L'Italia continua a non credere negli investimenti in istruzione. Perché?
Pubblichiamo un post di Fedele De Novellis, partner ed economista senior di REF Ricerche - Fra gli spunti offerti dal dibattito estivo vi è l’avvio di una sperimentazione finalizzata alla riduzione a quattro del numero di anni della scuola superiore. Un aspetto che colpisce è che una proposta di questo genere sia stata accolta in maniera abbastanza positiva da parte dell’opinione pubblica. Sono frequenti gli argomenti che sottolineano l’esigenza di un più rapido ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e che tendono a ridimensionare il ruolo positivo sui percorsi di carriera individuali che possono derivare da un anno...