Econopoly

21 Gennaio 2019

Brexit verso il 29 marzo: le opzioni in discussione e i rischi per l’economia

Pubblichiamo un post di Mario Angiolillo, direttore dell’Osservatorio Relazioni EU-UK-USA di The Smart Institute. Esperto di tematiche geopolitiche e di relazioni internazionali, svolge attività di advisory per diverse società con particolare riferimento agli impatti e alle opportunità offerte da Brexit – È ripreso a Westminster il dibattito su Brexit dopo la bocciatura del cosiddetto Withdrawal Agreement, la proposta di accordo per regolare l’uscita del Regno Unito dall’UE ai sensi dell’Art. 50 del Trattato sull’Unione Europea, e il superamento della mozione di sfiducia al Governo proposta dai laburisti. Il...

20 Gennaio 2019

La scuola italiana: una finestra sul declino della nostra società

L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero, giornalista pubblicista – In modo inaspettato ci troviamo (con un incarico a termine) ad insegnare in un istituto superiore; è una esperienza nuova, dopo oltre 30 anni di industria e finanza; l’impatto con una realtà diversa, in tempi non facili e comunque molto mutati da quando eravamo prima liceali e poi universitari, provoca l’emergere di impressioni, sensazioni, considerazioni che non vogliamo lasciar passare come acqua sotto i ponti; ecco che cosa sta all’origine di queste rapide...

17 Gennaio 2019

Casaleggio e il futuro senza lavoro: ma che fare prima del 2054?

L'autore di questo post è Nicolò Andreula, economista, consulente e visiting lecturer alla Chinese University di Hong Kong - In un video rilasciato dalla Casaleggio Associati (corredato da intervista al Corriere della Sera), l’omonimo presidente immagina il mondo nel 2054, descrivendo uno scenario dove macchine sempre più intelligenti svolgeranno gran parte dei lavori di oggi. Per Davide Casaleggio ci sarà sempre meno da fare per gli umani, che potranno sopravvivere tranquillamente grazie ad un reddito universale incondizionato e finanziato da un’alta tassazione sul capitale tecnologico. Si potrebbe semplificare dicendo:...

14 Gennaio 2019

L'Italia è ancora una repubblica fondata sul lavoro?

L’autore di questo post è Gabriele Guzzi, laurea con lode in Economia alla Luiss e poi alla Bocconi. Ha lavorato per lavoce.info come fact-checker, è stato presidente di Rethinking Economics Bocconi e attualmente è dottorando presso l’Università Roma Tre –L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”. Così esordisce la nostra Costituzione, così i padri costituenti hanno deciso di elevare il lavoro a principio fondativo della Repubblica. La domanda che vorrei brevemente tentare di affrontare è se questa proposizione abbia ancora senso nel XXI secolo, o se l’evoluzione tecnologica e i cambiamenti strutturali...

10 Gennaio 2019

Fa più paura l’Intelligenza Artificiale o la Vera Stupidità?

L’autore di questo post è Silvano Joly, country manager di Centric Software Italia, che dal 1995 lavora in aziende high tech seguendo il mercato italiano e del Mediterraneo – Il grande feldmaresciallo prussiano Helmut Karl Bernhard Graf Von Moltke (1800-1891, foto in basso) divideva i suoi ufficiali in 4 categorie: pigri e volenterosi, stupidi e intelligenti. Teorizzava che si potessero usare le varie combinazioni tra le quattro caratteristiche e prediligeva i pigri intelligenti, che risultavano essere più ponderati nel prendere decisioni strategiche. "Quelli che sono intelligenti e volenterosi sono idonei ad alti...

08 Gennaio 2019

Energia solare: pulita, economica e necessaria. Perché osteggiarla?

L’autore di questo post è Michele Appendino, esperto internazionale di energie solari e presidente di AME Ventures, fondo d’investimento in venture capital -  Già nel lontano 1931, il vulcanico inventore Thomas Edison diceva al suo ex dipendente Henry Ford: «Che eccezionale fonte di energia è l’energia solare! Speriamo di non dover aspettare la fine di petrolio e carbone per poterla sfruttare». Dopo quasi 90 anni, è cambiato molto poco, eppure una grande differenza c’è: le energie rinnovabili, in particolare l’eolico e il solare, hanno avuto miglioramenti tecnologici tali da competere ad armi pari con le fonti...

04 Gennaio 2019

Turismo straniero, il bluff della Francia e gli autogol dell'Italia

L’autore di questo post è Luca Martucci, consulente ed esperto di marketing di destinazione – Banca d’ Italia ci ricorda l’importanza del Turismo per l’ Economia del Paese. Fotografa il posizionamento internazionale dell’Italia e le lacune storiche che affliggono il settore. E fa pure un “selfie” sul sistema statistico ed informativo. “Alle attività turistiche è direttamente riconducibile oltre il 5 per cento del PIL del Paese”. La voce della bilancia dei pagamenti relativa ai viaggi è l’unica posta storicamente in attivo. Così si legge nel recente rapporto di Via Nazionale intitolato Turismo in Italia,...

03 Gennaio 2019

Gli incentivi fiscali nell'edilizia migliorano davvero i conti dello Stato?

L'autore del post è Alessandro Dario Lavia, studente del secondo anno magistrale di Economics presso l'Università degli Studi di Torino. Scrive per Neos Magazine - Politica valutata: incentivi fiscali per il recupero e la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio Obiettivo: aumento degli investimenti e delle entrate dello Stato Effetto: incerto. Si è riscontrato un aumento della domanda, ma le cause sono controverse Gli incentivi fiscali volti a stimolare il recupero e la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio sono stati previsti per la prima volta nel 1998. In particolare dal 2007 (1), durante la...

03 Gennaio 2019

Come prepararci alla prossima crisi finanziaria? Gli Esb, per esempio...

L’autore di questo post è Tammaro Terracciano, Ph.D. candidate presso lo Swiss Finance Institute di Ginevra. La sua maggiore area di interesse è la macroeconomia internazionale – La stabilità economica internazionale è quotidianamente messa alla prova. Ad oggi, non si capisce ancora quali siano le sorti della Gran Bretagna, tanto che l’hard Brexit non è ancora scongiurata. I tassi dei titoli italiani rimangono alti e le relazioni tra il Governo e la Commissione Europea non sono idilliache. Inoltre, l’appiattimento della curva dei rendimenti dei titoli americani assieme al rallentamento dell’economia europea e alla...

02 Gennaio 2019

Trump contro Fed, perché la banca centrale non può essere intoccabile

L’autore di questo post è Matteo Gallone, dottore in Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale, specializzando in Intermediari, Finanza Internazionale e Risk Management all’Università di Roma La Sapienza - Ci si aspettava un fine anno senza amare sorprese per l’economia globale. 
Purtroppo, qualcosa è andato storto. Ciò che ha contributo ad infuocare lo scenario finanziario internazionale durante queste due ultime settimane è stata le volontà (celata e non) del presidente Trump di voler licenziare il presidente della Federal Reserve, Jerome "Jay" Powell. La banca centrale americana, nell'ultima riunione -...