Maurizio Sgroi

Giornalista socioeconomico ed esperto di comunicazione. Ha lavorato per un numero imprecisato di giornali, sviluppato progetti editoriali, scritto libri. Tre anni fa ha fondato il blog TheWalkingDebt.org, diventato rapidamente un punto di riferimento per appassionati di storie economiche, segnalandosi per uno stile che predilige la narrazione, la divulgazione e il rigore informativo. Fra le altre cose coltiva una passione, non ricambiata, per l’economia internazionale.
19 Ottobre 2018

Effetto spread, l'estero vende l'Italia e il conto lo pagano banche e famiglie

Scrutare il passato, specie se recente, può essere un modo istruttivo per farsi un’idea del futuro prossimo, come sa chi di mestiere si occupa di fare previsioni. In tal senso risulta molto utile scorrere i conti finanziari che Bankitalia rilascia con cadenza trimestrale per osservare come la tempesta sullo spread iniziata dal mese di maggio, nei giorni dell’insediamento del nuovo governo, abbia influito sui comportamenti degli operatori economici. Possiamo farcene un’idea osservando le consistenze e i flussi di Btp, nel confronto fra il primo e il secondo trimestre. Come avvertenza è bene ricordare che le consistenze, ossia gli...

13 Ottobre 2018

Una volta il reddito di cittadinanza era la pensione

Poiché la questione previdenziale continua a popolare il nostro dibattito pubblico, imponendosi ogni volta nell'agenda del governo, forse vale la pena ricordare il rilevante contributo che le pensioni hanno dato al cumularsi del nostro debito pubblico. Chi non ci credesse può scorrere un recente studio di Itinerari Previdenziali, osservatorio che studia i sistemi di previdenza sociale, dedicato all'analisi della durata media delle pensioni italiane, grazie al quale si è scoperto che in Italia vengono pagate oltre 750 mila pensioni da più di 37 anni, e che altri 3,8 milioni di pensioni hanno superato la durata di 25 anni, a...

05 Ottobre 2018

Il reddito di cittadinanza riuscirà a convincere gli inattivi a cercare lavoro?

In attesa di studiare la forma definitiva del cosiddetto reddito di cittadinanza, vale la pena ricordare gli strumenti che la nostra legislazione prevede per il sostegno del reddito di chi è rimasto senza lavoro, che dovrebbe essere una delle ragioni del provvedimento. Giova allo scopo una recente pubblicazione di Bankitalia che fa il punto sull’evoluzione dell’indennità di disoccupazione in Italia. La legge Fornero del 2012, che ha istituito l’Aspi (Assicurazione sociale per l’impiego), e il Jobs act del 2015, che ha istituito la Naspi (nuova assicurazione sociale per l’impiego), miravano a rendere il sussidio più...

29 Settembre 2018

I cambiamenti nel credito internazionale spostano i rischi sul risparmio

Sembra una inutile sottolineatura, in tempi di debito crescente, far notare la notevole espansione del credito internazionale che in qualche modo del debito è la controparte. E tuttavia l’andamento dei prestiti transfrontalieri e in valuta è un ottimo punto di osservazione per comprendere l’aria che tira nei mercati finanziari. Il credito internazionale, in sostanza, è un buon indicatore della liquidità globale e per questo è molto utile leggere l’approfondimento della rassegna trimestrale della Bis, che ha il pregio non solo di fornite stime aggiornate dell’aggregato ma anche di avere informazioni sulla sua...

19 Settembre 2018

Gli azzardi finanziari in Asia e Africa minacciano la grandeur della Cina

Quando si parla dei sogni di grandezza della Cina, bisogna ricordare una circostanza messa in luce dal Ocse nel suo ultimo Business and financial outlook: la Cina è un paese che sta sperimentando notevoli complicazioni finanziarie a causa del suo crescente indebitamento interno e della sua altrettanto notevole esposizione esterna verso molti di quei paesi che compongono la Bri, ossia la Belt and road initiative. Non è detto che queste difficoltà provocheranno una crisi, ma è bene ricordarle perché fanno parte del quadro che compone l'economia globale. E quindi ci riguardano assai più di quanto si possa pensare. Cominciamo col...

15 Settembre 2018

Invece del reddito di cittadinanza serve un reddito alle madri casalinghe

Una statistica diffusa da Ocse, dedicata alle differenze di genere nella quantità di tempo libero disponibile nel corso di una giornata, è una buona occasione per ricordare una caratteristica del nostro paese della quale si discorre pochissimo: la condizione delle nostre donne che lavorano in casa, curando le attività domestiche e i familiari. Ossia un'attività di lavoro a tempo pienissimo, sabato e domenica inclusi, che le impegna decine di ore a settimana e per la quale non esiste alcuna retribuzione. Manca persino una qualsiasi forma di riconoscimento sociale. Una condizione che non è esagerato assimilare a una sostanziale...

07 Agosto 2018

Cina al Pireo: attenta, Olanda, le rotte commerciali non sono scritte sulla pietra

Per valutare una possibile concreta di collaborazione commerciale fra Europa e Cina, prima ancora che le petizioni di principio, bisognerà osservare in che misura la Ue consentirà investimenti cinesi strategici sul proprio territorio, a cominciare dalle infrastrutture sensibili come quelle portuali e ferroviari. Il tema è oggetto di un approfondimento pubblicato da Brugel, che svolge una ricognizione molto interessante sullo stato degli investimenti portuali in Ue, che come è noto è impegnata nella definizione di una cornice legislativa proprio per regolamentare l’afflusso di investimenti diretti sul proprio territorio....

27 Luglio 2018

Così le cattive multinazionali e la Ue spingono occupazione e produttività in UK

Due interessanti ricognizioni svolte dall’istituto britannico di statistica (Ons) ci consentono di apprezzare la notevole importanza relativa che ha la globalizzazione nell’economia del Regno Unito (UK), per gli effetti che genera nell’occupazione e nella creazione di valore. La prima analisi proposta è la Business survey nel settore delle imprese non finanziarie con proprietà estera. Nel 2016 in UK erano registrate 2,5 milioni di imprese non finanziarie delle quali poco meno di 25 mila, quindi circa l’1% risultava a controllo estero. Nonostante questa piccola proporzione, questi business hanno contribuito per 324,3...

20 Luglio 2018

La guerra commerciale è o no un attacco alla globalizzazione?

La guerra commerciale che incombe sull'economia internazionale dopo l'accelerazione impressa dall'amministrazione Usa all'imposizione di dazi minaccia seriamente di sabotare lo strumento principale della globalizzazione, ossia gli investimenti diretti esteri (IDE) che i paesi fanno l’uno l’altro per una pluralità di ragioni, che riepiloga bene la Bce nel suo ultimo bollettino. Gli IDE sono tali quando “un’impresa possiede almeno il 10 per cento di una società situata in un altro paese”. Generalmente “questi investimenti sono condotti da multinazionali che investono all’estero mediante impieghi in nuovi progetti...

02 Luglio 2018

Bitcoin e le altre criptovalute hanno già il fiatone. Ecco cosa ne resterà

Chi avesse ancora voglia di cimentarsi con i misteri di bitcoin, può togliersi la voglia scorrendo l’ottimo approfondimento che la Bis ha dedicato alle criptovalute nel suo ultimo rapporto annuale. Una ventina di pagine dove si spiega con grande chiarezza perché le valute come bitcoin non si possano considerare moneta e perché in generale questa tecnologia generi più problemi che opportunità. La circostanza che alcuni usino bitcoin non sembra possa impedire che il posto più naturale al quale sembrano destinate queste valute virtuali sia quello del cimitero delle monete che già vari musei, come il British museum, amano esporre...