Alessandro Guerani

Credit Risk Analyst in banca per 20 anni, ha valutato la sua prima quotata nel 1989, e dirigente in un sindacato nazionale del settore credito. Oggi consulente per aziende e titolare agenzia produzione media Grauegeist. Su Twitter è @AleGuerani
13 Maggio 2018

Quattro miti da sfatare dell'economia post-industriale (teniamoci strette le fabbriche)

Dalla metà degli anni ‘90, più o meno coincidente con l’esplosione della tecnologia web e di internet, la vulgata economica presentata alla pubblica opinione è stata che i paesi avanzati erano entrati in una fase economica post-industriale. La struttura del lavoro stesso era cambiata: il terziario avanzato sarebbe stato il destino obbligato, se non nostro, dei nostri figli, e tutti i paradigmi economici e sociali in cui credevamo, e con cui anche avevamo imparato a convivere, dovevano essere buttati nel cestino. Un mondo nuovo ci attendeva, irto di difficoltà, ma anche di opportunità, termine che non fu mai così tanto...

22 Aprile 2018

C'erano una volta i campionati di calcio (e come ci si è arrivati)

Co-autore di questo post è Fausto Panunzi, professore di Economia all'Università Bocconi; ha conseguito un PhD in Economia al MIT; è Fellow del Center for Economic Policy Research e dell'European Corporate Governance Institute ed è membro della redazione de lavoce.info - In un recente articolo intitolato “Salvare il centro in contrazione”, il Chief Economic Adviser di Allianz, Mohamed A. El-Erian, scrive: “Anche lo sport sta perdendo il suo centro. In assenza di meccanismi di perequazione forzata (come quelli utilizzati nella National Football League degli Stati Uniti), il calcio europeo è oggi dominato da una manciata di...

25 Ottobre 2017

Quer pasticciaccio brutto de via Nazionale e i mitici anni 2000

Dalla caduta del Monte Paschi, ai crolli di Banca Etruria e Banca Marche, passando per la liquefazione delle Popolari venete, gli ultimi anni hanno visto il sistema creditizio italiano passare da “più solido degli altri perché non parla inglese” di Tremonti alle “ripetute e rilevanti situazioni o crisi di dissesto di banche” della mozione del Pd contro Visco. Ma come in un organismo umano le patologie gravi spesso, se non sempre, hanno origine e sviluppo nel corso degli anni così anche per il sistema creditizio italiano l’attuale situazione trae origine dal suo sviluppo degli ultimi 20 anni, in particolare quelli del...

14 Maggio 2017

Breve storia triste della moneta fiscale: gli assegnati della Rivoluzione Francese

La moneta fiscale recentemente ha avuto una notevole esposizione mediatica grazie sia all’endorsement ricevuto da alcune forze politiche, sia all'aria di novità che la circonda come rimedio ai guai dell’economia italiana. Ma è davvero un'idea così nuova? Vediamo insieme come invece nella storia ci siano stati diversi tentativi di mettere in atto sistemi molto simili a quelli proposti oggi ripercorrendo le vicende di uno di questi: gli "assegnati" della Rivoluzione Francese. Già prima della Rivoluzione le casse dello stato francese erano esauste e il debito assommava ad una somma compresa fra i 4 ed i 5 miliardi di lire...

08 Aprile 2017

Uber e taxi o la logica del "peggio la toppa del buco"

La recente sentenza del tribunale di Roma che ha inibito l'attività di Uber anche per quanto riguarda la sua attività di NCC, cioè Uber Black, rientra nell'ormai pluriennale lotta legale fra la società californiana e le autorità regolatorie dei vari paesi in cui opera. Per inquadrare meglio la questione vale la pena sottolineare che Uber, per quotazione, dotazione di capitali datigli in prestito e filosofia, sottintende esplicitamente una forte estrazione di valore da un mercato di per sé a basso valore aggiunto attraverso da un lato l'utilizzo di forza lavoro a basso costo e poco specializzata, dall'altro l'applicazione di...

20 Febbraio 2017

Uber (e le altre) vs. taxi: Sharing o Monopoly?

Puntuale come il festival di Sanremo anche quest’anno è scoppiata nuovamente la polemica sui taxi e Uber condita dalle solite affermazioni apodittiche dei due fronti, da un lato gli autonominatosi difensori del “libero mercato” che vedono in Uber, ed in altri campioni della così detta sharing economy, i paladini del “Bene” liberista che trionfa contro il “Male” delle corporazioni e dei privilegi, dall’altra quelli che, con esattamente opposte motivazioni, vedono i tassisti come uno degli ultimi baluardi contro lo sfruttamento del capitale internazionale sul proletariato nazionale. Poiché fin dall’età della ragione...

26 Dicembre 2016

Lavoro, a cosa serve davvero la flessibilità (e che resta da fare allo Stato)

In due recenti post su Econopoly Emiliano Brancaccio, Nadia Garbellini e Raffaele Giammetti da una parte, Thomas Manfredi dall’altra, hanno discusso dell’efficacia sull’occupazione della deregolamentazione della normativa sul lavoro e le relative maggiori flessibilità contrattuali, giungendo a conclusioni opposte fra loro: inefficace per i primi, efficace nel lungo termine per il secondo. A mio parere invece ci stiamo arrovellando a cercare la risposta giusta per una domanda sbagliata. In altre parole, davvero è un maggiore tasso di occupazione l’obiettivo della flessibilizzazione del lavoro? Seguitemi un attimo nei miei...

19 Novembre 2016

Guerra e produttività fra mito e realtà

Pochi fatti economici sono stati così stilizzati come il boom di produttività susseguente alla Seconda Guerra Mondiale durato 25 anni fino ai primi anni '70. Se sull'accaduto c'è generale convergenza, sulle cause e, soprattutto, sull'influenza che ebbe la guerra stessa nel creare i presupposti per il boom economico conseguente, i pareri sono molti e qualche volta estremamente contrastanti. Uno degli economisti più negativi sugli effetti economici della seconda guerra mondiale sull'economia americana è Alexander J. Field dell'Università di Santa Clara (California), che in un suo paper del 2006, “The Impact of the Second World...

04 Giugno 2016

Sud e Stato, quello che non ci ricordiamo

La politica di sviluppo del Mezzogiorno è argomento che appassiona da oltre un secolo chi segue la politica e l’economia. Da sempre è oggetto di accesi dibattiti e di reciproci scambi di accuse fra esponenti di una o dell’altra scuola di pensiero. In special modo oggi, che il divario di sviluppo fra il Nord ed il Sud d’Italia è sempre più evidente: il primo, nonostante la crisi, mostra dati da paese del nord Europa mentre il Sud assomiglia per tanti versi alla Grecia, oramai paradigma di nazione sconfitta sul piano economico. Per meglio capire l’oggi e districarci fra le varie opinioni è necessario conoscere le condizioni...

13 Maggio 2016

Il ritorno dello Zimbabwe e quel piccolo problema con le valute complementari

Lo Zimbabwe è tristemente famoso in ambito economico per essere uno degli ultimi paesi ad avere sperimentato un periodo di iperinflazione. Non stupisce quindi che la recente decisione della sua banca centrale di emettere dei dollari “locali” sia stata accolta con curiosità ed anche qualche ironia. Vediamo più in dettaglio di cosa si tratta e di come l’idea sia simile ad alcune che circolano pure nel nostro paese. Come dicevamo in premessa, nel 2009 terminava nel paese africano un periodo di iperinflazione che aveva reso la valuta nazionale completamente senza valore. Da quell’anno le transazione economiche vengono svolte...