Massimo Famularo

Investment Manager (Distressed e Non Core Assets, NPE etc) e Blogger (Economia,Finanza, Politica). Attualmente lavoro come advisor indipendente e partner per la società Distressed Technologies, in passato sono stato membro del consiglio di amministrazione di Frontis NPL, Director per Algebris Investments, responsabile del Servizio Sofferenze del Gruppo Cariparma Credit Agricole, Porfolio Manager per Jupiter Finance (oggi Cerved Credit Management) e Archon Group Italia e Consulente per Oliver Wyman  Il mio profilo professionale completo è pubblico e disponibile su Linkedin https://www.linkedin.com/in/massimofamularo/  e  Gdrive  Oltre alla collaborazione con Econopoly ho un blog sul Fatto Quotidiano https://www.ilfattoquotidiano.it/blog/mfamularo/ e su Linkiesta  https://www.linkiesta.it/it/blog/apologia-di-socrate/543/   tutti i miei interventi sono raccolti in una  newsletter e su worpress in Italiano https://massimofamularo.wordpress.com/   e in Inglese  https://mfamularoenglish.wordpress.com/ 
31 Luglio 2020

Intesa conquista Ubi, ma è banca di sistema contro banca di mercato

Avevo commentato su Econopoly 24 la prima offerta di acquisto di Intesa Sanpaolo su UBI evidenziando come, pur presentando aspetti positivi in ambito domestico e nel breve termine, lasciasse non poche perplessità su un orizzonte di più ampio respiro,  specie con riferimento ad una prospettiva globale. Nel breve infatti e limitatamente al contesto nazionale, l’operazione appare costruita in modo politicamente digeribile per le istituzioni e le parti sociali e finanche strategicamente opportuna, per sottrarre alla concorrenza un potenziale polo aggregatore nelle regioni più ricche del paese e resistere meglio a eventuali...

27 Luglio 2020

Lettera aperta a un direttore di task force per il Recovery Fund

Osservando la realtà economica e sociale italiana muovere delle critiche risulta spesso più facile che fare delle proposte. Per questo motivo, non di rado chi analizza ed evidenzia le disfunzioni del nostro paese viene tacciato di eccessivo pessimismo e accusato di non fornire alcuna indicazione costruttiva. In questo breve post proverò a fornire delle proposte su un tema abbastanza caldo come quello del corretto impiego delle risorse derivanti dal Recovery Fund. Immaginiamo di scrivere una lettera al presidente di una immaginaria task force istituita per individuare le modalità ottimali di impiego delle risorse ottenute grazie al...

28 Giugno 2020

Il BTp Futura e il problema dell’ignoranza (finanziaria)

I sottoscrittori dell’ultimo BTP Italia hanno avuto la possibilità di realizzare nel giro di qualche settimana un capital gain pari a circa 1,7-1,8%. Non si tratta certo di un guadagno che cambia la vita, tuttavia rapportando la plusvalenza al fatto che il titolo ha un rendimento minimo garantito pari al 1,4% annuo e che le alternative a disposizione della clientela retail per ottenere un rendimento analogo a rischio comparabile prevedono la necessità di un vincolo temporale di almeno 18-24 mesi (calcolo effettuato con confrontaconti de il Sole24ore) non si tratta di un guadagno marginale. Perché il governo italiano dovrebbe...

07 Giugno 2020

La cultura del torcicollo all'italiana è la ricetta perfetta per il disastro

Un aneddoto emerso durante una conversazione con il professor Pietro Ichino di qualche tempo fa ci fornisce una interessante chiave di lettura per comprendere l’evoluzione recente dalla società e dell’economia italiana e le sue prospettive per il futuro. Si tratta di un meccanismo culturale molto importante, che ha avuto un ruolo cruciale nel declino degli ultimi decenni e dalla cui rimozione dipendono le possibilità di riscatto per il nostro paese nei prossimi anni. Siamo in Norvegia e un pianista molto famoso a causa di un incidente perde una mano. Agli occhi del paternalismo italico non c’è dubbio che si tratti di una...

18 Maggio 2020

Perché (non) si può stampare moneta all'infinito e altre bugie

Dal passo biblico sulla manna dal cielo ai bond perpetui a tasso zero del viceministro Castelli, passando per la pietra filosofale e la fonte dell’eterna giovinezza, la possibilità di vincere la scarsità delle risorse in natura ha da sempre affascinato gli uomini. Non è un caso che l’economia, che studia come gestire al meglio queste risorse, sia anche nota come “scienza triste” e che, periodicamente, venga additata come capro espiatorio per tutti i mali del mondo. In tempi più recenti, considerando che i miracoli e la magia, pur restando abbastanza in alto nella classifica dei best seller, hanno perso parte del loro...

16 Aprile 2020

Lockdown duro, misure di rilancio inadeguate. Come ce la possiamo fare?

Il "Great Lockdown" (definizione mutuata dall'ultimo aggiornamento del Fondo monetario internazionale)  al quale è sottoposta l'economia mondiale potrebbe portare alla più ampia  contrazione del prodotto interno lordo dai tempi della Grande Depressione. Con una correzione di 6 punti percentuali rispetto alle stime di gennaio, il fondo monetario internazionale ha preso una posizione decisa nei confronti delle conseguenze economiche derivanti dalla politiche di contenimento nella diffusione del Covid-19. Si tratta di una cirsi globale, che si abbatte allo stesso modo sulle economie avanzate e sui paesi in via di sviluppo, ma che...

10 Aprile 2020

MES, Eurobond e la prevedibile vittoria della realtà

In un post precedente sul MES (il Meccanismo europeo di stabilità o Fondo salva-stati) avevo evidenziato come il nodo centrale della questione riguardasse essenzialmente il profilo della credibilità, mentre la discussione prevalente si concentra su i nodi politici e la retorica della sovranità. All'indomani dell'accordo raggiunto dall'Eurogruppo per un insieme di misure (MES con condizionalità ridotta, intervento BEI per sostenere gli investimenti, SURE per integrare la cassa integrazione nazionale)  volto a mobilitare circa 1000 miliardi, il dibattito sui media sembra concentrarsi su presunti vinti e vincitori politici di...

31 Marzo 2020

Un Meccanismo unico di sostegno all'economia, spiegato per bene

Una fallacia frequente in tema di policy o più in generale nell’ambito del problem solving consiste nel suggerire soluzioni semplici a problemi complessi. Con riferimento ai necessari meccanismi di stimolo all’economia in fase di emergenza, è tuttavia plausibile che si indulga nell’eccesso opposto, ossia che vengano proposte soluzioni complesse e inutilmente articolate ad una questione più semplice di quanto si possa credere. Come illustrato in modo cristallino dall’ex presidente della BCE Mario Draghi, per evitare danni permanenti alla capacità produttiva e ai livelli occupazionali dei paesi europei è necessario un...

26 Marzo 2020

Le cose che Draghi non ha detto (specie sugli Eurobond)

In un editoriale sul Financial Times Mario Draghi ha indicato con chiarezza le misure di politica economica che si rendono necessarie per evitare che l'emergenza sanitaria comporti danni permanenti ai sistemi economici costretti a rallentare fino a fermarsi onde limitare la diffusione del contagio. Con l'autorevolezza e la lucidità di uno statista che non ha eguali al momento non solo in Europa, ma probabilmente a livello mondiale, l'ex presidente della BCE ha detto che occorre fare tutto quanto è necessario (quasi citando se stesso nel celeberrimo Whatever it takes con il quale nel 2012 salvò l'area euro dalla dissoluzione) ...

11 Marzo 2020

Dall'emergenza coronavirus 3 lezioni per i sistemi democratici occidentali

Un recente editoriale  su l'autorevole rivista The Lancet, ha classificato le misure di contenimento nei confronti del Covid-19 al di fuori della Cina in modo lapidario "Too Little, Too Late". L'Italia, con la limitazione drastica della circolazione prima in Lombardia e poi sul tutto il territorio nazionale sta cercando di recuperare terreno e tempo perduto onde evitare che il picco dei contagi possa mettere in crisi il sistema sanitario. Il giudizio severo della rivista medica si basa sul confronto con la strategia posta in essere dal governo cinese che, come certificato dal report sulla missione ispettiva realizzata...