Massimo Famularo

Investment Manager (Distressed e Non Core Assets, NPE etc) e Blogger (Economia,Finanza, Politica). Attualmente lavoro come advisor indipendente e partner per la società Distressed Technologies, in passato sono stato membro del consiglio di amministrazione di Frontis NPL, Director per Algebris Investments, responsabile del Servizio Sofferenze del Gruppo Cariparma Credit Agricole, Porfolio Manager per Jupiter Finance (oggi Cerved Credit Management) e Archon Group Italia e Consulente per Oliver Wyman  Il mio profilo professionale completo è pubblico e disponibile su Linkedin https://www.linkedin.com/in/massimofamularo/  e  Gdrive  Oltre alla collaborazione con Econopoly ho un blog sul Fatto Quotidiano https://www.ilfattoquotidiano.it/blog/mfamularo/ e su Linkiesta  https://www.linkiesta.it/it/blog/apologia-di-socrate/543/   tutti i miei interventi sono raccolti in una  newsletter e su worpress in Italiano https://massimofamularo.wordpress.com/   e in Inglese  https://mfamularoenglish.wordpress.com/ 
09 Ottobre 2020

Banche ed emergenza sanitaria, la strada dei sussidi è quella sbagliata

Uno delle criticità più rilevanti, che rischia di minare il percorso di ripresa dell’economia europea nella delicata fase successiva alle misure di lockdown, riguarda l’elevato numero di possibili fallimenti e inadempienze su crediti attesi per i prossimi mesi. Le stime più conservative della BCE prevedono crescita fino a 1400 miliardi per lo stock dei nuovi crediti deteriorati, mentre un sondaggio realizzato dalla società di consulenza PWC quantifica fino a 100 miliardi i volumi attesi per il nostro paese nei prossimi 12-18 mesi. Il fenomeno è preoccupante per diversi motivi: da un lato, il prodotto interno lordo registra...

23 Settembre 2020

Che facciamo se una PA digitalizzata ha bisogno di meno dipendenti?

Una PA veramente Digitale è il sogno di tutti quelli che hanno sperimentato la frustrazione di doversi recare di persona presso uno sportello pubblico per svolgere attività che si potrebbero risolvere con pochi click dal cellulare. Si tratta anche di un importante fattore abilitante lo svolgimento di qualunque attività economica e di una condizione fondamentale per conseguire gli incrementi di produttività necessari al nostro paese per tornare a crescere. Non sorprende allora che questo ambizioso obiettivo figuri in cima alle priorità del piano italiano di ripresa e resilienza per accedere ai fondi previsti dal Recovery Fund...

01 Settembre 2020

Fotografia del declino nella breve storia di un reclamo mai inviato

Mentre mi apprestavo a scrivere un messaggio di reclamo al direttore del museo di Paestum ho pensato che sarebbe stato più efficace e utile per la collettività comporre una breve Cautionary Tale. Metti che sai accompagnando un gruppo di amici milanesi in giro per la terra dove sei cresciuto e che, dopo una scarpinata sul Vesuvio per visitare il gran cono, un tour di Napoli sotterranea più centro storico con tanto di pagnuttiello imbottito di parmigiana di melanzane ti venga in mente di visitare il parco archeologico di Paestum. Visto che ci sono le misure di sicurezza per via della pandemia ti premuri di verificare via internet se...

26 Agosto 2020

Cosa studiare per trovare lavoro? Domanda sbagliata

In questo periodo dell’anno c’è una domanda spinosa che assilla maturati e maturandi, genitori apprensivi e non, oltre che studenti universitari che si trovano in quella fase del proprio corso di studi nella quale devono scegliere una specializzazione: Cosa bisogna studiare per trovare lavoro? Considerato che viviamo in un paese con una quota tanto elevata di soggetti che, non solo non studiano e non lavorano, ma un lavoro hanno anche smesso di cercarlo, si tratta di un interrogativo piuttosto logico da porsi. Proviamo a capovolgere la prospettiva delle discussioni tradizionali, per intenderci quelle che finiscono degenerano nella...

31 Luglio 2020

Intesa conquista Ubi, ma è banca di sistema contro banca di mercato

Avevo commentato su Econopoly 24 la prima offerta di acquisto di Intesa Sanpaolo su UBI evidenziando come, pur presentando aspetti positivi in ambito domestico e nel breve termine, lasciasse non poche perplessità su un orizzonte di più ampio respiro,  specie con riferimento ad una prospettiva globale. Nel breve infatti e limitatamente al contesto nazionale, l’operazione appare costruita in modo politicamente digeribile per le istituzioni e le parti sociali e finanche strategicamente opportuna, per sottrarre alla concorrenza un potenziale polo aggregatore nelle regioni più ricche del paese e resistere meglio a eventuali...

27 Luglio 2020

Lettera aperta a un direttore di task force per il Recovery Fund

Osservando la realtà economica e sociale italiana muovere delle critiche risulta spesso più facile che fare delle proposte. Per questo motivo, non di rado chi analizza ed evidenzia le disfunzioni del nostro paese viene tacciato di eccessivo pessimismo e accusato di non fornire alcuna indicazione costruttiva. In questo breve post proverò a fornire delle proposte su un tema abbastanza caldo come quello del corretto impiego delle risorse derivanti dal Recovery Fund. Immaginiamo di scrivere una lettera al presidente di una immaginaria task force istituita per individuare le modalità ottimali di impiego delle risorse ottenute grazie al...

28 Giugno 2020

Il BTp Futura e il problema dell’ignoranza (finanziaria)

I sottoscrittori dell’ultimo BTP Italia hanno avuto la possibilità di realizzare nel giro di qualche settimana un capital gain pari a circa 1,7-1,8%. Non si tratta certo di un guadagno che cambia la vita, tuttavia rapportando la plusvalenza al fatto che il titolo ha un rendimento minimo garantito pari al 1,4% annuo e che le alternative a disposizione della clientela retail per ottenere un rendimento analogo a rischio comparabile prevedono la necessità di un vincolo temporale di almeno 18-24 mesi (calcolo effettuato con confrontaconti de il Sole24ore) non si tratta di un guadagno marginale. Perché il governo italiano dovrebbe...

07 Giugno 2020

La cultura del torcicollo all'italiana è la ricetta perfetta per il disastro

Un aneddoto emerso durante una conversazione con il professor Pietro Ichino di qualche tempo fa ci fornisce una interessante chiave di lettura per comprendere l’evoluzione recente dalla società e dell’economia italiana e le sue prospettive per il futuro. Si tratta di un meccanismo culturale molto importante, che ha avuto un ruolo cruciale nel declino degli ultimi decenni e dalla cui rimozione dipendono le possibilità di riscatto per il nostro paese nei prossimi anni. Siamo in Norvegia e un pianista molto famoso a causa di un incidente perde una mano. Agli occhi del paternalismo italico non c’è dubbio che si tratti di una...

18 Maggio 2020

Perché (non) si può stampare moneta all'infinito e altre bugie

Dal passo biblico sulla manna dal cielo ai bond perpetui a tasso zero del viceministro Castelli, passando per la pietra filosofale e la fonte dell’eterna giovinezza, la possibilità di vincere la scarsità delle risorse in natura ha da sempre affascinato gli uomini. Non è un caso che l’economia, che studia come gestire al meglio queste risorse, sia anche nota come “scienza triste” e che, periodicamente, venga additata come capro espiatorio per tutti i mali del mondo. In tempi più recenti, considerando che i miracoli e la magia, pur restando abbastanza in alto nella classifica dei best seller, hanno perso parte del loro...

16 Aprile 2020

Lockdown duro, misure di rilancio inadeguate. Come ce la possiamo fare?

Il "Great Lockdown" (definizione mutuata dall'ultimo aggiornamento del Fondo monetario internazionale)  al quale è sottoposta l'economia mondiale potrebbe portare alla più ampia  contrazione del prodotto interno lordo dai tempi della Grande Depressione. Con una correzione di 6 punti percentuali rispetto alle stime di gennaio, il fondo monetario internazionale ha preso una posizione decisa nei confronti delle conseguenze economiche derivanti dalla politiche di contenimento nella diffusione del Covid-19. Si tratta di una cirsi globale, che si abbatte allo stesso modo sulle economie avanzate e sui paesi in via di sviluppo, ma che...