La speculazione è sporca, brutta e cattiva?
L'autore di questo post è Giovanni Pesce, esperto di mercati finanziari e di valutazione degli strumenti finanziari - Alla speculazione, che non è altro che l’indispensabile motore agli scambi dei valori finanziari, servono come minimo due cose: la prima è l’interpretazione quasi certa della direzionalità, la seconda è la presenza certa della volatilità. Due elementi che, da un paio di mesi, sembrano abbondare sul mercato italiano. Se un operatore assume una posizione “corta” sui migliori indici o sulla parte medio lunga dei titoli del nostro debito dà l’impressione di svolgere un’attività facile e scontata, quasi...