come una savana, gli animali spazzini che ripuliscono questo spazio dai soggetti deboli o malati hanno una loro utilità. Uscendo dalla metafora possiamo chiederci se è socialmente utile o riprovevole puntare imprese gravemente in difficoltà o che truccano i conti per ricavare un profitto. Le due tipologie di prede sono diverse, e diversi i meccanismi finanziari che permettono di lucrare sullla loro distruzione. Cominciamo con le imprese in crisi. Se i fondi di private equity le hanno lasciate sul terreno giudicandole non interessanti, iene e avvoltoi che stanno ai margini del grande banchetto finanziario si gettano...

18 Maggio 2021

Le onde della finanza speculativa inondano il debito pubblico europeo

La finanza internazionale ha raggiunto dimensioni che mettono a rischio la stabilità del sistema finanziario, come enormi bacini di acqua che incombono sui villaggi a valle e li allagano al minimo movimento. Secondo stime della Banca Centrale Europea la ricchezza finanziaria oggi si aggira attorno ai 300mila miliardi di dollari, più di tre volte il PIL mondiale, senza contare la finanza derivata (tra 700mila miliardi e un milione di miliardi di dollari, secondo stime), che tuttavia per il principio delle pere e delle mele non può essere sommata alla prima. Una parte (circa 4mila miliardi) della finanza primaria come è noto sta in...

02 Maggio 2021

La finanza ha due speranze, i malati di Alzheimer una. Per motivi diversi

La finanza spera in plusvalenze miliardarie, i familiari dei malati in una cura. Alzheimer Disease International stima in 40 milioni i malati di Alzheimer e prevede un raddoppio entro il 2040. Per questa condizione oggi non esiste una cura consolidata ma tre aziende farmaceutiche, Eli Lilly, Roche e Biogen da tempo stanno studiando un farmaco e conducendo esperimenti clinici: l'approdo a un mercato che nei soli Stati Uniti è stimato in 50 miliardi di dollari all'anno darebbe frutti enormi in termini di profitti. L'intreccio fra finanza e salute, denaro e speranze, brevetti e terapie è in questo caso più forte che mai. Prendiamo...

15 Aprile 2021

Perché con i Family Office la finanza può insidiare la democrazia

Il fallimento di Archegos ha avuto il merito di gettare un po’ di luce su un angolo nascosto ed elusivo della finanza, in cui opera un animale finanziario particolare: il family office. Per capire la natura di questo animale, che possiamo tranquillamente inserire nella categoria dei predatori (si veda Bestiario di Finanza, Castelvecchi 2016) bisogna considerare che nel mondo vi sono migliaia di famiglie che hanno patrimoni prevalentemente finanziari di miliardi di euro. Queste famiglie sono riluttanti ad affidarsi alla gestione di investitori esterni che chiederebbero commissioni rilevanti, preferiscono assumere dei gestori propri e...

02 Aprile 2021

Anche i ricchi piangono: Archegos e la finanza sintetica

Un funzionario della Hertz, il gigante del noleggio auto messo inginocchio dalla pandemia, ha detto una volta a un giudice: “Ci sono delle forze in gioco che noi, gente che non appartiene alla finanza, possiamo solo osservare”. Il funzionario era cosciente che la finanza, grande da 5 a 10 volte il PIL mondiale, è una entità misteriosa, potente e pericolosa, e lo dimostra continuamente quando esce dall’anonimato per i danni che può provocare, purtroppo oltre che se stessa anche agli altri, come quelli provocati da Archegos in questi giorni. Archegos è un family office finanziario, gestisce il patrimonio di Bill Hwang, un...