Econopoly

03 Gennaio 2019

Come prepararci alla prossima crisi finanziaria? Gli Esb, per esempio...

L’autore di questo post è Tammaro Terracciano, Ph.D. candidate presso lo Swiss Finance Institute di Ginevra. La sua maggiore area di interesse è la macroeconomia internazionale – La stabilità economica internazionale è quotidianamente messa alla prova. Ad oggi, non si capisce ancora quali siano le sorti della Gran Bretagna, tanto che l’hard Brexit non è ancora scongiurata. I tassi dei titoli italiani rimangono alti e le relazioni tra il Governo e la Commissione Europea non sono idilliache. Inoltre, l’appiattimento della curva dei rendimenti dei titoli americani assieme al rallentamento dell’economia europea e alla...

02 Gennaio 2019

Trump contro Fed, perché la banca centrale non può essere intoccabile

L’autore di questo post è Matteo Gallone, dottore in Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale, specializzando in Intermediari, Finanza Internazionale e Risk Management all’Università di Roma La Sapienza - Ci si aspettava un fine anno senza amare sorprese per l’economia globale. 
Purtroppo, qualcosa è andato storto. Ciò che ha contributo ad infuocare lo scenario finanziario internazionale durante queste due ultime settimane è stata le volontà (celata e non) del presidente Trump di voler licenziare il presidente della Federal Reserve, Jerome "Jay" Powell. La banca centrale americana, nell'ultima riunione -...

31 Dicembre 2018

Manovra del Popolo da bocciare su scuola, imprese e futuro. Ecco perché

Pubblichiamo un post di Nicolò Andreula, consulente freelance e Visiting Lecturer presso la Chinese University of Hong Kong e Ilaria Orfino, consulente di comunicazione presso aziende e Istituzioni pubbliche -  Con 313 voti a favore e 70 contrari, ieri pomeriggio è stata approvata alla Camera la Manovra di bilancio 2019, figlia dell’incertezza politica dell’ultimo semestre e di un lungo braccio di ferro con le istituzioni europee, sicuramente una delle più complesse dell’intera storia repubblicana. In un contesto caratterizzato da risorse economiche limitate e coperte sempre più corte, la politica è chiamata a fare delle...

26 Dicembre 2018

Congiuntura, oroscopi e tarocchi: come andrà l'economia nel 2019?

Pubblichiamo un post di Fedele De Novellis, partner ed economista senior di REF Ricerche – È tradizione a fine dicembre interrogarsi sulle prospettive dell’anno che sta arrivando. I quesiti variano dalle questioni più personali a quelle di interesse generale, gli strumenti spaziano dagli oroscopi, ai tarocchi, sfere di cristallo, maghi. Per i più tristi, uno dei temi di interesse è il quadro economico che si prospetta per il prossimo anno. Si tratta di un punto particolarmente incerto, alla luce soprattutto del fatto che nel corso degli ultimi mesi abbiamo osservato una continua revisione al ribasso delle previsioni di...

21 Dicembre 2018

Pensioni, spinte autarchiche, regole europee: quando all'economista fa difetto la logica

L'autore di questo post è Civil Servant, pseudonimo di un economista che lavora nella Pubblica Amministrazione e preferisce rimanere anonimo - Errori logici come la “fallacia di composizione” e un sofisma noto come “non sequitur” sono molto comuni in economia. Ad esempio, trascurare le interazioni tra i soggetti coinvolti in un processo economico porta a raccomandazioni di politica economica controproducenti sia per il commercio internazionale, sia per le regole fiscali europee. A sua volta, una arbitraria interpretazione causale dei rapporti tra l’impiego dei lavoratori giovani e quelli anziani suggerisce politiche...

19 Dicembre 2018

L'accordo tra Roma e Bruxelles e il potere delle agenzie di rating

L'autore di questo post è Costantino Ferrara, vicepresidente di sezione della Commissione tributaria di Frosinone, giudice onorario del Tribunale di Latina - In questi giorni di acceso dibattito sulla manovra Finanziaria e di fermento per le possibili sanzioni dell’Europa capita di frequente di sentir nominate le agenzie di rating e il loro giudizio negativo sui conti pubblici dell’Italia. Un parere positivo o negativo può indirizzare la manovra di uno Stato, in un senso o nell’altro. Ma cosa sono queste “istituzioni”, il cui giudizio condiziona in maniera determinante la politica economica del nostro Paese, così come del...

15 Dicembre 2018

Economia, perché ripensarla è ormai una necessità politica

L'autore di questo post è Gabriele Guzzi, laurea con lode in Economia alla Luiss e poi alla Bocconi. Ha lavorato per lavoce.info come fact-checker, è stato presidente di Rethinking Economics Bocconi e attualmente è dottorando presso l'Università Roma Tre - Il 5 dicembre si è tenuto presso il Dipartimento di Economia dell’Università Roma Tre l’evento “Perché ripensare l’Economia? – per una riforma dell’Università”, organizzato da Rethinking Economics Italia. Erano presenti, oltre al sottoscritto, Francesco Saraceno, Francesco Sylos Labini, Pasquale Tridico e il viceministro del Miur, Lorenzo Fioramonti. Come è...

14 Dicembre 2018

Che cosa abbiamo imparato dal caso Tav sulle analisi costi-benefici

L’autrice di questo post è Vitalba Azzollini, giurista. Lavora presso un’Autorità di vigilanza. Scrive (a titolo personale), tra gli altri, su Lavoce.info, Phastidio.net e Istituto Bruno Leoni – Da qualche tempo, opere pubbliche, analisi costi-benefici e valutazioni politiche al riguardo sono divenuti sui media argomenti all’ordine del giorno. Tuttavia, non sempre ne è chiaro il senso. Quindi, forse è il momento di fare il punto sul metodo con cui si fanno certe scelte, senza entrare nel merito delle stesse. Innanzitutto, una precisazione: l’adozione di certe decisioni da parte dei governi - dalle opere pubbliche a...

11 Dicembre 2018

Globalizzazione: frutto saporito o mela avvelenata?

L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero, giornalista pubblicista – I consumatori mondiali ringraziano per i dolci frutti della globalizzazione: ampia gamma di prodotti offerti a prezzi competitivi, spesso “stracciati” rispetto ai prezzi vigenti ante-globalizzazione; accesso a servizi una volta riservati ai ricchi, come viaggi turistici aerei verso località straniere. Settori una volta dominati da “player” nazionali e strutturati come mercati nazionali hanno assunto una dimensione ed una struttura sovra-nazionale e...

06 Dicembre 2018

Italia scroccona? Anche l'Europa ha le sue colpe, vediamo perché

L'autore di questo post* è Corrado Macchiarelli, Research Fellow in Politica Economica Europea presso la London School of Economics e Docente di Economia e Finanza presso la Brunel University - L'Italia ha un piano fiscale e di spesa che è attualmente considerato una delle maggiori sfide alle regole di funzionamento dell'Unione Economica e Monetaria (UEM). Il pacchetto di spesa italiano, che è stato respinto in una mossa storica da parte della Commissione europea, è stato rivisto dal governo, seppur fondamentalmente riflettendo il rifiuto da parte di Roma di accettare qualsiasi compromesso di sostanza. Questa situazione apre un...