Beniamino Piccone

Private banker, insegna Sistema Finanziario presso l'Università Carlo Cattaneo-LIUC di Castellanza. È l’animatore di Faust e il Governatore, apprezzato blog di economia, finanza e spirito civico. Ha scritto “L’Italia: molti capitali, pochi capitalisti (Il Sole 24 Ore, 2019, con la prefazione di Francesco Giavazzi). Ha curato quattro volumi su Paolo Baffi, di cui è il massimo conoscitore sul territorio italiano: Paolo Baffi, Via Nazionale e gli economisti stranieri, 1944-1953, (Aragno, 2017); Paolo Baffi, Servitore dell’interesse pubblico. Lettere 1937-1981 (Aragno, 2016); Paolo Baffi e Arturo Carlo Jemolo, Anni del disincanto. Carteggio 1967-1981 (Aragno, 2014); con Sandro Gerbi, Paolo Baffi Parola di Governatore (Aragno, 2013).
09 Febbraio 2020

Un miracolo non basta più. E l'Italia del boom economico non tornerà

È da circa 30 anni che l’Italia declina in modo inesorabile. Le cause non vanno certo cercate nell’Europa – mero capro espiatorio – o nell’euro (con la lira staremmo meglio? Giammai!). La domanda che ci dobbiamo porre è quindi la seguente: perché il nostro Paese, che nel dopoguerra ha avuto la migliore produttività d’Europa, è sprofondato e sembra non farcela ad uscire dallo stagno? Sappiamo bene che la rana nell’acqua tiepida sta così bene che non si ribella se viene bollita a fuoco lento. Due economisti, Francesco Silva e Augusto Ninni, hanno provato a rispondere a questo enorme quesito nel loro volume “Un...

05 Febbraio 2020

In ricordo di Guido Roberto Vitale, finanziere alieno e italiano anomalo

Quando l’Italia del maestro Manzi leggeva la Gazzetta dello Sport per familiarizzare con la lingua italiana, Guido Roberto Vitale leggeva il Financial Times. Laureato brillantemente in economia – senza lode perché il barone di turno scoprì di non essere citato nella tesi sulle operazioni di mercato aperto della Federal Reserve – all’Università di Torino, Vitale partì per Londra e New York (specializzato alla Columbia University), per poi lavorare a Mediobanca. Possiamo dire che abbia portato il merchant banking in Italia, attraverso Euromobiliare, da lui fondata nel 1973. Guido Roberto Vitale, scomparso giusto un anno fa,...

02 Febbraio 2020

Giulio Einaudi editore, i difetti leggendari e il fiuto per i libri di successo

Luigi e Giulio Einaudi. Padre e figlio. Due persone profondamente diverse. Luigi studioso di fama, professore di Economia a soli 28 anni. Il figlio non laureato. Il futuro presidente della Repubblica sposato con Donna Ida per tutta la vita. Giulio, due matrimoni, sei figli, tre nel primo e tre nel secondo. Il presidente della Repubblica sobrio, che divide una pera con i commensali al Quirinale, il secondo che non si cura dei conti della casa editrice (facendo preoccupare parecchio il padre). Luigi, uomo di grandi letture, pacato, il figlio Giulio istintivo, collerico, preda di giudizi sferzanti. Insomma, due soggetti veramente differenti,...

24 Gennaio 2020

Draghi tra Canova e Thorvaldsen, una sfida tra Nord e Sud Europa

Anni fa l’economista di Morgan Stanley Joachim Fels raccontò la barzelletta preferita di Mario Draghi, raccontata dall’allora presidente della Banca Centrale Europea ad una cena al museo Senckenberg di Francoforte. “Un uomo ha bisogno di un trapianto di cuore". Dice il dottore: “Posso darti il cuore di un bambino di cinque anni”. “Troppo giovane”. “Che ne dici di quello di un banchiere d’affari quarantenne?”. “Non hanno cuore”. “E un banchiere centrale settantenne?”. “Lo prenderò”. “Ma perché?”. “Non è mai stato usato!”. La visita alle Gallerie d’Italia in Piazza della Scala...

24 Dicembre 2019

Isveimer e Ventriglia, alcune utili note prima di parlare di banca pubblica

Per mascherare agli occhi dell’Unione Europea il salvataggio della Banca Popolare di Bari, il governo ha messo all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri la costituzione di una Banca Pubblica di Investimento. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha puntualizzato al Sole 24 Ore che i margini per destinare parte dei 900 milioni destinati alla Popolare di Bari alla “Banca del Sud” “ci devono essere”. E ha proseguito: “In ogni caso una cifra importante sarà destinata alla nuova banca pubblica per gli investimenti, sarà un altro punto del nostro programma, uno strumento riconosciuto istituzionalmente in grado di...

16 Dicembre 2019

Il salvataggio della Pop Bari, solita commedia. E paga il contribuente

Domenica sera alle 21 è stato convocato il Consiglio dei ministri per deliberare su “misure urgenti per la realizzazione di una Banca (Pubblica, ndr) di Investimento”. Se ne sentiva la mancanza, visto che in Italia di banche ne abbiamo parecchie. Il governo ha deliberato un finanziamento fino a 900 milioni a Invitalia che controlla il Mediocredito Centrale, affinché eroghi le risorse necessarie al salvataggio della Banca Popolare di Bari. Il solo acronimo “BPI” fa tornare in mente la Banca Privata Italiana di Michele Sindona, mandante dell’omicidio del commissario liquidatore Giorgio Ambrosoli. L’avvocato milanese...

29 Settembre 2019

L’esempio di Silvio Novembre, una vita per la cultura del rispetto delle regole

Siccome la memoria è l’arma dei deboli contro i forti, è un dovere civico oggi ricordare Silvio Novembre, scomparso l’altra notte a Milano. Maresciallo della Guardia di finanza, fu tra i principali collaboratori di Giorgio Ambrosoli durante la liquidazione della Banca Privata Italiana del banchiere-bancarottiere Michele Sindona, mandante dell’omicidio di colui che è stato definito da Corrado Stajano “Un eroe borghese”. Nel corso delle ricerche storiche sulla figura di Paolo Baffi, ogni qualvolta avessi bisogno di confrontarmi, Novembre, generosissimo e dalla memoria prodigiosa, mi invitava a casa sua, dove stavo a sentirlo...

06 Luglio 2019

Procedura d'infrazione o no il vero problema è la crescita che non c’è

Co-autrice del post è Valentina Soncini, laureanda presso l'università Liuc-Carlo Cattaneo di Castellanza -  Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto a difesa del governo, sostenendo che la procedura di infrazione “non s’ha da fare”. Ma di cosa si tratta? L’infrazione per debito eccessivo è prevista dal Patto di stabilità e crescita (evoluzione del Trattato di Maastricht). Secondo l’articolo 126 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, il disavanzo di bilancio dei paesi europei non deve superare il 3% del Pil e il debito pubblico non deve superare il 60% del Pil (con la nota...

17 Maggio 2019

Quante scuole nuove si realizzano con i soldi buttati nello spread?

Co-autrice del post è Valentina Soncini, laureanda presso l'università Liuc-Carlo Cattaneo di Castellanza - Nella giornata di martedì il vicepremier Matteo Salvini ha affermato che il governo spenderà tutte le risorse necessarie per far scendere la disoccupazione sotto il 5%, anche se ciò comportasse una crescita del debito pubblico fino al 130-140% del prodotto interno lordo. Al leader della Lega non interessa cosa pensa Bruxelles, vuole “tirare dritto”, e non gli interessa nemmeno l’impatto delle sue parole sullo spread: “Se ci sono regole europee che stanno affamando un continente, stanno portando precarietà,...

12 Maggio 2019

Privilegi o merito? Sì all'uguaglianza, ma nelle condizioni di partenza

La caduta del Muro di Berlino del 1989 ha reso l’Italia più fragile a livello geopolitico. Il ruolo strategico di Paese in cui al partito comunista non era permesso governare è venuto meno. L’apertura degli scambi commerciali degli anni seguenti – grazie al WTO – ha consentito a Paesi come India e Cina di iniziare un percorso di crescita mostruoso che ha fatto uscire dalla miseria miliardi di persone. Se nei paesi emergenti il miglioramento delle condizioni di vita è stato diffuso, come ci ha spiegato con chiarezza Branko Milanovic con il suo “grafico dell’elefante”, nei paesi occidentali la concentrazione della...