Pasquale Merella

Risk Manager presso Quadrivio Capital SGR, mi occupo di identificare, misurare e gestire tutti i rischi rilevanti su Private Equity, Venture Capital, Microfinanza, Energie Rinnovabili e Real Estate. In questo ambito sviluppo modelli quantitativi di risk measurement AIFMD compliance. Precedentemente ho svolto in outsourcing il Risk Management per primarie SGR e SIM italiane. Nel 2004 ho partecipato allo startup di European Investment Consulting per la consulenza agli investitori istituzionali, soprattutto previdenziali, in tema di asset allocation e selezione dei gestori. Senior Fellow di The Smart Institute Think Tank, mi interesso di Previdenza, Finanza quantitativa, Macroeconomia internazionale.
04 Luglio 2017

Flat tax, prima di tutto serve innovare istituzioni e classe dirigente

Partendo dal dibattito avviato dalla proposta dell’Istituto Bruno Leoni con l’articolo di Nicola Rossi sul Sole 24 Ore, proviamo a fare qualche riflessione. Il ruolo dell’economia politica, in maniera particolare con riferimento alla branca della scienza delle finanze, si sviluppa nell’infinito dibattito connesso all’irrisolto dilemma tra il concetto di efficienza ed equità. Le scelte di politica economica sono per l’appunto una scelta su quale lato della bilancia voler pendere. Società caratterizzate da una forte ispirazione liberale tendono a porre in risalto il concetto di efficienza economica, indirizzando la...

20 Marzo 2017

Cybersecurity risk, opportunità o minaccia?

È innegabile la crescente attenzione sul tema della cyber-security che sta animando il dibattito internazionale e le cronache di questi giorni, con particolare riguardo allo scandalo delle pubblicazioni da parte di WikiLeaks di materiale secretato dalla CIA (agenzia di intelligence statunitense). Il rischio cybersecurity, come evidenziato dal recente rapporto “The Global Risk Report” del World Economic Forum rappresenta uno dei principali rischi globali considerati nel dibattito della comunità internazionale. In generale, ciò che si osserva a livello geopolitico è una rilevante interconnessione dei rischi la quale,...

17 Gennaio 2017

I dieci principali rischi per gli investitori, dalle banche al protezionismo

L’anno che ci siamo lasciati alle spalle è stato caratterizzato da importanti e numerosi eventi politici che hanno influenzato l’andamento e la volatilità dei mercati. In particolare, l’esito referendario in UK ed i risultati delle elezioni presidenziali americane con la vittoria di Trump ad inizio novembre scorso. Inoltre, nell’ultimo trimestre del 2016, il nostro Paese ha sperimentato un ulteriore fattore di incertezza, derivante dal referendum costituzionale, che ha dominato tutto il dibattito interno ed il cui risultato ha indebolito il Governo prospettando una fine anticipata della legislatura. Le forti reazioni di...

13 Ottobre 2016

Sì o no al referendum? Un piccolo aiuto dai Nobel per l'economia

Quanto siamo preparati per valutare le proposte sul tavolo del Referendum costituzionale? Perché non farci aiutare dai due nuovi premi Nobel per l’economia Oliver Hart e Bengt Holmström? In effetti la novità sta proprio nell’applicazione dei modelli economici anche ad altre sfere, come quella del diritto. Questo è stato il principale apporto dei due studiosi della “teoria dei contratti”. Proviamo dunque ad utilizzare questo approccio economico per analizzare la Costituzione ed il dibattito sulle proposte di modifica. Situazione attuale Partiamo dalla situazione attuale. La tentazione di molte parti, soprattutto quelle...

11 Agosto 2016

I fondi pensione, il private equity, la spinta che serve all'economia reale

Spesso si sentono espressioni quali "oggi tutto è connesso", oppure, "siamo nell'era della globalizzazione". Ebbene, sia che guardiamo ai social network, che ci tengono costantemente online, sia che consideriamo le dinamiche di geopolitica, difficilmente potremmo obiettare a quanto si sente. Anche per i mercati finanziari vale altrettanto, forse in misura accentuata. Gli economisti tendono a voler descrivere tutto quello che succede nel mondo in un modello di economia, più o meno sofisticato, che rappresenta l'universo nel quale gli individui interagiscono, con un alto coefficiente di interazione. L'economia, sappiamo, si muove...

15 Marzo 2016

Il rischio Brexit che tormenterebbe Mazzini

Le più importanti istituzioni sovranazionali, come il Fondo Monetario Internazionale, sono concordi nel registrare un aumento globale del rischio geopolitico nei prossimi 12 mesi. Considerando la crescente situazione di crisi in Medio Oriente, l’incertezza sull’economia americana, le posizioni bellicose della Russia e la crisi d’identità della Cina, l’Europa avrebbe l’occasione di guadagnarsi il ruolo di super-potenza e punto di riferimento in un mondo di incertezze. E invece no. Oggi in Europa si parla di Brexit con riferimento al “rischio” di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea a seguito del referendum indetto...

18 Dicembre 2015

Obbligazioni subordinate ahi ahi ahi. Così il risk management ci può salvare

"Il pericolo è il mio mestiere" era una famosa serie tv degli anni '90 con Robert Vaughn. Ogni volta che mi occupo di tematiche di rischio mi torna sempre in mente proprio quel titolo. In questi giorni si è acceso un fervido dibattito sulle modalità di salvataggio delle quattro piccole banche locali (Cariferrara, Carichieti, Banca Etruria e Banca Marche). Anche Econopoly ha ospitato diversi contributi, ad esempio sul salvabanche, o ancora sulla tipologia di strumenti finanziari, come le obbligazioni subordinate, maggiormente utilizzati dalle banche citate. La discussione attualmente verte su due aspetti che sono naturalmente...

04 Dicembre 2015

Europa in bilico tra amico americano e Cina, che cosa rischiano i nostri soldi?

Quando si valuta il rischio di un investimento sovente il punto di attenzione principale riguarda il “rischio mercato” fortemente legato al “rischio Paese”. L’apertura dei mercati di sbocco e il quadro normativo di riferimento di un Paese sono infatti elementi essenziali nel poter definire il profilo di rischio-rendimento di un investimento e conseguentemente esprimerne un rendimento atteso. Tutto questo però oggi risulta in forte evoluzione. Risulta infatti più corretto parlare di rischio geopolitico, infatti il futuro della ricchezza di una nazione dipenderà dalla leadership della propria classe dirigente e quanto questa...

07 Settembre 2015

Che direbbe Gordon Gekko della bolla cinese?

Pensando al “Black Monday” dei mercati asiatici (24 agosto scorso) e il successivo andamento, ci viene da chiedere, che ne direbbe il Gordon Gekko protagonista del film “Wall Street: il denaro non dorme mai”? Forse la citazione più celebre riguarda la spiegazione del perché i gestori non battono mai la performance dell'indice S&P500, “perché sono delle pecore e si sa, il loro destino è finire al macello”. In effetti un gestore di fondi è davvero bravo se riesce ad anticipare il mercato e guadagnare sul giusto (o fortunato) timing degli investimenti. Gordon ci dice che infatti le bolle prima o poi scoppiano. Questo...

27 Maggio 2015

Con gli occhiali di Nash si vede meglio il gioco della Grecia

Forse l’espressione “equilibrio di Nash” può non avere un significato per molti. Ricordando però il famoso film “A Beautiful Mind”, con Russell Crowe, ecco che a tutti viene in mente la “teoria dei giochi” elaborata da John Nash, premio Nobel 1994, tristemente scomparso in un incidente stradale. Il lavoro di Nash ha cambiato il modo di pensare degli economisti e rivoluzionato la metodologia e i modelli utilizzati per analizzare problemi legati all’ottimizzazione dell’allocazione delle risorse. I modelli di economia politica - semplificando la realtà - si basano sulla massimizzazione della utilità individuale che...