Econopoly

20 Aprile 2017

Sostiene Viesti che Milano non è affatto la locomotiva del Paese

Edoardo Garibaldi a colloquio con l'economista e saggista Gianfranco Viesti - “Il Nord è diverso dal Sud, ma anche Genova è diversa da Treviso”. Per Gianfranco Viesti, professore di Economia applicata all’Università di Bari le differenze interne all’Italia sono sempre state grandissime e continuano ad esserlo. Dovevamo parlare delle “diverse Italie”, di come le ruote del carro italiano girino a velocità differenti. Le differenze tra il prodotto procapite di Milano e quelle di Vibo Valentia sembrano però non interessarlo affatto. Tiene questi dati piuttosto come tappeto su cui appoggiare quello che ritiene più...

15 Aprile 2017

Il clamoroso autogol protezionista di Trump

Pubblichiamo due interventi a firma Lorena Vincenzi e Michele Burattoni, economisti del think tank Prometeia Associazione e autori sul blog L'Atlante IMPOSTA SULLE IMPORTAZIONI USA: CHI PERDEREBBE DI PIU'? di Lorena Vincenzi Un aspetto della riforma fiscale per le imprese di cui si sta discutendo al Congresso riguarda il Tax Border Adjustment che prevedere agevolazioni fiscali per le esportazioni e l’introduzione di un’imposta sui beni importati, siano essi prodotti finiti o beni intermedi. Secondo i proponenti, l’introduzione di un’imposta sulle importazioni ha il duplice scopo di coprire il minor gettito legato alla...

14 Aprile 2017

Nessuna azienda è perfetta, ma coltivare talenti si può: ecco noi per esempio

Pubblichiamo un post di Federico Isenburg, ceo di Easy Welfare - Personalmente credo molto nel dare/avere, nella vita così come nel lavoro. Ogni azienda, anche in un oggi difficile, può sviluppare le proprie potenzialità e diventare un luogo incontaminato in cui sviluppare i talenti. "Lavoro in quell’azienda non perché devo, ma perché voglio". Questo dovrebbe essere il pensiero su cui basare le proprie scelte. L’ambiente di lavoro, in quest’ottica, svolge un ruolo da protagonista. 1. Desk Sharing: è vero, pensare di avere una scrivania fissa è rassicurante. Ma allontanarsi dall’abitudine non è sempre un male. Desk...

13 Aprile 2017

Rialzarsi e ripartire, senza scorciatoie (ovvero Pinocchio, il gatto e la volpe)

Pubblichiamo il secondo di una serie di post di Fabio Bolognini, blogger e cofondatore di Workinvoice - Nella seconda tappa del nostro tour tra le imprese figlie di un dio minore stiamo per attraversare il girone degli imprenditori illusi e raggirati. Illusi che si possa fallire senza pagare dazio, raggirati da chi ha fatto promesse vacue di rinascita. In questo luogo, gli imprenditori sono condannati a rincorrere giorno e notte senza sosta i professionisti del concordato in bianco, i dispensatori di soluzioni ‘facili’ sul filo della legge, studiate per sfuggire all’insolvenza e al rimborso dei debiti, avvalendosi in modo...

12 Aprile 2017

Il car sharing è la prova che i veri prepotenti non sono i tassisti

Pubblichiamo un post di Claudio Giudici, presidente di Uritaxi Toscana -  A differenza di quello che si può pensare, il settore taxi italiano è dominato da grande razionalità, sia nella normativa che nell’azione rivendicativa. Non può essere un caso che, diversamente dai propri cugini nel resto del mondo, i tassisti italiani siano coloro che meglio sono riusciti nel tempo a ottenere il rispetto dei propri diritti. Diritti, regole, non privilegi come alcuni raccontano! Regole del gioco, fra l’altro, che possono ovviamente essere cambiate, ma senza mai introdurre meccanismi discriminatori a favore di alcuni - solitamente un paio...

11 Aprile 2017

La prossima recessione, il (basso?) rischio Frexit e la fine della Trumpmania

Pubblichiamo un post di Steen Jakobsen, capo economista e CIO di Saxo Bank* - È una vecchia verità di chi investe, che il profitto derivi principalmente da asset erroneamente valutati e illiquidità. Maggiore è l’errore di valutazione nel prezzo dell’asset, più alto sarà il rendimento atteso. È cosa simile per la liquidità: maggior liquidità equivale a minori guadagni attesi. Nella sua teoria della riflessività, George Soros ha esaminato questo tema nel dettaglio, affermando:“Di solito, in situazioni lontane dall’equilibrio, lo scostamento tra percezione e realtà porta ad un apice che scatena un feedback positivo nella...

06 Aprile 2017

L'avventura (a volte molto bella) delle startup e il film che rischia di farle molto male

Pubblichiamo un post di Benedetta Arese Lucini, imprenditrice dell'economia 2.0, cofondatrice di Oval Money -  Dopo aver letto il bellissimo post di Antonio Simeone su Egomnia e sul film The Startup ho pensato che fosse giusto dire qualcosa anche dal punto di vista di noi startupper Italiani. Sì, perché a noi questo film fa davvero arrabbiare! Non perché volevamo la visibilità e neanche perché siamo in qualche modo invidiosi… Semplicemente, sta pian piano succedendo che la gente comune in Italia, non solo il nostro gruppo ristretto di nerd da codice e pizza a domicilio, si sta accorgendo del mondo delle startup, e sta...

06 Aprile 2017

“Ni es cielo, ni es azul” (“Non è né cielo, né azzurro”). Un anno di Macri secondo noi

Pubblichiamo un post di Alejandro Fiorito e Andres Lazzarini, economisti argentini e autori su Revista Circus - Il titolo appartiene a un tango chiamato “Maquillaje” di Homero Expósito. E ci viene sempre in mente quando leggiamo articoli come quello di Michael Boye (su Econopoly, 24 marzo 2017), dove l’autore sostiene a proposito dell'Argentina di Macri: “La nuova amministrazione ha ottenuto risultati significativi nella trasformazione della vecchia economia corrotta e protezionista, gettando le fondamenta per iniziative “business friendly” capaci di stimolare la crescita futura”. Seguendo l’impostazione di...

03 Aprile 2017

Tra liberismo e protezionismo, meglio uno “standard sociale” sugli scambi internazionali

Pubblichiamo un post di Emiliano Brancaccio, professore di Politica economica ed Economia internazionale presso l’Università del Sannio. Promotore sul Financial Times del “monito degli economisti” contro le politiche europee di austerity - Trump infiamma il dibattito mondiale tra liberisti e protezionisti annunciando l’introduzione di barriere commerciali USA contro l’importazione di merci dall’Europa e dall’Asia. Come alcuni avevano previsto, la grande crisi iniziata nel 2008, in larga misura irrisolta, ha portato nuovamente alla ribalta il vecchio tema dei dazi doganali. C’è chi grida allo scandalo ma a ben guardare...

31 Marzo 2017

Virgilio Quattropuntozero, le Pmi e la banca passata dalla parte del nemico

Pubblichiamo il primo di una serie di post di Fabio Bolognini, blogger e cofondatore di Workinvoice - Il mio vero nome non è importante, potete chiamarmi Virgilio Quattropuntozero. Virgilio perché sono la guida che vi accompagna nei gironi dannati delle piccole imprese, 4.0 perché oggi va di moda con gli industriali italiani. Non è possibile conoscere tutti i due milioni di piccole imprese, ma avendone incontrate diverse centinaia e sviluppato un interesse verso le loro passioni, i mugugni e quella fede nel futuro che ignora l’indice di fiducia ISTAT, posso presentarvene qualcuna che sia rappresentativa della...