Francesco Lenzi

Imprenditore nel settore immobiliare e tessile. Laureato con lode in Economia e Commercio all’Università di Firenze con tesi sulla creazione di valore nelle operazioni di finanza straordinaria. Collabora con Econopoly - Il Sole 24 ore e con LaVoce.info
19 Maggio 2021

Le criptovalute ricordano lo schema Ponzi, o lo chiamiamo Pippo?

Qualche anno fa un caro amico mi chiese di spiegargli quali potevano essere i rischi di investire in nuovi calcolatori per il mining di criptovalute attraverso una società che stava già svolgendo questa attività. Era stato contattato insieme al suo babbo ed altri amici e gli erano state presentati una serie di opportunità dall’investimento, rendimenti molto interessanti. Volevano però conoscere anche i rischi che andavano assumendosi. Non conoscevo la società e non avevo le competenze per esprimermi sul tipo di contratto, sul tipo di calcolatori utilizzati e sulle caratteristiche della blockchain che facevano girare. Il mio è...

08 Aprile 2021

Perché l'eccesso di risparmio non farà ripartire i consumi (anche in Italia)

Con l’economia che si avvia a ripartire, nella speranza che l’avanzare dei piani di vaccinazione riporti le famiglie e le imprese ad una vita simile a quella che avevano fino al 2019, da più parti ci si interroga sull’eredità che quest’anno di pandemia lascerà. Gli Stati hanno messo in campo risorse finanziarie da economia di guerra, con deficit e debito pubblico in crescita quasi dappertutto. Come controparte di questo deficit, i privati hanno invece aumentato i risparmi e viene da chiedersi come saranno impiegati una volta che le restrizioni per il contenimento della pandemia saranno allentate. Questo eccesso di risparmio...

24 Febbraio 2021

Sorpresa, la pandemia non ha pesato sui conti con l'estero. Ecco perché

Esattamente un anno fa si è capito che la pandemia da SARS-CoV-2 aveva già diffusamente preso piede in Italia. Alle necessarie misure di contrasto della diffusione del virus si sarebbero associati ingenti danni all’economia di questo Paese. Anche gli scambi con l’estero ne sarebbero stati pesantemente colpiti. La chiusura delle imprese, il calo della domanda estera di beni, l’arresto dei flussi turisti, di studio e di lavoro, faceva pensare vari osservatori che ci sarebbe stato un impatto devastante sul saldo estero di un Paese aperto al mercato estero come l’Italia, che in questi anni, sfruttando le proprie caratteristiche...

01 Febbraio 2021

Gamestop, per una Wall Street che perde ce n'è una che guadagna

Il caso Gamestop è ormai diventato globale. Da giorni le prime pagine dei giornali finanziari e non solo, dedicano ampio spazio alla narrativa della vicenda, perché in questa vicenda gli aspetti finanziari si fondono con altri aspetti, sociologici, politici e anche di colore. I piccoli contro Wall Street sembra esser diventato il tema prevalente. È forse la prima volta che un’operazione di questo tipo viene condotta da piccoli trader tutti insieme. Ma non è certo un’operazione nuova. Lo short squeeze, così si chiama il meccanismo attraverso il quale i fondi al ribasso sono costretti a comprare azioni per non andare in fallimento,...

21 Settembre 2020

Patto di stabilità e semestre europeo sono morti. La Ue sarà più federale?

L’inadeguatezza del Patto di Stabilità e Crescita (SGP – Stability and Growth Pact) era da tempo uno di quegli elementi su cui quasi tutti in Europa concordavano, ma sul quale era molto complicato metter mano per ottenere un cambiamento che fosse non solo sostanziale ma anche migliorativo. Un’unione monetaria priva di capacità fiscale, in cui capitali, merci e persone circolano liberamente, può reggere solo se vi è un coordinamento tra le varie economie. Questo coordinamento in Europa si basa sui parametri del SGP, che non sono sempre stati gli stessi nel tempo. All’inizio ve ne erano sostanzialmente due: i famosi rapporto...

08 Giugno 2020

Gli spread secondo Lagarde e i 100 fantastiliardi del Tesoro

Sono passati circa 3 mesi dalla conferenza stampa in cui Christine Lagarde annunciò che non era compito della Banca Centrale Europea chiudere gli spread tra i titoli di Stato. Rispetto a quella di giovedì scorso sembra davvero un altro mondo. Molto è infatti cambiato da allora; la consapevolezza dei danni che la diffusione del COVID-19 produrrà all’economia mondiale ed europea è certamente maggiore. Le previsioni macroeconomiche dello staff della BCE di giugno hanno fatto emergere questa maggiore consapevolezza. Non sarà una ripresa cosiddetta a V. Se andrà tutto bene ci vorranno almeno due anni interi per ritornare ai livelli di...

22 Aprile 2020

Lo stigma del Mes come alibi perfetto per i ritardi del Governo

Alla fine il MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) farà parte del pacchetto preparato dall’Unione Europea per affrontare la crisi legata al COVID-19. Farà parte del pacchetto ma ogni Stato farà di tutto per non farne accesso. Non è molto complicato da capire. La Germania, l’Olanda e gli altri Paesi core dell’eurozona non ne hanno bisogno. Anche la Francia non ne ha convenienza, perché i tassi ai quali il MES dovrebbe prestare (si parla di spread tra 35 e 50 bps sul costo del funding) sarebbero più alti di quelli che paga sul mercato. Resterebbero così i soliti Paesi periferici, tra cui appunto l’Italia. E rimango...

07 Aprile 2020

Eurodebito pubblico e privato, l'ultima spiaggia sarà ancora la Bce

Pare ormai ben condiviso il principio secondo cui la risposta per contrastare e attenuare gli effetti economici delle misure adottate contro la diffusione del virus debba avvenire da parte dello Stato, assorbendo parte delle perdite del settore privato con il proprio bilancio. Detto con le parole usate recentemente da Mario Draghi: "I livelli di debito pubblico dovranno essere incrementati. Ma l’alternativa – la distruzione permanente della capacità produttiva, e pertanto della base fiscale – sarebbe molto più dannosa per l’economia e, in ultima analisi, per la fiducia nel governo". Se la risposta è condivisa nel principio,...

21 Marzo 2020

Italia insolvente? Ecco che cosa rivelano le parole di Conte sul Mes

Hanno fatto molto discutere le dichiarazioni rilasciate al Financial Times dal nostro Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Il Meccanismo europeo di stabilità (Mes o Esm nell'acronimo inglese, più conosciuto come fondo Salva-stati, ndr) è stato creato con un diverso tipo di crisi in mente, dunque adesso deve essere adattato alle nuove circostanze, in modo da poter usare tutta la sua potenza di fuoco … la strada da seguire è quella di aprire una linea di credito per tutti gli Stati membri, in modo da aiutarli a combattere le conseguenze dell'epidemia di Covid". Se le ragioni che stanno alla base di tali dichiarazioni...

06 Marzo 2020

Il collasso globale dietro l'angolo e cosa aspettarsi dalle banche centrali

“Un epico inferno finanziario non accade spesso. Solitamente, le turbolenze nel settore finanziario si spengono da sole. I mercati si aggiustano, alcune imprese falliscono, e la vita va avanti. A volte, il fuoco diventa così serio che i decisori devono intervenire per aiutare a spegnerlo. Offrono prestiti alle imprese che hanno bisogno di liquidità, oppure trovano una via sicura per far chiudere le imprese che hanno problemi, e la vita va avanti. È estremamente raro che il fuoco vada fuori controllo, minacciando di consumare il sistema finanziario ed il resto dell’economia, creando estrema distruzione e miseria”. Si apre in...